Il fenomeno della pandemia ha contribuito tragicamente ad evidenziare anche alla coscienza comune che l'interdipendenza è un dato reale. Non è retorico parlare di destini comuni e della necessità di superare la miopia dei particolarismi. Si tratta di una responsabilità che non è legata soltanto a una ragione di convenienza, perché scaturisce da un'esigenza più profonda di verità e di giustizia. La categoria antropologica capace di intercettare la radice di questo compito è la fratellanza. Il volume raccoglie gli atti del convegno della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale del febbraio 2021, con il contributo di giuristi, filosofi e teologi.
Nel cammino all'insegna della sinodalità che Papa Francesco ha chiesto di vivere alla Comunità ecclesiale, a livello mondiale e locale, quale contributo anche la teologia è chiamato ad offrire?Il recente volume di Johan Ickx, Pio XII e gli ebrei, ripropone il tema ampiamente dibattuto della posizione della Santa Sede nel tempo dell'Olocausto. Posta la scelta di Pio XII di affrontare le persecuzioni contro gli ebrei attraverso la via diplomatica, ci si chiede se questa scelta sia stata adeguata. Chiude questo numero la nutrita - e molto apprezzata - rubrica con la presentazione degli articoli di maggior interesse metodologico delle principali riviste teologiche internazionali.
In questo libro del noto autore padre Ubaldo Terrinoni conosciamo Maria come una vicina di casa, con una vicina del pianerottolo. L'autore ha bussato alla sua porta e ha conosciuto la povertà e la sacralità di Maria. Da qui inizia un percorso che ci porta a conoscere il tessuto umano e spirituale di Maria, la cui famiglia è stata la prima chiesa domestica. Lasciamoci accompagnare dall'autore per conoscere Maria e la sua bellezza familiare.
Abate di Mont-des-Cats e poi eremita, padre spirituale dal grande irradiamento, André Louf (1929-2010) è uno di quei maestri il cui lascito è un sapere “trascrizione di un’esperienza”. La presente biografia svela la figura luminosa e complessa di questo talentuoso “pittore dell’interiorità”, raccontandone l’itinerario esistenziale a partire da fonti inedite, in particolare il diario spirituale, dove il monaco espone, senza artifici, dubbi e aspirazioni, desideri e contraddizioni, sofferenze e slanci. Un racconto appassionante dal quale emergono i temi che caratterizzeranno il suo ricco magistero e il suo fecondo ministero, quelli che hanno segnato le grandi svolte della sua vita: la scoperta dell’uomo interiore, le tappe della vita spirituale, la frantumazione del cuore, l’incontro con la misericordia, la via dell’umiltà e della tenerezza…
Charles Wright (Paris 1981), storico di formazione, giornalista, è stato novizio in un monastero cistercense e ha poi avuto accesso agli archivi personali di André Louf.
Armida Barelli (1882-1952), figura cruciale del cattolicesimo italiano contemporaneo, è stata fondamentale nel proporre una nuova visione della donna, nella Chiesa e nella società. Da giovane prende sul serio la chiamata del Signore e si pone in ricerca. In un tempo in cui per le donne l'opzione era tra matrimonio e vita religiosa, matura una scelta nuova: l'apostolato laicale in forma associata. Da qui anche la sua vocazione alla consacrazione nel mondo con l'Istituto delle Missionarie. Si inserisce nel solco dell'Azione Cattolica portando una decisiva novità nell'organizzare le giovani in un apostolato popolare. Da Milano il suo impegno si irradia nel Paese, dove dà vita alla più numerosa e capillare associazione femminile. È spesso in viaggio tra mille disagi, tanto da sentirsi come "una zingara del buon Dio-. Protagonista della nascita dell'Università Cattolica, affianca Gemelli in un progetto di ampio respiro che unisce l'alta formazione all'apostolato popolare. Con l'Opera della Regalità contribuisce a rinnovare la partecipazione liturgica. Attenta alla storia del suo tempo, la Barelli forma una generazione di donne che si spendono nel campo sociale, sindacale e politico, nella fase fondativa della democrazia in Italia. Favorisce un'emancipazione radicata nella scelta vocazionale e volta a rendere le donne protagoniste della propria esistenza, nella vita familiare e sociale. Le pagine di Ernesto Preziosi, oltre a essere un'accuratissima ricostruzione storica della biografia e di tutta un'epoca, collocano l'opera della Barelli nel quadro della maturazione registrata dal movimento cattolico italiano nella prima metà del Novecento. Una collocazione che evidenzia il rapporto, per lei inscindibile, tra fede in Dio e impegno del cristiano nel mondo, offrendoci una biografia di grande attualità. Prefazione Papa Francesco.
Nel 1950 Pio XII proclama il dogma dell'Assunzione di Maria in Cielo. Non è l'unico atto di profonda devozione mariana del suo pontificato, che attraversa uno dei momenti più bui del Novecento. Il libro raccoglie i documenti, i discorsi, le encicliche e le preghiere di papa Pacelli sulla Vergine Maria. Una raccolta talmente cospicua da consentire di definire Pio XII un papa "mariano".
Il saggio "Diritto e Delitto di Stato" offre una riflessione seria, profonda e acuta sul valore della vita attraverso un'analisi ragionata della nota sentenza della Corte Suprema di Cassazione, pronunciata in merito al caso Eluana Englaro: ne esamina i principi di diritto e li vaglia in relazione ai principi propri del diritto naturale. L'opera stupisce per una nuova visione giuridica della teologia morale: in essa diritto e teologia si incontrano per riflettere sul valore della vita umana anche di fronte a situazioni estreme di sofferenza. Il saggio approda a una significativa e qualificata riflessione pedagogica: prende in esame il ruolo dell'autorità e ne analizza l'atto caratterizzante che ha la sua base espressiva nell'azione volta a prendersi cura del bisognoso.
Terenzio ci aiuta a leggere le situazioni, così concrete, descritte senza filtri che non sia quello dell'amore, unico modo per vedere nel profondo e saper leggere quello che altrimenti è solo "guardare". Si sente tanta aria di casa nel suo modo diretto, affabile, sensibile, con le emozioni, i pensieri, le sofferenze, le inquietudini che condivide. È un libro che ci fa camminare tanto e sempre pieno di Parola di Dio e di vita concreta, di situazioni, una vera narrazione della storia... che permette di trasformare quello che può apparire cronaca e caso, in storia d'amore e Provvidenza di Dio. Cosa diventa il Vangelo senza le storie, i nomi, le situazioni e senza il cuore dei nostri sentimenti? (dalla Prefazione di Matteo Maria Zuppi)
Dialogo e verità sembrano termini in antitesi: se dialogo con qualcuno, cedo sulla mia convinzione di verità. Come far coesistere la passione per il vero e il confronto con l’altro? Adrien Candiard, che vive a Il Cairo, ci offre una risposta che parte dalla Spagna medievale, approda all’Illuminismo e arriva fino a noi. Con la certezza che dialogare sia meglio che tollerare: "Il dibattito, anche acceso, è più rispettoso dell’indifferenza garbata, perché prende in considerazione l’altro e le sue idee".
L'esperienza dell’Andalusia del XII secolo ha qualcosa da insegnarci, sostiene Candiard: "La Spagna medievale ci stimola a pensare a una tolleranza religiosa che non sia sinonimo di agnosticismo dotto, ma che rifiuti di rinunciare a includere le questioni religiose nel campo del reale". Con un’esposizione convincente, Candiard ci conduce lungo un itinerario chiarificatore: "Il sincretismo, con la sua aria di più elevata tolleranza, è veramente totalitario: preclude la stessa possibilità teorica di disaccordo!".
Questo libro, tanto breve quanto intrigante, ribalta molti luoghi comuni: "Il più solido fondamento della tolleranza è l’affermazione di convinzioni forti e basate sulla ragione".
Le mamme non sono tutte uguali, alcune hanno i capelli lunghi e lisci, altre li hanno ricci ricci, altre ancora cortissimi però tutte, ma proprio tutte hanno un segreto! Con andamento lieve e divertente Luigi Ballerini guida i piccoli lettori alla scoperta del segreto che rende tutte le mamme così speciali. Un libro da leggere insieme, genitori e figli, con le colorate e tenere illustrazioni di Paola Formica. Età di lettura: da 4 anni.
Il 13 aprile 1945, a pochi giorni dalla fine della Seconda guerra mondiale, Rolando Rivi, giovane seminarista appena quattordicenne, fu ucciso da partigiani comunisti in odio alla sua fede cristiana: «Domani un prete di meno». Partendo da questa vicenda particolare, lo sguardo si allarga alle vicende della Resistenza, specie in Emilia-Romagna, con le lacerazioni dolorose del terrorismo, fino ai giorni nostri. Tutti questi temi sono affrontati senza censure o pregiudizi ideologici da una parte, ma senza alcuna volontà di rivalsa o di demonizzazione dell'avversario dall'altra. Al contrario, la volontà è quella di capire come anche attraverso le ferite del passato possa maturare un clima di riconciliazione per il bene comune. La stessa vicenda del beato Rolando illumina tale cammino di speranza a partire dal sorprendente e storico gesto di riconciliazione avvenuto il 15 aprile 2018 nel Santuario del seminarista martire. In quel giorno la figlia del partigiano comunista, che nel furore della guerra alzò la mano armata contro Rolando, si è presentata con una corona di alloro e gigli bianchi in segno di pace e ha ricevuto dai familiari del Beato un dono più grande, quello del perdono.
In un'edizione speciale ad alta leggibilità concepita per il mese di Maggio, mensilità per tradizione consacrata al culto della Madonna, è raccolta una silloge di pensieri dedicata a Maria: un'antologia di parole e versi tratta da omelie e documenti magisteriali che Papa Francesco ha riservato dal 2013 al 2019 alla Santa Vergine. Uno strumento di preghiera e meditazione per giovani e adulti, famiglie e comunità.