
Si può affermare che la psicologia, scienza ancora "giovane", non si è fatta mancare una caratteristica che appartiene a tutto ciò che è giovane. Vogliamo riferirci ad una psicologia del XX secolo in cui si è riscontrata una potente spinta a sperimentare un’ampia varietà di metodi nati nell’esercizio di punti di vista molto diversi tra loro. Risultati ci sono stati, ma l’inizio di questo secolo è sembrato il momento giusto per una riflessione meno tumultuosa e dal maggiore rigore cruciale per la vita umana di oggi e di domani.
È proprio da tale intenzione e missione che si è sviluppato il patrimonio presentato in Nuove procedure di psicodiagnosi e psicoterapia cognitiva, ove per la prima volta vengono descritti metodi per estrarre dalla esperienza quotidiana delle potologie psichiche e disagi più comuni quella preziosa essenza capace di orientare il rinnovamento e la realizzazione personale.
Quest’opera completa la presentazione degli elementi dottrinali e tecnico-operativi di una psicologia clinica che va acquisendo i caratteri di una psicologia del fondamento causale già introdotta dai due volumi precedenti dello stesso autore: La nuova psicoterapia cognitiva e Psicoterapia cognitiva e profondità causale, entrambi editi dalla Sugarco Edizioni.
Antonino Tamburello, medico psichiatra e psicologo romano nato nel 1946, è fondatore e direttore dal 1973 dell’Istituto Skinner di Roma – Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale. Autore di numerose pubblicazioni scientifiche, responsabile di simposi dedicati nei principali Congressi Internazionali, dal 2005 è coordinatore del Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche dell’Università Europea di Roma. È docente di Psichiatria e Psicologia Clinica presso questa stessa Università.
Il manuale offre una panoramica completa ed aggiornata sulla psicologia dell'invecchiamento per migliorare la qualità della vita delle persone anziane e delle persone che se ne prendono cura. È indirizzato agli studenti di psicologia, agli amministratori e operatori socio-sanitari, agli anziani, alle loro famiglie, ma anche ai giovani ("una buona vecchiaia si prepara fin da giovani"). Il libro è inoltre indirizzato ai conduttori della Palestra di Vita, in quanto contiene l'aggiornamento del metodo.
Questo manuale di grafologia si presenta in una nuova edizione, completamente riveduta e notevolmente ampliata. La grafologia è come la psicologia: spiega come si è fatti, ma molto più velocemente. Basta una firma per capire tante cose: iniziali arzigogolate o semplici, lettere larghe o strette, appuntite o arrotondate, a ogni segno grafico corrisponde un tratto del carattere. Carlo Chinaglia, un grande esperto italiano della materia, mette a disposizione dei lettori il suo rivoluzionario metodo di interpretazione psicologica della scrittura.
Oggi, nel variegato panorama della scuola italiana, la gestione inclusiva nelle classi di alunni che hanno una diagnosi di disturbo del neurosviluppo diviene un bisogno sempre più sentito, urgente ed evidente. La qualità dell'inclusione dell'alunno con una diagnosi di Disturbo del neurosviluppo dipende dalle competenze che tutti i professionisti mettono in atto per definire un progetto condiviso, in grado di rispondere ai bisogni educativi dell'alunno con il disturbo ma anche degli altri alunni della classe. Il volume si propone di descrivere i diversi disturbi del neurosviluppo, alla luce del nuovo inquadramento del DSM-V, e di esaminare i possibili trattamenti specialistici e interventi didattici tenendo conto delle indicazioni scolastiche definite dalle normative vigenti. All'interno del libro vengono inseriti alcuni disturbi di questo nuovo raggruppamento, come la disabilità intellettiva, i disturbi della comunicazione, i disturbi dello spettro autistico, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e il disturbo specifico dell'apprendimento (DSA). Ogni capitolo inquadra e descrive il disturbo nel suo carattere evolutivo, mostrando come si possa presentare durante l'asilo nido, la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e secondaria. Vengono fornite informazioni sulla valutazione neuropsicologica e definiti gli obiettivi di un intervento sia psicologico che educativo. Infine per tutti i disturbi presentati viene proposta la costruzione del piano didattico personalizzato o del piano educativo individualizzato, documentazione fondamentale per definire linee di didattica specifiche per ciascun alunno con diagnosi di disturbo del neurosviluppo. Il volume è corredato da slides di supporto alla didattica per i docenti e da domande di autoverifica per gli studenti, disponibili nell'area Biblioteca multimediale del sito.
Tutti hanno bisogno di essere oggetto di cura e di avere cura. L'essere umano necessita di essere accudito perché, a partire dalla nascita, questa è la condizione necessaria affinché si dischiudano le stesse possibilità di vita. Allo stesso tempo, ha bisogno di avere cura di sé, degli altri e del mondo per costruire il significato nella sua esistenza. Con un'attenzione particolare alla cura nell'ambito della pratica educativa, Luigina Mortari esamina le radici filosofiche di questo concetto, istituendo un nesso chiarissimo con le modalità fondamentali delle concrete pratiche di cura (dalla relazione madre-bambino alla relazione amicale, fino al rapporto paziente infermiere) e costruendo una sorta di mappa delle "buone pratiche".
Cosa fare, nella prospettiva di una psicologia relazionale, per vivere bene la sessualità? Gambini è convinto che sia necessario superare la genitalità e la sua spinta riproduttiva per scoprire la vera essenza della sessualità. Lo scopo fondamentale affidato dalla stessa evoluzione alla sessualità è quello di promuovere legami cooperativi e creativi che favoriscano a livello sociale la trasmissione intergenerazionale; mentre il consolidamento di rapporti interpersonali ricchi di senso favorisce non solo l'espressione ma pure il contenimento del desiderio sessuale. La sua proposta, anche grazie all'offerta di esercizi, costituisce quindi un ricco e articolato percorso di crescita personale verso la maturità affettivo-relazionale e sessuale utile a tutti: a nubili e celibi, per abitare consapevolmente la vocazione intrapresa senza che assuma i caratteri di una nevrosi, e agli altri, a partire dalla loro condizione esistenziale, a valorizzare ugualmente questa dimensione al di fuori dell'intimità di coppia.
Lo psichiatra e psicoterapeuta viennese Bonelli racconta 70 casi clinici e offre una rassegna di malattie immaginarie di pazienti impantanati dentro fisse e manie di vario tipo: dalla bellezza alla magrezza, dall’ansia di prestazione alla salute a tutti i costi. Da qui emerge che l’utopia di riuscire a fare tutto nel modo giusto e di essere impeccabili di fronte agli altri assicura fallimento e delusione di ritorno. Il quadro delle sofferenze spirituali odierne che Bonelli dipinge, dimostra che solo chi è in grado di accettarsi con i propri difetti e la propria imperfezione ha la possibilità di essere felice.
In epoca di globalizzazione, anche la vita consacrata sta sempre più diventando multiculturale e la convivenza tra persone di culture diverse non è più un fatto accidentale, ma una realtà che caratterizza il modo di essere dei religiosi e delle religiose.
Nell'esposizione dell'autore il tema della multiculturalità ha come punto di partenza la centralità della comune testimonianza fondata sull'unica Parola, che convoca i consacrati e le consacrate e li invia secondo il carisma specifico del proprio istituto. Di fronte a differenze molto marcate, come quelle culturali, ciò che riunisce i membri di una comunità non può essere infatti solo la buona volontà o l'affinità dei caratteri, ma deve essere lo stesso Vangelo.
Questa è l'unica via per riconoscersi come parte della medesima storia di salvezza, che si realizza nelle tante occasioni quotidiane in cui è possibile integrare le novità culturali dell'altro nell'unica missione.
Nella cultura odierna l'individuo si sente sempre più abbandonato a se stesso, incapace di ascoltare ed essere ascoltato: tale incapacità impedisce di osservare se stessi e gli altri con uno sguardo di accoglienza, rispetto e amore, senza il quale non è possibile costruire rapporti stabili e significativi. Unica via di uscita a questa situazione è imparare ad ascoltare in modo efficace. Proprio per questo l'autore parla di "ascolto costruttivo", in quanto relazione accogliente, non giudicante, propositiva. Pur derivando da numerose scuole psicologiche, le tecniche e le strategie indicate appaiono semplici e abbastanza immediate, il che non elimina l'impegno dell'"allenamento" per impadronirsene ed applicarle efficacemente. Il metodo dell'ascolto costruttivo può così risultare utile a chiunque, per le ragioni più varie, desideri migliorare il proprio stile comunicativo, in famiglia, a scuola, al lavoro, negli incontri. La nuova edizione si arricchisce di una nuova introduzione, di ulteriori esercizi e di un'appendice aggiornata con la nuova normativa.

