Con questo piccolo libro, l'autore desidera condividere con i più piccoli la gioia del loro primo Anno Santo, affinché possano viverlo in prima persona e sentirsi chiamati a dare il loro prezioso contributo.
«Conosci te stesso» era l'invito dell'Apollo Delfico, che ha innervato tutta la filosofia greca, ben consapevole che ogni conoscenza è vana senza questa, fondamentale. Percorrendo con coraggio e onestà la via del distacco, la filosofia - "esercizio di morte" come la definisce Platone - giunse così alla scoperta della luce che sempre risplende, non alla superficie, ma nelle profondità dell'anima. È proseguendo coerentemente su questa via che la mistica cristiana, obbedendo al precetto evangelico a rinunciare a sé stessi, completò l'invito delfico aggiungendovi: «e conoscerai te stesso e Dio». Anche se nomina non sunt res, niente infatti si addice meglio che il nome di Dio alla luce che esperimentiamo nell'"uomo interiore", essenza dell'anima nostra, quando essa ha fatto il vuoto di ogni accidentale elemento egoico. È giunto probabilmente il tempo che, dopo la morte di Dio e la conseguente perdita di ogni fondamento, l'uomo contemporaneo, naufrago nel mare magnum di vane teologie e psicologie, recuperi l'esperienza di verità della filosofia antica e della mistica cristiana, ritrovando così la conoscenza essenziale: quella di sé stesso e di Dio.
In queste pagine Angelo Comastri, Stanislaw Dziwisz, Czeslaw Drazek e Renato Buzzonetti raccontano gli ultimi giorni di Giovanni Paolo II. Entriamo nell'intimità della sua sofferenza, vissuta come supremo atto d'amore, il suo legame con i malati e la sua profonda spiritualità. Dall'attentato del 1981 fino al suo ultimo respiro, il Papa affrontò il dolore con fede incrollabile, offrendo la sua vita per la Chiesa. Un racconto intenso e toccante che rivela la forza nella debolezza e la santità di un uomo che ha segnato la storia.
In questo volume, Angelo Casati, nel segno della libertà, percorre sentieri che toccano l'esistenza di ogni persona, a partire da alcune parole chiave evocative. L'autore racconta volti, incontri, sensazioni... riscatta nelle parole sacre l'entusiasmo degli inizi, si fa portatore del magnifico azzardo di credere. "Sta controcorrente non da bastian contrario, ma da salmone. Risale alla sorgente della parola sacra, la raggiunge com'era prima dell'abuso e dell'usura". Così Erri De Luca descrive don Angelo Casati nella prefazione di questo libro riproposto al pubblico in una nuova edizione. Tra parole e Parola, don Angelo cammina da esploratore di significati e di umanità, nello stupore e nel rispetto. A partire da alcuni binomi - Giustizia e Umanità, Libertà e Leggerezza, Arroganza e Mitezza, ecc. - don Angelo accompagna il lettore in un itinerario nel quale - come scrive ancora Erri De Luca - "si fa portatore del senso del magnifico azzardo di credere".
Una rilettura avvincente della storia di Abramo, l'uomo della mobilità, della precarietà, delle partenze più che degli arrivi. Egli è il paradigma di ogni essere umano chiamato a lasciarsi scavare l'orecchio per imparare ad ascoltare la Parola viva, energica ed esigente di Dio che trasforma e dilata il cuore dell'uomo; un cuore abitato, al contempo, da grandezza e miseria. In un tempo di ripartenze qual è il nostro - dove è necessario intravedere orizzonti nuovi e additare un futuro aperto alla speranza e al rifiorire della vita - Abramo emerge in tutta la sua attualità, consegnandoci la verità del cammino dell'uomo, chiamato a vivere il passaggio dall'essere un individuo centrato su se stesso all'essere persona generativa, capace di farsi portatrice di benedizione attraverso un'esistenza vissuta nel segno del dono. Don Cristiano Passoni ci incoraggia a compiere con Abramo un atto di fede: camminare con Dio guardando non in basso, alla polvere dei nostri fallimenti, ma in alto, alle stelle che rischiarano la notte e richiamano la pienezza della vita che ci è promessa. Anche noi, allora, saremo uomini e donne delle stelle, con i piedi ben piantati a terra e capaci di risplendere «come astri nel mondo, tenendo salda la parola di vita» (Fil 2,15-16).
Albert Vanhoye, fine biblista e straordinaria penna, accompagna i cristiani nell'approfondimento del mistero della passione e morte di Gesù, e più precisamente del concetto di «sacrificio». Nel linguaggio religioso «sacrificio» è il sostantivo corrispondente del verbo sacrificare, che vuol dire «rendere sacro». Una realtà si trasforma in sacrificio solo se diviene strumento di santificazione e di comunione più intima con Dio. In questo senso Gesù, nell'Ultima cena, aprendosi alla potente corrente d'amore di Dio padre ha trasformato la sua passione e morte in sorgente di vita nuova. Partecipando all'eucaristia, quindi, anche noi entriamo in quel dinamismo, che rende la nostra vita una continua offerta a Dio.
Tutto il Vangelo di Luca commentato pagina per pagina.
Strumento utile per il lettore che vuole approfondire ogni pagina evangelica in una lettura continua.
Ottimo sussidio per preparare una meditazione, un'omelia, un intervento o una lezione di catechismo.
La Parola entra in circolo come una buona medicina: ogni dose si aggiunge a quelle precedenti e si formano così, giorno per giorno, una mente e un cuore in sintonia con il Maestro di Misericordia.
Un modo originale e nuovo per incontrare il Vangelo che verrà letto lungo il tempo liturgico dell'anno giubilare: in questo libro prezioso, il lettore troverà tutto il testo del Vangelo di Luca per una lettura continua e, insieme, un breve commento ad accompagnare ogni pagina, come una sorta di quotidiano incontro con la Parola. Luca Crippa propone, in questo testo, anche un metodo per leggere le pagine evangeliche: una lettura calma, un breve soffermarsi su un commento, e una proposta di preghiera per ogni brano. Leggere il Vangelo, in questo modo, sarà un'esperienza davvero unica e nuova, che renderà più nostro l'incontro con le parole del Maestro. Luca Crippa fa parte della Commissione biblica della Diocesi di Milano. Da anni accompagna, con il metodo mutuato da padre Silvano Fausti, il cammino di incontro con la Parola di Dio in varie parrocchie del Nord.
Persi sensi e mi ritrovai avvolto da una luce più pura del cristallo e più brillante di milioni di soli. Ero immerso in un oceano di amore divino. Una Presenza mi disse: Io sono l'Amore che tu senti. Al ritorno alla realtà, passando davanti alla statua di san Charbel, sul piazzale del convento di Annaya, avvertii un calore e trovai l'impronta della sua mano impressa sul mio braccio, che Si rinnova ogni volta che san Charbel mi trasmette un messaggio per il mondo".
Parla Raymond Nader, ingegnere libanese e direttore di Télé Lumière, che ad oggi ha ricevuto 57 messaggi da san Charbel, ritenuti attendibili dalla Chiesa e e dagli studiosi del santo. Sono inviti alla conversione e a seguire Gesù Cristo, avvicinandosi alla Chiesa.
"Non ho mai visto nulla di simile". afferma il chirurgo che ha esaminato l'impronta con cui san Charbel "firma" i suoi messaggi.
Nel trentesimo anniversario della sua prima esperienza mistica, Raymond condivide con noi la sua straordinaria testimonianza, e i messaggi di san Charbel ci mostrano il cammino.
Questo libro è un percorso, un prendere per mano chi abita il dolore della perdita di un figlio o di una figlia, un provare a camminare spalla a spalla con i genitori sopravvissuti alla morte, in bilico sul filo della sofferenza più grande. L'Autore affronta le domande impossibili di chi attraversa questo lutto: come si può vivere il dolore? Perché a mio figlio e non a me? Dove era Dio? Come portare avanti la vita? Interrogativi che restano senza risposte. Ma con grande umanità si può accompagnare chi queste domande le sperimenta, perché esse aprono processi, spingono ad andare oltre le solite e banali parole sulla morte, spalancano nuovi orizzonti verso l'Infinito che rende digeribile il finito.
Una guida pratica e storica per vivere appieno il Giubileo, approfondendo i suoi segni chiave come il pellegrinaggio, la porta santa e l'indulgenza. Il Giubileo è l'anno della remissione dei peccati, della riconciliazione, della conversione e della penitenza quaresimale. Questo libretto presenta gli elementi che lo caratterizzano e offre delle indicazioni pratiche per viverlo in pienezza. In particolare, vengono approfonditi i segni costitutivi del Giubileo, che attestano la fede e la devozione del popolo cristiano: il pellegrinaggio, la porta santa e l'indulgenza. Contiene anche un excursus storico sulla storia dei Giubilei.
Il Giubileo è un anno di grazia e di misericordia. L'autore ci presenta un testo dove il balsamo dell'Amore di Dio giunge a tutti i malati e i sofferenti, sapendo che tutti noi abbiamo una Mamma in Cielo e sull'esempio di Santa Bernadette, che ha tanto sofferto nella sua breve vita proprio a causa di dolori atroci dovuti alle sue numerose malattie (asma, tumore al ginocchio). Il libretto si arricchisce anche di alcune preghiere alla Madonna e piccoli testi di meditazione per la preghiera orante personale.