Spetta senz'altro a Seneca il merito straordinario di aver scoperto la dimensione dell'interiorità in termini moderni e di aver fornito non solo uno stile nuovo, tutto rotture, che vive sul fuoco d'artificio della sentenza finale, ma anche un nuovo coerente linguaggio, nelle cui innumerevoli sfaccettature si riflettono le inquietudini e i dubbi del suo animo, quell'alternanza di pensieri diversi che non sono vere e proprie contraddizioni, ma incertezze, approdi temporanei di una mente inquieta che, avvolta nel mistero delle cose, cerca nella fermezza dello spirito il sostegno della propria esistenza.
L'Italia sta diventando sempre meno cristiana, più secolarizzata, con una consistente presenza musulmana, e soprattutto più individualista: spesso anche chi crede lo fa a modo suo, senza curarsi dei dogmi della fede. Come reagisce il cardinale Ruini a una situazione del genere? Non facendo sconti sulle esigenze del cristianesimo ma dando dei motivi concreti per credere e vivere da cristiani. La Chiesa sembra spesso in ritirata, sul piano pastorale come su quello culturale e su quello politico. Ruini sottolinea i legami profondi che uniscono la fede alla cultura e la cultura alla politica, legami che la Chiesa non deve stancarsi di promuovere. Due grandi domande gli stanno particolarmente a cuore: anzitutto la domanda su Dio, non solo sulla sua esistenza ma sulla sua rilevanza per noi. In secondo luogo la vita oltre la morte, quella vita piena che ci è promessa nella risurrezione di Cristo. Il cardinale è realista, non si nasconde le difficoltà che stiamo attraversando. Crede però nella libertà. Perciò ritiene che il futuro sia sempre aperto. Le sue parole danno serenità e aprono alla speranza.
Il libretto è una guida quotidiana per i quaranta giorni di Quaresima 2024. E’ una guida pratica, un compagno essenziale per mettere in atto la Parola divina durante il tempo quaresimale, aprendo la strada alla nostra migliore versione. Il percorso quotidiano proposto in questo libretto:
* l’ascolto del Vangelo del giorno,
* la meditazione sugli spunti più importanti che ne emergono con delle domande che aiutano ad approfondire la riflessione personale,
* il proposito personale della giornata, un piccolo gesto che aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata.
* il PropositoMetro per misurare quotidianamente le vittorie e le sconfitte nel mettere in atto il proposito della giornata.
Dobbiamo convertirci ogni giorno, dobbiamo cercare Dio nelle faccende quotidiane per poter diventare la migliore versione di noi stessi. La Parola di Dio è la bussola che ci guida in questa avventura interiore, donandoci orientamento e significato.
Traccia per parrocchie, gruppi, comunità che vogliano vivere un momento comunitario di approfondimento del tempo liturgico della Quaresima.
MessaMeditazione è un messalino quotidiano pubblicato mensilmente, all’interno del quale, oltre ai testi liturgici puoi trovare una meditazione sul Vangelo di ogni giorno.
Questo manuale, qui presentato in una nuova edizione aggiornata, offre un panorama chiaro e completo della psicologia generale nei suoi diversi aspetti: dimensione storica, nozioni di base, teorie fondamentali, esperimenti classici, problemi applicativi. Nella visione degli autori la psicologia esce dai confini strettamente accademici per svolgere un ruolo cruciale nelle società multiculturali, sempre più complesse e caratterizzate da un ritmo accelerato di cambiamento. In questa prospettiva hanno privilegiato, accanto ai temi tradizionali, approcci più avanzati connessi ad esempio con le nuove tecnologie.
In un’epoca dominata da populismi e fanatismi, per costruire il futuro nel Discorso alla Città l’Arcivescovo rivolge un invito «ad affrontare le questioni complesse e improrogabili con quella ragionevolezza che cerca di leggere la realtà con un vigile senso critico e che esplora percorsi con un realismo appassionato e illuminato»
Un testo denso, che entra nel vivo del dibattito pubblico di questi tempi, proponendo una lettura della società e del vivere civile che va in netta controtendenza rispetto alle paure, ai populismi, alle emotività. Una chiamata alla responsabilità, al ruolo che Milano può svolgere proprio su questo percorso “alternativo”, all’impegno della Chiesa ambrosiana aperta al dialogo, al confronto, al lavorare insieme per costruire il bene comune, avendo come fari il sogno europeo da rilanciare e la Costituzione italiana.
Il Cantico di frate Sole è una perla della letteratura mistica universalmente conosciuta. Eppure, ha ancora molto da svelarci. In questo saggio, il vescovo di Assisi, Domenico Sorrentino, ne propone una lettura sorprendente e innovativa: partendo dalla fine. Sono le ultime strofe, infatti, a racchiudere il cuore nascosto di questo meraviglioso inno. Come in un «canone inverso», Sorrentino rovescia la lettura tradizionale e si sofferma subito sulle strofe finali, dedicate al perdono, al dolore e a «sora nostra Morte corporale». Qui, la melodia del Cantico arriva a toccare la condizione umana in tutta la sua fragilità. È un invito a guardarsi dentro, nel profondo dell'animo. Non a caso, ci svela l'autore, queste strofe «della soglia» furono composte nel vescovado di Assisi - a differenza delle prime, composte a San Damiano - e in un periodo particolarmente doloroso: lì, tra le spesse mura episcopali, san Francesco ha dovuto confrontarsi con la sofferenza fisica e la «grande notte dello spirito». Ma non se n'è lasciato travolgere, anzi, ha trovato la forza di aggiungere dei versi inaspettati, rendendo il messaggio del Cantico ancora più profondo e variegato. Una lode al creato che non si limita agli elementi cosmici, ma abbraccia il dramma dell'esistenza. Accanto a questa profonda meditazione, l'autore ci racconta il retroscena di alcuni eventi cruciali che hanno orientato la composizione del testo: dalla storica riconciliazione tra il vescovo Guido II e il podestà di Assisi, mediata da Francesco attraverso l'aggiunta della strofa del perdono, alla profonda meditazione sulla morte, accolta non come nemico ma come «sorella».
Cosa provoca sentimenti intensi nella persona sana o malata? O, più direttamente, cosa sono in realtà quei sentimenti, in senso fisico, fino al livello delle cellule e delle loro connessioni? La malattia mentale è una delle maggiori cause di sofferenza umana, ma le ragioni per cui portiamo questo peso e la natura di queste malattie sono ancora un mistero. Ora, la nostra comprensione ha raggiunto un punto di svolta. Karl Deisseroth racconta casi clinici provenienti dalla sua esperienza di medico di psichiatria d'emergenza e li spiega alla luce di scoperte scientifiche sorprendenti ottenute da tecnologie inedite, che lui stesso ha contribuito a sviluppare. Tra queste, la rivoluzionaria «optogenetica», una tecnica che consente di accendere o spegnere specifiche cellule cerebrali usando la luce. Unendo in un unico racconto le intuizioni provenienti da questa tecnologia, le storie struggenti dei suoi pazienti e la nostra storia evolutiva, Deisseroth dipana la grande avventura delle emozioni umane. Leggeremo di una giovane donna affetta da un disordine alimentare, che rivela come la mente può ribellarsi contro le pulsioni più primitive del cervello, come fame e sete; vedremo un uomo anziano, soffocato nel silenzio dalla demenza, che ci mostrerà come gli esseri umani si sono evoluti per sentire la gioia, ma anche la sua assenza; e soffriremo assieme a una donna uigura lontana dalla sua patria, apprendendo con lei l'insostituibile importanza dei legami sociali. Grazie alle eterne domande sulla condizione umana, conosceremo le radici di disturbi ancora poco compresi come la depressione, la psicosi, la schizofrenia e la sociopatia, che studiati in maniera innovativa e raccontati con profonda partecipazione ci faranno capire una parte del nostro cervello e del nostro sé. Con sconcertante intensità e vividezza e con la sua partecipata empatia, Proiezioni ci mette di fronte all'essenziale bisogno di interrogarci sulla nostra condizione di essere umani, sui sentimenti universali di perdita e dolore che scaturiscono dalle relazioni e sulle fratture profonde dei modi in cui possiamo percepire la realtà.
I salmi sono preghiere, opera di uomini, in cui la presenza e l'ispirazione di Dio continuano: il «Tu» che parla in essi è veramente Dio, dal quale riceviamo una risposta, una luce, una guida, una consolazione all'interno della storia della comunità e di ciascuno di noi. I salmi sono un dialogo con il Signore sulla storia e sulle situazioni dell'esistenza umana. In essi c'è la voce dello Spirito, e Gesù Cristo li ha pienamente attualizzati, oltre che averli ampiamente pregati. Così anche noi, pregandoli, ci apriamo alla presenza e alla risposta di Dio.
Libretto San Benedetto contenente:
- breve biografia
- il prologo della santa regola
- la croce e la medaglia
- le preghiere
La confezione include anche un rosario nero con crociera San Benedetto.
*************** EDIZIONE IN ITALIANO ***************
Sant’Alfonso ha coniugato il buonumore, la tenerezza, l’accoglienza verso tutti, soprattutto i più umili, con una grande intelligenza nel giudicare i comportamenti. Chi lo conosceva era colpito soprattutto dal fatto che sapesse voler bene, e infatti grazie a lui la confessione è cambiata, da tribunale severo, a luogo della misericordia.
Dalla Prefazione di Costanza Miriano
Tra i più nobili dei santi per il suo lignaggio, ma nello stesso tempo il più radicale nel dedicarsi ai più poveri dei poveri, sant’Alfonso Maria de’ Liguori (1696-1787) è figlio del comandante della flotta da guerra partenopea, avvocato apprezzato, teologo, vescovo, infine santo e Dottore della Chiesa. Pare che fosse di costante buon umore (altrimenti che napoletano sarebbe?), capace fino alla fine di sdrammatizzare i malanni più fastidiosi. È conosciuto ancora oggi per le sue opere e le sue canzoni, tra cui Tu scendi dalle stelle.