
Un simpatico e divertente libretto illustrato a colori dedicato ai nostri amici animali, sempre pronti a regalarci gioia e affetto. Dedicato a grandi e piccini!
Quest'opera sui "sensi spirituali" si presenta a un tempo nuova e pienamente radicata nella grande tradizione cristiana. Da un lato, infatti, non esistono studi complessivi sull'argomento, e neppure manuali che consentano di praticare quello che il Cardinale Martini chiamava, nella lettera pastorale del 1992, Sto alla porta, l'"esercizio quotidiano dei sensi spirituali". Dall'altro si constaterà, leggendo queste pagine, che sin dagli albori del cristianesimo fu elaborata una dottrina che si arricchì di contributi e di applicazioni. Se Dio ha preso carne vivificandola con il suo Soffio, la carne, con i sensi che ne costituiscono gli strumenti, diventa luogo e mezzo di incontro tra l'umano e il divino.
Il testo unisce all'esposizione dottrinale una ricca serie di esercizi che consentono la presa di coscienza, la purificazione e l'attivazione dei sensi spirituali.
Un bambino precoce, luminoso e molto attento ai bisogni altrui: Carlo Acutis sin da piccolo dimostrava una spiccata maturità spirituale, un umorismo fresco col quale sdrammatizzava qualunque difficoltà, un contagioso entusiasmo per le piccole cose. Questo libro ci restituisce il ritratto di Carlo come segno vivo della grazia di Dio: nelle parole dei genitori, i primi a seguirlo nel cammino di conversione e a testimoniare il miracolo della sua fede, ritroviamo tutta la forza della sua gioia di esistere e la profondità della sua devozione. Antonia e Andrea infatti ci aprono il loro scrigno di ricordi e memorie raccontando di un giovane che faceva quotidianamente esperienza della santità nell'incontro con Gesù Eucaristia, che praticava la carità fraterna nei confronti degli abbandonati e delle persone senza fissa dimora con un'istintiva semplicità, che nella sua esistenza su questa Terra ha tenuto al centro il desiderio costante e fermo di aspirare a ciò che Dio desiderava per lui. L'esempio di Carlo è un faro per chiunque aspiri a una comunione piena con il Signore, nei gesti e nei pensieri più semplici e quotidiani. E a far fiorire la propria vita nell'amicizia con Gesù.
Il linguaggio della preghiera non è fatto solo di parole, non è solo silenzio, o spirito, o cuore. È fatto anche di corpo, di sensi, di gesti. La preghiera è stata a lungo sottratta alla quotidianità, alla dimensione "naturale" degli uomini. È stata trasformata in qualcosa di solenne, da pronunciare addirittura in lingue incomprensibili, dimenticandosi così che quel Dio che si pregava si è invece fatto uomo, incarnandosi in un corpo che prova sensazioni, emozioni, che ha e vive una sua sessualità. Questo libro che esce a distanza di oltre vent'anni dalla sua prima edizione è una sintesi di quello che la preghiera ha significato per Adriana Zarri, monaca e profeta del nostro tempo. Un libro profondo che scardina convinzioni acquisite e facili luoghi comuni e che va a scavare in quello che forse è il bisogno più intimo dell'uomo: quello di gettare un ponte verso l'eternità.
Rubata una notte di luglio del 1855 (mentre in città infieriva il colera), ritrovata a Londra nel 1859, restituita nel 1860. Di nuovo trafugata un mezzogiorno di novembre del 1992 e incredibilmente recuperata dai carabinieri nel giro di poche ore. E' l'immagine della Beata Vergine del Suffragio con in braccio il bambino addormentato, un capolavoro di Guido Reni custodito nella basilica dei Santi Bartolomeo e Gaetano a Bologna.
Non c'è nulla che non venga trasfigurato dalla luce sfolgorante del Redentore. E uno sguardo a un tempo serio e stupito, come quello dei bambini, lo sa vedere. I racconti di Padre Andrea ne sono una convincente documentazione. Sono una sorta di Vangelo semplice, briciole di un'antropologia schiettamente cristiana proposte secondo una formula veloce, alla portata di tutti. Fruibili anche da chi, immerso e spesso sommerso dai ritmi frenetici del quotidiano, crede di non aver tempo per occuparsi delle cose di Dio. In essi non è difficile imbattersi nei grandi temi della sapienza cristiana sminuzzati per i piccoli, ma senza mai banalizzarli, andando direttamente al nocciolo della questione.
Un testo di spiritualità sul senso dell'avventura umana. Le "salvezze" fittizie proposte dal mondo, la ricerca dell'essenziale e la riscoperta dell'unica proposta forte e luminosa, vengono presentate al lettore come un percorso armonico di riflessione quotidiana, molto vicino alla sensibilità dell'uomo moderno e profondamente ancorato al testo biblico. Un libro di spiritualità contemporanea adatto a tutti, per un cammino di ricerca personale. Mons. Carlo Mazza, sacerdote della diocesi di Bergamo, dopo gli studi nel seminario diocesano, ha perfezionato la preparazione scientifica presso l'Università Cattolica di Milano e la Pontificia Università Lateranense. Ha svolto il servizio pastorale come coadiutore, parroco e come segretario del Centro Diocesano per la pastorale del tempo libero (1976-78). Chiamato a Roma, è stato addetto dell'Ufficio Cattolico Turismo (UCIT) presso l'UCEI (1982-85), successivamente aiutante di studio della Segreteria Generale CEI (1985-87) e dal 1988 direttore dell'Ufficio Nazionale CEI per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport. Dal 1994 è docente di Teologia e spiritualità del pellegrinaggio alla Pontificia Università Lateranense ed è stato segretario del Comitato Nazionale per il Grande Giubileo del 2000.
Ogni giorno, dal 16 dicembre al 6 gennaio, Fratel MichaelDavide ci accompagna non solo nella preparazione, ma anche nella celebrazione della festa del Natale. Brevi meditazioni bibliche e preghiere.

