
Nonostante i problemi e le difficoltà che devono affrontare quotidianamente, le persone in Africa sono felici, serene, pazienti e determinate.
Qual è il segreto della loro felicità? C’è qualcosa che il continente africano può insegnare al mondo occidentale?
Attraverso la simbologia del baobab – albero della vita e della rinascita, forte e resistente alle intemperie del clima come l’uomo deve esserlo a quelle della vita – l’autrice cerca di dare una risposta a queste domande, attingendo alla “scienza della vita” racchiusa nella cultura africana.
Quali tratti caratterizzano il "sentire" di chi si pone alla sequela di Cristo? Un'attenta rilettura dei Vangeli e degli Scritti apostolici, e della loro risonanza nella vita della Chiesa attraverso i secoli, ci offre una risposta tanto impegnativa quanto affascinante. In questo volume Padre Gentili analizza che cosa implichi "sentire da cristiani", vivere cioè avendo in noi gli stessi sentimenti che furono di Gesù.
"Che cos'è l'amore?" è una delle domande fondamentali per la vita di una persona, ma è esperienza comune assistere ad interminabili conversazioni sull'amore che - alla fine - non portano a nulla. La ragione è semplice: il moderno termine "amore" ha troppi significati e, quindi, rischia di creare solo confusione. Chi conosce il greco antico, invece, sa che "amore" traduce sia la parola eros - il desiderio fisico e passionale - sia agape - il dono di se stessi agli altri: due facce di un'unica realtà, che stanno tra di loro in rapporto dialettico. Proprio questo nesso apre a tutti gli esseri umani la possibilità - come mostrano le pagine di questo libro - di un duplice cammino: vivere l'eros nell'orizzonte dell'agape - una tendenza all'amore esclusivo e alla sua conseguente istituzionalizzazione in un legame duraturo - e l'agape nell'orizzonte dell'eros - la ragione per cui anche i grandi mistici hanno fatto esperienza di un'insopprimibile "traccia" di eros.
Dovunque dentro si offre come ricerca della Verità in questi tempi di inappetenza, per tornare a bere alle sorgenti che zampillano dentro di noi, per non dimenticare Storie che tessono visioni, esempi, testimonianze; creazioni nell'evoluzione di narrazioni, per non smarrire quel dentro di coscienze che sono i "pozzi profondi" (Etty Hillesum) degli eventi di grazia che attraversano transumananze, incarnano il dovunque della giustizia in quella responsabilità che ci dà la gioia dell'esserci in amore impastato di inventiva, immaginazione (Annalena Tonelli), energie che creano e danno vita ad avventure, spazi, respiri, possibilità, comunità, dovunque ci si spezza in "pane di vita" (Sorella Maria di Campello).
Dovunque dentro. Sintesi e percorsi che dal personale autobiografico sfociano in risposte le più convincenti al problema del male, all'urgenza di una cultura nuova, all'avventura, compresa quella cristiana, dello Spirito sempre in opera, nel rischio dell'attraversarsi.
Pagine scorrevoli, parole che svelano sguardi inediti, soluzioni percorribili, indifese Verità che portano Beatitudini, perché "salvare Dio" è urgente, per continuare a credere nell'uomo, in quel dovunque dentro la cui sete è già sorgente: dentro ognuno, per lasciarsi dovunque bere.
Lettura coinvolgente e appassionante; passaggi drammatici di vicende ed esistenze che hanno scalato la profondità della Bellezza nel quotidiano dono gratuito.
Tracce ormai indelebili di primavere vicine.
PIETRO GULLO, ha compiuto gli studi teologici e la specializzazione in Sacra Teologia Morale alla Pontificia Università Gregoriana in Roma. Sacerdote dal 1985, dopo un'esperienza missionaria in Uruguay si è dedicato alla fondazione e animazione della Comunità Trinità della Pace in Sicilia. Poeta, scrittore e saggista, è autore di numerosi scritti dalle tematiche varie. Attualmente è impegnato nell'edificazione dell'eremo blu della pace.
Le nuove generazioni non hanno bisogno di maestri ma di testimoni, nessuna predica, solo esempi. Don Gallo racconta episodi di vita vissuta (l'adolescenza, la mamma, i suoi incontri e battaglie) e si appella alla voglia di reagire dei giovani e delle donne. A cominciare dal sesso, che non deve essere un'arma del potere per sfruttare e discriminare, complici la Chiesa e questa politica, ma una spinta a essere se stessi e a stare bene con l'altro. Prima viene l'etica, poi la fede, dice don Gallo. Anche in famiglia, nella strada, sul lavoro. Ogni giorno. Allora il disagio di chi non è omologato, degli ultimi e dei diversi non sarà più un problema di ordine pubblico, piuttosto un'occasione di confronto, una questione sociale e umana che riguarda tutti. La forza "eversiva" del Vangelo è in un'idea di cittadinanza ricostruita a partire dall'incontro con gli altri, in pace, per un cammino veramente liberatorio a fianco dei più oppressi.
Don Andrea Gallo (Genova 1928) è sacerdote dal 1959. Nel 1975 ha avviato la Comunità di San Benedetto al Porto per il recupero degli emarginati. Tra i suoi libri, COSÌ IN TERRA COME IN CIELO (Mondadori 2010), SONO VENUTO PER SERVIRE (con Loris Mazzetti, Aliberti 2010), DI SANA E ROBUSTA COSTITUZIONE (Aliberti 2011).
Il deserto ti indicherà di che cosa sei fatto e che cosa ti è estraneo, di che cosa hai bisogno e che cosa non ti serve". "
E’ un piacere e una grande gioia presentare questo libro, pensando che possa aiutare gli esercitanti durante e dopo gli Esercizi Spirituali. Perciò è anche un “libro di preghiere”. In verità, i due grandi protagonisti degli Esercizi sono Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, e la persona che fa gli esercizi. Lo scopo da raggiungere e che l’esercitante riesca a “vincere se stesso e ordinare la propria vita” (ES 21). Sia il libro degli Esercizi Spirituali (in realtà, un quaderno di note), che il predicatore degli Esercizi, come anche questo libro ed altri simili, sono solo mezzi e strumenti che possono aiutarci a raggiungere detto scopo. Questa è la sua immensa utilità. Gli uomini e le donne che vogliono essere autenticamente liberi, devono sforzarsi di vivere con volontà di terzo binario e secondo il terzo modo d’umiltà. La Santissima Vergine Maria, saggia Maestra degli Esercizi Spirituali, ci ottenga da Dio la grazia propria che in essi si chiede!
"La gioia divina non avrà mai fine. Tutto può svanire da un istante all'altro: la gioia divina invece è un dono che pervade ogni istante". Da questa premessa, l'autore offre una ricca meditazione sul tema, proponendo e commentando testi di "voci multiple", di ogni epoca, d'Oriente e di Occidente, affinché intonino ognuna con il proprio canto un inno alla gioia divina. Scrive l'autore: "Nel corso degli anni, come un'ape ho fatto una raccolta per te, amico lettore, per offrirti questo miele, lasciando che il profumo ne svelasse l'origine. E per me è una gioia".
Una raccolta di "riflessioni" di un parroco padovano: appunti veloci, piccole storie di vita, brani di esperienza, gioie e sconfitte davanti alla Parola.
La Parola di Dio: la tensione a meditare e vivere il Vangelo ha caratterizzato la spiritualità del Movimento dei Focolari fin dalla nascita, nella consapevolezza che la Parola è Dio stesso, e vissuta provoca la rivoluzione cristiana, perché essa non solo porta all'unione dell'anima con Dio, ma anche delle persone tra loro, fino alla realizzazione dell'unità tra tutti, testamento di Gesù, "Padre che tutti siano uno" (Gv 17, 21.23). Il volume raccoglie brani tratti da meditazioni, scritti, lettere e discorsi sul tema.
Volare via con lo sguardo è volare nello sguardo. Imprendibile. Come un colpo d'ala del genio. Qualcosa che sta sotto a tutto e dentro tutto. Invisibile, ma presente. Una presenza di interiorità. Entrare nella malattia è entrare nella solitudine. Una solitudine che non può capire chi non la abita. Dal didentro. È una questione di esperienza, perché è una chiamata assoluta alla profondità interiore. Anche l'urlo di aiuto sembra soffocare. Quando il gioco è interiore, il grido appare troppo esterno e annega nel sospetto velato della inutilità. Ma quante lacrime ci vogliono per trovare sollievo? Ne basta una. Lei sa che cos'è la solitudine. Ne è l'unica compagna cara. E l'obiezione del male? È l'angelo custode, il consolatore, che la trasfigura. E si fa compagnia comoda all'obiezione scomoda. Breve saggio di taglio divulgativo sul senso della sofferenza umana.
Scritto con linguaggio essenziale ma profondo, con incredibile capacità di andare al cuore delle vicende e delle persone, il volume è una raccolta di meditazioni e preghiere, sotto forma di dense omelie. Don Angelo scava nella miniera del Primo e Secondo Testamento, portando all'aria aperta dei nostri giorni qualche pagliuzza d'oro che vi riluce, col desiderio di riscattare nelle parole sacre l'entusiasmo degli inizi, con l'anelito a legare sempre più Parola e Storia, Racconto e Strada. Una strada a volte inquieta ma sempre sorprendente, che ci vede in cammino sulle tracce del Regno di Dio. Farsi accompagnare nel cammino di ogni giorno da parole di speranza, di aiuto, capaci di alleggerire dal pesante fardello quotidiano. Chiunque può essere interessato a lasciarsi coinvolgere dal "soffio dello Spirito". Mai come in questo caso un sacerdote propone percorsi senza limitazioni, adatti a tutti.

