
Nel rapporto con Maria, i carmelitani non hanno coltivato soltanto una generica devozione, ma hanno identificato l'espressione più nobile del loro carisma originario. Fu quest'alta coscienza di sé che ha permesso all'Ordine soprattutto alla sua parte più mariana: quella femminile - di produrre "personalità mariane" o "marie-formi" di inarrivabile grandezza anche magisteriale. Tale fu, ad esempio, santa Teresa di Gesù (1515-1582), che, nel suo "cammino di perfezione", si è incontrata con Cristo nell'orazione, lasciandosi inabitare - come Maria - dalla presenza del Figlio di Dio fatto uomo.
Don Yoannis Lahzi Gaid, speaker per la lingua araba nelle udienze generali del Santo Padre e attuale suo segretario personale, con questo testo ci offre la possibilità di pregare il Rosario tenendo conto della tradizione orientale unita a quella occidentale. Il libro vede la luce in lingua italiana dopo essere uscito in arabo in Egitto. I copti cattolici in Egitto sono una piccola comunità, tuttavia questo testo ha raggiunto in arabo una larghissima diffusione. Il libro contiene inoltre, in esclusiva, il pensiero sulla preghiera del Rosario di papa Francesco, autografato di suo pugno. Al lettore è quindi offerto un excursus storico, teologico e spirituale che certamente lo potrà aiutare in una devozione mariana autenticamente vissuta.
L'efficacia del Rosario risiede nella sua semplicità. È una preghiera che può essere recitata da chiunque: dai bambini agli anziani, dai malati a chi gode di ottima salute, in macchina o a casa davanti ad un'immagine di Maria. Proprio nella facile attuabilità delle cinquanta Ave Maria, nelle quali si riflettono i misteri della vita di Gesù e di Sua Madre, è nascosto anche il pericolo di considerare il Rosario una mera successione di formule di preghiera monotone e riduttive. In verità il Rosario è una scuola eccellente di preghiera, un'accademia, nella quale il cristiano, tenendo la mano di Maria, passo dopo passo, impara ad avvicinarsi a Gesù Cristo, a conversare con lui, ad ascoltarlo e a contemplarlo amorevolmente.
Accelerare la venuta del Signore è possibile, mediante la preghiera, i sacramenti e l’evangelizzazione, ma specie attraverso la pratica del rosario, come sollecitato da papa Giovanni Paolo II, e invocazioni quali “Maranà thà!”, “Vieni Signore Gesù!”, come indicato da Benedetto XVI, perché senza la presenza di Cristo è impossibile che il mondo si rinnovi. Questo libro propone la recita del Santo Rosario Escatologico, elaborato secondo criteri biblici e pronunciamenti magisteriali per potenziarne lo spessore cristologico in prospettiva escatologica, di fronte alle nuove sfide poste dalla profonda crisi di fede, dalla secolarizzazione e dall’apostasia.
Il presente volume raccoglie le meditazioni dei misteri del Rosario tratte dai discorsi di Papa Francesco e qui sapientemente selezionati da Don Alessandro Saraco. Un agile e utile strumento di preghiera che, attraverso le parole del Santo Padre, aiuta il lettore a comprendere a fondo la vita di Gesù e tutto il messaggio evangelico, esortando il fedele a seguire l'esempio della Vergine Maria che con assoluta devozione si è affidata senza timori alla volontà di Dio.
Un prezioso libretto per chi desidera pregare in sintonia con gli eredi dei difensori della Santa Romana Chiesa.
"Questo libretto vuole essere un valido sussidio per tutti coloro che vogliono accostarsi al Rosario, in particolare per i giovani, di solito meno avvezzi a tale preghiera. È un sussidio 'mariano' che l'autore ha volutamente impostato con semplicità, oltre la recita del rosario, un momento di riflessione profonda su ogni singolo mistero perché ritiene che in tali momenti ogni giovane possa ritrovarsi non solo nel verificare il proprio percorso di vita, ma altresì nel sostanziare il proprio cammino di fede in compagnia di Maria nostra madre amatissima". (dalla presentazione di don Giacomo Zangara)
Terminate le apparizioni ai tre pastorelli, il 10 dicembre 1925 la Madonna apparve a Lucia con al suo fianco il Bambino, che le disse: "Da parte mia annuncia che Io prometto di assistere, nell'ora della morte, con tutte le grazie necessarie alla salvezza, tutti quelli che nel primo sabato di cinque mesi consecutivi si confesseranno, riceveranno poi la Santa Comunione, diranno una corona del Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti, meditandone i misteri, con l'intenzione di offrirmi riparazione".
Questo libro vorrebbe aiutare chi già recita il rosario a vivere più compiutamente questa forma di preghiera, e chi ha scarsa familiarità con la “corona” ad avvicinarsi e a scoprire la ricchezza di un “metodo” che da secoli accomuna i semplici, i dotti, i poveri, i grandi mistici, i peccatori convertiti, i santi. «Preghiera meravigliosa nella sua semplicità e profondità, preghiera così facile e al tempo stesso così ricca, il rosario merita di essere riscoperto dalla comunità cristiana... Guardo a voi tutti, fratelli e sorelle di ogni condizione, a voi famiglie cristiane, a voi ammalati e anziani, a voi giovani: riprendete con fiducia tra le mani la corona del rosario, riscoprendolo alla luce della Scrittura, in armonia con la liturgia, nel contesto della vita quotidiana» (Giovanni Paolo II).
L'AUTORE
Emanuele Giulietti è nato a Roma il 1° marzo 1975. Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 2002 e ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica e Industriale nel 2011. Ha collaborato per circa dieci anni alla cattedra di Fluidodinamica e Aerodinamica dell’Università Roma Tre e attualmente è ricercatore presso l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Ha pubblicato vari articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Storia del rosario (2013).
Suor M. Consolata Betrone (1903-1946), Monaca Clarissa Cappuccina nel Monastero Sacro Cuore a Moncalieri (To), seguì i passi di S. Teresa di Lisieux nella via dell'infanzia spirituale. Il Cuore di Gesù le manifestò la Piccolissima via d'amore, via spirituale fondata sulla confidenza incessante nella misericordia Divina per tutti i peccatori con l'invocazione "Gesù, Maria vi amo, salvate anime".

