
LA BIBBIA PER TUTTI (36 volumi) Ogni volume comprende: l'edizione completa del testo biblico (traduzione CEI); – breve introduzione letteraria e teologica ai singoli libri; – commento articolato sul senso teologico delle varie pericopi; – esesegi condotta su solida base scientifica ma in linguaggio accessibile a tutti; – proposta di quesiti e argomenti per la discussione.
L’ambito d’interesse e la tesi di questo saggio sono indicati nel titolo: il lavoro di Richard Horsley e Tom Thatcher è una lettura innovativa del vangelo di Giovanni come racconto della missione di Gesù nel contesto storico della Palestina romana. Intento degli autori è di illustrare la rilevanza del vangelo giovanneo per la problematica del Gesù storico, mostrando in particolare come scopo di Giovanni sia di raccontare di un Gesù impegnato nel rinnovamento del popolo d’Israele contro coloro che lo governano, le autorità di Gerusalemme e i romani che le hanno insediate, e come «Io sono la risurrezione e la vita» trasferisca la speranza del rinnovamento da un futuro lontano al presente.
Fino a tempi recenti la Galilea è stata considerata sullo sfondo del modello delle origini cristiane, interessato a spiegare il distacco del "cristianesimo" dal "giudaismo". Secondo questo modello, in quanto luogo delle origini e del ministero di Gesù la Galilea è lo sfondo della prima tappa della vicenda di Gesù. Soltanto da poco si è giunti a riconoscere che l'immagine della Galilea, e in generale del giudaismo antico, è stata fin qui elaborata all'interno di un paradigma storico molto discutibile. Il primo passo verso una seria ricerca storica sulla Galilea antica è quindi di cogliere le caratteristiche principali del paradigma dominante secondo cui nella ricerca europea e americana si sono concepiti il "giudaismo", con i suoi farisei e le sue sinagoghe, e Gesù e i suoi seguaci, fondatori del "cristianesimo". Lo studio di R.A. Horsley da una parte ricostruisce la storia della ricerca che ha condotto a molti luoghi comuni su una Galilea culla di grandi religioni, dall'altra ne ripercorre la storia sociale e culturale oltre che politica così da giungere a un'immagine più veritiera della Galilea come terra di frontiera.
L'autore studia la personalita' e l'opera di Gesu' nel loro contesto storico immediato, la Palestina del I secolo sotto il dominio romano.
Uno studio esegetico che mostra l'attualita del Vangelo, al fine di riflettere sul mistero di Dio e di Cristo e anche sull'identita dell'essere umano e sul suo destino.
Quelli di Gioele e Amos sono libri per il nostro tempo. Nulla, nel corso degli anni, ha fatto passare d’attualità il loro messaggio.
Amos continua a esortare le comunità moribonde a tradurre le loro liturgie in azioni amorevoli. Continua a ingiungere ai ricchi e ai potenti delle nostre nazioni di comportarsi correttamente con il povero e il diseredato.
Gioele insegna ancora, a quanti sono tormentati da epidemie, carestie o altre calamità, a cercare sollievo nel ravvedimento. Le sue parole continuano ad aprirci una splendida prospettiva sull’opera di Dio nella persona dello Spirito Santo.
David Hubbard (1928–1996), noto studioso dell’AT, tra l’altro General Editor della prestigiosa Collana WBC (Word Biblical Commentary), è stato anche Presidente del Fuller Theological Seminary di Pasadena.

