
Nei pochi decenni della sua esistenza, la Teologia delle religioni ha sviluppato risposte tra loro inconciliabili. Il paradigma ecclesiocentrico "fuori della Chiesa non c'è salvezza" è stato sostituito dal paradigma cristocentrico "Cristo salvatore unico di tutti gli uomini". Alcuni teologi, inoltre, hanno proposto il paradigma geocentrico, secondo il quale Dio è la fonte della salvezza e Cristo è solo uno dei mediatori. Le tre concezioni, note anche con i nomi di esclusivismo, inclusivismo e pluralismo, testimoniano che la Teologia delle religioni ha mosso i suoi primi passi senza un adeguato fondamento biblico. La presente opera di Giovanni Odasso intende offrire un contributo proprio in questo ambito scientifico.
Partendo dalla ricerca esegetica più aggiornata, lo studio delinea il messaggio teologico e i grandi temi dell'Antico Testamento, e il suo rapporto con il Nuovo Testamento.
E' il più recente trattato di ecclesiologia, cioè di una dottrina della Chiesa che non rimane astratta nei suoi asserti, ma si confronta con i problemi dell'attualità.
Il presente e carico di problemi ma anche di promesse. In esso, secondo Gutierrez, si deve vivere la speranza.
Il volume continua il discorso iniziato in "I sacramenti simbolo e teologia", trattato di teologia sacramentaria simbolica nel quale i sacramenti della Chiesa erano presentati ricorrendo alla chiave interpretativa. Il discorso sviluppato nelle due parti di questo volume va dall'eucaristia, centro e sintesi della simbolica cristiana, ai sacramenti del battesimo e della confermazione, innovando rispetto al tradizionale impianto dela teologia sacramentaria.
«... Noi vogliamo sapere che cosa c’è dopo: questo è il problema escatologico. Vogliamo sapere cosa c’è dopo quella parte dell’avventura che è sperimentabile o prevedibile... È inevitabile porsi la domanda ed è necessario trovare la risposta... È la domanda che sovrasta tutte le altre e le domina: è la più semplice e la più alta, la più urgente e la più drammatica..È la domanda cui non pare possibile dare una risposta seria, se si resta nell’ambito delle conoscenze umane... Sperimentiamo qui la tragica stranezza della condizione dell’uomo: arriva a dare risposta a mille interrogativi, che in fondo non toccano veramente la sua esistenza, ed è sprovveduto di fronte all’unico interrogativo che conta».
(dal capitolo preliminare)
Il titolo di questo libretto indica con esattezza il suo contenuto. Linee: il disegno è appena abbozzato e il discorso, anche se compiuto, è estremamente sintetico. Di escatologia: ci si riferisce rigorosamente a ciò che la virtù teologale della speranza attende oltre la vita terrestre. Cristiana: non solo la riflessione è condotta tra discepoli di Cristo, ma Cristo è oggetto primo e diretto della ricerca, tanto che in questa prospettiva l’escatologia appare addirittura come un capitolo della cristologia.
E' il decimo volume, in ordine di uscita, il terzo del piano di un'opera il cui scopo è realizzare un documentato strumento di studio per la teologia, nello spirito della produzione del XX secolo e del Concilio.

