
Nel presente manuale sono contenute una serie di note e riflessioni, volte a fornire al lettore un metodo di studio e di ricerca per la stesura di un elaborato scientifico. Tuttavia l'autore non ha la pretesa di stilare delle norme metodologiche universalmente valide: la prima parte, infatti, dedicata alla metodologia intesa come scienza di ricerca e studio, assume una fisionomia di semplice dispensa; il testo denota invece una connotazione maggiormente normativa nella seconda parte, dove vengono indicati i principi cui attenersi nella redazione di testi ed elaborati. Principali destinatari di questo volume sono gli studenti delle discipline teologiche, ma anche tutti coloro che si apprestano a redigere volumi scientifici e monografie.
La fortuna di molti saggi recenti che si candidano a svelare intrighi, misteri e menzogne della religione, e in realtà sono alle prese con le sue caricature più aberranti ed improbabili, è così grande da suscitare sospetto. Risulta assai più feconda l’attenzione alla bellezza della religione, che emana dai gesti di chi accoglie il rapporto con Dio come fondamento della propria libertà. Dio infatti non si impone, non viola l’uomo, non lo seduce con la promessa di convenienze opportunistiche, di semplificazioni magiche, di gratificazioni infantili. Il rapporto con Dio forma la libertà, la sostiene nel suo compito di rispetto e apertura al mistero di sé, degli altri, del mondo.
Paolo Zini (1966) è religioso tra i Salesiani di Don Bosco. Laureato in Filosofia e Teologia è docente di Filosofia morale e Filosofia della religione presso il Centro Salesiano di Studio «Paolo VI» di Nave (BS) affiliato all’Università Pontificia Salesiana di Roma. Ha pubblicato presso l’editrice Glossa i volumi Semantica dell’onnipotenza. Hegel e Barth: Volto della storia, volto di Dio (2003) e Libertà e compimento. Saggio di filosofia della religione (2008). Con Fede & Cultura ha pubblicato La speranza del gesto educativo (2010).
QUESTA PICCOLA GUIDA DELLA MORALE CATTOLICA SI PRESENTA COME UNA SINTESI SEMPLICE E CHIARA DEGLI INSEGNAMENTI CHE IL NUOVO CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA E ALTRI TESTI DI MORALE SVILUPPANO IN MODO AMPIO E IMPEGNATIVO. L'autore ha voluto raccoglier e le indicazioni essenziali della morale cattolica nelle diverse situazioni, con riguardo particolarmente alla persona, alla famiglia, alla societa ed a varie attivita professionali. Nel delineare gli aspetti morali fondamentali, il testo non manca di evidenziare che la chiave di lettura, in momenti di incertezza, e`sempre data dal rigoroso rispetto e della salvaguardi della dignita dell
In questa pubblicazione l'autore raccoglie i suoi interventi, tenuti in qualità di Presidente del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, sull'agire salvifico del Signore. Il volume è diviso in cinque capitoli: nel primo si riporta il solenne atto di celebrazione del XXV anniversario della Costituzione del Pontificio Consiglio degli Operatori Sanitari, come espressione della sollecitudine della Chiesa per i malati; il secondo capitolo si concentra sul valore della vita umana, bene fondamentale su cui si snoda tutto il Vangelo. Il terzo capitolo si sviluppa attorno ad un aspetto specifico di questo Evangelium Vitae, cioè quello della salute umana, analizzata nella sua dimensione teologica, filosofica, giuridica e pratica. Il quarto capitolo si sofferma su varie tematiche del campo medico-sanitario, che vengono rilette alla luce della Parola di Dio. Nell'ultimo capitolo, infine, l'autore spiega il senso ed le modalità dell'impegno della Santa Sede per l'uomo sofferente. Un utile sussidio rivolto a tutti gli operatori sanitari per aiutarli ad essere fedeli al Vangelo e vicini a tutti coloro che soffrono.
Fino a ieri i miracoli affascinavano: godevano di una forza magnetica di attrazione. Oggi, in piena marcia trionfale della ragione illuministica, non risultano immediatamente credibili e sfidano la nostra propensione a meravigliarci: in alcuni casi scandalizzano, in altri provocano, il più delle volte sono intesi come una forma sorpassata di superstizione. Ma che cosa significa propriamente parlare di "miracolo"? Per esempio: un fenomeno che oggi definiamo "guarigione spontanea" è identico a ciò che ieri veniva chiamato "miracolo", che forma di linguaggio si adotta, quali presupposti si hanno? Come comprendere e narrare, in definitiva, ai giorni nostri, i miracoli attribuiti a Gesù dalla tradizione neotestamentaria?Nella sua parte introduttiva, il volume chiarisce anzitutto questioni di metodo sul genere letterario e offre una panoramica esaustiva della ricerca storica.Nella parte centrale, ogni racconto di miracolo viene esaminato nel dettaglio, analizzandone la forma linguistica, la struttura narrativa, il contesto storico e sociale, lo sfondo religioso e teologico. Segue, per ciascuno, una proposta di comprensione attualizzante, recuperando l'intenzione comunicativa presente in origine.Il nutrito team di autori si sforza costantemente di tessere un dialogo pluridisciplinare, ingaggiando un confronto specialmente con le scienze umane. Una particolare attenzione viene poi dedicata agli aspetti estetici e linguistici delle narrazioni - al loro potenziale per l'esegesi - e alla storia della ricezione di quei testi. Non mancano infine degli excursus tematici che arricchiscono, volta per volta, lo sguardo complessivo sullo specifico racconto di miracolo.
La Persona di Gesù Cristo non risulta essere soltanto il centro della riflessione teologica, ma anche lo scopo stesso della storia. Durante i secoli, la sua pretesa nei confronti del singolo e dell'umanità intera è sempre stata combattuta, ed egli stesso è stato disprezzato a causa della sua morte ignominiosa. Nonostante ciò, la sua figura ha affascinato ancora di più, attirando a lui una schiera immensa di discepoli. Chi è, dunque, costui? Questa domanda fu già posta dai suoi contemporanei e continua ad essere ripetuta anche ai giorni d'oggi. La risposta data in questo libro non esaurisce certo la profondità della figura di Cristo, anche se si propone di avvicinare Gesù Cristo, così come è creduto dalla Chiesa, agli uomini di oggi con le loro domande.
L'Escatologia, la dottrina teologica sul futuro dell'uomo e dell'intero creato, comprende i seguenti temi: la morte, la vita dopo la morte, la risurrezione e la creazione nuova. Anche se si tratta di eventi o situazioni futuri, magari ancora molto lontani, essi dispongono di un'importanza fondamentale per comprendere l'esistenza terrena perché il presente riceve la sua direzione dal fine. Come risposta teologica alla domanda umanissima sul futuro, l'Escatologia si basa di verità di fede sulla Creazione e soprattutto sulla Cristologia. Queste verità giungono al pieno sviluppo soltanto alla fine della vita di ogni singola persona umana e alla conclusione dell'intera storia.
L'azione salvifica di Dio ha raggiunto il culmine nell'Incarnazione del Figlio eterno di Dio e nell'evento pasquale. Il ritorno di Cristo al Padre, però, non sminuisce le possibilità degli uomini di accedere alla salvezza. In analogia con la sua azione divino-umana, l'azione salvifica di Cristo continua nei Sacramenti della Chiesa, dotata di strutture sacramentali. Egli stesso è il vero ministro di ogni Sacramento. Quest'opera di Cristo, che si realizza attraverso azioni simboliche visibili tra il ministro umano e il ricevente, è stata continuamente oggetto di riflessione e contemplazione nel corso della storia. Nell'epoca moderna, si è riconosciuta l'importanza dei rapporti che intercorrono tra la Chiesa, come sacramento totale, e i singoli Sacramenti. Perciò questo settimo volume della Dogmatica Cattolica offre anche un'esposizione più estesa sulla Chiesa.

