Pagine scelte, linguaggio semplice, tante immagini e un glossario finale per conoscere i gesti e le parole con cui Gesù si dona agli uomini e la promessa di un'amicizia davvero speciale.
Questo volume apre al lettore un accesso privilegiato al mistero della vita interiore di Gesù Cristo, così come fu contemplata e descritta dalla mistica italiana Maria Cecilia Baij (†1766), badessa benedettina e anima profondamente unita a Dio. Veniamo introdotti nel mistero della sua vita interiore durante gli anni della predicazione, ogni gesto pubblico di Gesù, un sermone, una guarigione, una parabola, viene accompagnato dalla rivelazione di ciò che il suo Cuore provava in quell'istante. Si scoprono così le offerte silenziose al Padre per i fratelli ingrati, le lacrime nascoste per chi rifiuta la grazia, la gioia per ogni anima che corrisponde alla chiamata. Un'opera di profonda spiritualità che invita a imitare il Maestro non solo nelle azioni esteriori, ma soprattutto negli atti interni del cuore.
La conoscenza dei principali disturbi psicopatologici nel ciclo di vita può aiutare l'educatore a orientare il suo lavoro verso una maggiore comprensione della realtà dell'utente e verso interventi più efficaci in grado di accompagnare l'evoluzione dell'individuo e sostenere il suo percorso di crescita. Questo volume, che contiene temi di psicologia clinica e psicopatologia, è rivolto in particolare a chi opera nel settore psico-educativo e formativo e fornisce conoscenze in psicologia della comunicazione relazionale che mirano ad aumentare la sensibilità del formatore che lavora per migliorare la qualità della vita dell'utenza coinvolta nei progetti educativi. Indice del volume: La psicologia clinica nella pratica educativa. Le teorie della psicologia clinica nel percorso educativo. La conoscenza della psicopatologia nel processo educativo. L'approccio educativo ai disturbi dello sviluppo. L'educatore e il disagio psichico dell'adolescente. L'approccio educativo ai disturbi dell'età adulta. L'approccio educativo ai disturbi dell'età senile. Promozione del benessere e prevenzione. Lavoro di équipe e importanza del gruppo. La professione di educatore.
Una via crucis con al centro il tema della speranza. In Cristo sofferenza e morte non sono più l'ultima parola sull'uomo, lo sono, invece, perdono e vita eterna. Ha speranza chi vive con la certezza che in Gesù ogni uomo è legato alla misericordia divina. Lo attesta il grande passato del Primo Testamento e, soprattutto, la vita risorta narrata nel Nuovo. Questo porta il cristiano a viere il presente, per quanto drammatico possa essere, con la certa speranza che Dio interviene sempre nella storia per condurre l'uomo al suo destino di bene, di vita e di salvezza.
Animati da salda speranza, con le parole stesse del Beato Giovanni XXIII diciamo: “O Santo Spirito Paraclito... rendi forte e continua la preghiera che facciamo in nome del mondo intero: accelera per ciascuno di noi i tempi di una profonda vita interiore; dà slancio al nostro apostolato, che vuol raggiungere tutti gli uomini e tutti i popoli... Mortifica in noi la naturale presunzione, e sollevaci nelle regioni della santa umiltà, del vero timor di Dio, del generoso coraggio. Che nessun legame terreno ci impedisca di far onore alla nostra vocazione; nessun interesse, per ignavia nostra, mortifichi le esigenze della giustizia; nessun calcolo riduca gli spazi immensi della carità dentro le angustie dei piccoli egoismi. Tutto sia grande in noi: la ricerca e il culto della verità; la prontezza al sacrificio sino alla croce e alla morte; e tutto, infine, corrisponda all'estrema preghiera del Figlio al Padre celeste; e a quella effusione che di te, o Santo Spirito di amore, il Padre e il Figlio vollero sulla Chiesa e sulle sue istituzioni, sulle singole anime e sui popoli. Amen”
L'insegnamento di Benedetto XVI ai consacrati, nel segno di un invito a restare vigilanti e a guardare al futuro con speranza. Il volume raccoglie passi di discorsi sulla vita consacrata pronunciati dal papa emerito in svariate occasioni. In queste riflessioni si legge, in filigrana, tutta la sua preoccupazione perché il carisma dei vari fondatori, lungi dall'inaridirsi, sia attualizzato con scelte coraggiose e responsabili.
Quest'opera è la più estesa biografia di san Josemaría Escrivá (1902-1975), elaborata anche sul materiale della causa di canonizzazione, avvenuta in Piazza S. Pietro a Roma il 6 ottobre 2002. Un particolare interesse rivestono le numerose citazioni dagli "Appunti intimi", una sorta di diario interiore che Josemaría Escrivá tenne a partire dall'inizio degli anni '30 del XX secolo. Questo primo volume prende in esame la vita di Escrivá dal 1902 al 1936.
L'originalità di questa forma di preghiera, ispirata alla tradizionale recita del Rosario, consiste nel concentrare l'attenzione su sette "misteri" gaudiosi, secondo una antica consuetudine francescana, che risale al 1400. L'intenzione non è, ovviamente, di trascurare gli altri misteri, dolorosi e gloriosi, della vita di Maria, ma di sottolineare la "perfetta letizia" che deve essere il segno caratteristico della spiritualità francescana. In questa originale corona si recitano quindi 10 Ave Maria per ogni mistero, cui si aggiungono due Ave finali, per un totale di 72: in tal modo si ricordano gli anni che Maria avrebbe vissuto sulla terra, prima della sua Assunzione in cielo.
Questi saggi sono «apocalittici» in quanto rivelano uno stesso processo, un’unica direzione, un unico senso evolutivo dentro tutte le crisi che abbiamo attraversato lungo il XX secolo e che continuano a rendere la nostra esistenza molto fluida e incerta: la crisi delle identità individuali, nazionali e religiose; la crisi della politica e dei partiti; la crisi esistenziale e morale; la crisi del corpo e i suoi ritmi; la crisi della cultura e della comunicazione di massa; la crisi della Chiesa e della famiglia; la crisi della scuola e dell’università.
Un’unica crisi di crescita si sta manifestando nello sfacelo del mondo artistico, culturale e della comunicazione di massa, nelle psicopatologie ormai endemiche come nelle paralisi e nelle degenerazioni del progetto democratico. È tempo di riconoscere in tutte queste crisi la faticosa emersione di un’unica e straordinaria opportunità di liberazione a ogni livello, e di uscire così definitivamente dalla fase depressiva del ciclo trasformativo.
Destinatari
Pubblico di cultura medio-alta, interessato agli aspetti antropologici, sociali e culturali delle trasformazioni in atto nella società attuale.
Autore
Marco Guzzi (1955), poeta e filosofo, è sposato e ha tre figli. Dal 1985 al 1998 ha condotto alcune delle principali trasmissioni di dialogo con il pubblico di Radio-Rai, quali Dentro la sera, 3131, Sognando il giorno. Dal 1985 al 2002 ha diretto i seminari poetici e filosofici del Centro Internazionale Eugenio Montale di Roma. Dal 1999 ha avviato, presso l’Università Salesiana di Roma, una ricerca sperimentale con gruppi di autotrasformazione, nell’orizzonte di una riconiugazione tra fede cristiana e modernità. Dal 2005 insegna presso il Claretianum, Istituto di Teologia della Vita Consacrata dell’Università Lateranense. Dal 2008 è professore invitato della facoltà di scienze dell’educazione dell’Università Pontificia Salesiana. Nel 2009 Benedetto XVI lo ha nominato membro della Pontificia Accademia di BelleArti e Lettere deiVirtuosi al Pantheon.Tra le sue pubblicazioni, in ambito poetico: Preparativi alla vita terrena (2002), Nella mia storia Dio (2005); in ambito teorico: L’Uomo Nascente (1997), La profezia dei poeti (2002). Con Paoline ha pubblicato, tra l’altro: Darsi pace (20052), La nuova umanità (2005), Per donarsi (2007, con cd), Yoga e preghiera cristiana (2009).
In un tempo segnato dalla fretta e dallo smarrimento interiore, questo libro aiuta a riscoprire la presenza di Dio nella propria vita grazie alla sapienza degli Esercizi spirituali di Sant'Ignazio di Loyola proposti però in un itinerario attualizzato capace di parlare con linguaggio vivo all'uomo contemporaneo. Un vero e proprio cammino spirituale accompagna il
contemplazione della Creazione fino al compimento ultimo dell'esistenza. Attraverso le dinamiche del discernimento degli spiriti, la lotta tra desolazione e consolazione e la ricerca sincera della volontà di Dio, il lettore viene condotto a guardare Cristo come centro della propria vita. In questo cammino trovano spazio la riflessione sui comandamenti e sulle beatitudini, la meditazione della Passione, l'invito alla conversione personale e alla crescita nelle virtù, fino all'affidamento filiale a Maria.
Un sussidio pratico per tutti i credenti che aiuta a ritrovare il filo della propria esistenza.
Il taglio generale dell'opera muove da due premesse. La prima consiste nell'affermare il legame tra la dimensione micro e la dimensione macro dei fenomeni sociali. Gli ambiti più importanti (cultura, economia, politica, territorio) vengono presentati come insiemi di istituzioni e come reti di relazioni sociali. La seconda attiene al rilievo attribuito alla trasformazione sociale. Il testo si propone di dare una visione dinamica ai fenomeni analizzati, sia attraverso la comparazione temporale dell'Italia con altri paesi europei e non, sia mostrando come i processi globali intervengono a modificare la vita quotidiana. Ogni sezione si compone di una prima parte dedicata a concetti e teorie e una seconda ai principali fenomeni studiati, con esempi tratti dalla situazione italiana e da altri paesi. Il volume è arricchito da materiali digitali integrativi disponibili online all'indirizzo mondadorieducation.it.
Amoris laetitia è riletta alla luce dell'enciclica Arcanum divinae Sapientiae di Leone XIII (1880), che ha segnato l'inizio della storia del magistero matrimoniale cattolico, e di altri testi-chiave del magistero editati successivamente. Gli Autori cercano di coglierne le ragioni di continuità e di discontinuità e di proporre una valutazione dottrinale dell'esortazione che nasce da un confronto con lo sviluppo storico, sociale, culturale ed ecclesiale del secolo e mezzo trascorso. Dei testi raccolti - Arcanum divinae Sapientiae, Casti connubii, Gaudium et spes (i numeri sulla famiglia), Humanae vitae, Familiaris consortio, Amoris laetitia e i due Codici di Diritto Canonico del 1917 e del 1983 - offrono un'introduzione generale, giuridico-sacramentale ed etico-morale. Inoltre i singoli testi sono introdotti da brevi premesse.