
Le liriche di questa raccolta sono lieve emanazione di fortissimo invisibile Altro. Dunque poesia che è pura trasparenza e gioco di simboli che immediatamente consegnano all'Essenziale. Poesia mistica perché vi dilaga esperienza di Dio, mai retorica riguardo al mistero, puntualmente consegnante alla verità d'amore.Il linguaggio di Piera Paltro è sensibilissimo, in apparenza facile, ma ricco di risonanze capaci di coinvolgere e turbare divinamente il profondo dell'anima: « Sì, Padre Dio, Tu portami / dove finisce il timido cuore di ogni uomo / e lì sullo scintillante abisso / bisogna lanciarsi / solo stringendo la tua luce ».
Illuminanti meditazioni sul mistero dell'umana sofferenza e della morte.
Questo libro vuole essere innanzi tutto un invito ad avere il coraggio di interrogare la fede e di interrogarsi sulla fede. Partendo dal famoso racconto di Nietzsche nella Gaia scienza dell’uomo folle che va in cerca di Dio, l’autore pone la questione di Dio con «la forza del forse», come una sfida sia per chi crede di non credere sia per chi crede di credere. Queste pagine però non vogliono dare risposte preconcette. Vogliono essere un cammino di iniziazione al duplice mistero dell’uomo e di Dio, a partire dal «forse». Come guida per questo cammino ci viene presentata la figura di Mosè, particolarmente attuale, perché rappresenta l’uomo che discute con Dio, che dubita, che rifiuta, ma che poi scopre che il suo bene è presso Dio. Come Mosè, ognuno di noi è chiamato a trovare Dio a partire da alcune esperienze fondamentali: quella del desiderio, del pensiero e soprattutto dell’amore. Non c’è comandamento più grande di questo: amare Dio con tutto il cuore (desiderio), tutta la mente (pensiero) e tutte le forze (amore concreto). Solo così è possibile andare «oltre la morte di Dio» e dell’uomo.
Quando muore uno dei genitori, la sofferenza per il distacco è molto grande e la nostra società non offre l'aiuto di cui si necessita. I pensieri di questo libretto, nella forma di linee guida molto semplici e brevi, sono un valido supporto per sostenere, consolare e superare con maturità questi inevitabili momenti della nostra vita.
Il presente volume offre una serie di meditazioni su Gesù e sulla lectio divina. "La semplicità e la profondità di queste pagine - dice Enzo Bianchi, Priore di Bose, nella prefazione al volume - ne fanno uno strumento prezioso per la lectio personale come per la riflessione comunitaria attorno al Vangelo, una sorta di manuale per l'uso a servizio di un testo che non finisce mai di sorprenderci: la vita di Gesù, narrata e predicata da Marco, è fonte di rinnovata adesione al Signore per ogni cristiano, ma è anche scrigno prezioso di umanità, di ragioni per vivere e per morire, per ritrovare un senso 'oltre la paura'".
Allarga i tuoi confini. Vai più a fondo. Spingiti più lontano. Vai oltre. Questo libro riprende le riflessioni della Preghiera di Iabez e va ancora più a fondo. Testimonianze preziose e un chiaro e coraggioso insegnamento biblico sgombrano il campo dai fraintendimenti sorti intorno alla preghiera di Iabez. È giusto chiedere per sé la benedizione di Dio? Le risposte contenute in queste pagine cancelleranno ogni dubbio e faranno risuonare la tromba che annuncerà un nuovo glorioso capitolo del tuo cammino con il Signore! Sei pronto? Dio è ancora all’opera e ti chiede di fare lo stesso!
Questo libro si propone di stabilire il testo, identificare l'autore, precisare la datazione e comprendere il significato storico di una delle molteplici leggende che hanno a tema Francesco d'Assisi: quella di Tommaso da Celano. La tradizione intellettuale francese ha distinto e, a volte, contrapposto due momenti del mestiere dello storico: la ricerca delle fonti e la ricerca del significato. E' una distinzione operativa, anche salutare, se non fosse accompagnata da una distribuzione dei ruoli e da un giudizio di valore...
Nella rubrica Abitare le parole Nunzio Galantino pratica la scrittura come esercizio spirituale: una ricerca costante che ogni settimana illumina i significati che non vediamo più nelle parole per troppa superficialità o poca cura nel loro uso. Questo libro offre una prospettiva unica sul modo in cui le parole possono trasformare e dare significato alla nostra esperienza. Attraverso una scrittura intima, profonda e coinvolgente, l'autore invita i lettori a scrutare dentro sé stessi e a condividere un profondo legame emotivo. La scrittura diventa così un viaggio spirituale, un esercizio di rispetto per il silenzio e un'opportunità di abbracciare e accogliere le differenze di cui ciascuno di noi è portatore senza giudicare. Una lettura che celebra la bellezza delle parole e il potere dell'immaginazione e della riflessione, spingendo oltre la superficie i confini della comprensione e dell'amore per la vita.
"La tolleranza autentica fiorisce non in spazi ermeticamente separati, ma in un intreccio rispettoso ove la verità dell’uno dialoga concretamente e attivamente con la verità dell’altro. Il principio di tolleranza, dunque, non vale a giustificare tutto. Non tutto è tollerabile!". In una società attraversata da una forte tendenza a chiudersi e a considerare la diversità una minaccia, occorre riscoprire il valore della tolleranza non come semplice sopportazione della differenza, ma come disposizione a entrare in dialogo con essa, per maturare nella libertà e nel rispetto reciproco. E andare oltre, in un cammino di avvicinamento e conoscenza dell’altro mai finito.
La trama di questo libro si colloca nell'attuale crisi che il nostro pianeta sta attraversando e che, come si spera, troverà la sua risoluzione quando l'uomo tornerà a riconoscere Dio come Creatore e Ordinatore dell'Universo, secondo Verità, Giustizia e Amore sommo.
Forte del suo cammino di fede, arricchito dagli interventi di padre Pio da Pietrelcina, don Dolindo Ruotolo e don Giuseppe Tomaselli, l'autrice tratta un argomento di fondamentale importanza: "Su questa terra l'uomo non resterà in eterno, tutti dobbiamo morire! Ma, oltre questa vita, cosa troveremo?". La domanda ottiene risposta grazie, soprattutto, alla Teologia semplice e popolare del Sacerdote Salesiano don Giuseppe Tomaselli, racchiusa nei suoi numerosi libretti, nella speranza che, dinanzi allo scenario del mondo ultraterreno, che va dalle tenebre alla luce, il lettore sia indotto ad interrogarsi sul proprio stato di vita e uniformarlo alla suprema volontà di Dio. L'aiuto giunge dal Cielo, dall'Immacolata Vergine Maria, Onnipotente per grazia, modello di santità per il mondo intero, che accoglie e guida fedeli nella battaglia della definitiva liberazione da ogni male.
L'argomento viene trattato anche dal punto di vista filosofico con il contributo di una studiosa di filosofia con esperienza pluriennale nella scuola pubblica.

