
Dopo il successo del primo volume, Polifonia Valtortiana amplia il mosaico delle biografie dei personaggi presenti ne L’Evangelo come mi è stato rivelato di Maria Valtorta. L’opera conferma l’incredibile coesione interna del testo valtortiano: ogni figura – che si tratti di un apostolo, di una madre anonima, di un notabile o di un semplice passante – si inserisce con coerenza perfetta nella narrazione, offrendo al lettore un punto di vista originale sulla vita e la persona di Gesù. Anche nei dettagli più minuti non emergono incongruenze, ma piuttosto un’armonia che rafforza la veridicità e la profondità dell’Opera di Maria Valtorta. Il lettore potrà così continuare il suo viaggio all’interno di questa “cattedrale di parole”, scoprendo come la polifonia di centinaia di voci converga in un unico canto corale a gloria del Cristo dei Vangeli canonici. Un dizionario che è al tempo stesso strumento di studio e via di contemplazione, capace di avvicinare ancora di più alla persona viva di Gesù.
L'Autore:
Francesco Di Traglia (Cassino, 1982) vive a Monticelli di Esperia (Fr). Laureato in Lettere classiche presso l’Università di Cassino e del Lazio meridionale, ha conseguito anche il Diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma e intrapreso gli studi teologici presso l’Istituto Teologico Leoniano di Anagni (Fr). È insegnante di Disegno e Storia dell’Arte e ha pubblicato diversi testi di carattere critico e letterario. Svolge attività di volontariato a sostegno di bambini e ragazzi disabili o in difficoltà.
Questo dizionario si propone di analizzare "L'Evangelo come mi è stato rivelato" di Maria Valtorta dal punto di vista letterario, finora mai affrontato, utilizzando come specifico punto di vista quello dei singoli personaggi, circa 1.600, descritti dall'autrice. Ne è emersa un'architettura raffinatissima, caratterizzata da una estrema coesione interna che ha anche il pregio di essere perfettamente godibile. Ognuna delle 579 biografie raccolte in questo primo volume fornisce uno specifico punto di vista su Gesù senza mai entrare in contrasto con le visioni di altri personaggi, purificando la figura dell'Uomo-Dio dalle numerose aberrazioni prodotte in duemila anni di storia.

