
Terminate le apparizioni ai tre pastorelli, il 10 dicembre 1925 la Madonna apparve a Lucia con al suo fianco il Bambino, che le disse: "Da parte mia annuncia che Io prometto di assistere, nell'ora della morte, con tutte le grazie necessarie alla salvezza, tutti quelli che nel primo sabato di cinque mesi consecutivi si confesseranno, riceveranno poi la Santa Comunione, diranno una corona del Rosario e mi faranno compagnia per quindici minuti, meditandone i misteri, con l'intenzione di offrirmi riparazione".
Il Rosario è la preghiera mariana attraverso cui lo Spirito Santo prega e opera in noi: in esso contempliamo i misteri della vita di Cristo, e con devozione affidiamo preghiere di lode e di supplica all'intercessione della Santa Vergine Maria. Claudia Koll presenta, alla luce di un cammino di preghiera personale e comunitaria, questo sussidio per la recita del Rosario, impreziosito da una ricca raccolta di litanie e rivolto a quanti vogliano sperimentare la gioia di una preghiera sincera che diviene docile abbandono in Dio.
Questo libro vorrebbe aiutare chi già recita il rosario a vivere più compiutamente questa forma di preghiera, e chi ha scarsa familiarità con la “corona” ad avvicinarsi e a scoprire la ricchezza di un “metodo” che da secoli accomuna i semplici, i dotti, i poveri, i grandi mistici, i peccatori convertiti, i santi. «Preghiera meravigliosa nella sua semplicità e profondità, preghiera così facile e al tempo stesso così ricca, il rosario merita di essere riscoperto dalla comunità cristiana... Guardo a voi tutti, fratelli e sorelle di ogni condizione, a voi famiglie cristiane, a voi ammalati e anziani, a voi giovani: riprendete con fiducia tra le mani la corona del rosario, riscoprendolo alla luce della Scrittura, in armonia con la liturgia, nel contesto della vita quotidiana» (Giovanni Paolo II).
L'AUTORE
Emanuele Giulietti è nato a Roma il 1° marzo 1975. Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 2002 e ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica e Industriale nel 2011. Ha collaborato per circa dieci anni alla cattedra di Fluidodinamica e Aerodinamica dell’Università Roma Tre e attualmente è ricercatore presso l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Ha pubblicato vari articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Storia del rosario (2013).
Suor M. Consolata Betrone (1903-1946), Monaca Clarissa Cappuccina nel Monastero Sacro Cuore a Moncalieri (To), seguì i passi di S. Teresa di Lisieux nella via dell'infanzia spirituale. Il Cuore di Gesù le manifestò la Piccolissima via d'amore, via spirituale fondata sulla confidenza incessante nella misericordia Divina per tutti i peccatori con l'invocazione "Gesù, Maria vi amo, salvate anime".
Gesù spiega il “suo” mistero eucaristico.
Un utile strumento di meditazione rivolto sia al singolo fedele, sia a tutti coloro che sono chiamati a guidare la preghiera comunitaria del Rosario. Da quasi due millenni la tradizione cristiana d'Oriente e Occidente si impegna a raffigurare con riproduzioni artistiche il mistero della rivelazione di Dio al mondo. Questo volume , partendo proprio dall'analisi di queste raffigurazioni pittoriche, propone un emozionante percorso di studio e di preghiera sui Misteri del Rosario, affinché il lettore possa procedere dalla visione di ciò che è invisibile, alla conoscenza dei contenuti essenziali della fede, fino alla recita del Rosario e dell'Ave Maria.
Contenuto
Delicate e lucide riflessioni sui misteri del rosario, la preghiera mariana attraverso la quale lo Spirito Santo opera in noi. Un libro per riaccendere la speranza della vita piena che il Signore desidera donare.
Destinatari
Tutti e devoti mariani in particolar modo.
Autore
GIANLUCA ATTANASIO (Milano 1968), laureato in filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nel 1991 è entrato nel seminario della Fraternità san Carlo a Roma, dove è stato ordinato sacerdote nel 1995. Da allora ha ricoperto vari incarichi nella casa madre della Fraternità: segretario particolare del superiore, segretario generale, vice-rettore, rettore della casa di formazione, vicario generale. Nel 2007 ha conseguito la licenza in teologia dogmatica presso l’Ateneo Regina Apostolorum a Roma. Dal settembre 2012 ha aperto una nuova missione della Fraternità nel quartiere Sanità a Napoli.
Il rosario è la preghiera dei semplici, dei piccoli, di coloro che si rivolgono a Maria sicuri di trovare in lei l’aiuto e la protezione che una madre non nega mai ai suoi figli. Al tempo stesso, però, il rosario è anche una preghiera meditativa, profonda, che conduce, attraverso i misteri contemplati, a ripercorrere tutto il mistero di Cristo. Un metodo di preghiera così completo e così ricco di nutrimento spirituale per il suo contenuto teologico e devozionale non è nato da un giorno all’altro e neppure è frutto dell’intuizione di un solo uomo, ma si è sviluppato lungo
un complesso percorso storico. Tale percorso, appunto, viene illustrato nel libro, offrendo al lettore fondamentali e rare notizie sulla genesi e sullo sviluppo del rosario.
L'autore
Emanuele Giulietti è nato a Roma il 1° marzo 1975. Si è laureato in Ingegneria Meccanica nel 2002 e ha ottenuto il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Meccanica e Industriale nel 2011. Ha collaborato per circa dieci anni alla cattedra di Fluidodinamica
e Aerodinamica dell’Università Roma Tre e attualmente è ricercatore presso l’ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile). Ha pubblicato vari articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato Storia del rosario (2013).
Il testo in oggetto presenta un contenuto originale: spiega i misteri del Rosario, precisamente i misteri della gioia, dal punto di vista di una donna adulta, nel ricordo delle spiegazioni che sua nonna le forniva da bambina a tale riguardo.
I misteri raccontati si fondono con la storia di Gesù e offrono alla nonna occasione per svelare alla nipotina la sua vita, ricca di esperienze umanamente difficili e impegnative, sostenute dalla fede e aperte al “mistero” dell’Assoluto. Si delinea da sé un profilo di donna forte, quello della nonna, che con “piglio autorevole” compie inconsapevolmente una “iniziazione” della nipote non solo al Mistero per eccellenza che è l’Incarnazione, e a ciò che da esso deriva, ma anche ai misteri della vita. In tal modo la Buona Novella, insieme ai racconti delle fiabe e del quotidiano familiare, si affaccia alla “mente bambina” della protagonista, divenendone parte costitutiva. Il libro è pervaso dal sentimento della gioia (quello proprio dei misteri gaudiosi, appunto), cui la protagonista, ieri bambina e oggi donna, si abbandona. Ogni meditazione è chiusa da una breve preghiera per le mamme, anche adottive o affidatarie.
Gesù aveva proprio voglia di diventare uomo come tutti, nascendo come ogni uomo nasce. Necessitava di un grembo di donna dove il seme dello Spirito potesse germinare. Aveva voglia di essere portato a spasso dal grembo della sua mamma, prima culla naturale per ogni essere umano. Voleva sentir battere il cuore
di colei che lo custodiva con amore e abituarsi a quel battito che nessun bimbo dimentica più nella vita. Aveva voglia di sentire il respiro, il soffio di colei che aveva risposto di sì a un altro Soffio
L’AUTRICE
Enza Paola Cela è psicologa e psicoterapeuta e lavora nella ASL della sua città, Foggia. Madre di tre figli, è autrice di studi scientifici pubblicati su riviste italiane e straniere, riguardanti i temi della comunicazione in ambito educativo (familiare, scolastico) e clinico e il tema della pace, dal punto di vista psicologico (Psicologia e Nonviolenza, Edizioni Gruppo Abele, 1991). Attualmente si occupa di psicologia della nutrizione (abitudini alimentari e prevenzione dei disturbi dell’alimentazione) e dei tumori in ambito preventivo. Ha esordito in narrativa con Angeli sulla mia strada. Storie vere (Paoline, 2007), proseguendo poi con Caro Don Michele (La Meridiana, 2010).
"Il breve commento ai misteri del Rosario, lasciandosi suggestionare dai testi scritturistici, si propone come una meditazione che cerca di cogliere le linee portanti del mistero cristiano e mariano, cercando di collegare l'evento contemplativo e orante con la vita quotidiana nella quale l'uomo è immerso. La preghiera infatti scaturisce dalla vita per sostenere e alimentare la quotidiana esperienza umana: l'incontro con Dio deve essere punto di approdo e di partenza per la vita del cristiano" (dalla Presentazione). Il testo è pensato per momenti di preghiera sia personali che comunitari. Costruito con un linguaggio semplice ed allusivo facilita la comprensione e la meditazione del mistero da pregare. Destinato a quanti vogliono vivere un rapporto con Maria, attraverso la preghiera del Rosario, adulto e scevro da forme devozionalistiche e intimistiche.
Benedetto XVI, il 7 ottobre 2012, festa liturgica della Madonna del Rosario, ha invitato i fedeli a valorizzare il Rosario per un cammino di fede con Maria per meglio assimilare e vivere il Vangelo. La presente proposta vuole essere un’agile guida alla riscoperta delle radici della propria fede nella contemplazione dell’opera redentrice di Cristo meditando con Maria i venti misteri del Rosario.
La fede quindi è il tema centrale evidenziato nelle due brevi letture, parola di Dio e commento, e nella preghiera conclusiva.
Questo Rosario, nella sua semplicità, favorisce il coinvolgimento di tutta la persona: mente, cuore e volontà.
La struttura è classica: inizia con l’invocazione O Dio, vieni a salvarmi Signore vieni presto in mio aiuto... Continua con l’enunciazione del «mistero», a cui segue la Lettura biblica corrispondente; il Commento approfondisce e rende attuale la storia della salvezza che i brani della Scrittura propongono; quindi si introduce un breve momento di silenzio per confrontare la propria esperienza alla luce della Parola.
La preghiera del Padre nostro che, con l’aiuto dello Spirito Santo, ci unisce a Cristo e ai fratelli; la ripetizione litanica dell’Ave Maria costituisce il tessuto sul quale si sviluppa la contemplazione dei misteri di Gesù che ogni Ave Maria richiama e dà voce ai sentimenti di fede, gioia, lode e supplica. Il Gloria al Padre è la dossologia con cui glorifichiamo la SantissimaTrinità Padre,Figlio e Spirito Santo,culmine della preghiera cristiana.L’orazione conclusiva è la sintesi di quanto meditato, contemplato e pregato. Si premette alla preghiera ancora un momento di silenzio perché ognuno formuli l’intenzione personale.
Clemens Rosu, della Congregazione delle Figlie di San Paolo, attualmente fa parte del gruppo Paoline Editoriale Libri e Minimedia di Milano.
«Tutti, quando eravamo bambini, ci siamo aggrappati alla mano della mamma per sentire il calore della tenerezza e della protezione, che soltanto una mamma sa e può dare. Oggi “questo bambino” è ancora dentro di noi. E cerca una mano materna per camminare nel sentiero della fatica, della paura, della stanchezza e, talvolta, della sfiducia. Dio ha provveduto a donarci una Madre! Pregando il santo Rosario, Maria ci racconterà la vita di Gesù e dolcemente ci introdurrà nella gioia di una più grande fede, di una maggiore coerenza, di una più intensa gioia» (Cardinale Angelo Comastri, dalla Prefazione).

