Il male non dorme mai, è questo il forte messaggio che Mons. Micalef vuole dare con questo scritto, mettendo in guardia tutta l'umanità. Oggi viviamo in un periodo buio, e il buio è l'assenza di luce, e la luce è Dio. Lucifero, l'angelo più bello di tutto il creato, con orgoglio e presunzione si ribellò all'obbedienza verso Dio creando l'Inferno. Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vidi Lucifero e i suoi angeli precipitare dal cielo come una folgore e formare una grande voragine». L'inferno, dunque, esiste questo non lo dice soltanto la Chiesa, ma i Santi, come: Santa Gemma Gargani, San Giovanni Bosco, Santa Faustina Kowalska, e i tre fanciulli di Fatima che lo videro con i loro stessi occhi...
Il progetto di questa Agenda/Libro è di Antonella Cabassi: suoi i disegni, la scelta dei dati e dei testi, le traduzioni, la compilazione, la composizione e la grafica. La A in copertina è parte del carattere Lapis, disegnato nel 2014 in occasione di un concorso quale omaggio a Giambattista Bodoni e al carattere Lapidario romano. L'antiporta, disegnata nell'ottobre 2020, è un'Allegoria dell'Architettura tratta da Bartolomeo Pinelli.
Diverse opere sono state prodotte sulle apparizioni e manifestazioni della Madre di Dio, ma questa è un «calendario». Con essa, giorno per giorno, si potrà sapere quando e dove la Madonna è apparsa, e a chi, anche grazie ai puntuali Indici cronologici e geografici che impreziosiscono la nuova edizione. In duemila anni, infatti, la Vergine si è manifestata migliaia di volte, e ancora si manifesta. Certe date, come l'8 settembre per esempio, sono più affollate, forse perché la Madonna ha voluto festeggiare così il suo compleanno. Ed è singolare, perché dovremmo essere noi a farle un regalo. Un'altra data molto «frequentata» è il 25 marzo, festa dell'Incarnazione di Gesù e dello «sposalizio» della Vergine con lo Spirito Santo. Un'altra scadenza privilegiata sono i sabati, tradizionalmente a Lei consacrati. Ma non c'è giorno che la Mamma lasci soli i suoi figli. Come dimostra questo libro da tenere aperto sul tavolo di lavoro, come, appunto, un calendario.
Alla Camera dei Deputati è in discussione la proposta di legge - relatore l'on. Bazoli - di legalizzazione dell'aiuto al suicidio e della eutanasia, sulla scia della sentenza n. 242/2019 della Corte Costituzionale, intervenuta sul "caso" Cappato/dj Fabo, e di sentenze di giudici ordinari che ne hanno ampliato le maglie, già larghe. In parallelo, l'Associazione Luca Coscioni ha raccolto le firme per il referendum (parzialmente) abrogativo della norma del codice penale che punisce l'omicidio del consenziente, confermando la considerazione della vita come un bene disponibile: la Consulta dovrà valutare l'ammissibilità costituzionale del quesito. Il volume fornisce una lettura, agganciata al quadro normativo, dell'oggetto del referendum, prospettando che cosa ne conseguirebbe in caso di approvazione, e fornisce al tempo stesso un commento, articolo per articolo, della proposta Bazoli all'esame del Parlamento, confrontando le più recenti acquisizioni mediche con le categorie adoperate per privare "legalmente" della vita un ammalato, o chi formula una mera richiesta di essere soppresso. Offre un quadro di quel che è accaduto negli ordinamenti, per es. i Paesi Bassi, al cui interno sono operative da anni disposizioni quali quelle che si vorrebbero introdurre in Italia. Prospetta nella piena applicazione della legge n. 38/2010 sulle cure palliative e in una vicinanza effettiva e affettiva al paziente e al sofferente l'alternativa in fatto all'iniezione letale, mentre sul piano politico individua in una diversificazione delle fattispecie incriminatrici una strada alternativa alla letterale esecuzione di quanto deciso nel 2019 dalla Corte Costituzionale. Inserisce quanto è oggetto di attuale discussione in un percorso culturale, giuridico e politico che non inizia adesso, e che in Italia ha conosciuto snodi significativi nel "caso" Eluana Englaro e nella legge n. 219/2017. Contributi di: Francesco Cavallo, Francesco Farri, Carmelo Leotta, Alfredo Mantovano, Andrea D.M. Manazza, Domenico Menorello, Daniele Onori, Roberto Respinti, Mauro Ronco, Giuliana Ruggieri, Angelo Salvi, Aldo Rocco Vitale.
Da giovane yogi dell'Himalaya alla notorietà di storico delle religioni, qual è il senso del cammino? Dai colloqui di Claude-Henri Rocquet con il celebre storico delle religioni sorge un mondo affascinante: l'infanzia in Romania e l'India, Tagore e Brancusi; la Parigi del 1945, Bachelard e Jung; Chicago e i giovani hippies, Allan Watts e Carlos Castaneda; l'amicizia con Cioran e Ionesco. Colpiscono, in questo libro senza tempo, la modernità e l'attualità di Eliade. La sua attenzione per l'immaginario conduce non al deserto della meccanica strutturale, ma alla presenza di quello «che vi è più di reale». «Lo spirito di demistificazione deve a sua volta essere demistificato», dice l'autore. "La prova del labirinto" offre a chi già conosce Eliade, come a chi lo avvicina per la prima volta, uno sguardo d'insieme sulla sua opera. Completano il volume una estesa biografia e bibliografia e un testo di Eliade su Brancusi .
Cosa ci fanno una iena, un avvoltoio e una termite seduti intorno a un fuoco? Ovvio, parlano delle loro abbuffate! E chi è la brillante tartaruga che spunta dal nulla e scompiglia i diabolici piani gastronomici del terzetto? Incomincia così un viaggio affascinante alla ricerca di una misteriosa piramide che sembra custodire il segreto per una corretta alimentazione, gustosa e nutriente insieme. Unitevi a Ornella, Edmondo, Bianca e Vittorugo per scoprire come riempire la pancia in modo intelligente ed essere sempre in forma e pieni di energia! Età di lettura: da 7 anni.
Dinanzi alle problematiche che attualmente gravano sulla nostra terra, da più parti si avanza la necessità di costituire un nuovo ordine mondiale, basato su soluzioni prettamente umane. Ma l’uomo non può esimersi dal confrontarsi con Dio, datore della vita, di cui solo l’Essere Supremo conosce pienamente i misteri, l’Ordine e le leggi che la regolano. Per noi cristiani l’ottimismo è d’obbligo, perché il Paradiso, luogo dell’eterna felicità, esiste, c’è e le sue porte sono aperte a tutti coloro che durante la vita terrena ne hanno sposato la “giusta causa”, meritando che lo sguardo misericordioso di Dio si posasse sulle loro anime per salvarle. Nella trattazione degli argomenti di questo libro, il messaggio di padre Pio e gli scritti di don Giuseppe Tomaselli si sono rivelati una preziosa miniera di verità teologiche e di orientamenti morali da seguire, per raggiungere la pace interiore che proviene dal cuore di Dio. In tal modo, l’uomo riesce a dare il vero senso sia alla gioia sia al dolore della vita, dovendo riparare le colpe deliberatamente da lui commesse.
Note sull'autore
Elena Golia nasce ad Aversa (Caserta) nel 1945. Presso la “Casa Sollievo della Sofferenza” nel giugno 1968 consegue il diploma di infermiera professionale, firmato da Padre Pio, e nel 1969 il diploma di abilitazione a funzioni direttive nell’assistenza infermieristica. Terminati gli studi a San Giovanni Rotondo, lavora presso vari presidi ospedalieri e sanitari, svolgendo le funzioni di caposala, infermiera professionale e direttrice di scuola infermieristica. Dal 1981 e fino al pensionamento nel 2007 è stata insegnante di scuola primaria.
C’è un cristianesimo a buon mercato, che non costa nulla, fatto di perdono e di misericordia senza pentimento, senza santificazione e soprattutto senza croce. C’è però anche un altro cristianesimo che, insieme con la grazia e la salvezza, promette le persecuzioni (Marco 10,30). Questo è il tempo in cui la “promessa” fatta da Gesù ai “suoi”, cioè che sarebbero stati odiati a causa del suo nome (Matteo 10,22), si sta attualizzando anche nel nostro mondo. I cristiani ormai sono una minoranza e sempre più mal tollerati da quanti rivendicano ad alta voce il rispetto dei propri desideri chiamati diritti. La Parola di Dio, che non sarebbe mai passata (Marco 13,31), è stata dichiarata superata, non più valida per una società moderna poiché frenerebbe il progresso. In questo libro si considera l’inconciliabilità del messaggio evangelico, immutabile e radicale, con una cultura edonistica dominata dal profitto e dal materialismo. Nell’analisi condotta, l’autore dimostra quanti “validi” motivi l’uomo “evoluto” ha per rinnegare la figura e l’insegnamento dell’uomo di Nazaret. Nondimeno il libro offre a quanti “custodiscono la Parola con cuore sincero” una lettura non soltanto edificante, ma anche di confronto in un momento di tiepida fede e di manifesta apostasia delle chiese istituzionali.
L'Iguana, il piú feroce fra i serial killer, è scappato. La notizia è di quelle che fanno davvero paura: ora la sua ossessione potrebbe essere vendicarsi della poliziotta che lo aveva arrestato. Torna Grazia Negro. E con lei Simone, il ragazzo cieco di Almost Blue. «Credo di aver sentito un rumore. È come quando ti accorgi che qualcuno sta parlando da un po' ma non hai capito cos'ha detto perché non stavi ascoltando. Da qualche parte, perso nella memoria, ho il ricordo di un suono, sempre più lontano e indistinto, come un sogno dopo il risveglio. Ma c'era, l'ho sentito. C'è qualcuno qui con me». Bologna, Ospedale Maggiore. Grazia Negro è ancora stordita dall'anestesia per il cesareo eppure sorride. Finalmente, a dispetto di tutto, è quello che ha scoperto di voler essere: una madre. Basta con le indagini, basta con i morti, basta con la caccia ai mostri. È felice. Ma un attimo dopo capisce che qualcosa non va. Un'infermiera le porta via la culla con le gemelle appena partorite, mentre un agente spinge il suo letto fuori dalla stanza. L'Iguana, il pazzo assassino che anni prima aveva preso di mira gli studenti dell'università, è scomparso dalla struttura psichiatrica in cui era detenuto, lasciando due morti dietro di sé. Era stata Grazia a catturarlo. Per questo trasferiscono lei e le bambine in un luogo segreto. E per questo conducono lí anche Simone, il suo ex compagno, il giovane non vedente che l'aveva aiutata nell'indagine. Però non è sufficiente. Ci sono zone buie, in questa storia, che nascondono sorprese molto pericolose. Nessuna fra le persone coinvolte nel caso è al sicuro.