
"Tillard ci ha lasciati con un interrogativo di fondo: "Le religioni saranno chiamate ad essere nel nostro mondo, nel nome stesso di Dio, le testimoni della forza salvifica del dialogo?" Lui ci credeva. Altrimenti - mi disse mostrando la foto di un giovane solo, insabbiato nella baia di Mont-Saint-Michel, che nessuno può aiutare - non c'è che la morte." (dalla prefazione)
Un sedicenne che ha già ucciso più di dieci persone può ritrovare speranza? E i bambini lasciati per strada in un inferno di baracche e violenza? Un viaggio drammatico e intenso alla scoperta di un'opera di accoglienza nel cuore dell'Africa. Quattro giorni per toccare il mare di sofferenza portato dal sottosviluppo e dalla guerra. E il mare della carità cristiana che ridà speranza dove sembra impossibile e a chi sembra esserne escluso: i bambini. Quattro giorni con Padre Giuseppe Berton, missionario saveriano da quarant'anni in Sierra Leone, che ha fondato il "Family Home Movement" (un gruppo di famiglie locali che, con l'aiuto di Berton, ospitano in casa propria o assistono presso due case di prima accoglienza minori di tutte le età, orfani ed ex ragazzi di strada) e dal 1997 ha aperto - a Lakka nella penisola di Freetown - un centro di accoglienza attivo per il recupero di ex-bambini soldato.
Sul filo del messaggio biblico, l'autore "esplora" i tempi dell'anno liturgico a partire dall'Avvento, aiutando il lettore a coglierne le caratteristiche e i risvolti per la vita cristiana. Una proposta di riflessione e insieme di meditazione, per riscoprire i vari momenti del cammino liturgico della storia della salvezza e per sollecitare una risposta personale nel modo di viverli, perché possano tradursi in occasioni di crescita. «Ogni anno si rinnova il mistero di Cristo - scrive l'autore nella premessa -, ma rischiamo tutti di "abituarci" alla realtà di un evento così grande... Ecco allora la necessità di fermarsi a meditare, per cogliere nei suoi contenuti essenziali l'"oggi" della Grazia rappresentato dall'anno liturgico». Per ogni tempo, un'introduzione e una meditazione. Questo l'itinerario delle meditazioni "Avvento: la coscienza di chi si è e di chi si sarà", "Natale: nascere alla vita nuova in Cristo", "Quaresima: la fatica di cambiare se stessi", "Triduo: la Croce di Cristo e le croci nostre", "Pasqua: testimoniare il risorto" e infine "Tempo ordinario, tempo di fedeltà".
Questo libro, viaggiando tra narrativa, psicologia, filosofia e spiritualità racconta che talento, passione e felicità possono incontrarsi. Perché è allora che diventiamo inarrestabili. Il mondo contemporaneo si concentra spesso su performance, carriera, successo e guadagno piuttosto che su talento, passione, felicità ed etica: questa tendenza porta a valutare gli individui principalmente in base ai risultati ottenuti, dimenticando la realizzazione autentica e spostando l'attenzione dalla qualità del percorso alla quantità dei risultati. La realtà è che "siamo cercatori di senso, nella vita personale come in quella professionale, nelle relazioni come nelle solitudini, nell'organizzare il presente così come nell'immaginare il futuro, in questa e in ogni parte del mondo".

