La tradizione della "Regola" ha accompagnato il costituirsi di tutte le comunità di vita consacrata: c'è un patrimonio di grande valore in questa tradizione e vale sempre la pena di leggere e meditare le Regole di sant'Agostino, san Benedetto, san Francesco e di tutti i fondatori di comunità di vita consacrata. Non voglio e non sono capace di raccontare questa storia. Vorrei solo proporre un aiuto per accompagnare il tuo presente e il cammino verso il tuo futuro: presente e futuro siano tempo di grazia, benedetti da Dio, tempo di crescita nella fede e nella sapienza, tempo di gioia e di lotta per il bene tuo e degli altri. Forse, quanto ti scrivo può esserti utile e ispirarti nelle tue scelte e nella stesura di una tua Regola di vita.
Il libro raccoglie tre opere giovanili del filosofo russo, a cui si aggiungono i «versi scherzosi» d’apertura del poema intitolato Tre appuntamenti, che, scritto in tarda età, funge, secondo le parole dello stesso autore, da «piccola autobiografia » di un’esperienza mistica che lo segnò in gioventù. Seguono i Princìpi filosofici del sapere integrale, in cui viene indagata quella forma di «sapere integrale» che il filosofo cercherà per tutta la vita, e il ciclo di lezioni Sulla Divinoumanità, dove l’autore si interroga sulla crisi religiosa della cultura europea del suo tempo e analizza il nesso divino-umano nell’evoluzione del mondo, con particolare attenzione al rapporto tra mentalità occidentale e orientale. In chiusura, i capitoli finali de La critica dei principi astratti – opera rimasta incompiuta –, che offrono l’analisi del caos intellettuale di fine ’800, correlata alla parzialità dei processi conoscitivi dell’uomo, nel quale si compenetrano elementi contradditori e dispersi, che trovano la possibilità di essere ripristinati nella figura di Cristo.
Le preghiere della tradizione cristiana, raccolte in un pratico fascicolo da portare con sé. Parole sempre nuove per vivere la fede in ogni momento della giornata.
Los derechos de las víctimas de abusos sexuales en el proceso penal canónico exigen un diálogo profundo entre las diversas instituciones y las disposiciones canónicas actuales. La justicia requiere que se mantenga y se cumpla un compromiso para defender los derechos de quienes se han visto perjudicados. Se necesitan más cambios en los procesos y nuevos procedimientos, en particular una verdadera voluntad de los líderes de la Iglesia para escuchar las voces de las víctimas.
Esta obra, coordinada por Charles J. Scicluna y Myriam Wijlens, y por Daniel Portillo en su versión española,es la conclusión de un seminario organizado por la Comisión Pontificia para la protección de menores, donde sesenta expertos de todo el mundo reflexionaron sobre este tema. El objetivo de este trabajo es ofrecer, además, un análisis comparativo del marco jurídico de distintos países sobre esta delicada cuestión.
Los derechos de las víctimas de abusos sexuales en el proceso penal canónico exigen un diálogo profundo entre las diversas instituciones y las disposiciones canónicas actuales. La justicia requiere que se mantenga y se cumpla un compromiso para defender los derechos de quienes se han visto perjudicados. Se necesitan más cambios en los procesos y nuevos procedimientos, en particular una verdadera voluntad de los líderes de la Iglesia para escuchar las voces de las víctimas. Esta obra, coordinada por Charles J. Scicluna y Myriam Wijlens, y por Daniel Portillo en su versión española, es la conclusión de un seminario organizado por la Comisión Pontificia para la protección de menores, donde sesenta expertos de todo el mundo reflexionaron sobre este tema. El objetivo de este trabajo es ofrecer, además, un análisis comparativo del marco jurídico de distintos países sobre esta delicada cuestión.
Un libro rivolto ai consacrati, a chi si lascia prendere dalla vocazione religiosa. Una pubblicazione che è un inno al Signore di Madre Liliana del Paradiso e offre alla nostra riflessione una guida all'Ora di Adorazione.
Essere interiormente appagati e più equilibrati, vivere più semplicemente: come riuscirci? Nella vita di ogni giorno spesso prestiamo troppa poca attenzione alla nostra anima. Il monaco benedettino Anselm Grün ci presenta la sua ricetta dell’arte di vivere bene, dodici percorsi diversi per dare una svolta decisiva alla nostra vita. Dalla vita, per la vita: troveremo tanti consigli pratici costruttivi, esperienze condivise e un’infinità di punti di vista sorprendenti per rendere la vita più facile. Un libro che ci invita a sperimentare la creatività con le possibilità offerte dalla nostra vita quotidiana che offre già a ognuno doni preziosi che la rendono degna di essere vissuta.
Il mondo è ancora alle prese con l'emergenza pandemica. I professionisti dell'informazione e della comunicazione sono stati chiamati in questo periodo a far largamente ricorso alle tecnologie digitali. L'esasperato utilizzo di Internet ha però evidenziato ancor di più dinamiche e criticità legate alla rete. Moltiplicandosi gli ambiti del fare informazione è parimenti aumentato il bisogno di professionalità di chi in questo settore è chiamato ad operare. Ci sono nozioni, regole, leggi che chi fa il giornalista non deve, e non può più, ignorare. Non può perché parole, idee, concetti diffusi male possono ledere l'altrui dignità, il diritto alla riservatezza, possono diffamare o influenzare i mercati finanziari, possono indurre a comportamenti sbagliati e dannosi. Il giornalismo continua ad allargare i confini del proprio campo d'azione a fronte delle costanti modifiche del quadro normativo di riferimento e delle innovazioni determinate dai social network. Questo libro, in 1.000 domande e risposte, approfondisce i temi nei quali un giornalista si può imbattere quando svolge il proprio lavoro.
Ciclicamente rispunta una teoria autoconsolatoria che sentenzia: il fascismo è finito in un preciso giorno di 79 anni fa. Per chi abbia familiarità con i tempi lunghi della storia, questa appare però, senza eccessivo sforzo mentale, come una sciocchezza. E basterebbe del resto la cronaca del settantennio che abbiamo alle spalle per convincersi della vacuità di una tale teoria. Lo riprova inoltre quotidianamente la cronaca, che certo non ci rallegra: tanto più che - come un secolo fa - non si tratta di una questione solo italiana. Del resto, tutte le principali forze politiche del Novecento, dai cattolici ai neoliberali, passando per i socialisti, vivono, uguali e diverse, e variamente denominate, nel nuovo secolo. La partita, a quanto pare, è ancora aperta.