La vita consacrata conosce forme simili in molte confessioni cristiane e, ormai da tempo, vi sono esperienze di confronto con espressioni analoghe di altre religioni. Un tratto comune è il desiderio di camminare verso Dio che si congiunge con la ricerca della fraternità. Per i cristiani tale convergenza è indiscutibile, pena un tradimento assoluto del Vangelo. Il confronto offre uno sguardo stimolante di ciò che vivono le altre religioni ed anche di quanto sentono molti che forse non si riconoscono in alcuna tradizione religiosa, ma si interrogano seriamente sulla vita. L'incontro personale può avviare cammini condivisi verso una verità di cui nessuno si sente padrone e che tutti vogliono servire.
La Chiesa cattolica, con la sua struttura complessa e la sua missione pastorale, espone sacerdoti e ministri a un rischio elevato di burnout. Questo libro analizza il fenomeno da una prospettiva psicologica e teologica, individuando le cause organizzative dello stress pastorale e proponendo strategie di prevenzione. Attraverso l'approccio della "pedagogia della cura reciproca", l'autore offre una riflessione su come creare un ambiente ecclesiastico più sano, valorizzando il benessere di chi dedica la propria vita alla comunità.
Il volume - supervisionato dal Vicepostulatore della causa di Canonizzazione della Beata Speranza di Gesù, padre Massimo Tofani, fam - traccia, in modo agile e coinvolgente, un ritratto a tutto tondo della beata Madre Speranza: ripercorre la sua vita, le sue esperienze mistiche per concentrarsi infine sulla sua Opera: il Santuario dell'Amore Misericordioso. «La vita di Madre Speranza è stata una continua unione con il "Buon Gesù". Unita a lui ha dato vita a due Congregazioni Religiose, alla costruzione di collegi per l'educazione della gioventù più povera, case per la cura dei malati e infine l'opera più grande: il Santuario dell'Amore Misericordioso» (padre Massimo Tofani, fam, dalla Prefazione). A noi e al nostro tempo, spesso preda della disperazione, la beata Madre Speranza di Gesù insegna a vedere luce dentro ogni tenebra. Ci ricorda che siamo figli amati; ci fa presente il vero volto di Dio che è Amore Misericordioso.
La vita consacrata ha iniziato la sua corsa agli albori del cristianesimo. Oggi è opportuno domandarsi se sta correndo nella direzione giusta, per servire la Chiesa, vivere per l'umanità, cercare vie nuove per l'annuncio del Vangelo. Chissà che anche per terzo millennio lo Spirito Santo non stia disegnando qualcosa di nuovo per la vita consacrata. Lungo la stori: della Chiesa ha mostrato di saperlo fare con molta creatività, spalancando sempre nuovi orizzonti. Parlare di futuro della vita consacrata allora non è un azzardo, non è un' operazione di futurologia. Ci si può interrogare su come, oggi, vivere i valori fondamentali che sono all'origine della vita consacrata, in modo da affrontare le sfide del presente e del futuro, e cercare di cogliere alcuni indizi che lasciano intravedere le piste che si si possono percorrere. Così, dopo una parte analitica che considera la situazione, la crisi numerica e anche qualitativa della vita consacrata, dopo l'analisi dei documenti del Concilio Vaticano II e del ricco magistero successivo fino ai nostri giorni; il libro lascia intravedere il kairos di un nuovo inizio, e la prospettiva profetica di camminare verso una nuova sintesi, vitale ed esigente, per la vita consacrata del nostro tempo.
Questo volume è un contributo fondamentale nella promozione di una cultura della tutela e prevenzione degli abusi nella Chiesa, con un focus particolare sulla formazione di consacrati e sacerdoti. Il libro raccoglie riflessioni interdisciplinari, testimonianze e strumenti operativi offerti durante incontri organizzati da USMI, CISM e il Servizio Nazionale per la Tutela dei Minori della CEI. Attraverso temi come l'abuso di potere sessuale, spirituale e di coscienza, il volume invita a un approccio integrale che unisce ascolto, giustizia e prevenzione, promuovendo un ambiente formativo sicuro. Le esperienze raccolte offrono percorsi di guarigione, sensibilizzazione e conversione per costruire comunità più responsabili e rispettose della dignità di ogni persona.
Il servizio dell'autorità e la risposta di obbedienza hanno la loro origine nella struttura stessa della vita consacrata ed ecclesiale che mette le proprie radici nello stile di vita che Gesù ha scelto per sé e per i suoi discepoli. La finalità del rapporto autorità-obbedienza è la "perseveranza nella gioia". Ciò implica che colui che esercita questo servizio ha come compito primario la cura della comunità affinché ciascuno, nessuno escluso, faccia esperienza teologale della comunione con Cristo e con i fratelli e le sorelle. Prima di essere un guardiano zelante della regola, è un promotore della fraternità, un aiuto nella perseveranza. Per approfondire nel rapporto autorità-obbedienza, e soprattutto per offrire dei sussidi ai superiori e alle superiore di comunità, l'Istituto Superiore di Scienze Religiose, Regina Apostolorum, di Roma, organizzò un corso estivo per la vita consacrata, dal 5 al 9 luglio 2021 con il titolo: "L'esercizio dell'autorità per la perseveranza nella gioia". Il presente volume è il risultato dei lavori svolti durante quei giorni.
Una riflessione teologico-spirituale sul futuro della vita consacrata, che - secondo l'Autore - sta nella capacità di non lasciarsi trascinare dalla logica del "mondo" e nella volontà di essere fratelli e sorelle di coloro che vivono il travaglio di questo mondo sofferente e inquieto, afflitto dalla povertà e dalla fragilità. Per riuscire in questa missione, è però necessario "ritrovare" quel chiostro che forse era stato "perduto", ovvero riscoprire e dare forma al «bisogno, comunque ritornante nella persona umana, in forma segreta o manifesta, esplicita o implicita, a volte perfino mascherata, di ritrovare la dimensione verticale che tutti ci costituisce» (dalla prefazione del card. Marcello Semeraro).
Nel 1688 vede la luce a Venezia una rara edizione delle Estasi maddaleniane dal titolo "La Vita e Ratti di S. Maria Maddalena de' Pazzi", oggetto della presente ricerca. Edito da un curatore anonimo, che ha accesso ai manoscritti custoditi nel monastero fiorentino di Santa Maria degli Angeli, luogo di vita della Santa, l'importante volume offre, dopo la biografia di Vincenzo Puccini del 1609, una nuovo e più ampio canone dell'esperienza mistica maddaleniana.
Dopo il successo di ?Stile sacerdotale? (tre ristampe in due mesi) Leonardo Sapienza ripropone in questo volume il tema dello stile di vita sacerdotale, focalizzandosi stavolta sul ruolo primario che la spiritualità deve avere nell'intenso programma della vita di un sacerdote. In particolare il curatore, sacerdote rogazionista e già autore di numerosi libri di preghiera e catechesi, sostiene che non vi può essere una vita sacerdotale intensa senza un'interiorità di vita spirituale e che la vita spirituale è per il sacerdote fonte di serenità e apostolato efficace.
Questo testo si può definire una guida indispensabile e preziosa per ogni carmelitano secolare scalzo.