
Il nuovo libro del card. Comastri in cui ci accompagna attraverso un percorso di riflessione sul dolore e la caducità della vita umana, la felicità, la gioia e la bellezza del Paradiso. Riflessioni arricchite dalla vita di alcune persone che hanno vissuto in maniera eroica la dimensione e l'esperienza del dolore, trasformandolo in un giardino di felicità in attesa della vita eterna, come Benedetta Bianchi Porro e Papa Giovanni XXIII.
"Testamento Spirituale" è la sintesi di ciò che una persona vuole dire e vuole lasciare a coloro che gli sono cari. Gesù ci ha lasciato un Testamento? Ci ha lasciato una sintesi del suo messaggio? Nell'Ultima Cena, ci ricorda l'evangelista Giovanni, Egli ci ha consegnato un comandamento nuovo - il comandamento dell'amore reciproco - che è la sintesi di tutta la sua vita, di tutta la sua missione, di tutta la sua eredità. Secondo il Card. Comastri, la sintesi più convincente della novità che Gesù ha portato nel mondo sono le parole che Egli ha pronunciato dalla Croce. Proprio perché in quel momento tutto era essenziale e ogni parola costava sacrificio, quelle parole sono il vero "Testamento Spirituale- di Gesù. Per questo è importante riascoltarle, meditarle, come fa l'autore nel presente volume, affinché entrino e parlino al nostro cuore. Quelle parole, infatti, hanno un'efficacia che non potrà mai invecchiare. Possono guidare il cammino e i pensieri di ogni uomo.
Il fallimento educativo è davanti agli occhi di tutti: certamente la prima causa è la mancanza di una vera e sana educazione; una educazione capace di trasmettere ai giovani la consapevolezza che la vita non è un gioco, ma è un impegno; la vita non è un trastullo, ma è una missione della quale dovremo rendere conto a Dio. Con dati concreti alla mano, è facile dimostrare che i giovani assaporano la vera gioia soltanto quando abbattono il muro dell’egoismo e si incamminano nella via del dono di sé spendendosi per gli altri, soprattutto per le persone più fragili e più deboli. La prima parte di questo libro cerca di documentare con fatti precisi, concreti, drammatici… la seconda parte del libro intende rispondere a questa domanda: “dove si trova la felicità che i giovani cercano ma non trovano?”. Col suo solito stile Comastri racconta storie di vita che parlano, anzi, gridano che la felicità abita nella bontà, nella carità, nella generosità, nel servizio gratuito e disinteressato verso tutte le forme di fragilità che aspettano una mano amica e fraterna.
Secondo la tradizione, la Vergine Maria raccontò all'evangelista Luca gli eventi misteriosi che accompagnarono la nascita di Gesù: l'Annunciazione dell'angelo e la concezione verginale; l'incontro con Elisabetta e il viaggio a Betlemme; l'apparizione degli angeli e la visita dei Magi; la presentazione al tempio e il pellegrinaggio quando Gesù era già ragazzo. Il Card. Comastri, con la sua sapiente narrazione, si è messo nei panni di Luca lasciandosi raccontare gli eventi ulteriori della vita di Gesù in cui Maria ebbe un ruolo decisivo: l'inizio del ministero pubblico e il primo miracolo a Cana; la passione, la morte e la risurrezione. La scena si sposta poi in cielo. Qui la Vergine, sposa e madre di Dio, vive nell'amore e nella contemplazione. Anche da lì, però, non dimentica quelli che, divenuti fratelli del Figlio suo, sono a loro volta fi gli. Eccola allora impetrare per loro. Eccola apparire, a Lourdes come a Fatima. Un volume che unisce alla sapienza del contenuto la grazia del racconto e che ci permette di ascoltare la voce di Maria come se uscisse dalle pagine del Vangelo. Un'opera riccamente illustrata con il ciclo di affreschi di Giotto della Cappella degli Scrovegni.
Don Tonino Bello, in una pagina vibrante di poesia e teologia, scrive: «Maria doveva essere bellissima. Non parlo solo della sua anima... Parlo anche del suo corpo di donna». La teologia però, nota l'eroico e santo vescovo di Molfetta-Terlizzi-Giovinazzo, tace sulla bellezza umana di Maria. Forse per pudore. Il Card. Comastri nel presente volume vuole vincere proprio questo pudore, ripercorrendo tutte le sfaccettature della bellezza di Maria. L'angelo che si manifesta a Maria le dice: «Gioisci, perché tu sei piena di grazia», cioè sei piena di vera bellezza! In che consiste la bellezza di Maria? Consiste nel candore della sua anima, nella purezza dei suoi sentimenti, nel suo cuore libero da ogni egoismo e pertanto capace di amare veramente. Abbiamo bisogno più che mai di riscoprire questa bellezza, altrimenti il mondo si popolerà di mostri, con maschere di bellezza. E la bruttezza sarà sovrana del mondo. Corriamo, allora, ai piedi di Maria e fissiamo il suo volto, veramente bello! Le immagini, che impreziosiscono il volume, ci aiutano in questo. La Chiesa "canta- la bellezza di Maria nelle principali solennità mariane, di cui il Card. Comastri ci offre qui delle profonde e commoventi meditazioni.
Dalla penna del card. Angelo Comastri, una omelia sul Beato Carlo Acutis, esempio per giovani e adulti di santità quotidiana e contemporanea.
“Georges Bernanos, scrittore brillante e fervente cristiano, parlando con alcuni amici fece questa confidenza: «Non vivrei neppure cinque minuti fuori della Chiesa Cattolica; e se venissi cacciato, vi tornerei subito a piedi nudi, in camicia e con la cenere sul capo e accetterei qualunque condizione per rientrare nella Chiesa ». Perché? Perché solo nella Chiesa Cattolica poteva ricevere il perdono di Dio, del quale tutti abbiamo bisogno. Il profondo pensatore Søren Kierkegaard ha scritto: «Perché ci si possa veramente fidare di un uomo, si esige la sua parola. Anche Dio ci ha dato la Sua Parola: Cristo!». E Cristo, in mezzo alla nostra cattiveria, ha gridato: «Padre, perdonali perché non sanno quello che fanno»” (dalla presentazione dell’autore).
Con questo piccolo libro, il card. Angelo Comastri desidera portare l'attenzione dei sacerdoti sull'origine di tutto. È dal cuore della Messa, infatti, che ogni presbitero (così come ogni battezzato) deve partire e da cui deve lasciarsi plasmare nelle azioni e decisioni quotidiane affinché tutti sappiano che siamo suoi discepoli. Il testo, in cui si riportano numero esempi di Santi e personaggi della storia, ci accompagna nella riflessione e alla consapevolezza che, oggi e in ogni tempo, i sacerdoti sono chiamati a diventare servi e custodi dell'unico miracolo che regge la Chiesa: l'Eucaristia.
I fatti straordinari e inusuali citati in questo libro-intervista non sono racconti, ma vita vera, vissuta e trascritta da un esorcista, sacerdote missionario, che ha svolto il suo ministero in Congo per 40 anni. Non è sufficiente dire: «Io non ci credo». Se non ci si vuol credere, occorre sapere che, proprio poiché non ci si crede, tante persone finiscono da maghi, stregoni e gente senza scrupoli.
La raccolta di saggi editi e inediti del prof. Gianni Colzani rappresenta il percorso intellettuale di un missionario. L’amore per la missione e per la Chiesa sono i due assi portanti che hanno guidato la scrittura di questi testi. In essi, l’attenzione al presente della vita e della missione dei credenti in Cristo si coniuga con la ricerca scientifica, spaziando dai fondamenti biblici dell’evangelizzazione alle questioni missiologiche ancora aperte e discusse. Il risultato è un’indagine composita e rigorosamente documentata su personaggi, documenti, contesti e problemi teoretici, presentati con lucidità e con chiarezza espositiva.
Gianni Colzani, docente della Pontificia Università Urbaniana di Roma e della Facoltà Teologica dell’Italia centrale (Firenze). Numerose le sue pubblicazioni, tra le quali si segnalano: Convertirsi a Dio (UUP 2005); Missiologia contemporanea (San Paolo 2010); La speranza scelta pastorale della Chiesa italiana (EDB 2008). Recentemente ha curato la pubblicazione degli Atti del II Sinodo speciale per l’Africa: La Chiesa in Africa (UUP 2012). Dal 2008 al 2010 ha diretto la rivista Euntes Docete della Pontificia Università Urbaniana.
Sandra Mazzolini, docente della Pontificia Università Urbaniana. Ha pubblicato Chiesa esalvezza. L’extra Ecclesiam nulla salus in epoca patristica (UUP 2008), Vaticano II in rete. IV: Una lunga preparazione andata in fumo? (Claudiana – il Mulino 2012).
Secondo Martin Buber la problematica antropologica si ripropone sempre nelle epoche in cui l'uomo perde la sua posizione "sicura" nel mondo, perché "la perdita di certezze in grado di favorire un ritrovarsi tranquillo nell'universo lo costringe a riproporre la domanda su se stesso, sulla sua essenza, sul senso della vita. E' il caso del nostro tempo". L'autore dà una risposta unitaria e sistematica a quest'ansia di ridefinizione, elaborando un discorso antropologico aggiornato e non limitato alla teologia manualistica.
Descrizione dell'opera
Testo di riferimento delle riflessioni dell’autore è la nota pastorale della CEI «Rigenerati per una speranza viva» (1Pt 1,3): testimoni del grande “sì” di Dio all’uomo, che ricapitola e riconsegna alle comunità cristiane il lavoro scaturito dal 4° Convegno ecclesiale nazionale (Verona, 16-20.10.2006). L’occasione che le ha originate è una tre giorni di aggiornamento e di spiritualità tenuta a Pietralba (BZ) ai sacerdoti dehoniani dell’Italia settentrionale a fine agosto 2007. Lo stile fresco e colloquiale del volume fa trapelare il contesto in cui è nato, ovvero quello di una grande passione per la Chiesa, di un confronto libero e franco con un gruppo di religiosi impegnati nella pastorale e quindi assai partecipi dei problemi trattati.
Il tema della speranza è diventato quindi il prisma attraverso cui fissare lo sguardo sulla realtà della Chiesa italiana. Le sei riflessioni di quelle giornate sviluppano, in sequenza, i temi della speranza, della testimonianza e della missione. «La speranza è che questa meditazione, nutrita dalle Scritture, dalla teologia e dalla partecipazione al cammino del nostro tempo, aiuti sacerdoti e operatori pastorali a capire meglio questo tempo e a saperlo vivere con consapevolezza e con serenità» (dall’Introduzione).
Sommario
Introduzione. 1. Rigenerati per una speranza viva. 2. La verità sulla vita come sfida educativa e culturale. 3. L’alfabeto della vita quotidiana. 4. La globalizzazione: sfide e risposte. 5. Chiamati a condividere il cammino di Gesù di Nazaret. 6. L’Eucaristia: Gesù testimone in mezzo a noi. Conclusione.
Note sull'autore
Gianni Colzani, ordinato sacerdote per la Chiesa di Milano nel 1964, insegna alla Pontificia Università Urbaniana e al Marianum. È stato Assistente nazionale delle Équipes Notre Dame (1994-1998) e Assistente generale dell’Istituto delle Ausiliarie diocesane di Milano (1997-2002). Presso le EDB ha pubblicato La missionarietà della Chiesa. Saggio sull’epoca moderna fino al Vaticano II, 1975; Antropologia teologica. L’uomo paradosso e mistero (Corso di teologia sistematica 9), 1988 21997. Tra i suoi lavori più recenti ricordiamo: Cattolicesimo, Brescia 2000; La vita eterna. Inferno, purgatorio, paradiso, Milano 2001; Convertirsi a Dio. Opera della Grazia, scelta della persona, sfida per le Chiese, Città del Vaticano 2004.

