52 pensieri per coltivare la saggezza e l'intelligenza attraverso una profonda comunione tra il nostro spirito e quello divino. «È lo spirito che è nell’uomo, è il soffio dell’Onnipotente che lo fa intelligente (Gb 32,8)». «Ciò che può aiutare a essere sapienti e intelligenti non è l’età o una condizione di vita particolare, ma una comunione, profonda e personale, tra il nostro "spirito" e lo "spirito di Dio". Rafforzando la comunione tra il nostro spirito e "il soffio dell’Onnipotente", siamo tutti aiutati a essere più sapienti e intelligenti.» Così Claudio Stercal (sacerdote della diocesi di Milano, docente presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano) apre questa nuova raccolta di cinquantadue pensieri che hanno accompagnato, con un ritmo settimanale e per un anno intero, il cammino di molte persone, illuminandolo con le parole di grandi personaggi della tradizione spirituale, antica e recente. Dello stesso autore, Centro Ambrosiano ha pubblicato le raccolte Frammenti di spiritualità (2017), A pensarci bene… (2018), L’intelligenza dello spirito (2019), Compagni di viaggio (2020), Lieti nello spirito (2021), Lo spirito amico dell’uomo (2022), La gioia del cuore (2023), Briciole di spiritualità (2024).
n questo libro Bruno Forte riflette sul dono della fede, per farne conoscere la forza e la dolcezza a tutti, in particolare ai giovani che hanno la vita davanti a sé e possono darle il senso e il sapore che la rendono meravigliosa.
«Cerco, il dono va chiesto, cercato, a volte invocato partendo da situazioni di dolore e di sconforto: non è però un premio, dato solo a chi lo meriti, ma un’offerta d’amore che Dio fa a chi gli apra con fiducia il cuore».
La proposta è scandita in due parti: nella prima sono raccolte Otto lettere ai cercatori di Dio; nella seconda l’Autore risponde alle Otto domande che più spesso gli sono state rivolte sul tema. Senza alcuna pretesa di spiegare tutto, egli intende porre interrogativi che contano ed offrire piste che aiutino a pensare. Si tratta di questioni vere e profonde, che emergono quando ci si mette in reciproco ascolto, pronti a lasciarsi sfidare e provocare dalla libertà, dai dubbi e dai sogni degli altri, che – specialmente nei giovani – sono sempre più grandi dei corti orizzonti dei calcoli e delle paure, che tante volte dominano gli adulti.
Spesso i fondamenti storici della fede cristiana vengono attaccati, come se fossero una favola per bambini. Allora è indispensabile saper spiegare, in modo laico, fondato sulla ragione, che i Vangeli non hanno solo un messaggio morale, non sono una leggenda a lieto fine, ma raccontano fatti accaduti davvero. Questo libro in modo semplice e agile, ma sempre rigoroso, offre 101 spunti per rispondere alle più note obiezioni sulla storicità dei Vangeli e di Gesù di Nazareth. Perché oggi è importante conoscere, almeno in sintesi, le ragioni della fede. Perché il cristiano non è un cretino. E così, chi non crede può confrontarsi con qualche argomento credibile, e il credente può meglio motivare la sua speranza.
Fin dalle prime pagine si comprende bene che questa Mariologia biblica è un lavoro di alta ricerca esegetica impostata e svolta secondo i canoni dell’esegesi biblica teologica, accreditata e garantita dal pensiero costante della Chiesa. A lettura ultimata, poi, si scopre, felicemente, che anche questa Mariologia biblica viene a confermare e a ribadire quanto affermato di recente – in sintesi densa e lucida – dall’autorevole biblista Lucien Cerfaux: «Dopo due secoli di esegesi scientifica, di demitizzazione, di metodo critico-storico, stiamo per ritrovarci al punto di partenza, scoprendo inopinatamente che la lettura più semplice e spontanea dei Vangeli, quella della Tradizione, quella di tutti i cristiani, per tanti secoli, era forse, in realtà, anche la più scientifica».
AUTOREPadre Stefano M. Manelli nasce a Fiume il 1° maggio 1933 ed entra nel Seminario minore dei Frati Minori Conventuali l’8 dicembre del 1945. È ordinato sacerdote il 30 ottobre 1955 e nel 1960 si laurea in Sacra Teologia difendendo la Tesi di dottorato sull’Immacolata, presso la Pontificia Facoltà Teologica “Seraphicum”. È stato professore di Teologia (Patristica, Mariologia) e Prefetto degli Studi della Provincia Conventuale di Napoli. Si è fatto promotore di una ripresa sia della vita francescana più vicina alle origini e ispirata alla marianità di san Massimiliano M. Kolbe, fondando la Famiglia dei Francescani dell’Immacolata, sia della Mariologia, in particolare del mistero della Corredenzione, approfondita sotto ogni aspetto (patristico, biblico, liturgico, dogmatico, apologetico).
Questa "Indagine sulla vita di Gesù" si pone come ideale prequel del volume "Indagine sulla morte di Gesù". Il racconto della vita di Cristo - dalla nascita misteriosa all'annuncio del Regno, dagli incontri quotidiani ai gesti dirompenti, fino all'ascensione - viene qui ricostruito con un linguaggio vivace, moderno e narrativo, attento sia alla verità evangelica sia agli aspetti storici e umani. L'autore, con la sua formazione scientifica e teologica, compie una ricerca appassionata e originale, arricchita da curiosità sulla vita quotidiana di Gesù (cibo, abiti, linguaggio); approfondimenti su contesti storici e culturali; riferimenti artistici, letterari e cinematografici; schemi, tabelle e note di approfondimento; inserti autobiografici nati da lectio familiari. Un libro per chi desidera riscoprire la figura di Gesù con occhi nuovi, oltre la devozione, dentro la storia e la vita. Un testo appassionante e accessibile, che unisce rigore biblico, chiarezza narrativa e curiosità storiche, accompagnando il lettore tra Vangeli, contesti storici, arte e cultura. Schemi, tabelle e approfondimenti rendono la lettura dinamica e utile anche per percorsi formativi, gruppi biblici e attività pastorali.
Si rinnova l'appuntamento con lo strumento più amato dai catechisti: oltre alla vera e propria agenda (da settembre 2023 a maggio 2024) e al "registro" del gruppo di catechismo, questo libretto illustrato offre, in una "scuola per catechisti" disseminata mese dopo mese, suggerimenti e consigli per preparare e condurre gli incontri e controllare l'andamento dell'anno. Inoltre alcune pagine sono dedicate alle verità fondamentali della fede e alle preghiere tradizionali dei cristiani.
Timothy Radcliffe, cardinale, teologo e domenicano, è stato il "padre spirituale" del Sinodo sulla sinodalità, l’evento ecclesiale che Papa Francesco ha avviato per una riforma della Chiesa. In queste pagine, che raccolgono alcuni interventi di Radcliffe al Sinodo e sul Sinodo, si dispiega una visione ricca, propositiva e avvincenti della Chiesa nel mondo contemporaneo, in stretto dialogo con la cultura di oggi, con l’intento di far risuonare in maniera nuova il Vangelo.
Il testo propone la recitazione del Rosario della Vergine Maria meditando i misteri del Vangelo in compagnia di don Bosco. Per ogni mistero viene citato un testo del Vangelo o del Nuovo Testamento, seguito da un aneddoto della vita di don Bosco oppure da una sua riflessione o meditazione in riferimento al mistero del Rosario. Infine viene proposto un "frutto" del mistero per la nostra vita personale sotto forma di riflessione, di preghiera o di insegnamento tratti dagli scritti di don Bosco. In questa proposta, non si deve ricercare una corrispondenza stretta tra i venti misteri evangelici e la vita di don Bosco. Si tratta di semplici suggerimenti destinati soprattutto a favorire la preghiera e la meditazione.
Nei vangeli di Gesù racconta brevi storie chiamate "parabole", i cui temi sono tratti dalla vita ordinaria, da incontri casuali, dagli eventi più vari. Le racconta, come spesso si è detto, per fare la morale ai suoi interlocutori? No, perché Gesù non è né un saggio né un filosofo. Una sola cosa gli interessa: l'esistenza concreta di coloro che incontra e che desiderano crescere nella libertà, nella verità e nell'amore. Tutte quelle storie hanno lo scopo di liberare coloro che le ascoltano da false immagini di Dio e di condurli a una migliore comprensione del suo volto. Sparse nei vangeli, queste parabole sono state riunite e commentate da Jean-Marie Ploux costruendo un itinerario organizzato in alcune macro-articolazioni. L'autore conduce così il lettore sul cammino di quello che Gesù chiamava il «regno di Dio», all'incrocio con quello degli uomini, qualunque sia la loro diversità. Una riflessione stimolante sul messaggio inedito trasmesso da Gesù al mondo e sulla sua sconcertante attualità. Nelle pagine di Ploux le parabole, rivolgendosi all'intelligenza del cuore, tornano a infondere una sana inquietudine in noi interlocutori di oggi.