Aggiunte canti inseribili nel raccoglitore cartonato Dio della mia lode. Contengono testo e accordi della nuova Raccolta di Canti delle Edizioni Rinnovamento nello Spirito, dal titolo Mi ami tu?. Tutti i testi sono ispirati alla Sacra Scrittura.
La raccolta contiene alcuni elementi di novità che l’avvicinano al sentire musicale giovanile, pur tenendo presente la migliore tradizione musicale del Rinnovamento nello Spirito.
I brani sono validi per la preghiera, l’evangelizzazione, il concerto, la catechesi, il semplice ascolto. Testi e arrangiamenti sono caratterizzati da uno stile moderno e sono fruibili sia da un pubblico di giovani sia di adulti.
Formato 14,8x21 cm
"E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno" (Mc 16,17-18). Nei momenti di dolore, di sofferenza, di sconforto, l'animo umano è turbato dal male e il pensiero corre al cielo, a Dio. Spesso, però, mancano le parole per esprimere i propri sentimenti e le proprie richieste. L'autore ci guida attraverso un percorso di preghiera che apre all'amicizia con Dio e conduce gradualmente alla pace che solo la sua presenza può donare.
Questo libretto è riservato ai ragazzi che hanno appena ricevuto il sacramento della Cresima. Contiene tanti suggerimenti pratici e pensieri che li aiutano a capire che "vivere è come andare in bicicletta: non si cade finché si continua a pedalare". Dedicato "ai ragazzi che non vogliono fare con la vita come si fa con la pioggia: si aspetta che passi". Un dono ideale del parroco e del catechista al ragazzo come ricordo del giorno della Cresima.
Una guida e un sostegno alla preghiera, comunitaria o individuale, a partire dal messaggio della Divina Misericordia lasciato dal Signore a santa Faustina. Davanti a Gesù eucaristia e meditando gli eventi della sua Passione, il cristiano si affida all’intercessione della beata Vergine Maria. Claudia Koll presenta questo cammino e testimonia la sua esperienza dell’amore misericordioso del Padre.
Autore
Claudia Koll (Roma 1965), affermata attrice italiana, negli ultimi anni ha compiuto un cammino di conversione alla fede cattolica. Nel 2005 ha fondato la Onlus "Le Opere del Padre", attraverso la quale si dedica a progetti di carità ai più poveri.
Questo libro è un cammino condiviso con il lettore in cui, partendo dalla ricchezza semantica e esperienziale che oggi caratterizza la categoria dell’amore, passa dall’analisi del sentimento come mancanza in sé che spesso degenera in relazioni faticose o addirittura nocive, alla proposta di un amore trasformante e generativo, in cui l’io trova la sua consistenza nel dono di sé gratuito e fecondo. Spesso la più grande sofferenza nell’amore è l’essere traditi o essere traditori e in questo passaggio del testo l’autore evidenzia entrambi i malesseri, perché anche il traditore alla fine esprime una sofferenza del proprio io. Il lettore viene chiamato a guardare dentro di sé e a soffermarsi su quelle maschere che a volte deve indossare nelle sue relazioni o che pone al suo partner rendendo l’amore un pericoloso ideogramma non reale. L’amore non riguarda solo le relazioni di coppia, ma anche quelle familiari, il rapporto genitori-figli. Un aspetto che spesso viene dimenticato, ma che molte volte caratterizza il vissuto, è quello del lutto, la perdita della persona amata, sposa o sposo, o i figli, a cui l’itinerario del testo propone un capitolo dedicato. Il cammino si conclude con il racconto dell’incontro tra due persone che si amano come sintesi romanzata di ciò che precede e che induce il lettore a costruire la propria relazione d’amore.
Quando ritorna il Natale da una parte si prova una grande gioia, veramente profonda, perché questa festa evoca la stagione più bella della vita - l’infanzia - quando ci sembrava che la casa, anzi, i cuori della famiglia diventassero tutti insieme una piccola Betlemme, e Gesù nasceva in casa e la riempiva di pace. Ma si affaccia anche un altro pensiero, ed è un pensiero di paura, di trepidazione, perché il clima di oggi certamente non è un clima favorevole al Natale: i messaggi che si vedono in giro allontanano dal vero significato della festa e propongono un falso Natale. Il card. Comastri invita a riscoprire l’autentico Natale del Signore attraverso i racconti di come lo hanno vissuto i Santi, i testimoni della fede ...e gli atei, che non credenti - dopo la nascita di Gesù anche nel loro cuore - non lo sono stati più.
Rileggere il quotidiano con l'ambizione di "mostrare la profondità della superficie" (Wittgenstein) senza mai lasciar cadere la antica certezza sapienziale e cristiana - secondo cui "il più elementare è il più spirituale" (Sequeri).
Nel corso dell'ultimo anno di vita di Benedetto XVI hanno avuto luogo diversi eventi culturali significativi dedicati all'ecclesiologia di questo grande Papa teologo. Alcuni di essi sono stati realizzati prendendo l'avvio dalla pubblicazione del volume dell'edizione italiana della sua Opera Omnia intitolato Chiesa: segno fra i popoli, il primo fra i due volumi della raccolta dedicati appunto agli scritti di natura ecclesiologica. Il presente volume raccoglie gli interventi tenuti alla Giornata di studio "La Chiesa nell'ecclesiologia di Joseph Ratzinger", che si è svolta il 31 marzo 2022 presso la Pontificia Università della Santa Croce. Esso non vuol essere tanto un omaggio alla memoria del Papa teologo, quanto una testimonianza che noi - suoi discepoli - vogliamo continuare a far fruttare la sua preziosa eredità. Ciò significa anzitutto imparare da lui come continuare a fare teologia al servizio della missione della Chiesa (dalla Presentazione di P. Federico Lombardi).
La vita di tutti, specialmente delle nuove generazioni, si svolge sempre più nella dimensione online, sulle piattaforme social e attraverso le chat. Gli ambienti online non sono una simulazione di realtà, sono la realtà stessa delle relazioni interpersonali e sociali. Per questo occorre rielaborare lo sguardo sulla vita e sulla società nella consapevolezza che «virtuale è reale». Ispirandosi al Manifesto per la Comunicazione non ostile, Giovanni Grandi invita a porre attenzione agli stili comunicativi da preferire - quelli non aggressivi e rispettosi dell'altro - per prendersi cura delle relazioni. Dieci spunti di riflessione e discussione per chi desidera affrontare con semplicità e profondità la sfida etica dell'integrazione tra virtuale e fisico nelle interazioni e nelle relazioni. Prefazione di Rosy Russo, fondatrice e presidente di Parole O_Stili
Un pensiero per ogni giorno dell'anno in compagnia di San Francesco d'Assisi. I testi sono tratti dai suoi scritti, dalle sue preghiere e dalle biografie piu' belle.
Nel volume, l'autore ha saputo portare alla luce il tesoro di una tradizionale e vitale pratica nella vita religiosa. Oggi, pur nella fatica di viverla in profondità, rimane quale cifra dello spessore nella sequela del Signore, personale e comunitaria. Dopo un'analisi della storia della spiritualità che ha prodotto la pratica dell'orazione mentale, l'autore approfondisce la tematica ancorandola ai capisaldi della tradizione cappuccina, identificandola come metodo e necessità imprescindibile per una costante unione con Dio.
Il mondo non aspetta più; i credenti dell'attimo presente non sperano più; la compagine ecclesiale non se la cava meglio e passa da un evento all'altro, da una celebrazione a un anniversario, come se avesse dimenticato di scrutare nella Parola il futuro di Dio. Un fiume di parole "umane" (sebbene "ecclesiastiche") sta soffocando la speranza che nasce solo nell'obbedienza ai sussurri del Padre di Gesù. Le parole umane si moltiplicano (al pari delle riunioni!), inseguendo improbabili slogan e non facendo altro che smascherare la mancanza di fede di chi non vuole rassegnarsi a lasciare le urgenze per concentrarsi sull'essenziale. E siccome le urgenze sono nostre, mentre l'essenziale è di Dio, solitamente preferiamo tenerci stretti stretti alle solite cose già viste e dette, piuttosto che abbandonarci con speranza a un futuro che non possiamo "manipolare", ma che sicuramente sarà, per chi crede, "pieno di grazia" e più profondo di uno slogan.