
Il volume tratta alcuni grandi e scottanti problemi: il rapporto uomo-ambiente e uomo-animali; la manipolazione da parte della tecnica e in particolare delle biotecnologie; l'oscillazione tra individualismo selvaggio e riduzione del soggetto a relazione sociale; la trasformazione della bipolarità sessuale uomo-donna in una galassia di orientamenti sessuali; la possibile liquidazione dell'umano in nome dell'avvento del post-umano. Non c'è alcuna pretesa di dare risposte definitive, ma solo la speranza di far prendere coscienza di alcuni interrogativi, come punto di partenza per elaborare nuove prospettive, nella direzione di un possibile umanesimo "in Gesù Cristo".
Da più di quindici secoli le sette antifone maggiori di Avvento conosciute come Antifone O illuminano gli ultimi giorni prima della solennità della Natività del Signore: O Sapienza, O Signore, O Radice di Jesse, O Chiave di Davide, O Oriente, O Re delle genti, O Emmanuele... Il testo aiuta a scoprire e gustare in profondità questo piccolo, ma inestimabile tesoro della Chiesa e con esso lo spirito dell'Avvento.
La Vergine Maria riveste un ruolo fondamentale nella Rivelazione: infatti senza di lei Gesù Cristo non si sarebbe incarnato. Questo libro ci fa conoscere quanto insegna la Chiesa sulle rivelazioni (pubbliche e private) della Madonna: ogni apparizione, da Fatima a Medjugorje, ha il compito di richiamare tutti gli uomini a riscoprire quell’amore divino che ha riempito completamente Maria e con il quale Dio vuole riempire anche noi. Come a Cana di Galilea, lei è una madre sollecita: si preoccupa che non venga mai a mancare il buon vino della fede e della speranza in un mondo che è continuamente bersagliato dagli attacchi del nemico; è lei che ci spinge a obbedire alla volontà del Figlio che dalla croce ci ha affidati a lei.
QUESTO LIBRO PARLA DELL ESISTENZA DI DIO E TENTA DI CONIUGARE LA MENTALITIA SCIENTIFICA CON UNA FEDE CONVINTA ED ESEMPLARE.
Nella messa celebriamo il mistero della fede. Ma che cosa si nasconde dietro questo mistero? Che cosa significa l’eucaristia per la vita quotidiana? E come si fa a trovare il centro della vita e a vivere di esso?
Sauer, a partire dalla propria attività pastorale, racconta con grande apertura e autenticità il suo cammino spirituale, che nel corso degli anni l’ha condotto a una progressiva comprensione della Cena del Signore. Non un discorso astratto, dunque, ma una sincera testimonianza arricchita da numerose esperienze personali, per accompagnare i lettori a scoprire il cuore della fede, quello che è il mistero al centro della vita.
Un’ottima guida per comprendere il significato profondo del “segno” eucaristico, riflettendo sui momenti più importanti della celebrazione.
Wolfgang Sauer, 1948, è stato padre spirituale nel seminario di Friburgo, cappellano degli universitari ad Heidelberg e referente dell’arcidiocesi di Friburgo per la pastorale degli stranieri. Dal 2011 al 2017 direttore spirituale della Scuola cattolica di giornalismo, nel 2015 è stato nominato canonico onorario dell’arcidiocesi di Monaco e Frisinga.
Ogni crisi riconduce all'essenziale, e obiettivo di questo libro è mostrare come anche il nostro sia un tempo buono e stimolante per credere in Gesù Cristo e vivere nella sua Chiesa.
La partita contro i vizi non è facile. Mettere un vizio con le spalle al muro, inchiodarlo nelle sue forme comuni come anche nei suoi travestimenti, esige una conoscenza non approssimativa dell’animo umano. Mentre si cerca di dare scacco matto a un vizio, può accadere che un altro o altri ne approfittino per metterci sotto scacco. «Alcuni vizi», afferma san Gregorio Magno, «si nascondono sotto l’aspetto di virtù e vengono verso di noi con volto benevolo, ma non appena ci hanno colpito, percepiamo la loro ostilità… Spesso l’ira smodata si presenta come giustizia, mentre la remissività eccessiva vuole apparire misericordia; il timore ingiustificato assume l’aspetto dell’umiltà, la superbia senza freno quella della libertà». Ogni cristiano deve dunque attrezzarsi per combattere contro questi nemici mobili e mimetici, prima di tutto in se stesso.
Destinatari
Tutti.
Autore
Ugo Sartorio, francescano conventuale nato a Gambara (BS), dopo aver insegnato per molti anni teologia fondamentale ed ecumenismo presso l’Istituto teologico sant’Antonio dottore di Padova, è dal 2005 direttore dell’edizione nazionale del «Messaggero di sant’Antonio». Con le Edizioni Messaggero Padova ha pubblicato il saggio Credere in dialogo (2002) e curato i volumi a più voci Annunciare il Vangelo oggi: è possibile? (2005) e Orizzonte virtù (2008).
Un francescano, teologo e giornalista, che ha percorso la strada della fede, dello studio e della comunicazione, si interroga sul significato di annunciare, oggi, i vizi e le virtù, la pena e la gloria", all'uomo dell'iphone."
Saggio sul significato della parola martirio oggi, ed excursus storico e teologico sulla questione del martirio.
In vista del Sinodo dei vescovi del 2023, papa Francesco propone di incamminarsi «non occasionalmente ma strutturalmente verso una Chiesa sinodale», con la consapevolezza che «non bisogna fare un'altra Chiesa, ma una Chiesa diversa» (Y. Congar). Si tratta di procedere verso il futuro, per avere futuro, con passo sinodale, accettando le sfide di un cammino accidentato e aperto, comunque ricco di sorprese. In questa "transizione sinodale", la sinodalità dovrà trovare declinazioni convincenti, soprattutto a contatto con contesti, problemi e temi emergenti. Alcuni di questi sono senz'altro la questione della partecipazione e della democrazia nella Chiesa, il confronto non scontato tra popolo populista e popolo sinodale, nonché il nodo del clericalismo e delle sue radicate e ben mimetizzate derivazioni.
"L'interrogativo che fa da sottofondo al presente saggio, se cioè il cristianesimo è ancora in grado di indicare la bellezza e la bontà dell'esistenza, trova una sua possibile risposta nella capacità di fare la differenza. [?] Tale istanza richiede l'assunzione di nuovi stili di vita, di uno sguardo profetico e di un linguaggio creativo, perché il cristianesimo porta con sé il paradosso di un progetto audace nella promozione della vita. Come afferma l'autore: 'Anche oggi, ogni volta che i cristiani hanno il coraggio di fare un passo avanti, di impastare la propria identità con i grandi e piccoli eventi della vita, si accende la scintilla del kairos evangelico'." (dalla Prefazione di Carmelo Dotolo)
La conversione è un dato sfuggente e complesso. È realtà rilevante per le scienze sociali, è argomento spinoso per la missione cristiana, è tema dibattuto nel confronto interreligioso, è concetto chiave per la futura forma di chiesa.
Descrizione
Che cos’è la conversione? Si tratta di un evento improvviso, emozionale, o invece di un processo che si distende nel tempo, con tappe e passaggi, avanzamenti e involuzioni? È solo un fatto intimo, personale, oppure coinvolge anche il gruppo di appartenenza, le istituzioni e le gerarchie religiose? Si tratta di un fenomeno che interessa unicamente le religioni? E, all’interno di queste, la sua interpretazione è univoca e contrastante? Come valuta, per esempio, un hindu la conversione intesa secondo il paradigma occidentale? Un musulmano può aderire a un altro credo senza incorrere in seri problemi con la propria comunità? Perché, in genere, oggi si ritiene che sia scorretto rivolgere a qualcuno l’invito a convertirsi? È ancora attuale l’annuncio cristiano alle religioni in vista della conversione?
Sono solo alcune delle domande che stanno alla base di questo libro, scritto per fare chiarezza su un concetto divenuto controverso.
In particolare, il saggio di Sartorio affronta due temi ampiamente dibattuti, vale a dire il rapporto missione-conversione, non più così scontato, e la problematica legata al diritto di convertirsi. L’Autore sostiene che nella missione della chiesa l’obiettivo della conversione deve permanere, anche se va raggiunto in modo diverso rispetto al passato (ogni epoca, del resto, ha trovato la sua via); è inoltre convinto del fatto che missione e conversione sono inseparabili non solo per i destinatari dell’annuncio, ma altresì per la chiesa nel suo insieme e per ogni cristiano.

