Riscaldamento globale, fusione dei ghiacciai, innalzamento del livello del mare, eventi meteo estremi, desertificazione... Di crisi climatica sentiamo parlare tutti i giorni, ce ne preoccupiamo per un po', ma poi: cosa possiamo fare per fermarla?! Sei giovani italiani tra i 25 e i 35 anni raccontano le loro soluzioni. Ehi, tranquilli, questo libro non è il solito trattato per addetti ai lavori, ma raccoglie le storie vere di chi vuole salvare il pianeta seguendo una sceneggiatura originale. Dall'ingegneria all'arte, al diritto, all'innovazione tecnologica: i fratelli e le sorelle maggiori dei Fridays For Future hanno acceso il cervello di fronte all'emergenza ambientale e, con un po' di impegno e fantasia, hanno avviato startup, inventato mestieri innovativi, lanciato iniziative coraggiose ed esperienze divertenti per difendere il pianeta Terra nella vita di ogni giorno. Siete tipi che vogliono darsi da fare per il clima e non si accontentano dei soliti consigli di buon senso? Anche voi volete combattere la crisi climatica senza fermarvi agli slogan né rinunciare a creatività ed entusiasmo? Questo libro è pieno di storie per voi: c'è da farne binge watching!
In un percorso interdisciplinare tra architettura e arte, teologia e filosofia, letteratura e antropologia, il libro analizza gli spazi del tempio greco, di quello ebraico e della basilica cristiana, in un viaggio ideale tra Atene, Gerusalemme e Roma.
Nei contesti pastorali non raro che un prete si trovi ad avere a che fare con situazioni interpersonali difficili e perfino difficilissime, tirato dentro dal proprio spirito di servizio evangelico, dalla propria generosità, qualche volta dalla propria imprudenza. La sua condizione affettiva di celibe rende singolari quelle interazioni e difficilmente riconducibili ad altre forme di relazione.
Tutto ciò apre spazi di grande fecondità, psicologica e spirituale, ma pure di possibile problematicità. Occorrerebbe evitare la deriva dell'ingenua deregulation, da un lato, come pure quella opposta, della distanza estrema e, ultimamente, del non coinvolgimento, dall’altro. Il testo, anche a partire dall’esame di situazioni concrete, propone riflessioni e strumenti per un coinvolgimento autenticamente cristiano. Stefano Guarinelli e sacerdote della diocesi di Milano da] 1993.
Psicologo e psicoterapeuta, è professore straordinario di Psicologia alla Facoltà Teologica dell'Iltalia Settentrionale presso la Sezione del Seminario Arcivescovile di Milano, di cui è direttore. Come professore invitato insegna, inoltre, presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma, l’Università Pontificia Salesiana di Torino e la Escuela de Formadores di Salamanca (Spagna). Collabora, come vicario festivo, con la Comunità pastorale di Giussano (MB).
Affidando ancora alla forza evocativa del teatro il racconto di un passato incredibile, queste "Baracche nella nebbia" ospitano i testi di due atti unici - "Vite indegne" ed "Eppure non ho paura" - con lo scopo di proseguire il cammino dell'autore dentro la narrazione indispensabile. Si tratta di un percorso già avviato con il precedente volume E scese la notte, attorno a quei mille aspetti della Shoah che ancora debbono essere divulgati al grande pubblico e che, per tale ragione, possiedono una caratteristica di unicità che li rende, seppur nella loro dimensione tragica, preziosi ed attuali. Vittime e di carnefici che raccontano particolari grammatiche del dramma investendo, da un lato la scienza medica asservita alla follia ariana della purezza razziale e, dall'altro, la tragedia quotidiana, segnata anch'essa da un'orrida ricerca scientifica di medici criminali, della detenzione femminile nell'orrore dell'universo concentrazionario nazista. Viene così assolto un compito fondamentale del teatro, quello cioè di parlare del passato legandolo al presente ed al futuro e perseguendo così la funzione didattica e sociale di ogni narrazione. Il teatro non è un trattato di storia, ma possiede quell'immediatezza oggi così urgente e necessaria per proseguire la memoria degli ultimi Testimoni, nella convinzione che il baratro del ripetersi potrà essere evitato solo continuando a raccontare e ricordare.
La parrocchia funziona ancora? Perché le chiese si svuotano? Quali sono le sfide attuali? In questo saggio l’autrice prova in modo audace a rispondere a queste domande e lo fa a partire dalla prima sperimentazione italiana in una parrocchia milanese che vede il servizio di Counseling Spirituale come supporto per la coscienza credente. Il libro, strutturato su tre urgenze spirituali, permette uno sguardo realistico sull’oggi e rilancia nuove prospettive pastorali. Scopo della ricerca e quello di presentare le testimonianze raccolte sul campo e rintracciare la pratica del Counseling Spirituale come opportunità formativa per la vita della parrocchia, ancora cruciale nella nostra cultura.
Barbara Marchica, Teologa (PhD), Spiritual Counselor, Direttore Didattico. Ha studiato tra Milano, Padova e New York. Ha ideato io Speed Method per la crescita personale e spirituale; ha aperto ia prima Scuola di Alta Formazione in Counseling Spirituale (MIS) con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano; ha pubblicato Teologia Morale e Counseling Pastorale (2014), I! coraggio di conoscere se stessi (2017), Consapevolezza (2018), Identità e finalità del Pastoral Counseling (2020), Vestirsi (2021).
Sulla scia del fortunatissimo "Francesco giullare di Dio", padre Raniero ci racconta con stile narrativo la vicenda terrena di frate Angelo Tancredi da Rieti, il "guardiano personale" di san Francesco: fu il suo dodicesimo compagno, l'Angelo Custode che visse con lui, sostenendolo e aiutandolo fino alla sua morte. Un racconto vivace ed entusiasmante della scintilla che ha generato una via nuova nella Chiesa e, con la forza dello Spirito, ha cambiato le sorti dell'umanità. Scrive l'autore nell'introduzione: «Eccomi dunque all'opera. Entriamo nel cammino verso una serie di importanti "ottavi centenari francescani": nel 2023 l'ottavo centenario della redazione della Regola Bollata a Fonte Colombo e dell'invenzione del primo presepe di Greccio; nel 2024 quello delle stimmate sulla Verna; nel 2025 quello della nascita del Cantico delle creature e infine, nel 2026, quello della morte del Poverello. Questo libro vuole essere il mio piccolo contributo a tali ricorrenze».
Il volume affronta in modo mirato le forme di insegnamento delle diverse abilità linguistiche (leggere, scrivere, ascoltare e parlare), della riflessione sulla lingua, della testualità e del lessico, in una prospettiva che contempla tutti gli ordini di scolarità e sempre tesa a coniugare la dimensione teorica generale con la pratica applicativa. I singoli argomenti sono approfonditi con costante riferimento alle esigenze dell'insegnante di italiano: i contenuti linguistici che deve conoscere, le modalità di programmazione, le strategie di insegnamento in aula e la valutazione dei risultati ottenuti.
Il viaggio è un cammino di conversione, inteso come autentica sequela com'è evidente in molti temi affrontati in questo studio (distacco dai beni, capacità di prendere la propria croce ogni giorno, atteggiamento di servizio umile e non dispotico). Tale idea della conversione ci permette di capire che riguarda anche la vita del discepolo come un viaggio la cui destinazione non è tanto un luogo statico quanto un servizio dinamico. Nel volume l'autore studia la parabola lucana delle mine nei suoi vari aspetti (Lc 19,11-28): messaggio, composizione, formazione, lineamenti cristologici, elementi sull'ambiente. Con il sottotitolo "dialogo con gli esegeti" specifica che questo contributo, per quanto presupponga l'analisi del testo originale e l'utilizzo de metodo esegetico, tiene conto delle conclusioni cui sono giunti coloro che ex professo hanno studiato il brano prima di lui.
Il libro raccoglie gli atti del Convegno nazionale Aipas tenutosi ad Assisi nell'ottobre 2021. Un'occasione per approfondire, rileggere e conservare le riflessioni più importanti sul tema - sempre più dirimente e decisivo - della pastorale della salute. Introduzione, Don Isidoro Mercuri Giovinazzo «Aprirò una via nel deserto», Don Luigi Maria Epicoco Nuove vie della Pastorale della Salute aperte dalla crisi sanitaria, Mons. Marco Brunetti Dopo la Pandemia sapremo ripartire e ricominciare?, Padre Francesco Piloni Verso una nuova prossimità?, Luciano Sandrin Carità e servizio per la salute, Marina Menna L'esercizio dell'Assistenza, Tomas Chiaramonte I servizi nei reparti Covid ed in terapia intensiva, Piero Capuzi Uniti contro il Covid-19, Emanuela Perri
Per arrivare alla santità richiesta a tutti i battezzati, questo sussidio di meditazione e preghiera per l'Avvento propone di rispondere al dono del Natale di Gesù cercando di conoscere e di amare sempre di più la nostra Chiesa che si rinnova e si santifica ogni volta che un cristiano decide di tornare a rinascere con Cristo, ad ogni Natale. Quel Dio che ci ha creati a sua immagine e somiglianza nasce come uomo per farci rinascere come Dio. Ci fa come Lui, ci dà la sua Parola per divinizzarci, ci offre i sacramenti per identificarci sempre più con Lui e ci dona lo Spirito Santo, che fa di noi tabernacoli viventi di Dio. Tutto ciò è possibile grazie alla Chiesa, che continua in ciascuno di noi l'opera del Salvatore.
Il volume, il cui titolo è tratto dalla Sequenza di Pentecoste, raccoglie brevi riflessioni sul dialogo con Dio. Sono "meditazioni", ci dice l'autore, "scaturite dalla frequentazione di amici che pur lontani nei secoli, riescono a leggere e decifrare il vissuto attuale, a portare a parola quello che non è ancora chiaro, conferendogli così forma". I testi sono arricchiti da citazioni di maestri della fede. L'auspicio del libretto, potenziale compagno di una sosta nella metro, sul bus o in coda per l'imbarco, è che il lettore nella fatica del lavoro quotidiano si lasci incontrare da Cristo ed in Lui trovare riposo.
Il libro parte dalla consapevolezza dell'importanza di avere uno sguardo positivo (ma non ingenuo) sul mondo degli adolescenti per arrivare a delineare alcuni criteri di tipo metodologico fondamentale per progettare un'ampia azione catechistica con i ragazzi di questa età, coinvolgendo non soltanto il gruppo dei catechisti, educatori, insegnanti (specialisti) ma la comunità di appartenenza (i battezzati). Uno strumento autorevole ma semplice, per tutti coloro che hanno la passione di stare accanto agli adolescenti del nostro tempo.