
Il cofanetto propone in un unico CD formato MP3 le cinque conferenze di mons. Ravasi, già disponibili in audiocassette, che commentano il Vangelo secondo Luca.
Sommario
1. Il progetto letterario, storico e teologico di Luca. 2. Apparizioni, canti, sorprese del vangelo dell'infanzia (cc. 1-2). 3. La lunga marcia di Gesù verso la città santa (cc. 9-19). 4. Sul Calvario, ad Emmaus e sul monte degli Ulivi (cc. 20-24). 5. Le pagine più belle di Luca.
Note sull'autore
Mons. Gianfranco Ravasi dal 2007 è presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e delle Pontificie Commissioni per i Beni Culturali della Chiesa e di Archeologia Sacra. Noto esegeta, già prefetto della Biblioteca Ambrosiana, è autore di un saggio su Giobbe (Borla) e di due grandi commenti biblici più volte ristampati (Il libro dei Salmi, 3 voll., EDB 1983; Il Cantico dei cantici, EDB 1992). Le EDB pubblicano sia le registrazioni sia le rielaborazioni in volume delle Conversazioni bibliche da lui tenute al Centro culturale S. Fedele di Milano (circa 50 titoli, sull'Antico e il Nuovo Testamento).
Il prodotto è costituito da due cofanetti indivisibili che propongono in CD formato MP3 le dieci conferenze di mons. Ravasi, già disponibili in audiocassette, che commentano il Vangelo secondo Giovanni.
Lo studio intende analizzare l'ultima sezione del libro di Daniele, comunemente ritenuta di marca apocalittica, prestando speciale attenzione alle forme sapienziali ivi attestate. scopo dell'indagine, infatti, e accertare se sia poss1bile rilevare la presenza di un particolare modello sapienziale soggiacente alla composizione in questione. Dapprima si pongono in luce alcuni tratti della cosiddetta sapienza apocalittica per ricercarne quindi, all'interno delle visioni di Daniele. i contenuti precipui e le procedure espositive. Questi, rinvenuti mediante il confronto con precise espressioni della mantica babilonese e con tecniche letterarie impiegate negli scritti sapienziali dell'Antico Testamento, condurranno a cogliere in Dn 7-12 una lezione che vuole insegnare a riconoscere nella concretezza degli eventi storici la realizzazione del decreto di Dio sulla sorte degli uomini. Appresi gli elementi costitutivi del genere letterario, si potrà meglio apprezzare il ruolo del figlio dell'uomo e della promessa della risurrezione. Si assumeranno categorie necessarie per una maggiore penetrazione dei racconti di visione dell'Antico e del Nuovo Testamento.
Il Vangelo di Matteo è il più utilizzato dalla liturgia, quello che ci restituisce maggiormente la ricchezza della riflessione della Chiesa primitiva su Gesù come maestro della “vita nuova” del Regno. La densità e la ricchezza di questo testo hanno indotto gli autori a una lettura commentata che fa “parlare” il Vangelo di Matteo organizzando la narrazione e guidando la riflessione secondo il metodo antico della lectio divina. Le sezioni del libro, oltre a note esplicative, comprendono degli spunti per riflettere e meditare e suggerimenti per la preghiera. Uno strumento essenziale, rivolto a chiunque guidi la catechesi per laici e religiosi o voglia pregare la Parola in modo sempre più approfondito.
Nell’anno liturgico 2007/8 (Anno A) il Vangelo-guida sarà quello di Matteo.
Il libro non vuole narrare la vita di Gesù, bensì proporre una riflessione, personale ma non intimistica, sul Gesù Cristo della fede e della storia, riflessione condotta sul filo della ragione che cerca e domanda, e della fede che illumina: le due ali con le quali lo spirito umano si innalza verso la contemplazione del vero. Ne risulta un racconto partecipe e appassionato, che medita sulla persona di Cristo nel suo rapporto, con il Padre e lo Spirito, e che rivisita le azioni, i gesti; i miracoli, i tratti intimi e affascinanti della persona di Cristo che sono raccontati nei Vangeli. Nel convincimento che riflettere e meditare su Gesù Cristo sia davvero una delle poche, se non l'unica meditazione che merita di essere riproposta alla propria coscienza e a quella degli altri.
Nella nostra società secolarizzata, un vero e proprio "processo" ha messo sotto accusa l'immagine cristiana di Gesù Cristo, Figlio di Dio, in cui hanno creduto per secoli milioni di uomini. Ogni indizio, ogni nuova scoperta che lascino supporre di poter rimettere in discussione quella immagine, vengono accolti con interesse e simpatia. Questo volume, attraverso un paziente confronto, attingendo alla letteratura scientifica senza preclusioni di sorta, considerando e in parte accogliendo le opinioni di ogni provenienza, giunge ad alcune conclusioni ragionevolmente sostenute che smentiscono la "condanna capitale" cui troppo frettolosamente giungono molti detrattori che oggi vanno per la maggiore.
Un "classico" della cristologia contemporanea. Dodd, studioso di fama internazionale, in questo suo capolavoro (edito per la prima volta nel 1970) non vuole fare il teologo, ma lo storico che legge il senso dei fatti fino alla soglia del mistero senza negare il soprannaturale, aprendo anzi il discorso all'alta probabilità dell'intervento diretto di Dio nella persona di Gesù. Un libro veramente bello, di una estrema semplicità: l'autore vi sa unire armonicamente la sicurezza di giudizio e la piacevole lettura.
Questo volume fa parte dell'opera "Logos. Corso di studi biblici", i cui testi guidano studenti e lettori attraverso le questioni introduttive e lungo i percorsi dell'esegesi fino alla ricerca del significato permanente e attuale dei testi biblici. Il testo, arricchito nella sua seconda edizione, conduce i lettori a una prima esplorazione dei singoli libri, quindi alla conoscenza dei problemi relativi all'accostamento di alcuni testi più significativi, e infine all'approfondimento del messaggio emergente dai testi profetici.
Quarto volume della collana "Sacra Pagina", un commentario al Nuovo Testamento opera di un gruppo internazionale di biblisti cattolici. Scopo della collana è presentare una solida analisi critica dei testi senza compromettere la sensibilità per il significato religioso. Questo studio si concentra sul progetto narrativo del Quarto Vangelo e analizza l'influenza che la storia in esso narrata ha avuto sui suoi lettori. Concepito per un pubblico che va ben oltre la cerchia di lettori del primo secolo, il Vangelo di Giovanni parla ai cristiani di tutti i tempi e li chiama a operare, una volta per sempre, la più importante scelta di vita.
A partire da una selezione di brani presi dai sinottici e dal Vangelo di Giovanni, Il profumo del Vangelo vuole presentare alcuni incontri tra Gesù e le donne. Alcuni di essi sono caratterizzati, come suggerito dal titolo, dalla presenza del profumo, un elemento carico di connotazioni e ricco di contenuto simbolico che si apre a molteplici interpretazioni a seconda dei contesti. Gli incontri di Gesù con le donne, così come emergono dai Vangeli, sono sempre contraddistinti dalla nobiltà, dalla ricchezza d'animo, dalla prodigalità di cui il profumo è segno immediato. In sei capitoli, l'autrice commenta alcuni incontri di Gesù con le donne, ma non è solo un commento a brani precisi e circostanziati; in queste pagine si avverte la cifra femminile che è riscontrabile nei vangeli, dove accoglienza, disponibilità, ospitalità, bellezza, eleganza, rimandano a categorie che hanno un forte legame con la vita, accolta e custodita dalla donna. Il volume si conclude con un incontro inatteso, quello tra Gesù e la Sophia, una delle personificazioni bibliche più possenti.

