
Il grido di Giobbe - ovvero lo scandalo del dolore innocente - percorre la storia dell'umanità dall'inizio alla fine, e incrocia 'tragicamente' Dio, l'uomo e il cosmo nella questione più importante di tutte: il senso dell'esistenza umana.
"Nel piccolo libro che peresento si raccoglie, insieme alla ricordata Conferenza di mons. dal Covolo su Giobbe, un altro suo scritto, che ne costituisce la II Parte e reca il titolo: La Pasqua di Cristo nel Vangelo di Matteo. Così mons. dal Covolo sviluppa quanto nella chiusa della Conferenza teatina aveva già sufficientemente toccato: oltre al primo Giobbe, c'è un altro Giobbe, il Crocifisso. Egli, […] alla 'nona Ora', in un pomeriggio di odio e di sangue, ha gridato il suo affidamento al Pade, ma anche il suo preoccupato allarme per la sorte di Adamo".
(dall'Introduzione di don Michele Giulio Masciarelli)
Il secolo breve l'ha scelta come colonna sonora delle sue sceneggiature più infelici, ma i suoi figli, assuefatti alla sua malia, continuano a negarne l'insidia: è la sinfonia dell'arbitrio che si fa passare per libertà. E ancora recluta arrangiatori ed esecutori tra le numerose sirene culturali che in suo nome screditano persino l'educazione, ridotta a giogo vessatorio di una tradizione da superare. E se fosse tempo di ascoltare il controcanto sommesso e tenace di veri Maestri e Testimoni di vita? Di quanti, con il genio del cuore e l'umile profondità dell'intelligenza, hanno servito il mistero umano, educando la libertà ad accogliere, nel giogo della misura, il dono e la grazia di una crescita feconda e di una definitiva custodia.
Rileggere il quotidiano con l'ambizione di "mostrare la profondità della superficie" (Wittgenstein) senza mai lasciar cadere la antica certezza sapienziale e cristiana - secondo cui "il più elementare è il più spirituale" (Sequeri).
In questo breve scritto vogliamo esprimere due aspetti delle ricchezze inesauribili del Cuore di Cristo che sono particolarmente importanti e raramente spiegati, cioè il rapporto tra il Cuore di Cristo e la fondazione della Nuova Alleanza e, d’altra parte, l’atteggiamento fondamentale del Cuore di Cristo, quello dell’offerta sacerdotale per la salvezza del mondo. Nell’Ultima Cena il Cuore di Gesù, rendendo grazie al Padre, ha ricevuto in sé la forza di amore che l’ha reso capace di trasformare eventi che erano quanto mai negativi in sorgenti di grazie. Questa è stata la grande vittoria del Cuore di Cristo. Noi la dobbiamo accogliere, con rendimento di grazie, nella nostra vita.
Il card. Albert Vanhoye, gesuita francese, dottore in scienza biblica, è professore emerito di esegesi del Nuovo Testamento al Pontificio Istituto Biblico di Roma, dove ha insegnato sin dal 1963. È stato a lungo membro della Pontificia Commissione Biblica (1984-2001) e ne ha diretto i lavori dal 1990 al 2001. Ha pubblicato numerosi articoli e libri di esegesi scientifica, nonché di spiritualità. Nelle edizioni dell’Apostolato della Preghiera ha pubblicato: Le letture bibliche delle domeniche (3 voll. – anni A, B, C); Mistero di Cristo e vita del cristiano; Vivere nella nuova alleanza; Messa, vita offerta; Accogliere l’amore che viene da Dio. Nel 2009 una serie di opuscoli: Gesù modello di preghiera; La preghiera di Gesù nella Lettera agli Ebrei; Il mistero del Natale; La spiritualità sacerdotale dell’Eucaristia; Il cuore sacerdotale di Gesù; Voi siete corpo di Cristo. Nel 2010: Ministero pastorale e santità sacerdotale nel Nuovo Testamento; Il mistero della Pasqua; Cristo e l'uomo; La novità del sacerdozio di Cristo.
Che parola abusata, l'amore. E che parola ignota, di cui in fondo sappiamo ben poco. E non solo della parola, ma proprio dell'amore. Queste pagine vogliono soltanto essere un dono sincero.
Questa pubblicazione si inserisce nella collana della L.E.V. dei Testi Mistici volta a studiare gli scritti di autori e artisti che, nel corso della storia e con generi letterari differenti, hanno voluto descrivere l'attenzione di Dio verso l'uomo. In particolare il volume presenta una scelta antologica di testi michelangioleschi che illustrano la particolare e progressiva tensione dell'artista fiorentino all'incontro dell'umano col Divino. Lo studio della Campone, oltre ad analizzare le creazioni poetiche del Buonarroti, presenta anche dei puntuali riferimenti alla sua produzione artistica ed architettonica evidenziandone la caratura mistica. Per aiutare il lettore in quest'analisi testuale ed artistica, il volume è stato inoltre arricchito da numerosi schizzi delle opere michelangiolesche. Il libro risulta indicato per studiosi e critici d'arte, ma anche per i semplici appassionati della produzione artistica di Michelangelo, che vogliono approfondire il significato delle sue opere.
Ci sono parole e insegnamenti che attraversano il tempo e sono sempre attuali, perché parlano al cuore di chi ascolta o di chi legge e lo avvicinano a Dio, fonte della sua vita e della sua felicità. Tra i tanti scritti di padre Luigi Faccenda, Ofm Conv (1920 – 2005) offriamo ai lettori alcune sue riflessioni su un tema valido e importante anche oggi: quello della contemplazione nell’azione.
Un invito e una provocazione a vivere il quotidiano come luogo di santificazione e nello stesso tempo ad avere uno sguardo contemplativo, che allarga i confini del tempo verso dimensioni più ampie.
Autore
Padre Luigi Faccenda, Ofm Conv (1920 – 2005), fondatore delle Missionarie, dei Missionari e dei Volontari dell’Immacolata - Padre Kolbe.
"E’ un male parlare dell’altro,
passa la bugia e poco la verità;
È un bene scrivere dell’altro,
passa la bugia per verità
e la verità per bugia.
Sarà la logica della conoscenza
a scegliere ciò che serve."
Ad arricchire l'ampio discorso ispirato dalla nobile figura di Mons. Nicola Esposito (sacerdote di Faibano di Marigliano NA), l'Autore offre questo volume, che si aggiunge ai precedenti (Mons. Nicola Esposito, profilo di un sacerdote memorie di una comunità e Viaggio verso la serenità della vita) dando vita ad una compiuta ed esauriente trilogia.
Queste poesie sono lampi nella notte che squarciano le nebbie della nostra superficialità e fanno palpitare il cuore di meraviglia, di gioia, di stupore. Poesie che diventano preghiera o la fanno sgorgare con forza dal profondo.
Questo libro è una raccolta di racconti, testimonianze, riflessioni, domande che provocano e mettono in discussione. Come Gesù, il Maestro, ha fatto uso di racconti per annunciare le meraviglie del Regno facendosi capire dagli umili, anche l'autore di queste pagine si rivolge a tutti in modo chiaro, con l'unico intento di offrire qualche spunto di riflessione alla luce del Vangelo dell'amore.
Nuovo titolo della serie di libri "per l'anima". Anche in questo volume, tanti racconti e qualche pensiero: minuscole compresse di saggezza spirituale. Per la meditazione personale, l'uso nella catechesi e nell'animazione, la lettura in famiglia.

