
"Qual è la sensibilità missionaria della realtà italiana? Come declinare l'impegno ecclesiale in una dimensione missionaria a partire da una realtà che appare essere sempre più secolarizzata ed individualista? Quale futuro per una solidarietà che scaturisce dall'incontro con Gesù Cristo, aperta a tutto il mondo, all'incontro con culture e religioni diverse e che non fa differenza di nazionalità di chi soffre, di chi è vittima di schiavitù ed ingiustizie, di chi ha bisogno del lieto annuncio, di chi attende una parola liberante? Per una solidarietà che non sia frutto di calcoli o interessi politici, aperta a tutti: vicini e lontani, ad intra e ad extra? Questo volume, oltre a presentare un'indagine promossa dalla Fondazione Magis, Movimento e Azione dei Gesuiti Italiani per lo Sviluppo e realizzata dal Censis sulla sensibilità missionaria degli italiani, raccoglie le riflessioni sul ruolo del Magis nel mondo e sul significato di solidarietà oggi, presentate durante il Simposio in occasione del trentesimo anniversario, svoltosi alla Pontificia Università Gregoriana nel novembre del 2018. Il volume è un contributo che si sforza di rispondere a quelle domande di fondo a partire dall'impegno nei vari contesti d'intervento in cui il Magis opera: un servizio, espressione dell'intera Provincia Euro Mediterranea della Compagnia di Gesù, che è per il mondo, per i poveri, per le vittime delle ingiustizie". (Dalla prefazione)
Il volume raccoglie alcuni interventi presentati al Convegno “Lanza del Vasto. Filosofo, teologo e nonviolento gandhiano”, organizzato il 19 marzo 2010 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Si tratta di un’antologia di illustrazioni critiche dei principali scritti filosofici, teologici e di quelli riguardanti l’aspetto teorico e pratico della nonviolenza di Lanza del Vasto. Ne emergono una ricchezza e una profondità di pensiero tra le più originali e ambiziose del Novecento, con la duplice sfida di rinnovare la società e il cristianesimo in riferimento alla figura del Mahatma Gandhi.
Questo libro affronta il rapporto tra la satira e la religione. Un rapporto difficile e delicato come è dimostrato dai tanti episodi di persecuzione e di reazioni anche violente e mortali. Urgeva quindi un approfondimento critico per smentire l'idea diffusa che le religioni ed i loro membri siano così tanto seriosi da essere poco inclini alla satira e all'umorismo. L'opera - grazie alle diverse sensibilità religiose e culturali dei contributi di R. Bagchi, A. Bongiovanni, E. Casale, L.D. Lefebure, Y. Pallavicini, A. Pieris, C. Santi e agli interventi di tre noti attori come Dario Fo, Moni Ovadia e Gioele Dix - ha lo scopo di favorire una riflessione sugli effetti della satira religiosa nelle varie società, sugli aspetti etici e sulla complessa ricerca di un equilibrio tra la libertà di espressione ed il rispetto per la fede dell'altro.

