Ma gli educatori hanno mai il tempo per fermarsi? Il tempo della verifica è fondamentale per ricalibrare gli sforzi, rivedere gli obiettivi, capire i risultati, ma soprattutto ristabilire il senso e le motivazioni del servizio educativo. La verifica è il tempo opportuno per prendersi una pausa tra educatori: guardarsi negli occhi, riflettere insieme, ridisegnare il cammino e lo stile e rilanciarsi verso nuove proposte ed esperienze, soprattutto educando preadolescenti e adolescenti in oratorio. Un volume agile, pensato in 5 incontri, con attivazioni per mettersi in movimento, ideali anche per gruppi a partire da cinque componenti. A partire dalla dimensione sportiva come chiave di lettura per interpretare l’essere educatori in oratorio, si arriva a scoprire nello sport stesso la porta di ingresso per una visione integrale della vita. Ogni incontro offre infine spunti di riflessione sulle possibilità di confronto per la condivisione di un progetto comune e integrato tra le società sportive e la proposta educativa dell’oratorio. Parole chiave: Settimana dell’educazione - educatori - équipe - servizio - adolescenti - giovani - educazione - sport - società sportive - attivazioni
Il testo approfondisce un tema delicato e scomodo: il denaro e il modo in cui si chiede. Si può riscoprire la richiesta di denaro come un'azione propria del ministero nella Chiesa, in quanto non si chiede per sé ma per l'edificazione del Regno di Dio. Il testo mostra come la teoria della raccolta fondi è centrata sulla relazione e sulla persona a cui chiedo e non su chi chiede e sull'organizzazione. Il fundraising, di cui il libro presenta in modo puntuale le tecniche di realizzazione, diviene forma di annuncio e di coinvolgimento in una missione. Ma va fatto bene. Le sezioni del testo: Quanta fatica a chiedere denaro, alle radici di una difficoltà. Perché chiedere denaro, la dimensione spirituale e pastorale del fundraising. Come chiedere denaro, la filosofia del fundraising. Una strategia per la raccolta fondi, la pianificazione e il documento di buona causa. Gli strumenti per la raccolta fondi. L'arte di chiedere. È un aiuto per famiglie religiose, diocesi, strutture ecclesiali a evitare errori nelle modalità comunicative e di azione per la raccolta di fondi. Testi usati da Missione Emmaus, associazione nata per la formazione pastorale nelle diocesi e in convegni nazionali e/o locali.
Percorso formativo per gruppi Adulti 2026-2027
Di nuovo tu! è il taccuino personale, pensato per i Giovanissimi di Azione Cattolica Italiana abbinato alla guida Tutto di nuovo!, la proposta formativa rivolta agli educatori di gruppi Giovanissimi per l’anno associativo 2026/2027, per compiere un cammino di gruppo.
Di nuovo tu! è un sussidio pensato per adolescenti, affinché autonomamente possano compiere un cammino personale alla ricerca della novità evangelica, mettendosi in relazione direttamente con la Parola di Dio. Accompagnati da spuntiartistici, letterari, musicali, video e con la proposta di diverse attività, i Giovanissimi avranno l’occasione per dedicarsi alla meditazione personale di ogni brano del Vangelo.
Il testo che hai tra le mani è chiamato Guida di arco, una mediazione dei catechismi Cei per l’Iniziazione cristiana che raccoglie la proposta formativa dell’Azione Cattolica ai bambini dai 6 agli 8 anni. Contiene indicazioni sul metodo scelto dall’associazione per accompagnare i piccoli all’incontro con Cristo e suggerimenti per offrire un cammino di fede organico e graduale. Insieme alla guida trovi Work in progress (Wip), il testo ormai rinnovato che accompagna la formazione degli educatori-catechisti, da usare personalmente o in gruppo. Attraverso l’esperienza di gruppo, i ragazzi scopriranno la bellezza di mettersi alla sequela del Signore e si immergeranno nel mondo dell’Accademia del fumetto. Qui capiranno che ognuno possiede uno stile unico e distintivo, imparando a seguire la propria strada fino a esclamare “WOW, CHE TRATTO!”
Work in progress ANNO B è uno strumento pensato per accompagnare la formazione degli educatori-catechisti, sia singolarmente che in gruppo. Da quando è stato rinnovato, i contenuti sono pensati per accompagnare l’educatore nel percorso che condivide con i più piccoli, offrendo approfondimenti riguardanti il rapporto con il servizio, con i ragazzi e con gli altri. Ai contributi si aggiungono poi alcune celebrazioni per curare e nutrire la vita spirituale di ogni educatore lungo tutto l’anno liturgico.
La celebrazione della cresima è una festa: i ragazzi si apprestano a ricevere lo Spirito Santo e i suoi doni. L’arcivescovo Mario Delpini invita a preparare la tavola con cura, perché abbia il sapore della gioia, della comunione, del servizio; quel servizio che rende attenti, solleciti verso gli altri. A tavola, Gesù ha compiuto con il pane e il vino quel gesto che ha istituito l’eucaristia, il pane di vita che è Gesù stesso. Preparare la tavola diventa, allora, un esercizio per "fare" ma anche per lasciarsi condurre, per riconoscere i segni e il messaggio insito nei doni dello Spirito, quei doni che ci rendono testimoni nella fede. Perché il sacramento della confermazione sia un momento in cui incontrarsi, conoscersi, aiutarsi.
"O tutti, o nessuno!": è la lezione lasciataci da papa Francesco nel ricordare che l'accesso ai Sacramenti non può essere subordinato a criteri di performance, ma va garantito come dono di grazia spettante a ogni battezzato. Intercettando un bisogno crescente, e spesso inascoltato, delle comunità, questo vademecum si rivolge a catechisti, educatori e comunità cristiane chiamate a confrontarsi con l'inclusione di bambini con disabilità intellettive e disturbi dello spettro autistico nei percorsi di Iniziazione cristiana. A partire dall'esperienza concreta sul campo, l'autrice fornisce indicazioni operative e strumenti per orientarsi fra le diverse tipologie di disabilità, invitando a superare il modello della "lezione scolastica" per costruire incontri realmente inclusivi e approdare a una catechesi esperienziale che valorizzi i cinque sensi, il corpo, l'arte e la narrazione. Ampio spazio è dedicato alla dimensione liturgica e sacramentale, con proposte concrete per favorire la partecipazione attiva alla vita ecclesiale e la progettazione di percorsi essenziali, che pongano al centro l'incontro e non la prestazione. Arricchite da riferimenti al Magistero, da una bibliografia ragionata e da materiali online scaricabili, queste pagine si fanno portatrici di una proposta ecclesiale: l'invito a riconoscere nelle persone con disabilità non destinatari di cura, ma soggetti attivi, capaci di rivelare il senso più profondo della fede e di rinnovare le pratiche della comunità cristiana.
Il volume “Eucaristia: Mistero di comunione” rappresenta il 43° tassello della prestigiosa collana “Catechesi in immagini” curata da S.E. Mons. Raffaello Martinelli. L’opera si propone come un sussidio dottrinale e pastorale che approfondisce il sacramento dell’Eucaristia, utilizzando il collaudato metodo dell’autore che coniuga il rigore teologico alla bellezza delle immagini. L’opera riflette la profonda esperienza dell’autore, già collaboratore per oltre vent’anni del cardinale Joseph Ratzinger e coordinatore dei lavori per il “Catechismo della Chiesa Cattolica” e del relativo “Compendio”. Attraverso un linguaggio accessibile ma denso, il testo guida il lettore alla scoperta del mistero eucaristico come fulcro della comunione ecclesiale.
Viene qui integralmente riprodotto il catechismo maggiore prescritto da Papa san Pio X per la diocesi della provincia di Roma nel 1905. al catechismo fa seguito una Istruzione sopra le feste del Signore, della Beata Vergine e dei Santi, che conserva ancora oggi un solido valore dottrinale e ascetico e ben si adatta alla struttura attuale dell'anno liturgico. Infine viene riprodotta la Breve storia della religione, fatta compilare dal santo pontefice. In appendice sono state raccolte le Preghiere e formule di uso corrente, in redazione aggiornata. Un documento storico di perenne valore esemplare per ogni esposizione dei contenuti dottrinali della fede.
Un testo che raccoglie tante nuove attività da vivere con i bambini e i ragazzi nei vari gruppi di iniziazione cristiana.UNA CATECHESI CREATIVAProposte per fare di ogni incontro un'occasione per trasmettere e testimoniare la fede con cura e tanta fantasia.UNA CATECHESI CHE CREA RELAZIONIAmbientazioni, proposte di esperienza e condivisione di domande capaci di accendere il desiderio di trovare assieme le risposte, giocando insieme e imparando a vivere in comunità.UNA CATECHESI IN ASCOLTOPronta a parlare il linguaggio di bambini/e e ragazzi/e, che crea dinamiche di confronto tra formatori e giovani in modo originale, divertente e partecipato, rimanendo fedele all'insegnamento di Gesù.UNA CATECHESI CHE CREA ESPERIENZETante attività che rendono gli incontri molto coinvolgenti accompagnando bambini/e, ma anche ragazzi/e a fare esperienza della Parola di Dio, anche in famiglia.
Cari genitori, questo libro è stato scritto per voi, con la speranza di potervi offrire un piccolo aiuto nell'educazione religiosa dei vostri figli. Oggi è in per colo la trasmissione della fede, che è av venuta per due millenni attraverso la stretta collaborazione fra la famiglia e la Chiesa. Le nuove generazioni rischiano di crescere fuori dal cristianesimo semplicemente perché non l'hanno mai conosciuto o l'hanno sfiorato solo superficialmente. Questo succede per ché sta venendo a mancare la capacità dei genitori di incidere sulla formazione religiosa e morale dei propri figli. Si pensa erroneamente che questo compito spetti alla Chiesa. In realtà, senza l'aiuto della famiglia, la Chiesa non può fare molto.
I primi anni di vita sono decisivi per canto riguarda gli orientamenti religiosi e morali. I bambini, anche prima di raggiungere l'età della ragione, sono aperti a Dio e ascoltano la sua voce, so no aperti alla trascendenza e disponibili all'insegnamento religioso che trova un terreno fertile nella loro mente e nei loro cuori. Essi apprendono con facilità le verità della fede e imparano volentieri pregare. Spesso sulle loro labbra affiora quella sapienza divina che è negata ai superbi, ma è rivelata ai piccoli. Dedicarsi con amore e perseveranza all'educazione alla fede dei propri figli significa generarli una seconda volta, facendo di essi delle « nuove creature ».