Maria è parte del mistero di Cristo. Lo hanno compreso le prime comunità cristiane e l'hanno celebrata, chiamandola beata! La beatitudine della Madre del Signore sta tutta nell'aver creduto, divenendo matrice di salvezza per ogni generazione. La sua memoria ha infatti permeato le tradizioni oranti di Oriente e Occidente, come si descrive nei nove Capitoli di questo libro. I primi secoli testimoniano le fonti della pietà mariana (Capitolo I), approfondita in epoca patristica come attestato dall'omiletica mariana orientale dei secoli IV-V (Capitolo II) e dalla portata mariana del Natale in Occidente nella tarda antichità e primo Medioevo (Capitolo III). Sono poi le feste in onore di Maria a maturare, nei secoli V-VIII, la venerazione per la Madre di Dio nelle Chiese orientali e occidentali (Capitolo IV). La pietà liturgico-mariana si arricchisce nei secoli VIII-XI (Capitolo V), mentre nei secoli XII-XV sorgono in Occidente altre feste mariane e fiorisce rigogliosa la pietà mariana non liturgica (Capitolo VI). Il percorso continua con le feste mariane dei libri liturgici tridentini e gli sviluppi del Calendario romano nei secoli XVI-XX, senza dimenticare pie pratiche e devozioni (Capitolo VII). Il rinnovamento del Concilio Vaticano II ha riguardato anche la memoria di Maria nell'anno liturgico e nell'odierno Calendario romano, come le particolarità mariane delle altre liturgie occidentali, l'ambrosiana e l'ispano-mozarabica (Capitolo VIII). Anche la pietà popolare mariana, ereditata da secoli, è chiamata al rinnovamento alla luce della liturgia, con la quale deve armonizzarsi (Capitolo IX).
La Madonna si pone come modello insuperabile per tutti coloro che vogliono percorrere l'arduo, ma luminoso cammino della santità. «Se volete avere - scrive sant'Ambrogio - il ritratto vivo della santità e d'ogni virtù contemplate Maria». Ella è la lampada luminosa a cui tutti devono rivolgere lo sguardo. Guardiamo con gioia le ricchezze della Madre, perché possano diventare anche le nostre; meditiamo i suoi privilegi, che danno dignità alla nostra povera vita. Quello che ci viene detto dalle litanie, è solo una parte delle lodi che il cuore dei figli innalza alla Mamma celeste. La devozione popolare le dedica il mese dei fiori, il mese della speranza. Maggio, infatti, è il mese che, all'agricoltore, fa pregustare il futuro raccolto. La Madonna ci dona la speranza che la nostra vita, pur con le inevitabili difficoltà, porterà frutti buoni per il cielo.
Una preghiera molto cara al Santo Padre Francesco. In un mondo pieno di problemi e nodi impossibili da sciogliere all’uomo con le sue proprie forze, ecco una supplica di aiuto a Maria. La Madonna è la piena di grazia, è la Vergine santa che con la sua purezza può risolvere ogni problema. Affidiamoci a Lei!
Questo libretto, arricchito dalle belle illustrazioni di Marta Massimini, porterà i bambini nel magico mondo della Madonna che scioglie i nodi, raccontato da un amico davvero unico: Mich, un simpatico gatto curioso che, con i suoi occhi vivaci e il suo cuore pieno di amore, li guiderà attraverso questa bellissima storia. Attraverso di lui, i bambini potranno scoprire il perché di questo titolo della Vergine Maria e come aiuta le persone a risolvere i loro problemi, anche quelli che sembrano impossibili; e, soprattutto, impareranno la preghiera del Rosario. Età di lettura: da 6 anni.
«Lo scapolare è un particolare segno dell'unione con Gesù e Maria. Per coloro che lo portano è un segno del filiale abbandono alla protezione della Vergine Immacolata. Nella nostra battaglia contro il male, Maria, nostra Madre, ci avvolga con il suo manto». (papa Benedetto XVI)
Il Rosario, da sempre considerato una preghiera popolare dedicata alla Vergine, è molto di più: è la celebrazione di Cristo e dei testi biblici, una preghiera di lode e di intercessione. È una preghiera molto antica. Essa deriva dal bisogno di esprimere la propria devozione alla Madonna e di interiorizzare ciò che viene espresso attraverso le parole.
Questo libro offre la preziosa opportunità di trascorrere un mese di preghiera e meditazione in compagnia della Vergine Maria: può essere il mese di maggio, a lei dedicato; o il mese di ottobre, nel quale la Chiesa celebra in modo particolare il Rosario; o qualsiasi mese nel quale si avverta la necessità di rivolgersi a Maria. Per ogni giorno del mese vengono proposti due schemi di meditazione e preghiera: uno schema meditato con don Tonino Bello, che canta Maria come donna del nostro tempo; uno schema con i santi e i testimoni della fede: il beato Carlo Acutis, san Giovanni Bosco, il cardinale Comastri... e tanti altri! Il viaggio di preghiera e meditazione è arricchito e impreziosito da una suggestiva galleria di bellissime immagini della Vergine Maria, tutte da gustare.
Giovanna Gelfusa era una madre di famiglia semplice e illetterata, ma di grande umiltà e carità, a cui Dio ha donato un carisma profetico straordinario. I messaggi, che attraverso di lei Gesù e la Santissima Vergine hanno donato, sono "richiami d'amore", affinché la Chiesa progredisca nel suo cammino spirituale con maggiore consapevolezza del ruolo del Cuore Immacolato di Maria per la salvezza di ciascuno e del mondo intero. L'Autore di questo libro fa parte dell'Associazione Betania, guidata inizialmente da Gianna ed ora da sacerdoti e laici. Il Movimento Mariano Betania Ecclesiale conta numerosi gruppi di preghiera in Italia e all'estero, e ha sede a Zagarolo (Roma). La chiesa del Centro Betania è stata elevata a Santuario del Cuore Immacolato di Maria il 6 gennaio 2016. Gradualmente si delinea un disegno del Cielo: che i messaggi a noi donati mediante Gianna raggiungano il mondo intero.
Il messaggio di Fatima è un segno di speranza, e queste pagine ci permettono di riavvicinarlo attraverso una significativa proposta: affiancare ai misteri del Rosario brevi meditazioni di suor Lucia di Fatima. Nell'apparizione del 13 luglio 1917 la Madonna rivolge a suor Lucia un messaggio chiaro: «Il Mio Cuore Immacolato trionferà ». Il cuore che si apre a Dio è più forte dei fucili e delle armi di ogni specie. In effetti, il fiat di Maria, la parola del suo cuore, ha cambiato la storia del mondo. Dio ha un cuore umano e la libertà dell'uomo ora si volge verso il bene, il male non ha più l'ultima parola. Queste pagine sono un invito a continuare ad affidarci a questa promessa, rifugiandoci nel Cuore Immacolato di Maria.
Nel 1950, nella bolla di proclamazione del dogma dell'Assunzione di Maria, Pio XII citò espressamente Amedeo di Losanna: il ragionamento di questo autore del XII secolo in merito all'Assunzione della Vergine è così chiaro e rigoroso che, a distanza di otto secoli, poteva essere preso come testimonianza precisa a favore dell'opportunità del dogma. Le Omelie mariane qui raccolte e pubblicate per la prima volta in traduzione italiana rappresentano l'opera più ampia e significativa di questo autore cistercense, allievo e continuatore diretto di san Bernardo. I primi cisterciensi hanno contemplato a lungo il mistero dell'Assunzione della Vergine e vi hanno visto il prototipo di ogni anima contemplativa.
La drammatica profezia dell'apparizione mariana delle tre fontane. Il mistero svelato Bruno Cornacchiola è morto nel 2001, dopo una vita romanzesca segnata dapprima dall'intenzione di uccidere il papa e successivamente dalla fulminea conversione al cattolicesimo, a seguito della straordinaria esperienza del 12 aprile 1947. Quel giorno, insieme ai suoi tre figli, vide una ragazza di grande bellezza, scura di pelle e di capelli, con un manto verde e un libro fra le mani; e da quel momento per tutta la vita continuò a ricevere da lei messaggi spirituali e annunci profetici. «Il veggente» consegnò i messaggi ricevuti dalla Vergine al Vaticano, che non ha mai ritenuto opportuno pubblicarli. Ma, per ordine della Vergine della Rivelazione, ne custodì una copia personale: oggi, dopo anni di studi e analisi, lo scrittore Saverio Gaeta ne svela integralmente i contenuti.
Raccolta di alcuni testi sulla Madonna scelti tra le omelie e i discorsi di Papa Benedetto XVI, come meditazione personale e come spunto omiletico per la pastorale delle parrocchie. In queste pagine, la figura di Maria viene presentata attraverso la Sacra Scrittura, per arrivare a delineare il suo ruolo nella Chiesa come mediatrice di grazie.