
Questo libro è un'introduzione a Betania oltre il Giordano, il sito del battesimo di Gesù. Riportato alla luce dal 1997, oggi è al centro di un Parco archeologico che è tra le mete più visitate della Giordania. L'interesse dell'autore per l'area sorse nel 1996. I riferimenti trovati nelle Scritture e nei testi dei primi pellegrini gli suggerivano che il luogo dove risiedeva Giovanni Battista doveva trovarsi da qualche parte a nord del Mar Morto e sulla riva orientale del Giordano. Diede quindi inizio a una serie di scavi sistematici che nel corso degli anni rivelarono un gran numero di edifici sparsi su una superficie relativamente ampia, tra il fiume Giordano a ovest e la valle di al-Kharrar a nord: chiese, sale di preghiera, cisterne, celle per i monaci, sistemi di canalizzazione, vasche battesimali, ricoveri per i pellegrini. Tutti ritrovamenti che non potevano che confermare l'importanza di questo luogo fin dagli albori della storia cristiana. Il volume ricostruisce le vicende della scoperta del sito del Battesimo e lo descrive nelle diverse parti: la zona adiacente al Giordano, il Wadi al-Kharrar, la collina di Elia. Chiudono due approfondimenti su Betania del compianto archeologo francescano Michele Piccirillo.
Un amico che muore e decidere di partire è un attimo: destinazione Santiago, ottocento chilometri a piedi alla ricerca di qualcosa. Non della fede, perché Riccardo alle leggende su san Giacomo non crede. Non di una spiegazione: difficile che si annidi fra la paccottiglia che infesta il percorso. Nascono piuttosto altre domande, che si sgranano come un rosario al ritmo lento del viandante, sul significato di un'esistenza ingorgata di email e impegni, che lascia poco spazio agli affetti e alla famiglia. È l'incontro con i compagni di strada, ognuno alle prese con i propri dubbi, a regalare prospettive diverse e, forse, alcune risposte. Il viaggio, iniziato nello spaesamento e nel dolore, diventa così un'indimenticabile esperienza di vita, ricca di momenti di toccante intensità e di gioia pura. Una cena in compagnia, il gusto dell'acqua dopo la salita, il piacere della fatica, l'ampiezza dell'orizzonte, la disponibilità di ascoltare e farsi ascoltare... È questo il valore più autentico del Cammino: nella condivisione delle inquietudini accettare la propria fragilità e impegnarsi a inseguire un nuovo equilibrio che rimetta al centro dell'esistenza la felicità più autentica.
"Primo santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e, per diversi secoli, vero cuore mariano della cristianità". Così Giovanni Paolo II definì il santuario di Loreto: da che cosa deriva questo primato? Secondo la tradizione, la Santa Casa di Loreto è parte dell'abitazione nazaretana della Vergine. Nel 1291, quando i crociati furono espulsi definitivamente dalla Palestina, la porzione in muratura della casa, per essere salvata dalla distruzione, fu trasportata nell'antica Illiria e poi, nel 1294, a Loreto. La tradizione popolare attribuisce all'opera degli angeli questo trasporto, mentre gli studiosi propendono per l'iniziativa ad opera di una nobile famiglia di origine bizantina. Il volume presenta la storia, gli studi, la tradizione e l'arte relativi a questo santuario davvero unico, che dal XV al XX secolo sostituì la Terra Santa quale meta di pellegrinaggio, portando Nazaret nel mondo. Un'opera documentata e autorevole, ricca di immagini, approfondimenti e curiosità, destinata al grande pubblico.
Oggi il Medio Oriente è distrutto dall'indifferenza verso la dignità dell'uomo, i suoi diritti e la sua libertà. Il germe del fondamentalismo cancella la cura verso il fratello e bestemmia Dio in nome di un'ideologia. Altra strada non ci può essere, per evitare il baratro, se non quella della conversione del cuore. Questo libro raccoglie le testimonianze di personalità note della cultura e dello spettacolo, uomini di religione o semplici credenti, per i quali Gerusalemme ha lasciato un segno indelebile. Ciascuno dalla propria angolatura, cercano di interpretare la tensione per la pace sempre presente nel cuore di chi ama la Terra Santa, in un puzzle di voci quanto mai variegato e stimolante; ognuna è una "nota" originale nella sinfonia della fede che risuona a Gerusalemme. Un libro che, in tempi difficili, quando il dialogo, invece della guerra, potrebbe apparire come una strada inutile e "scomoda", incoraggia all'ascolto dell'altro, unico presupposto alla vera pace. L'incontro con la Terra Santa nelle parole di: Moni Ovadia, Dominique Lapierre, Giancarlo Bregantini, Andrea Bocelli, Albert Vanhoye, Riccardo Di Segni, Luigino Bruni, Bruno Forte, Abraham Skorka, Marko Rupnik, Leonardo Sandri, Lucetta Scaraffia, Antonio Mazzi, Ermanno Olmi, Alessandro Brustenghi, Michael Perry, Ernesto Olivero, Domenico Quirico, Angelo Bagnasco, Raniero Cantalamessa.
Scopo di questa guida è diffondere la conoscenza di luoghi toccati dal cielo in cui sono sgorgate fonti d'acqua prodigiosa che hanno curato ferite del corpo e dello spirito: dalla Val d'Aosta alla Sicilia, nessuna parte d'Italia è stata trascurata. Ci sono luoghi molto noti ed altri meno conosciuti. L'augurio è che il testo sia strumento per arricchire la fede e portare consolazione nei cuori di chi vive il suo calvario in comunione con Gesù, offrendo la possibilità di potersi rigenerare attingendo a piene mani alla "fonte della vita" che è Gesù, Figlio di Dio.
Un sussidio indirizzato ai gruppi preadolescenti, un percorso per le vie della capitale dal profondo significato storico e spirituale, che riprende il "giro delle sette chiese" inventato da san Filippo Neri. La visita di ogni basilica (virtuale mentre si è in oratorio e reale quando si è in città) è associata a una proposta di attività, che comprende quelli che ormai ci siamo un po' abituati a chiamare pilastri (o "mattoncini") dell'esperienza di fede: l'ascolto del vissuto dei ragazzi, la Parola di Dio, la celebrazione/preghiera, la vita fraterna nella comunità. Arricchito di rimandi multimediali e approfondimenti, per stare al passo con i ragazzi e l'età cui l'agile volume è rivolto.
A piedi in trenta tappe dai Pirenei fino a Santiago, nel Nord della Spagna. Dai boschi della Navarra, passando per gli altopiani desertici delle mesetas, fino al verde della Galizia... Trenta giorni "fuori dal mondo", o meglio fuori dai normali ritmi della vita quotidiana. E ogni sera, un rifugio attrezzato dove dormire e riassaporare l'ospitalità (talvolta gratuita) dei pellegrini di un tempo. Un'esperienza da vivere tutta d'un fiato, o da comporre a tappe, anno dopo anno. In questa guida: tutte le carte, le distanze, i dislivelli, l'indirizzo dei rifugi, i periodi migliori per partire, che cosa mettere nello zaino, quanto si spende; e poi l'essenziale sui luoghi che si attraversano, perché il Cammino è anche un percorso nella storia e nell'arte dell'Europa: strade romane, ponti medievali, cattedrali gotiche, borghi fortificati, castelli, eremi, città bellissime, come Burgos e Leon...
Il volume raccoglie una serie di escursioni biblico-archeologiche in Terra Santa che l'autore, per anni docente di geografia biblica e guida "sul campo" degli studenti dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, ha saputo rendere "accessibili" a un largo pubblico. I luoghi descritti non rientrano nei programmi del classico pellegrinaggio in Terra Santa, ma si propongono come spunti funzionali a una conoscenza più approfondita della terra biblica. Le località sono suddivise per regione, da nord a sud: la Galilea, con Bet Alfa e Bet Shean, il "paradiso d'Israele" della tradizione rabbinica; la Samaria, regione e al tempo stesso antica capitale del regno d'Israele; la Giudea con i misteri di Masada e Qumran, e con Gerico, "la città più antica del mondo"; e infine il deserto del Neghev, dalle ricche vestigia cristiane di epoca bizantina e i suggestivi siti nabatei. Un ricco apparato di immagini commentate facilita la lettura e la comprensione del testo, provvedendo un facile accesso anche ai non specialisti. Il lettore in questo modo si sentirà condotto per mano alla scoperta dell'ambiente biblico.
In 48 pagine, la nuova edizione di una piccola "guida" che offre tutto il necessario per vivere l'Anno Santo 2016: che cos'è il Giubileo; il Giubileo della Misericordia (l'annuncio, le motivazioni, i "missionari della Misericordia", il logo); "Non solo Roma" (il primo Giubileo nelle diocesi di tutto il mondo); gli appuntamenti principali; pellegrini in cammino; che fare? (le pratiche da vivere nell'Anno Santo); l'indulgenza; le preghiere e il rosario della Misericordia; un inno originale ("Misericordia sei tu") con testo e spartito. In più, la nuova sezione sulle Opere di Misericordia, agilmente "rilette" alla luce della vita del nostro tempo.
Perché papa Francesco ha voluto il Giubileo della Misericordia? Cosa significa e perché è particolare rispetto ai precedenti? Che cos'è la misericordia? Come vivere l'Anno Santo? Sono alcune delle domande cui offre una risposta questo libro, una guida tanto pratica quanto spirituale per scoprire la misericordia, invocarla, riceverla e donarla a nostra volta. Per scoprire la storia e i simboli del Giubileo (pellegrinaggio, Porta Santa, indulgenza), i suoi luoghi con le Basiliche Papali di Roma, le preghiere e le devozioni, alcuni santi della misericordia. Tante meditazioni e approfondimenti su temi alti, ma che toccano tutti noi, come il sacramento della Confessione e dell'Eucaristia; il dovere della carità, attraverso le opere di misericordia.
Questo "intenso" vademecum si propone come uno strumento utile per capire e vivere il Giubileo straordinario della Misericordia, voluto da Papa Francesco. All'inizio - e come necessario fondamento spirituale - del cammino personale e comunitario di quest'Anno, accogliamo con entusiasmo e serietà l'invito del Santo Padre: "Lasciamoci sorprendere da Dio!", da questo Dio che si rivela a ciascuno di noi e all'umanità intera come "Misericordia", "Amore", "Tenerezza", "Pace".
Intuizione sorprendente, quella di Rudy Orzes: chiamare dirigenti, dipendenti, collaboratori e volontari della cooperativa Solidarietà di Treviso a compiere un vero e proprio «corso di formazione» effettuando il pellegrinaggio a Santiago di Compostela. Il cammino dispone tutti ad apprendere da tutti e non sopporta gli stacchi narcisisti e neppure il nascondersi nel gruppo. L’autore dà prova che il camminare è per tutti un maestro silenzioso straordinariamente autorevole.

