
Si tratta di un’ampia raccolta di preghiere, attinte dalla parola di Dio e dai santi, dal Magistero e dai maestri di spiritualità. È un sussidio utile alle parrocchie che intendono dedicare celebrazioni e momenti di preghiera all’Anno Sacerdotale. La preghiera per le vocazioni infatti è trasversale alle età e agli stati di vita dei fedeli, riguarda ciascuno e tutti.
La celebrazione dell’Anno Sacerdotale è anzitutto l’occasione propizia per pregare per i presbiteri, per la loro santificazione e per invocare il dono di nuove vocazioni.
Questo libro offre un’ampia scelta di preghiere per la sequela, per le vocazioni, per i sacerdoti e i presbiteri, per le persone consacrate, per i missionari.
Fa’, o signore Gesù, che, per intercessione del santo curato d’ars, le famiglie cristiane divengano «piccole chiese» in cui tutte le vocazioni e tutti i carismi, donati dal tuo santo spirito, possano essere accolti e valorizzati.
Benedetto XVI
Punti forti
Utile strumento per le celebrazioni e gli incontri di preghiera nell’Anno Sacerdotale.
Ampia raccolta di preghiere tratte dalla Bibbia, dai santi, dal Magistero e dai maestri di spiritualità.
Presentazione di Italo Castellani, vescovo di Livorno, presidente della Commissione episcopale per il clero e la vita consacrata.
Destinatari
Sacerdoti, maestri di teologia, guide spirituali e vocazionali, comunità parrocchiali.
curatori luigi Guglielmoni, sacerdote della diocesi di Fidenza, è parroco a Salso-maggiore, pastoralista e collaboratore di alcune riviste di catechetica e di pastorale. fausto negri, già insegnante di religione a Salsomaggiore, è laico impegnato nell’ambito della pastorale parrocchiale. Insieme hanno pubblicato per Paoline numerosi testi, per adulti e ragazzi, frutto del loro lavoro pastorale.
Una raccolta di brevi meditazioni per i giorni immediatamente precedenti il Natale. Per uscire dal frastuono del fare e dirigersi verso quel silenzio che avvolgeva tutte le cose quando il Verbo pose la sua tenda in mezzo a noi.
L’invocazione del titolo, «Insegnami a cercarti», è di sant’Anselmo e riflette il desiderio dell’Autore: aiutarci a riscoprire il gusto di interrogare la nostra vita, in dialogo con l’Assoluto, perché la Sua Parola prenda carne in noi.
Ferruccio Bortolotto è parroco a Caporosso (Im) e docente di Patrologia presso la sezione di San Remo dell’Istituto di Scienze Religiose e la sezione di Genova della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Profondo conoscitore dei Padri della Chiesa, è autore noto della Radio Vaticana, con la quale collabora dal 2006 per il programma formativo culturale Orizzonti cristiani.
Nuova edizione aggiornata, interamente riveduta e arricchita di nuovi documenti.
Strumento indispensabile per la conoscenza e lo studio dei libri liturgici.
• Tutti i testi ufficiali dei Praenotanda (rito romano e ambrosiano):
1. La messa, l’anno liturgico e la liturgia delle ore
2. I sacramenti e altri riti
3. Le benedizioni
• Schede di lettura per ogni Praenotanda
• Bibliografi a di approfondimento
• In appendice, traduzione italiana del Cerimoniale dei Vescovi
Una speciale guida che conduce l'uomo contemporaneo alla scoperta di Cristo nel Mistero Eucaristico. Tradotto in 5 lingue il testo è già un evento letterario.
Un percorso di lectio divina sul quarto vangelo, che porta a scoprire nel Maestro di Nazaret il supremo rivelatore del Padre e introduce alla contemplazione del mistero in cui si manifesta la gloria divina: la croce. Innalzato fra cielo e terra, il Figlio incarna l’espressione massima di un amore che si dona incondizionatamente agli uomini di ieri e di oggi.
Dalla quarta di copertina:
Formazione spirituale è conoscere, amare e testimoniare il Cristo, perché il cristianesimo è l’esperienza di una persona viva, di Uno che vuole entrare in dialogo con l’uomo. E le sorgenti vive per la formazione spirituale sono, oggi come ieri, la Bibbia, la liturgia e gli scritti dei Padri. In particolare, l’ascolto della Parola di Dio nella comunità cristiana si rivela sempre più un luogo privilegiato dove si manifesta lo Spirito di Dio. La Parola, resa viva dallo Spirito, diviene intelligibile e sempre nuova all’interno della Tradizione e della fede della Chiesa (cfr. DV 12).
La collana Lectio divina per la vita quotidiana intende appunto suggerire un percorso di lectio a partire dai testi più letti e pregati dalla comunità cristiana e dalla Tradizione viva della Chiesa. Queste pagine seguono il metodo classico della lectio divina, e in più sono arricchite da brani antologici tratti dai grandi commenti che Padri della Chiesa e Maestri di vita spirituale ci hanno tramandato.
Questo volume, in particolare, è dedicato al Vangelo di Giovanni. Il quarto vangelo è come una rilettura simbolica, teologica e spirituale degli eventi storici legati al nucleo della fede cristiana. Consente di osservare il paesaggio palestinese e il mistero di Cristo dall’alto e dal di dentro. Tutta l’attenzione dell’evangelista è rivolta da un lato all’autorivelazione divina di Gesù e, dall’altro, alla risposta umana di fede o di incredulità – una scelta di vita o di morte. Anche i ‘segni’ prodigiosi operati dal Maestro di Nazaret sono manifestazione del suo essere rivelatore del Padre e della sua gloria come Figlio di Dio. Quei segni, oltre alle parole illuminate di Gesù, intendono suscitare la fede e condurre alla contemplazione dell’evento capitale, l’innalzamento sulla croce, espressione massima di un Amore che si dona agli uomini senza condizione.
La fine del Novecento ha visto svilupparsi un certo interesse per la liturgia, tanto nella pratica delle assemblee dei fedeli quanto nel campo delle ricerche e dei lavori teologici. Al tempo stesso le scienze sociali e le scienze umane contribuivano attivamente al rinnovamento dei lavori centenari di E. Durkheim, A. Van Gennep, M. Mauss, S. Freud, e aprivano la porta delle facoltà e delle riviste specializzate alla "ritologia". Il risultato ha condotto a una conoscenza più affinata dei comportamenti rituali, delle pratiche cultuali e del loro ruolo nel compimento sensato del destino dell'uomo e nel dare legame e forma all'esperienza religiosa. Gli articoli riuniti in quest'opera, dispersi in diversi numeri di "La Maison-Dieu", rivista francese del Centro nazionale di pastorale liturgica, e per la prima volta in traduzione italiana, permettono di prendere visione in maniera agevolata di un molteplice lavoro di riflessione e di analisi che, a partire da una considerazione positiva della dimensione rituale dell'esperienza cristiana, conduce a una conoscenza illuminata e sapida del mistero del culto.
Edizione anastatica di un prezioso incunabolo datato 1499 custodito presso la Biblioteca Agatina del seminario arcivescovile di Catania. La Biblioteca Agatina del Seminario Arcivescovile di Catania è tra le più antiche e qualificate Biblioteche della Sicilia. Nata nel 1572 possiede l'unica copia conosciuta di un Messale Gallicano" stampato a Messina nel 1499; 26 incunaboli e 120 cinquecentine. Un rituale antico e poco conosciuto per le successive riforme di Carlo Magno. "
Le celebrazioni annuali della Chiesa sono organizzate come celebrazione annuale del mistero/misteri di Cristo. Questo testo evidenzia gli aspetti teologici dell'Anno Liturgico Sull'Anno liturgico c'è una produzione letteraria piuttosto abbondante. Quest'opera vi si colloca con una sua originalità, in quanto che nella trattazione si intende privilegiare la dimensione teologica, nonché quella spirituale.
Uno studio sulle concordanze del messale Ispano-Mozarabico. Il rito mozarabico è una liturgia della Chiesa cattolica nata nel IV secolo nella Penisola iberica, praticata fino all'XI secolo nei territori ispanici.
Un testo sul rito del matrimonio con l'adattamento della CEI.
Perché andare in chiesa? Il dramma dell’eucaristia
di Timothy Radcliffe.
Molti trovano noioso e inutile andare in chiesa. A che cosa serve?
Secondo Timothy Radcliffe, l’eucaristia opera ad un livello profondo, trasformando la nostra umanità per condividere così la vita di Dio. L’ascolto delle letture, l’omelia e il Credo ci conducono attraverso le crisi e le sfide della fede. Dall’offertorio fino al termine della preghiera eucaristica siamo immersi nella speranza, che è stata quella di Gesù, quando ha dovuto affrontare il Venerdì Santo. Infine, dal Padre Nostro fino al congedo finale, soprattutto al momento della Comunione, veniamo formati come persone capaci d’amore.
Perché andare in chiesa? Per essere mandati.
destinatari
Un libro per tutti i credenti.
autore
Timothy Radcliffe è padre domenicano. Ha studiato a Oxford e Parigi, ha insegnato teologia a Oxford e ha lavorato nella pastorale rivolta alle persone malate di AIDS. È stato Provinciale dell’Ordine in Inghilterra e successivamente, da Maestro dell’Ordine Domenicano, ha viaggiato a lungo in Asia, Africa e America Latina. Con l’editore San Paolo ha pubblicato: Le sette parole di Gesù in croce (2006); Il punto focale del cristianesimo. Che cosa significa essere cristiani? (2008). Vive a Blackfriars, Oxford.

