
È dal 25 giugno 1981 che la Gospa (Madonna in croato) appare ogni giorno per dirci che esiste un Padre nei Cieli, su cui vale la pena scommettere sé stessi. La sua preoccupazione? «Vi voglio tutti salvi. Tendete al Cielo!». Queste pagine danno conto del cammino di conversione dell’Autore e si propongono come uno strumento originale per interpretare Medjugorje e vivere con frutto il pellegrinaggio. In stile giornalistico sono poi ripercorsi tutti i fatti salienti di questo grande avvenimento attraverso la viva voce dei principali protagonisti. Caniato, infatti, ha tradotto qui anni di incontri e di interviste con i sei veggenti, con padre Livio Fanzaga di Radio Maria, con altri personaggi del posto, fra cui Jelena Vasilij e padre Jozo, parroco di San Giacomo all’inizio della nostra storia. Ma prendono la parola anche tantissime persone guarite nel corpo e, soprattutto, nello spirito; come la principessa Milona d’Asburgo, o i responsabili di diverse comunità religiose e di accoglienza presenti oggi nel villaggio della Vergine. Uomini e donne che hanno lasciato casa, lavoro, sicurezze umane, e che ora o vivono in Bosnia o in ogni caso si dedicano con generosità al servizio degli altri; segni vivi di questo luogo speciale, dove veramente si fa esperienza dell’amore di Dio e ci si sente chiamati a cambiare vita.
Dopo Inchiesta su Gesù, Augias torna a indagare le zone d'ombra tra realtà storica e verità rivelata, focalizzandosi sulla figura e il mito della donna più amata del Cristianesimo.
Tra le varie figure celesti, divine, semidivine, santificate delle religioni mondiali, Maria è certamente la più complessa, tenera e commovente.
Ragazza ebrea visitata dall’angelo, fidanzata e poi sposa di un uomo che non era il padre di suo figlio, vergine e madre di Dio, simbolo della grazia e Mater dolorosa che subisce il destino terribile di veder premorire la creatura da lei generata, poco citata nei vangeli e quasi assente negli Atti degli apostoli e nelle lettere di Paolo, oggetto di un culto senza pari, concepita senza peccato originale e assunta in cielo: capire Maria significa penetrare nel cuore della fede cattolica. In questo libro, Corrado Augias dialoga con un grande studioso di mistica e di storia della religioni, Marco Vannini, per scavare in profondità nella storia e nel mito della Madonna, toccando tutti gli aspetti che mettono Maria al centro dell’esperienza culturale e religiosa della nostra civiltà: le fonti (dai vangeli canonici agli apocrifi), le ipotesi sulla biografia, il rapporto con la condizione femminile nella Palestina di duemila anni fa, con le altre donne della Bibbia e con la mitologia della Grande Madre, la nascita dei dogmi e lo sviluppo del culto, i miracoli e le apparizioni, la presenza costante della Madonna nella cultura e nell’arte. Il risultato è un volume senza precedenti in Italia che con tono narrativo, ma impeccabile nella documentazione, risponde alle domande cruciali di credenti e non credenti, indaga le basi stesse della nostra cultura e della nostra mentalità, compone il racconto di una straordinaria vicenda umana.
"Il mondo di oggi vive in mezzo a forti tensioni e cammina sull'orlo di una catastrofe", con queste parole la Madonna a Medjugorje, tramite i veggenti, ha cominciato a mettere in guardia l'umanità dai pericoli che incombono sul suo cammino. È per questo che la regina della pace è venuta in quel piccolo paese della ex-Jugoslavia, apparendo ormai 28 anni fa a 6 ragazzi. A essi ha consegnato anche dei segreti - dieci in tutto - che rivelerebbero proprio il futuro prossimo dell'umanità. Dieci segreti, come dieci furono le piaghe d'Egitto: due ammonimenti, un segno - che i veggenti dicono sarà "bellissimo, indistruttibile e non fatto da mani d'uomo" - e infine sette castighi. Questi segreti saranno svelati, a uno a uno, con tre giorni d'anticipo, in modo che al loro verificarsi anche coloro che sono più increduli capiscano che è ora di decidersi per Dio e di cambiare vita, cogliendo le ultime possibilità di salvarsi. Dieci segreti per segnare altrettante tappe di un tempo di prova al termine del quale l'umanità che avrà scelto Dio, dopo molta sofferenza e gravi attacchi alla fede, potrà finalmente abitare il mondo della pace che la Madonna ha promesso.
Nato in un clima di evangelizzazione, il testo Sulle testimonianze rese dal Corano a Maria Vergine (1845) tardivamente attribuito a Rosmini e pubblicato in raccolta solo nel 1884, qui per la prima volta presentato a sé, mostra un volto inedito del pensatore considerato una delle voci più autorevoli del pensiero cattolico liberale dell'Ottocento. Persino ardita sembra la sua scelta di riportare e commentare passi della Sura dove è attestato il culto di Maria, anche solo perché, accostandovisi da studioso, è precursore di un'attenzione positiva verso l'Islam e il Corano all'epoca solo accennata. Di più, quasi per eterogenesi dei fini, queste pagine, pur avendo un chiaro intento missionario e di conversione che trova espressione anche in stilemi anti-islamici della cultura del tempo, inaspettatamente dimostrano la possibilità di una apertura al dialogo cristiano-islamico, proprio a appartare dalla ricerca storico-filologica di quelle verità della fede cattolica nascoste fra le pieghe di un credo - non un'eresia - diverso e come tale riconosciuto.
Il volume ricostruisce nei particolari la vita di Maria, Madre di Gesù, dalla Immacolata Concezione all'Assunzione in Cielo, sulla base dei numerosi scritti che il filosofo e teologo domenicano, Marie-Dominique Philippe (1912-2006) ha dedicato a questa tematica, partendo dalle opere di Luigi Maria Grignon de Monfort e di Massimiliano Kolbe. Viene evidenziato il contributo femminile alla redenzione, apportato da Maria, come corredentrice, in un sacerdozio mistico del popolo di Dio, nel quale va compreso il sacerdozio ministeriale che Gesù ha riservato agli uomini. L'opera verifica questa mediazione di Maria, anche, attraverso la storia dell'arte, commentando alcuni capolavori dal romanico all'età contemporanea.
L'invito della santa Vergine alla piccola Bernadette nell'apparizione di martedì 2 marzo 1858, la tredicesima, fu chiaro e preciso: "Vada a dire ai sacerdoti che si venga qui in processione e che si costruisca una cappella". E proprio "grazie" alla storia vissuta laggiù, quando il cielo si è aperto per lasciar passare il sole più bello del Paradiso, la Vergine Maria, più di 750 milioni di persone sono andate alla vecchia roccia di Massabielle a Lourdes e alla stragrande maggioranza di loro quel viaggio... ha cambiato la vita! Queste pagine nascono con l'intento di poter dare un condensato di quei giorni, di quel lontano 11 febbraio 1858 e di far conoscere gli effetti che quell'esperienza unica continua ad avere nell'oggi. Queste pagine saranno di aiuto per quanti si sono già recati nel corso della loro vita alla grotta di Massabielle, per ricordare quei giorni di pellegrinaggio e di preghiera, ma soprattutto saranno un punto di riferimento per quanti hanno intrapreso un cammino spirituale di conversione, che è continuo e che si completerà soltanto con l'arrivo in cielo, al termine dei giorni della nostra vita terrena!
È importante scoprire, attraverso questi tesori della bimillenaria Tradizione, quanto Maria possa guidarci all’unità del cuore e dei cristiani e condurci nel nostro cammino di amici e familiari di Cristo, aiutandoci a guarire le ferite della nostra vita, sostenendoci nella lotta contro le opere, le suggestioni e le seduzioni del Nemico. Con la presentazione di padre Gabriele Amorth.
Il messaggio sull’unità dei cristiani di Gesù e Maria, il fenomeno Soufanieh nel contesto mondiale e i miracoli dell’olio santo.
La nota teologa Cettina Militello si lascia ispirare dall`Annunciazione del Beato Angelico, custodita a nel Museo della Basilica di San Giovanni Valdarno, per mettere a fuoco il rapporto donna-Chiesa e donna-Maria, rileggendo la figura di Maria a partire dalla sua femminilità, per poi passare rapidamente alla lettura di alcuni elementi teologici del dipinto del Beato Angelico. Infine, la teologa entra nel tema dell`ombra, ricondotto alla dimensione pnemautologica e nuziale. Una lettura affascinante e coinvolgente che vede nell`Annunciazione lo spunto e il riferimento del suo discorso.
Il poeta e scrittore Mario Specchio rivive la via crucis dando voce alla passione vissuta da Maria, con la sensibilità e lo sguardo del poeta: "Risorgerai, lo so, ma non mi basta. / Non sarai come ti cullavo da bambino. / Quando ti rivedrò sarai di sole / di troppa luce, di aria, di comete / ed io sono una donna con le mani / piagate / le mie mani / trafitte dai chiodi su quel monte / non imargineranno mai, / sarò piagata / in eterno / anche nel cielo". Accompagnano il volume 14 illustrazioni a colori realizzate appositamente dal Maestro Ernesto Piccolo e una nutrita serie di testimonianze di amici scrittori dedicate al poeta Mario Specchio recentemente scomparso.
Questo volumetto contiene una raccolta di meditazioni di Padre Theodossios Maria della Croce sulla consacrazione alla Santissima Vergine. Le riflessioni sono brani di omelie pronunciate dal sacerdote greco, fondatore della Fraternità della Santissima Vergine Maria, ai suoi confratelli in occasione di atti di consacrazione alla Vergine Madre e vengono ora divulgate a tutti i fedeli come perle di saggezza e spiritualità per comprendere al meglio il ruolo della Madonna nella vita di ciascuno di noi e per riscoprire la bellezza e l?efficacia dell'atto di consacrazione alla Vergine.
Suor M. Consolata Betrone (1903-1946), Monaca Clarissa Cappuccina nel Monastero Sacro Cuore a Moncalieri (To), seguì i passi di S. Teresa di Lisieux nella via dell'infanzia spirituale. Il Cuore di Gesù le manifestò la Piccolissima via d'amore, via spirituale fondata sulla confidenza incessante nella misericordia Divina per tutti i peccatori con l'invocazione "Gesù, Maria vi amo, salvate anime".

