
Sembra arduo affrontare le sfide del terzo millennio senza perdersi d’animo. Dalla perdita di valori alla crisi d’identità delle giovani generazioni, dal progressivo dissolvimento della famiglia come cellula della società agli scandali della coscienza di fronte alle questioni etiche e bioetiche: tutto sembra portare l’uomo contemporaneo allo scoraggiamento, a voler gettare la spugna.
In questo scenario la voce del Cardinal Tonini si leva potente contro la tentazione di arrendersi, indicando nella “forza della speranza” la chiave per vincere le paure, le insicurezze, le ansie dell’umanità.
Il punto di partenza è il cuore dell’uomo, proprio là dove si radicano timore, disperazione e infelicità. Rileggendo le vicende di oggi in una luce nuova, originale, Tonini indica il punto di svolta per ritrovare se stessi: mettersi in marcia. Perché sperare non significa sedersi e attendere che qualcuno risolva le questioni dall’alto, ma rimboccarsi le maniche e, con un sorriso, cominciare a lavorare per un futuro migliore. L’aiuto dall’alto arriverà, ma solo se avremo avuto il coraggio di fare il primo passo.
Il libro è un vero e proprio cammino a tappe, un percorso spirituale orientato a scoprire la propria vocazione, un confronto puntuale e moderno tra la vita cristiana e la cultura dominante, un annuncio kerigmatico, un inno all'amore di Dio, un canto di speranza. La riflessioni è condotta dal card. Ersilio Tonini con uno stile immediato e incisivo che appassiona chiunque voglia riflettere su alcune tra le più significative domande di senso e sulle ragioni di un'esistenza che non può essere racchiusa tra gli angusti confini della vita e della morte. Pur rivolgendosi ai giovani in ricerca, è un valido strumento anche per il cammino degli adulti.
Il volume presenta la vita, le opere, l’iter della Causa di canonizzazione, un’antologia di scritti e l’iconografia della Venerabile suor Febronia Ferdinanda di Gesù, nata a Caccamo (1657) e morta nel monastero palermitano di S. Chiara (1718). La clarissa, prolifica scrittrice, si segnala soprattutto per i sei tomi delle Contemplazioni (1752-1759), contenenti numerose rivelazioni private, che permettono di inserirla a pieno titolo nel lungo elenco di autrici di letteratura mistica cattolica italiana dell’età moderna.
Un libro che nessuno ancora aveva scritto sul rapporto più intimo e travagliato di Montanelli: quello col Padreterno.
Chi si prende a cuore di raccontarcelo è Giorgio Torelli, giornalista dallo stile inconfondibile, amico e collega di Montanelli e tra i fondatori de “Il Giornale”. Nella prima parte si descrive il Montanelli pubblico, quello che al buon Dio le spiegazioni le chiedeva direttamente, in faccia, secondo una coerenza che non temeva i confronti. Poi, viene fuori il ritratto privato, a riflettori spenti, disegnato da chi lo conosceva bene e lo frequentava.
Emerge un uomo che pareva convivere con un “rovello”, questioni rimaste a metà, nascoste e mascherate dentro un personaggio burbero e spiccio.
"Gesù Cristo 2.0" si propone come una riflessione su cosa significhi essere cristiani e vivere in maniera conforme agli insegnamenti di Cristo in piena era digitale. Credere è innanzitutto un'adesione personale di natura spirituale, mossa dalla volontà e dal cuore, ma talvolta esige un sforzo razionale, soprattutto nei tempi attuali. Oggi più che mai la spiritualità, esigenza concreta e sentita dell'uomo, disegna nuovi percorsi e strade. In questo territorio convulso, però, mancano mappe e topografie, guide e referenti, mentre avanzano, in cambio, opportunisti e venditori di fumo; proprio una spiritualità centrata su Gesù e il suo insegnamento può rappresentare, per giovani e meno giovani, la giusta scelta per il futuro.
In un mondo chiassoso e agitato, questo studio approfondito fa riscoprire la forza comunicativa del silenzio.
Cosa non è l'umiltà? Cos'è l'umiltà? L'autore aiuta il lettore a rispondere a queste domande esplorando, in modo filosofico, la virtù dell'umiltà, a partire dalla sua etimologia. L'umiltà è una virtù che gioca un ruolo decisivo nelle tradizioni monastiche medievali, ma che non si fa vedere, non è predominante nella cultura e nella società di oggi. È un valore che possiede una versione religiosa, ma anche una versione laica, in quanto non ha bisogno di essere riconosciuta dalla fede. È sufficiente prendere coscienza dei propri limiti, della propria fragilità, e quindi aprirsi al concetto di dono.
«Tutto è iniziato quasi per caso. Durante il lockdown ogni sera recitavo la compieta camminando sul terrazzo che dà sul sagrato della mia chiesa; una vera fortuna in quei giorni. Una sera mi sono accorto che c'era un uomo che stava ritto, davanti al cancello del sagrato, con le mani levate in preghiera, guardando il portale della chiesa. Proprio in quel momento recitavo il salmo che dice: "Voi che state nella casa del Signore, durante le notti. Alzate le mani verso il tempio e benedite il Signore (Sal 134,1-2)". C'è una preghiera che avviene fuori dal tempio, o sulla sua soglia, ogni sera; una preghiera di uomini e donne sconosciuti, ma che levano le loro mani verso il Signore».
Questo volumetto contiene brevi riflessioni, improntate a ottimismo e fiducia in se stessi, nelle cose e in Dio, Energia Cosmica che tutto pervade e tutto conduce verso un fine di salvezza e di felicità. Questo piccolo libro tascabile può essere un prezioso compagno di strada che ci aiuta a ritemprare le forze, per riprendere il cammino verso il meraviglioso traguardo che ci aspetta.
Destinatari
Chiunque voglia sostare qualche attimo a leggere e meditare questi brevi pensieri improntati a motivato ottimismo, a speranza e fiducia nel domani.
Autore
Carlos Torres Pastorino, religioso brasiliano dalla non comune intelligenza e preparazione, ebbe molti e burrascosi rapporti con la gerarchia e le istituzioni ecclesiastiche per le sue idee anticonformiste. Fu famoso scrittore, giornalista, storiografo, filosofo, filologo, poeta e compositore musicale. Dette grande impulso e prestò rilevanti servizi alla Dottrina cristiana nel campo culturale..
Il fascicolo "Le stagioni dell'anima" è un'opera di don Enrico, che presenta al lettore un sussidio snello e colorato sul significato della vita umana, spesso offuscato da falsi ideali e da facili compromessi. Un'opera concepita intenzionalmente di poche parole, aiutate da emblematiche immagini, da pensare e riflettere per incontrare con stupore la bellezza dell'anima nel profondo di noi stessi, là dove libertà e verità si incontrano per una vita bella e... buona.