
2000 anni a.C., prima età del bronzo in Britannia. Nel pacifico villaggio di Ratharryn un favoloso tesoro, sottratto a uno straniero, scatena una lotta feroce tra i figli del capo del villaggio: Lengar, il guerriero, vuole servirsi dell'oro per diventare signore della tribù; Carnaban, nato storpio e ripudiato dal padre, ha appreso da una maga arcani poteri e, in seguito a una visione, convince il fratello minore, Saban, a edificare un tempio grandioso in cui accogliere il dio del Sole e la dea della Luna. Ma il destino di morte della giovane Aurenna, promessa sposa del dio Sole e amata dal giovane Saban, porterà ad uno scontro in cui la sorte dell'intero popolo sarà messa a repentaglio...
Il volume è suddiviso in due sezioni che restituiscono due esperienze importanti di Ungaretti, quella di viaggiatore e quella di docente universitario e conferenziere, esperienze che, nella vita del poeta, si intersecano e si sovrappongono dall'inizio degli anni '30 agli anni '60. La pubblicazione di questo volume intende fornire, grazie anche all'esaustivo apparato di note, una visione più ricca e approfondita del letterato comunemente noto solo come poeta.
Un uomo che ha passato i quaranta viene accolto in una "casa assistita" nel centro di una grande città: dice di chiamarsi Antonio Cane. Le sue cartelle cliniche, false ed esagerate, lo ritraggono come uno psicopatico, ma vero è il suo tormento amoroso per una donna sposata che ricambia il suo amore in modo ambiguo e sfumato. In realtà in questa casa assistita si nasconde un uomo dal passato inquietante e Cane ha il compito di intercettarlo. Orsini, l'uomo che cerca, è una spia come lui, ha un passato feroce che coincide con il passato più oscuro del nostro paese.
A sconvolgere la tranquilla esistenza di Aaron Greidinger, giornalista di successo, arriva un "fantasma" dal suo passato: Max Aberdam, un vecchio amico che aveva creduto morto nell'Olocausto. Max, seppur settantenne, non accetta di rinunciare alla vita e alla passione, passione che assume le forme della giovane Miriam. E fra i tre si innesca un perverso gioco di seduzione, in cui Max arriva a spingere Aaron tra le braccia di Miriam. Dal passato della donna affiora però un segreto terribile: ad Aaron la scelta se amarla o giudicarla.
"Un nuovo romanzo da mettere in biblioteca soprattutto perché in una biblioteca che si rispetti un classico del Novecento come Moravia deve essere presente con le opere complete." (Geno Pampaloni) "Il viaggio a Roma è un romanzo di iniziazione, di iniziazione alla maturità; o di liberazione dalla nevrotica turbolenza dell'adolescenza." (Enzo Siciliano) "Un romanzo audace dove la strada dell'incesto è sbarrata soprattutto dalla tomba della madre; un romanzo continuamente in bilico tra la soglia oscura della memoria e i lampi contraddittori del presente." (Giulio Nascimbeni)

