Con la Lettera apostolica Desiderio Desideravi, Papa Francesco condivide con tutti i fedeli “alcune riflessioni sulla Liturgia, di- mensione fondamentale per la vita della Chiesa”. Parole che lui stesso definisce come “spunti per contemplare la bellezza e la verità del celebrare cristiano”. L’incontro con Dio è un dono fatto agli uomini e come tale appartiene a tutti i fedeli che in Lui si riuniscono: luogo di questo incontro – ribadisce Francesco – è la Liturgia.
“Con questa lettera” – continua – “ vorrei semplicemente invita- re tutta la Chiesa a riscoprire, custodire e vivere la verità e la forza della celebrazione cristiana”, ma per viverla e compren- derla appieno è necessario “una seria e vitale formazione liturgica” in quanto “l’uomo moderno... ha perso la capacità di confrontarsi con l’agire simbolico che è tratto essenziale dell’atto liturgico”.
I ministri ordinati hanno quindi il compito di prendere per mano i fedeli battezzati e iniziarli allo “stupore per il mistero pasquale: parte essenziale dell’atto liturgico”, alla “meraviglia per il fatto che il piano salvifico di Dio ci è stato rivelato”.
Questa edizione di Desiderio Desideravi è accompagnata dal testo del Motu Proprio Traditionis custodes e da una Guida alla lettura a firma di Goffredo Boselli.
Jorge Mario Bergoglio è nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936. Il 13 dicembre 1969 viene ordinato sacerdote. Nel Con- cistoro del 21 febbraio 2001 viene creato cardinale da Giovanni Paolo II. Il 13 marzo 2013 è eletto Papa con il nome di Francesco.
Lo studio si muove secondo un approccio storico-genetico, seguendo due esigenze metodologiche: la conoscenza diacronica della storia del Centro di Azione Liturgica (CAL), l'approccio sincronico all'attività di quest'Associazione di cultori di liturgia e operatori pastorali riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana. La ricerca, avvalendosi soprattutto degli Atti delle Settimane Liturgiche Nazionali e delle annate della rivista Liturgia, presenta un percorso che mira a leggere e a interpretare il cammino liturgico della Chiesa in Italia. Il libro è la prima pubblicazione commemorativa del sessantesimo anniversario della costituzione Sacrosanctum Concilium.
La rivoluzione digitale ha sconvolto i tradizionali punti di riferimento, e il pluriverso dell’infosfera sfida su più fronti la riflessione credente: come pensare l’impatto del digitale sulla natura umana? Quale rapporto esiste tra lo sviluppo dei media e l’attuale fase del capitalismo? Quali margini di libertà restano all’iniziativa umana e quali vie può percorrere la comunità cristiana? Un breve itinerario per orientarsi nel tempo della complessità. Testo agile e contenuto; in quanto non accademico né specialistico, si offre alla lettura di chiunque sia interessato all’argomento. Un linguaggio piano e accessibile ricostruisce il quadro complessivo della problematica toccando tanto l’ambito antropologico che quello sociologico e teologico.
Il primo ambito in cui vivere le Beatitudini evangeliche è la famiglia, culla della vita e terreno fertile per il Vangelo. Se le Beatitudini non sono proponibili in famiglia, piccola Chiesa domestica, significa che esse sono improponibili in qualsiasi altro ambiente. La famiglia cristiana è il banco di prova delle Beatitudini perché ogni casa è segnata da gioie e sofferenze, da ideali e delusioni. Casa e lavoro, impegno educativo e vicinato, tenerezza e litigio, sobrietà e globalità... sono alcuni degli argomenti affrontati in questo sussidio, utile alla famiglia per l'avvio di un dialogo e di una verifica, di una preghiera e di un impegno.
Questo volume, nato dal cammino di animazione della Congregazione salesiana, offre spunti per un rinnovato impulso missionario sull'onda del Sinodo dei giovani tenutosi nel 2018: una "guida" per avvicinarsi alla Parola e farne la bussola del cammino pastorale. I capitoli sono introdotti da diversi autori salesiani, che commentano e analizzano un passo scelto dall'Antico o dal Nuovo Testamento e vi aggiungono una meditazione e una preghiera. Il testo è suddiviso in un'introduzione ("Il bambino/adolescente nel contesto sociale e religioso del Nuovo Testamento"), una conclusione ("Il ragazzo nel Nuovo Testamento") e quattro parti: "I giovani", "Itinerari di fede per educatori dei giovani", "Tre giovani, tre vocazioni" e "Tre modelli di discernimento vocazionale". Appendice di testi scritti da giovani provenienti da tutte le parti del mondo e presentazione di Fabio Attard, consigliere per la pastorale giovanile dei Salesiani di don Bosco.
L'arte cristiana, in quanto svelatrice del messaggio biblico, è stata e continua a essere una potente forma espressivo-comunicativa dei contenuti del Credo cristiano. Questo libro si articola in quattro parti: dopo una parte introduttiva che offre indicazioni metodologico-didattiche, le altre tre si articolano rispettivamente attorno ai temi dell'infanzia di Gesù, della sua missione e della sua passione, morte e risurrezione. Le opere d'arte proposte sono tali da offrire elementi di analisi e di comprensione anche per altre opere che gli educatori potranno scegliere, valorizzando, tra l'altro, il patrimonio artistico conservato sul proprio territorio.
Tutti i catechisti fanno i conti con la distrazione dei ragazzi, con i tempi che non bastano mai, con gli interrogativi sulle "sedie vuote" e con una costante sensazione di inadeguatezza... Il volume concentra l'attenzione sul gruppo e sulle sue dinamiche, offrendo approfondimenti psicologici, strumenti operativi concreti e tecniche di lavoro per rendere l'incontro di catechesi un'esperienza di fede bella e coinvolgente.
Spesso partecipare all'Eucaristia domenicale quando si hanno figli piccoli può diventare un problema: o si rinuncia, o si partecipa con la necessità di gestire i pianti e la vivacità dei piccoli e gli sguardi di disapprovazione di quei parrocchiani che mal sopportano i bambini in chiesa. C'è un modo di partecipare alla Messa con i bambini piccoli senza innervosirsi, e riuscire in quest'impresa che sembra titanica? Il libretto fornisce dieci buone idee scaturite dall'esperienza di giovani coppie cristiane per partecipare all'assemblea domenicale come famiglia, con serenità e semplicità.
Charles de Foucauld (1858-1916) è una delle figure più singolari della spiritualità moderna. A partire dai suoi scritti, questo libro propone un itinerario spirituale per chi voglia coniugare contemplazione e azione. Questi testi per la riflessione, la meditazione e la preghiera, riflettono le direttrici fondamentali della sua spiritualità: la vita nascosta di Nazaret, l'Eucaristia, la scelta dei piccoli, dei poveri, dei lontani. La testimonianza del Piccolo Fratello Charles de Foucauld apre la via a tanti altri che vogliono camminare come lui, al seguito di Gesù di Nazaret.
Un viaggio attraverso la vita di Albino Luciani, divenuto Giovanni Paolo I: l'infanzia a Canale d'Agordo (BL), con i ricordi di prima mano della nipote Pia Luciani; ma anche con le testimonianze rimaste dei fratelli Edoardo ed Antonia. Infanzia umile e semplice come fu sempre, formazione sacerdotale robusta e profonda. Fu uomo di profonda cultura, attraverso la quale trasmetteva la Verità. Umile e amabile, Papa Luciani era comunque dotato di fermezza e di coraggio, come ricordano i testimoni. Morì in circostanze ancor oggi non accertate, lasciando un grande vuoto, nonostante i soli trentatré giorni del suo indimenticabile pontificato.
A partire dalla Prima lettera di Giovanni, nella varietà del cambiamento in atto, questo percorso di lectio divina ci fa ritrovare l'amore che rende efficace l'azione e che restituisce fiducia, serenità e profezia sui tempi. Il credente che si rimette a questo viaggio ritrova il gusto dell'evangelizzazione: la gioia che vive e sperimenta nella ferialità dei suoi giorni testimonia per lui.
Un agile strumento per i partecipanti dei Gruppi di Ascolto della Parola, per meditare insieme sull'importanza della preghiera nella vita di ogni cristiano, secondo gli insegnamenti dell'evangelista Luca. «Confido che l'ascolto delle pagine evangeliche diventi preghiera, intercessione fiduciosa, confidenza profonda, lode intensa di letizia per le meraviglie che ci sono state rivelate.» Con questo incoraggiamento l'arcivescovo Mario Delpini invita a perseverare nella preghiera, momento essenziale della vita del cristiano, meditando alcuni insegnamenti del Vangelo secondo Luca che accompagna questo itinerario per i Gruppi di Ascolto della Parola.