
Umile prete napoletano, povero e perseguitato, ma ricchissimo di fede: questo libro racconta la vita e la spiritualità di don Dolindo Ruotolo (1882- 1970), sacerdote che amava definirsi solo "o’ viecchierielle d'a Madonna".Sospeso, frainteso e provato duramente, don Dolindo rispose alle croci con un abbandono totale alla Volontà di Dio, che ha lasciato alla Chiesa nella celebre preghiera: Gesù, pensaci Tu. Cuore del libro è il suo rapporto unico con la Madonna, madre, maestra e consolatrice, da lui cantata come Immacolata, Madre di Dio e Madre nostra a cui dedicò trattati, preghiere, meditazioni e perfino il suo ultimo respiro. Maria fu la sua Maestra, la sua protezione contro le insidie del demonio, la sua fonte di luce nelle tenebre interiori, la sua forza nei momenti di prova. Miracoli, conversioni, intuizioni profetiche e testimonianze di grazie ricevute attraverso la sua intercessione completano il ritratto di questo sacerdote che veniva cercato dalla gente, amato dai poveri e in cui i peccatori trovavano pace.
Letture di ogni giorno con le meditazione di don Oreste Benzi
Don Tonino ha inteso e vissuto la sua azione pastorale, prima da sacerdote e poi da vescovo, come un amore folle per Dio e per l’uomo. Pati divina e pati humana è uno dei suoi più significativi aforismi, una folgorante espressione che sprigiona una grande forza interiore e un dinamismo spirituale inesauribile. Può essere inteso come il filo conduttore della sua esistenza; una sorta di energia spirituale che lo ha accompagnato in tutta la sua vita e nell’esercizio del mistero ordinato, quasi la sintesi spirituale della sua esperienza umana, cristiana e ministeriale. Il desiderio di vivere per Dio e per l’uomo è stato il centro e la radice del suo ministero sacerdotale ed episcopale. Vivere vuol dire patire le cose divine e, insieme, com-patire con Dio e come Dio. È appassionarsi e soffrire le cose di Dio e, con lo stesso ardore, commuoversi e prendere parte alle vicende dell’uomo.
Il volume propone gli esiti di un'articolata ricognizione storica della produzione di cultura religiosa popolare in Italia tra la metà dell'Ottocento e il secondo Novecento. Grazie all'analisi di una pluralità di casi di studio specifici, basata su fonti d'archivio inedite e fonti a stampa, si offre una ricostruzione attenta ai criteri e alle strategie con cui i diversi "laboratori" culturali hanno operato. Se li si racchiude in una visione di sintesi, essi risultano avere dapprima agito a lungo per una ricristianizzazione del paese, in chiave confessionale e antimoderna, cui ha fatto seguito l'affermazione, in mezzo a oscillazioni e resistenze, di una nuova stagione, caratterizzata da iniziative di evangelizzazione nell'ambito di una società in via di progressiva secolarizzazione. I saggi studiano in particolare il "laboratorio salesiano", il Centro ecumenico Agape, la stampa periodica dei santuari, le riviste protestanti per l'infanzia e le riviste "Le Missioni Cattoliche" del Pontificio istituto missioni estere, "Le Missioni della Compagnia di Gesù", "La Civiltà Cattolica", "Aggiornamenti sociali", "La Rocca" e "Famiglia Cristiana".
Il Messalino "Sulla Tua Parola" è uno scrigno di meraviglie che permette a tutti (giovani, anziani, religiosi e laici) di vivere, meditare e celebrare la Parola di Dio. A un prezzo competitivo, offre tutte le letture della Messa di ogni giorno e i relativi commenti; presenta quotidianamente la figura di un santo, beato, venerabile… perché i santi di qualsiasi epoca possono illuminare la nostra vita! Inoltre, un’intera sezione è dedicata alla preghiera e, inquadrando un QR code, si accede a contenuti disponibili gratuitamente online. Il Messalino Shalom è unico nel suo genere: chi lo acquista non lo lascia più!
Il volume raccoglie settanta contributi per i settant’anni del cardinale Matteo Zuppi, proposti da autori di generazioni diverse, di vari continenti e culture, uniti dalla stima che li lega all’arcivescovo di Bologna e presidente della CEI. Il filo che unisce i testi è la pace, che don Matteo ha inteso fin dall’inizio come il cardine del suo ministero pastorale. Gli scritti indagano la pace a cui richiamano le Sacre Scritture, come è stata ed è interpretata nel corso della storia, come ha costituito un segno profetico e un sogno, per tanti, un impegno e un rischio, un richiamo incessante e una necessità impellente, di fronte al dolore e alla distruzione. Fanno da cornice la teologia, l’esegesi biblica, la storia della chiesa, l’ecclesiologia, la liturgia, la profezia, il martirio, l’incontro con le altre religioni e culture.
Padre Giuseppe Celli - cappuccino, impegnato nella formazione, le scuole della Parola, autore di successo ha al suo attivo numerosi libri e collabora con varie riviste a carattere formativo, con Telepadrepio e a Telediocesi-Salerno tiene una rubrica settimanale Incontro alla Parola In questo nuovo libro propone 4 lectio divina sul tema della santità personale per farcene gustare ogni piccolo passo. La prima da Isaia 43, 1-7, poi Colossesi 1,3.12-20, la terza le nozze di Cana Gv 2,1-12 e l’ultima da Levitico 11,44. L’accento è sulla figura di Gesù, il Signore, che entra nella storia dell’uomo e ci invita a essere santi - come lui è santo - per vivere in pienezza la nostra vita. "Egli non guarda i peccati, ma vede le nostre sofferenze. Non è attratto dalle perfezioni, ma conosce i nostri bisogni. Se ne fa carico e continua ad amarci".
Francesco Zambotti, sacerdote camilliano, ha consacrato la sua vita ai fratelli in difficoltà, fondando per loro - in Italia e nel mondo - le Tende di Cristo che oggi sono numerosi luoghi di accoglienza familiare in cui ci si prende cura degli emarginati e dove la misericordia è quotidiana. In questo nuovo libro, propone brevi meditazioni sulla misericordia, piccole perle che possono espandere il nostro cuore alla conoscenza affettuosa che Dio ha per ognuno di noi.
Il libro si propone di aiutare a capire quale sia la nostra vera identità, grazie all’uso intelligente e profondo dell’immaginazione che permette di sperimentare il potere spirituale della mente attraverso l’accettazione incondizionata dell’inevitabile, la scoperta dell’oblio come essenza del perdono e il senso della felicità, che sta nel non trattenerla per sé ma donarla. Passando dalla psicoanalisi alla neurologia, dalla fisica all’ecologia, dalla mistica alla letteratura, dall’ipnosi alle parabole, ecc., sempre mossi dal desiderio di vivere grazie all’immaginazione la presenza del divino in noi, verifichiamo concretamente che l’intero universo è dentro di noi e che ognuno di noi è insieme sia amore che consapevolezza in gioiosa relazione con gli altri.
Margaret Karram, presidente del Movimento dei Focolari dal febbraio 2021, affronta in queste pagine una delle sfide più urgenti del nostro tempo: ricostruire legami autentici tra le persone in un mondo segnato da conflitti, polarizzazione e individualismo. Occorre ridare nuovo senso al vivere insieme, rimettendo al centro il bene comune e la solidarietà, indispensabili per costruire un futuro di pace. Con la sua esperienza personale e quella di tanti uomini e donne che vivono la spiritualità dell’unità proposta da Chiara Lubich, l’autrice ci guida alla scoperta delle radici e delle possibilità di una società fondata sulla prossimità, sul dialogo e sulla fraternità. Con la prefazione del Card. Pierbattista Pizzaballa.
Cosa significa aiutare davvero? In un mondo in cui l’impegno sociale è spesso guidato da buone intenzioni ma povero di strumenti critici, Markus Fellinger sfida le nostre certezze sull’aiutare e sul fare volontariato. L’autore combina esperienza sul campo e riflessione teologica per smascherare i rischi nascosti di una assistenza mal gestita: la creazione di dipendenze, gli squilibri di potere, il burnout di chi aiuta. «L’aiuto non è sempre una vera assistenza»: questa provocazione attraversa tutto il libro, che analizza con lucidità i meccanismi psicologici e relazionali che si attivano quando decidiamo di "fare del bene". C’è infatti una inevitabile tensione tra il sostegno disinteressato agli altri e la ricerca, inconscia o meno, di prestigio e potere. Partendo dalla parabola del buon Samaritano, considerata il prototipo di un aiuto ben riuscito, Fellinger elabora dieci criteri concreti per un volontariato efficace che rispetti la dignità di chi riceve aiuto senza consumare chi lo offre. Arricchito da testimonianze provenienti dal mondo carcerario e da riflessioni poetiche sui volti incontrati, questo libro è una solida guida per operatori sociali, volontari e responsabili di comunità che vogliono trasformare l’impulso solidale in azione trasformativa. Non più "carità" vecchio stampo, i cui meccanismi nascosti esprimono paternalismo, ma relazioni autentiche, che liberano e costruiscono comunità. Perché "aiutare" è un processo relazionale altamente complesso.
Rinascere, accompagnare e farsi accompagnare sono tre attitudini vitali che non si improvvisano, ma si apprendono. Ogni apprendimento autentico richiede però un cammino, ed è proprio questo il cuore di questo volume: un percorso alla luce della Pedagogia di Emmaus per scoprire i movimenti fondamentali dell’arte del rinascere e dell’accompagnamento. Perché proprio Emmaus? La narrazione evangelica dei discepoli di Emmaus, più che una semplice pagina biblica, si rivela oggi come una profonda pedagogia dell’umano. Delinea un vero e proprio itinerario di andata e ritorno: uscita da sé e dalla comunità, e ritorno in sé e in comunità completamente trasformati. Questo percorso rappresenta un modello di crescita personale e comunitaria e alterna l’attenzione tra i discepoli e il forestiero (chi educa e chi viene educato) evidenziando le rispettive specificità in funzione delle sue finalità, sintetizzabili nelle seguenti domande: quali sono gli elementi costitutivi di una rinascita integrale? Come accompagnare altri verso una trasformazione radicale della propria esistenza? Come farsi accompagnare per generare consapevolezza, discernimento e ricomposizione interiore?

