Il mondo è ancora alle prese con l'emergenza pandemica. I professionisti dell'informazione e della comunicazione sono stati chiamati in questo periodo a far largamente ricorso alle tecnologie digitali. L'esasperato utilizzo di Internet ha però evidenziato ancor di più dinamiche e criticità legate alla rete. Moltiplicandosi gli ambiti del fare informazione è parimenti aumentato il bisogno di professionalità di chi in questo settore è chiamato ad operare. Ci sono nozioni, regole, leggi che chi fa il giornalista non deve, e non può più, ignorare. Non può perché parole, idee, concetti diffusi male possono ledere l'altrui dignità, il diritto alla riservatezza, possono diffamare o influenzare i mercati finanziari, possono indurre a comportamenti sbagliati e dannosi. Il giornalismo continua ad allargare i confini del proprio campo d'azione a fronte delle costanti modifiche del quadro normativo di riferimento e delle innovazioni determinate dai social network. Questo libro, in 1.000 domande e risposte, approfondisce i temi nei quali un giornalista si può imbattere quando svolge il proprio lavoro.
Ciclicamente rispunta una teoria autoconsolatoria che sentenzia: il fascismo è finito in un preciso giorno di 79 anni fa. Per chi abbia familiarità con i tempi lunghi della storia, questa appare però, senza eccessivo sforzo mentale, come una sciocchezza. E basterebbe del resto la cronaca del settantennio che abbiamo alle spalle per convincersi della vacuità di una tale teoria. Lo riprova inoltre quotidianamente la cronaca, che certo non ci rallegra: tanto più che - come un secolo fa - non si tratta di una questione solo italiana. Del resto, tutte le principali forze politiche del Novecento, dai cattolici ai neoliberali, passando per i socialisti, vivono, uguali e diverse, e variamente denominate, nel nuovo secolo. La partita, a quanto pare, è ancora aperta.
Nell'Antico Testamento la salvezza del popolo prende avvio sotto forma di liberazione, di cui il libro dell'Esodo rappresenta la versione epica. Nella memoria degli israeliti, questa liberazione assume un carattere fondamentale e una funzione esemplare, due aspetti che consentono al tema di attraversare l'intera Scrittura.Luis Alonso Schökel accompagna il lettore in questo «attraversamento tematico» incentrato su due poli che corrispondono a due verbi: «uscire» (dall'Egitto, dalla schiavitù, dal lavoro forzato) ed «entrare» (nella terra, nei doveri, attraverso il deserto), fino a dischiudere il panorama su «ciò che segue», e quindi sugli altri esodi.
Le letture di ogni giorno con le meditazioni di don Oreste Benzi. Maggio Giugno 2026
Rosario meditato con gli scritti di San Vincenzo Ferrer. Ogni mistero del rosario è corredato di una foto a colori ed è commentato da un sermone di S. Vincenzo. Con breve biografia del Santo.
Don Marcello Stanzione propone un’analisi cattolica del fenomeno delle sètte, il cui proliferare è tipico della modernità in cui i nuovi soggetti sociali si trovano a vivere una molteplicità di esperienze che creano un’identità culturale fluida, imprecisa e fragile. La mancanza di una gerarchia organica di valori costituisce un dramma per la coscienza moderna. E agli attori impreparati a portare il peso di questo dramma i movimenti esoterici o pseudoreligiosi offrono uno spazio alternativo di salvezza, proponendosi con tre linee di forza: il ricorso a un’esperienza “interiore”, un messaggio di salvezza, l’aderenza a una comunità. Dopo averci presentato il fenomeno sociale che esse comportano, don Marcello arricchisce la sua Opera con un’analisi più approfondita di alcuni di questi movimenti (i Testimoni di Geova, i Mormoni, i culti ufologici, solo per citarne alcuni).
Note sull'autore
Marcello Stanzione è nato a Salerno il 20 marzo 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità cattolica per 30 diverse case editrici europee e americane, sia cattoliche sia laiche. I suoi libri sono stati tradotti in polacco, tedesco, sloveno, portoghese, francese, spagnolo e inglese. Don Stanzione è disponibile a tenere conferenze su temi di angelologia, mariologia e agiografia; per contatti: donmarcellostanzione@tiscali.it.
Manual completo y actualizado de la teología moral católica que responde plenamente a las preguntas que sobre esta materia se hace el hombre de hoy.
Desde hace varios años se viene respondiendo a la necesidad de elaborar nuevos manuales de Teología, también de Teología Moral. Se echaban de menos unos instrumentos en los que, siguiendo la comparación evangélica, se ofreciera bien asimilado ´lo nuevo y lo viejo´.Esta tarea se ha visto facilitada por los documentos conciliares, el Catecismo de la Iglesia Católica, la encíclica Veritatis splendor sobre cuestiones morales básicas, etc. A esta necesidad ha respondido también el profesor Aurelio Fernández. En este libro resume y sintetiza su monumental obra en tres gruesos volúmenes publicada en Burgos. A ella remite en cada capítulo para que el lector pueda ampliar oportunamente sus conocimientos. Es una buena guía en la perplejidad del momento presente. Con claridad, sólida información y seguridad, expone el autor la doctrina de la Iglesia. Deseamos que tantas horas de trabajo, tanto esfuerzo y tanta reflexión presten el correspondiente servicio´ (Del prólogo de Mons. Ricardo Blázquez).
La presente edición de esta obra ya clásica, ampliada y revisada, constituye una sólida introducción al estudio de la Teología Moral, ya que expone con detalle los principios de la moral fundamental desde una perspectiva teórica y bíblica, las características y estructura del sujeto moral: conciencia, norma, ley natural, etc., y los principales temas de la moral especial: las virtudes cardinales; la moral sexual y familiar, bioética, moral social, económica y política.
Aurelio Fernández se doctoró en Filosofía en la Universidad de Salamanca y en Teología en la Universidad de Friburgo. Ha desempeñado diversos ministerios pastorales en la Diócesis de Oviedo: párroco rural, coadjutor y párroco de Mieres, director espiritual del Seminario, Consiliario Diocesano de la JOC y de las mujeres de A.C., director de la Escuela Social y miembro de la Comisión Diocesana de Liturgia. Ha sido profesor de Filosofía en el Seminario Diocesano, profesor de Teología Pastoral en la Facultad de Teología de Navarra, profesor Invitado de la Facultad de Teología de la Universidad de Maguncia (Alemania) y profesor de Teología Moral en la Facultad de Teología de Burgos.
Además de un centenar de artículos ha publicado numerosos libros, entre los que se pueden mencionar: Filosofía de la libertad, Sacerdocio común y sacerdocio ministerial, Hecho religioso y hecho cristiano, Introducción a la ética, Teología Moral. 3 vols., Ética social, La reforma de la Teología Moral. Medio siglo de Historia y Diccionario de Teología Moral.
En Ediciones Palabra ha publicado: El mensaje moral de Jesús de Nazaret, En qué creemos los cristianos y Pensar el futuro.
Quanto può contare la fede in un mondo come il nostro, in corsa verso il futuro, scosso da rapide trasformazioni, crisi morali e domande sull’esistenza? È un interrogativo che ha attraversato la storia della riflessione religiosa recente. Nel «Secolo breve», segnato dalle guerre mondiali, il pensiero cristiano ha compiuto passi rilevanti sul piano teologico, filosofico e sociale: in queste pagine curate da Enzo Bianchi e Marco Vergottini s’intrecciano i ritratti di quaranta figure chiave del secolo scorso che hanno lasciato un segno profondo, dimostrando come la fede cristiana – nelle sue diverse confessioni – abbia continuato a dialogare con i diversi ambiti del sapere, in Europa e nel mondo. Un mosaico di uomini e donne che hanno interpretato lo «spirito del Novecento». Teologi come Karl Rahner, Hans Urs von Balthasar e Dietrich Bonhoeffer; biblisti come Luis Alonso Schökel e Paul Beauchamp; ecclesiastici quali Pedro Arrupe e Óscar Romero; filosofi come Emmanuel Lévinas, Simone Weil, Etty Hillesum e Paul Ricoeur; letterati come Giovanni Pozzi e Flannery O’Connor. E ancora, testimoni di vita, quali Madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandela, Julius Nyerere, Martin Luther King. Ogni personalità rivive nelle parole di numerosi studiosi e autori di oggi, da Gianfranco Ravasi a Laura Boella, da Luigi Ciotti a Gian Antonio Stella, da Andrea Grillo a Giulio Albanese.
"Duc in altum" è un percorso di preghiera per i più giovani (e non solo). Dopo il volume sulla Quaresima 2025 ecco quello dedicato all’Avvento. Per chi ancora non sa pregare e per chi vuole migliorare il suo rapporto con il Signore. Un personal trainer che accompagna passo passo nella meditazione, quella modalità di preghiera che don Pietro Margini (1917-1990, già riconosciuto "servo di Dio") ha insegnato a giovani e famiglie come metodo per crescere nella fede e nell’amore del Signore. Una preghiera che aiuta ad andare nella profondità della propria anima, là dove si incontra Dio faccia a faccia. Insieme con don Margini e papa Leone, la preghiera di ogni giorno percorre l’Avvento in un itinerario spirituale che conduce ad assaporare la pienezza della Natale.
Ecco un libro per avvicinare i bambini alla preghiera antica e sempre nuova del rosario: attraverso i racconti dei vari misteri, fedeli alle pagine evangeliche e arricchiti da particolari e illustrazioni, i più piccoli potranno immaginare Gesù, bambino e uomo, vicino a loro; mediante le intenzioni di preghiera suggerite potranno nutrire la loro spiritualità mariana.