
Il saggio, ora tradotto in italiano, ha esercitato un’enorme influenza su molti studi che si sono occupati di storia della cultura bassomedievale. Congar scrisse queste pagine alla vigilia del Concilio Vaticano II e, nel fermento intellettuale e teologico di quegli anni, il grande studioso di ecclesiologia affronta, con precisione e sapienza critica il cuore delle dispute teologiche che animarono il dibattito tra Ordini mendicanti (soprattutto francescani e domenicani) e clero secolare nel periodo che va dalla seconda metà del secolo XIII all’inizio del XIV. Le questioni sollevate sono di notevole portata e molti punti sono rimasti nel tempo oggetto di confronto teologico. Quale il corretto rapporto tra religiosi e clero secolare, tra papa e vescovi, da dove viene il potere ecclesiastico e che tipo di potere è, da dove il potere temporale…? Mentre l’autore presenta le varie posizioni su questi e altri problemi, emerge in filigrana il modo di pensare e argomentare, di concepire il mondo e la vita dei grandi maestri medievali.
Destinatari
Studenti di teologia e studiosi di storia medievale e di ecclesiologia.
Autore
YVES MARIE-JOSEPH CONGAR, (1904-1995) domenicano, studiò teologia e filosofia a Reims e a Parigi. Fu docente presso il seminario domenicano «Le Saulchoir» e segretario della prestigiosa «Revue des sciences philosophiques et théologiques». Nel dopoguerra si impegnò nel movimento dei preti operai e il Vaticano gli proibì di insegnare e di pubblicare libri. Successivamente riabilitato, fu consulente della commissione preparatoria del concilio Vaticano II al quale partecipò poi come esperto. Nel 1994 fu creato cardinale da Giovanni Paolo II.
Cosa succede dopo la morte? L'anima è davvero immortale? Possiamo ancora fare qualcosa per i nostri cari che ci hanno lasciato? Che senso ha la morte di un giovane? Se Dio è buono perché ci ammaliamo e moriamo? Sono le domande che ogni persona si pone e con le quali ci si deve prima o poi, a volte in maniera drammatica, confrontare. Questo libro raccoglie le risposte date alle molte lettere che ogni anno vengono inviate al santuario francese di Notre Dame de Montligeon. Pagine semplici che non possono eliminare il dolore di chi ha perso una persona cara, ma certamente aiutare a viverlo alla luce della fede in Cristo risorto.
Destinatari
Chi desidera riflettere sul tema della morte e dell’aldilà.
Autore
Equipe del SANTUARIO NOTRE-DAME DE MONTLIGEON, centro mondiale di preghiera per i defunti. Nel 1884 padre Paul Buguet creò l’«Opera di preghiera per la liberazione delle anime del Purgatorio» che, già nel 1910, contava 15 milioni di aderenti. Oggi l’Opera continua la sua crescita nel mondo intero con lo scopo di assicurare la preghiera per i defunti, soprattutto i più dimenticati. Tra le iniziative del santuario c’è la pubblicazione della rivista «Sentieri d’Eternità» da cui sono tratte le pagine di questo libro.
St. Anthony of Padua is one of the most popular saints of Christendom, renowned for his miracles and his concern for the poor. It is less well known that he was the first great theologian and teacher of the early Franciscan Order. Commissioned by Francis himself to teach theology to the friars, he fulfilled this task by composing his Opus Evangeliorum, a set of Commentaries on the Sunday Gospels. Beginning this work while superior at Limoges, he completed it at Padua. A little later, he undertook a second set on the Festivals and other important days, such as Ash Wednesday. This work was barely half finished at his death. Both these works are now for the first time translated in their entirety into English from the Critical Edition of the Latin text published by the Centro Studi Antoniani at Padua in 1976. The present volume comprehends Sundays from the first of Pentecost to the sixteenth after Pentecost. The translation, introductory material and notes for this edition are by P. Spilsbury.
Destinatari
All those who venerate Anthony of Padua as a saint, miracle-worker, preacher of the Gospel and heavenly intercessor.
Autore
PAUL SPILSBURY was born in Bristol, England, in 1939. He studied mathematics and philosophy at Nottingham University. He gained his Doctorate for his study of St Anthony’s methodology in expounding the Scriptures.
Rivista bimestrale n. 160, luglio-agosto 2007. I nodi dell'ecumenismo.
Rivista bimestrale di pastorale liturgica, n. 161- settembre/ottobre 2007.
La Vergine Maria resta, nei paesi latini a tradizione cattolica, una figura preponderante nell’orizzonte religioso, nella devozione e nella pietà popolari. Il presente volume, frutto degli Atti di un convegno mariologico che portava lo stesso titolo, indica che la fede mariana si è evoluta attraverso una pacata ma solida riflessione teologica e ha preso le mosse da due testi biblici decisivi per la teologia mariana: la profezia di Gn 3,15 e quella di Ap 12,1. È un arco al cui inizio (Genesi) e alla cui fine (Apocalisse) c’è sempre la donna; da lei infatti dipende ogni vita e con lei, dunque, il male combatte. In questo contesto la riflessione su Maria diviene allora fondamentale. La Donna vestita di sole insegna che la vita è il luogo in cui ciascuno impara l’obbedienza, accettando i limiti che essa impone. Allora la vita vince, perché contiene in sé la forza di generare il principio di divinizzare il mondo.
Destinatari
Studenti di Scienze religiose e studiosi di mariologia.
Autore
Gino Alberto Faccioli è religioso appartenente all’Ordine dei Servi di Maria.
In occasione del 70° genetliaco, alcuni colleghi e amici di mons. Roberto Tura – per 40 anni docente di teologia sacramentaria nella Facoltà Teologica del Triveneto, sede di Padova – hanno inteso rendergli omaggio tracciando, nel volume miscellaneo, un percorso «sacramentale» attorno ad alcuni temi: dalla chiarificazione terminologica della «iniziazione cristiana» al simbolismo reale-rituale, dalla comunità cristiana creativa di cammini pastorali di evangelizzazione e sacramentalizzazione alla presentazione di qualcuno tra i sette sacramenti (battesimo, eucaristia, matrimonio), da alcune testimonianze bibliche vetero e neo-testamentarie alla voce della bimillenaria tradizione ecclesiale-pastorale, dalla riflessione dei teologi e spiritualisti allo sguardo contemplativo-teologico di un’opera d’arte.
Destinatari
Studenti di teologia.
Autore
CELESTINO CORSATO, è attualmente direttore del Ciclo Istituzionale della Facoltà Teologica del Triveneto. Insegna teologia patristica a Padova e all’Istituto di Studi ecumenici “S. Bernardino” di Venezia. Collabora con diverse riviste: «Studia Patavina», «Theotokos», «Studi ecumenici», «Credereoggi».
Il libro, dal titolo provocatorio, è frutto di una ricerca, cresciuta, nel tempo, grazie anche al confronto con le domande delle persone, il cui risultato è possibile riassumere con la percezione che non solo Dio non ci delude come uomini, ma ci dischiude anche il senso più profondo del nostro esistere. La proposta cristiana, allora, non è una determinazione aggiunta, né l’indicazione di una via di fuga dall’umano, ma una speranza e l’offerta di un’umanità, piena e libera, da parte di Dio che si è annunciato come «figlio dell’uomo».
Destinatari
Studenti di Scienze religiose.
Autore
Don GIOVANNI BATTISTA BORSATO è direttore dell’Ufficio per la pastorale del matrimonio e della famiglia della diocesi di Vicenza.
Oggi gli antropologi, consapevoli che il processo di inculturazione esistente in Africa nel nostro continente non è ancora iniziato, si mettono umilmente in ascolto del significato delle altre culture, per dare avvio a una maggiore capacità di ascolto di esse sul piano della fede in modo tale che fede e cultura si possano legare insieme, senza lacerazioni e senza sovrapposizioni artificiali dell’una sull’altra. A questa istanza fondamentale il presente libro risponde con chiarezza metodologica attraverso un filtro non fatto di opposizioni e di differenze, ma di possibili integrazioni e assunzioni. È un libro che, pur trattando con competenza di stregoneria, magia e altro, aiuta a capire profondamente una cultura diversa.
Destinatari
Studiosi di scienze antropologiche e sociali.
Autore
J. NDHUM, sacerdote della diocesi di Douala in Camerun. Ha studiato teologia al seminario di Douala e ha conseguito i titoli in licenza e dottorato in Teologia liturgica-pastorale presso l'Istituto di Liturgia Pastorale di "Santa Giustina" a Padova. E' docente di liturgia presso il seminario di Douala.
Tra le devozioni riservate al Santo di Padova, peculiare e caratteristica è la Tredicina: alla sua festa annuale del 13 giugno ci si prepara per ben tredici giorni (invece dei soliti nove giorni della novena). Questa forma di devozione nasce poi dalla convinzione popolare che il Santo ottenga dal Signore ogni giorno per i suoi devoti ben tredici grazie. La preghiera della Tredicina, pubblicata la prima volta all’inizio del ‘900, è stata ritoccata negli ultimi anni nella forma e nei contenuti per adeguare l’una e gli altri alla sensibilità moderna e a nuove necessità. Per consentire un costruttivo raffronto, in questo sussidio vengono riportate ambedue le “versioni”: quella tradizionale e quella aggiornata.
Destinatari
Fedeli e devoti del Santo
Autore
GIORDANO TOLLARDO, frate minore conventuale, ha curato la scelta delle preghiere di questo sussidio. Da anni si occupa di seria divulgazione teologica nel campo della liturgia e del francescanesimo.

