
Scritto per i catecumeni e per i fedeli cristiani: i primi affinché si preparino spiritualmente alla Veglia Pasquale in cui diventeranno cristiani, i secondi affinché risveglino la propria fede, ponendo Gesù morto e risorto a fondamento delle proprie scelte di vita. Il linguaggio è semplice e chiaro: ci introduce alla comprensione dei testi evangelici delle domeniche di Quaresima, offrendoci uno spunto per l’oggi della vita cristiana e una traccia di omelia. Una preghiera e un segno liturgico completano ogni domenica.
Il testo raccoglie le meditazioni proposte dall’autore a una comunità di monache carmelitane come percorso quaresimale. Delle meditazioni conserva lo stile semplice, colloquiale, ricorsivo e suggestivo: più che offrire un quadro completo delle tematiche affrontate, intende offrire spunti di riflessione e provocazioni con l’intento di sollecitare una ricerca. L’itinerario è tutto raccolto attorno alla morte di Gesù, così come è raccontata nel Vangelo di Giovanni. Da pochissimi versetti emergono, come delle istantanee, quattro immagini, cui corrispondono le parti in cui è suddiviso il testo. La prima corrisponde alla Croce, la seconda e la terza formano un dittico – Gesù unisce il discepolo che amava e sua madre – e l’ultima è dedicata al tema dell’ora. Chiude il testo una breve riflessione sull’imperfezione, da vivere non tanto come un problema da risolvere, quanto come la possibilità stessa di entrare in relazione e di credere.
Dal deserto alla vita è un sussidio per accompagnare i bambini a vivere il tempo della Quaresima. Nove differenti illustrazioni ripercorrono le cinque domeniche di Quaresima fino alla domenica di Risurrezione, passando per le Palme, il Giovedì e il Sabato Santo. A guidare il percorso, i brani evangelici dell'anno A. Ogni domenica, oltre a un gesto da vivere insieme e una breve preghiera, viene proposta un'attività ogni volta diversa affinché ciascuno possa scorgere la presenza di Gesù nei luoghi della vita quotidiana. Le illustrazioni a colori sono riproposte nel poster da staccare in formato A4. Il percorso e le relative immagini nascono da un libero adattamento di un itinerario pubblicato sulla rivista Catechisti parrocchiali, febbraio 2017. Ideazione, gesti e preghiere di Emilio Salvatore. Commenti e attività di Veronica Bernasconi.
"Gli schiodanti hanno una vocazione duratura. Sanno che abbracciare i crocifissi non è peccato e che lasciare i crocifissi inchiodati è "omissione mortale".
Se puoi, se vuoi, se hai coraggio: non passare oltre la croce. Diventa schiodante di Cristo e dei tanti fratelli e sorelle inchiodati oggi".
(dall'Introduzione)
Un sussidio per il tempo di Quaresima pensato per i bambini e i ragazzi. Un percorso ricco di tracce di lavoro - illustrato e a colori - che prende il via dal mercoledì delle Ceneri e attraverso le cinque domeniche di Quaresima arriva fino alla domenica delle Palme. Naturalmente un ampio spazio è dedicato alla Settimana Santa. Il sussidio contiene anche una via Crucis in 14 stazioni - con una breve testo introduttivo - pensata per i bambini e accompagnata da momenti di riflessione e preghiera. Chiude il testo un tutorial con una piccola attività da svolgere in gruppo, in oratorio o anche in famiglia. Tutte le tracce di lavoro prevedono: un brano del Vangelo; uno spunto di riflessione; una preghiera; a proposta di un gesto.
Il nuovo sussidio liturgico-pastorale di Quaresima e Pasqua 2020 per seguire e condividere il cammino della Chiesa nell'Anno liturgico. Come auspicato dai vescovi italiani negli "Orientamenti per il risveglio della fede", il nuovo sussidio di Quaresima e Pasqua desidera evitare il rischio che per molto tempo nella Chiesa Italiana si è perpetuato: aver trasformato l'Anno liturgico in un contenitore di qualsiasi attività e istanza rischiando di trasformare la "memoria liturgica" in un semplice "ricordo contemplativo" della vita di Gesù.
La Via crucis, che la Chiesa suggerisce di celebrare nei venerdì di Quaresima, nasce dalla fede popolare. Potrebbe sembrare una pratica riservata agli adulti non adatta a ragazzi e giovani che non devono essere messi di fronte alla sofferenza e al dolore. Non è così! Ripercorrendo con Gesù la strada che lo porta al Calvario, i ragazzi hanno modo di scoprire che, anche nei momenti di sofferenza che incontreranno nella vita, Gesù non li abbandona e rimane vicino a loro. Età di lettura: da 10 anni.
Un percorso delicato e sapiente per riscoprire, nel cammino di Gesù verso la Croce, il mistero della nostra vita.
"Ai piedi della croce troviamo le donne che hanno seguito Gesù fin dall'inizio. Le ritroviamo ancora oggi testimoni fedeli del Vangelo."
A cura della Redazione di Ancora Editrice.
Le meditazioni sono tratte dall'Esortazione apostolica post-sinodale Christus vivi. Tra virgolette è indicato il testo proprio dell'Esortazione; in carattere più piccolo sono segnalati i numeri ai quali si fa riferimento.
Nella Passione ci sono l'amore e la paura. C'è la fragilità che sa farsi carico dei propri errori, e quella che non ci riesce e rimane prigioniera del senso di colpa e del rimorso. C'è la durezza di cuore e la compassione profonda, c'è il perdono, il rancore, l'egoismo di chi cerca il proprio tornaconto. La fedeltà di chi non ha paura e la tenerezza. E c'è Gesù, naturalmente. È lui che ci rivela, in molti modi, aspetti nuovi di Dio e dell'umano vivere. Contemplare la sua passione, attraverso i tanti personaggi che con lui o accanto a lui la vivono è comprendere un po' meglio Gesù in quel momento culminante della sua vita e, forse, a riflettere sulla propria storia personale. Ogni capitolo si struttura in tre parti: la contemplazione immaginativa di una pagina di Vangelo, una riflessione spirituale che rende concreto e attualizza il messaggio, una preghiera.
Ci sono molti testi che possono accompagnare la nostra preghiera e riflessione nelle quindici stazioni della Via crucis, qui l'autore ci invita a portare sulle spalle la croce del nostro mondo, come Gesù ha trasportato la nostra. A ogni stazione, ognuno può aggiungere la contemplazione, la preghiera, la supplica della sua personale Via crucis ed esprimere meglio ciò che gli detta la sua fede. È un cammino attraverso il quale passa tutta l'umanità e che la Chiesa percorre vivendo «le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d'oggi, dei poveri soprattutto e di tutti coloro che soffrono» (Gaudium et spes 1).

