
"Apriremo Roma con il fuoco" è una delle espressioni che gli islamici, quelli più radicali e più vicini alle cellule terroristiche, ripetono all'infinito e che non significa solo colpire la sede del cristianesimo, il soglio del principe degli apostoli. Significa distruggere il mondo occidentale con tutti i suoi valori di rispetto reciproco, di sussidiarietà, di eguaglianza e di civile convivenza. E allora ecco che nel nome di quell'antica profezia di Maometto, di conquistare Roma, gli islamici radicali si sono mossi. Queste sei storie, che affondano le loro radici in atti giudiziarii e in inchieste giornalistiche, ne sono una testimonianza.
Qual è il crinale tra carismi e fanatismi? Che differenza esiste tra carismi e santità? Come si riconosce un vero carismatico? Quali sono i presupposti per ottenere da Dio la guarigione? Questo libro presenta il ministero di Padre Michele Bianco, dotato del carisma di guarire, e offre le risposte per un sano discernimento in materia di carismi e guarigioni.
Il libro si interessa di tutti i brani del Nuovo Testamento che parlano di Maria, al fine di approfondire la conoscenza Mariana attraverso le Scritture. Al centro del Nuovo Testamento c'e la Buona Notizia che Gesu di Nazareth e il Cristo e il Figlio di Dio. Tutto il resto deriva da questa realta fondamentale o e ordinato ad essa. In riferimento a Gesu, il Nuovo Testamento parla anche di sua madre, Maria. Per conoscerla nel testo evangelico sono presenti le fonti piu autentiche e attendibili. A questo scopo Stock analizza tutti i brani del Vangelo che parlano di lei.
Un nuovo ed originale sussidio che con il Rosario fa scoprire ai bambini un mondo straordinario di pace, gioia e amore. Questo libretto nasce dal desiderio di avvicinare i bambini ai misteri del Rosario e alla loro contemplazione, cercando di valorizzare l'innata tenerezza che i piccoli mostrano per Gesu e per la sua Mamma.
Un piccolo volumetto per pregare" il Rosario. " Il presente volumetto di Padre Angelo Mianulli giunge alla VI edizione. E' il segno evidente che molti se ne servono per pregare" il rosario. Queste parole premetteva il compianto arcivescovo di Bari, Mons. Mariano Magrassi alla presentazione dell'interessante pubblicazione mariana. Questa "preghiera prediletta, meravigliosa" (Giovanni Paolo II) giunta alla VII edizione, viene presentata da Padre Mianulli in forma di paraliturgia molto varia e ricca di preghiere, letture bibliche, salmi, canti e riflessioni. "
Un piccolo testo sul Rosario. Dal cielo Maria, con sollecitudine materna, ripropone ai credenti i misteri" del suo Figlio, col desiderio che siano contemplati, affinche possano sprigionare tutta la loro forza salvifica. " Pregare il santo Rosario, contemplando il volto di Cristo in ogni mistero con gli occhi di Maria, e, presumibilmente, l'affermazione piu originale e significativa della lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae di Giovanni Paolo II. Considerare il Rosario come un incontro personale, significa porre l'accento su una peculiarita dell'individuo molto esaltata oggi: il suo carattere relazionale. Il Rosario e effettivamente un incontro, un intreccio di relazioni importanti per ogni credente che professa la fede cristiana: incontro con la Trinita, col Verbo incarnato, con Maria, con la comunita ecclesiale e, in ultima istanza, con l'uomo. Comtemplando Gesu con gli occhi di sua Madre, riviviamo l'esperienza di Maria nel corso della sua vita terrena, in maniera particolare durante gli anni della solitudine", dopo la glorificazione del Figlio. "
Bellissimo ed intenso volume sulla figura della Madonna.
Animati da salda speranza, con le parole stesse del Beato Giovanni XXIII diciamo: “O Santo Spirito Paraclito... rendi forte e continua la preghiera che facciamo in nome del mondo intero: accelera per ciascuno di noi i tempi di una profonda vita interiore; dà slancio al nostro apostolato, che vuol raggiungere tutti gli uomini e tutti i popoli... Mortifica in noi la naturale presunzione, e sollevaci nelle regioni della santa umiltà, del vero timor di Dio, del generoso coraggio. Che nessun legame terreno ci impedisca di far onore alla nostra vocazione; nessun interesse, per ignavia nostra, mortifichi le esigenze della giustizia; nessun calcolo riduca gli spazi immensi della carità dentro le angustie dei piccoli egoismi. Tutto sia grande in noi: la ricerca e il culto della verità; la prontezza al sacrificio sino alla croce e alla morte; e tutto, infine, corrisponda all'estrema preghiera del Figlio al Padre celeste; e a quella effusione che di te, o Santo Spirito di amore, il Padre e il Figlio vollero sulla Chiesa e sulle sue istituzioni, sulle singole anime e sui popoli. Amen”
Nelle chiese francescane conventuali, la festa e la devozione a sant’ Antonio erano accompagnate e sostenute da una serie di tredici invocazioni nelle quali si intrecciavano richieste di ordine materiale e spirituale. Ecco un comodo e pratico libretto da portarsi dietro, in tasca o in borsa, per prepararsi alla festa del Santo, oppure per pregare una tredicina a sant’Antonio ogni volta che lo si vuole onorare o chiedere una grazia al Signore per sua intercessione.
La stessa cura e lo stesso amore che entrambi ebbero del Figlio di Dio incarnato durante la sua vita terrena, sono ora rivolti verso la Chiesa. Perciò, se facciamo questa novena con viva fede e una ferma speranza, attendiamoci con certezza di ottenere tutte quelle grazie che chiederemo, a condizione, però, che le nostre richieste siano conformi alla volontà di Dio e per il nostro progresso spirituale.
Meditare sulla figura e la missione di san Giuseppe; darne "testimonianza" attraverso la vita dei Santi che si sono distinti nella devozione a lui l'hanno promossa con il loro esempio; proporre un "fioretto" e la "giaculatoria" ricavati per intero dalla Sacra Scrittura, in sintonia di azione e di preghiera con quanto Dio ci insegna attraverso la sua parola ispirata: ecco come dedicare un mese al custode del Redentore.
Da diversi anni affluiscono al Santuario di Marienfried, situato nella parrocchia di Pfaffenhofen (Germania), pellegrini provenienti non solo dalla Germania, ma anche dall’estero. Vogliono pregare, ma anche conoscere l’evento storico da cui il Santuario ha avuto origine e il suo significato religioso. Con il presente scritto si intende rispondere a tali esigenze. Agli avvenimenti di Marienfried si sono interessati sia il Vescovo locale di Augsburg che i teologi, i quali hanno fatto un rapporto all’autorità competente. La Chiesa non ha preso ancora una posizione definitiva sull’autenticità del Messaggio di Marienfried. “Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi... Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere” (Mt 7, 17-20). I frutti di Marienfried già si possono vedere: sono i pellegrini che vi si recano sempre più numerosi, attirati dai “miracoli nelle anime” che la Madre Celeste, Mediatrice di tutte le grazie, compie silenziosamente.

