
L AUTORE SVILUPPA IN QUESTO VOLUME UN ESAME E UNA INTERPRETAZIONE - FINORA NON ANCORA TENTATI CON TALE PROFONDITA E VASTITA - DEGLI ENUNCIATI ANTROPOLOGICI DELL ANTICO TESTAMENTO
La ricerca risponde all'intento di indagare sulle tracce dell'origine storica dell'evento Chiesa, nelle molteplici funzioni della sua vita, e sulle prime espressioni letterarie della sua autocomprensione, in attesa di giungere col tempo alle più compiute tematizzazioni ecclesiologiche. La Prima lettera ai Tessalonicesi è la risposta privilegiata a tale scopo: è infatti il primo scritto del Nuovo Testamento e, insieme, la prima preziosa traccia letteraria dell'evento Chiesa e della comprensione che ne ha Paolo. È inoltre testimonianza viva della fede, amore e speranza di cui è animata la comunità. Questa si manifesta così nel suo vero volto, nel quale risplendono sia la ricchezza del dono di Dio, Padre, Figlio e Spirito, sia l'aperta disponibilità dell'apostolo e degli stessi credenti a rendersene esistenzialmente partecipi. Da qui il bisogno, anche per i cristiani di oggi, di rispecchiarsi in quella esemplarità che ha reso i cristiani di Tessalonica "typos", ossia modello "a tutti i credenti che sono nella Macedonia e nell'Acaia", favorendo il diffondersi in ogni luogo della fama della loro fede. Questo il senso dell'esortazione all'operosità della fede, alla fatica dell'amore e soprattutto alla "speranza perseverante". L'esortazione è rivolta particolarmente a quei cristiani che, incapaci di cogliere dovunque i segni innovatori dello Spirito, di fronte alla prova diventano tristi come coloro che "non hanno speranza" (1Ts 4,13)...
Il libro
La Bibbia è un universo, sovente estraneo, talvolta strano. In questi libri, concepiti come una guida turistica, l'autore mette in atto la sua viva esperienza di animatore di gruppi biblici.
Senza difficoltà il lettore fa conoscenza con le civiltà dell'Antico Oriente e i grandi momenti di Israele: assiste alla nascita dei libri della Bibbia; è invitato a studiare i testi maggiori che hanno formato il pensiero giudaico e cristiano. L'uomo ansioso di cultura potrà scoprire, nel massimo rispetto di tutte le convinzioni, quei testi che appartengono al tesoro dell'umanità e hanno forgiato la civiltà occidentale. Il credente vi percepirà le radici profonde della sua fede.
Questa guida è un mezzo pedagogico prezioso per il catechista, il predicatore, l'animatore di gruppi biblici, e per tutti coloro a cui interessa una prima scoperta dell'Antico e del Nuovo Testamento.
L'autore
Josep Rius-Camps è dottore in Teologia e in Scienze Ecclesiastiche Orientali nelle università di Roma e di Münster, è membro del dipartimento di Teologia Sistematica della Facoltà di Teologia della Catalogna e direttore della «Revista Catalana de Teologia». Ha pubblicato diversi articoli sull'opera di Luca e due volumi sugli Atti degli Apostoli.
Il libro
Perché il popolo possa comprendere il messaggio di Gesù «non è sufficiente porre il Vangelo in mano alla gente, per buona che sia la traduzione e per abbondanti e sostanziose che siano le note. Non è sufficiente neppure una lettura personale, dato che il Vangelo si dirige in primo luogo a comunità. È necessario, soprattutto, formare nuovi evangelisti che siano capaci di addentrarsi nel linguaggio primitivo sintetico e condensato al massimo dei vangeli e tradurlo nel linguaggio molto più evoluto e analitico della nostra generazione, al fine di offrire una risposta che l'uomo moderno possa considerare come una "buona notizia"». Così si esprime Josep Rius- Camps nel prologo di questo libro, vera catechesi sul Vangelo di Luca. L'Esodo dell'uomo libero cerca di unire l'unico titolo che Gesù stesso si diede, «l'Uomo», con il tema centrale dell'opera lucana, «l'esodo», sia quello «compiuto dal Messia uscendo da Gerusalemme» sia quello che deve realizzare la comunità ecclesiale fuori dalla società che schiavizza l'uomo privandolo della libertà.
L'autore, in questo volume, conduce il lettore attraverso una paziente e intelligente ricostruzione delle origini, della vita, delle lotte interne ed esterne della comunita giovannea.
Un libro sull'interpretazione biblica della laicita del credente.
Per il pubblico italiano e uno dei pochi studi monografici divulgativi sul Profeta Elia. Con domande, proposte di attivita e spunti pratici.
L'autore spiega la funzione di Rut all'interno della storia del popolo di Israele, rivelandone il messaggio odierno. Offre anche 10 consigli per chi desidera leggere correttamente il Libro di Rut.
Mesters, con il suo solito stile agile e diretto, aiuta a comprendere l'Apocalisse, l'ultimo libro della Bibbia, spesso considerato oscuro e pauroso.
Questo libro e stato realizzato trascrivendo le cassette registrate durante gli incontri in un convento di Recife di Roger Bouegeon, giornalista francese, con Dom Helder Camara.

