In un'edizione speciale ad alta leggibilità concepita come un "Calendario dell'Avvento", giorno per giorno dal 1° al 25 dicembre, è raccolta una silloge di pensieri dedicata alla nascita di Nostro Signore Gesù: un'antologia di parole e versi tratta da omelie e documenti magisteriali che Papa Francesco ha riservato dal 2013 al 2018 al tema del Natale. Uno strumento di preghiera e meditazione per giovani e adulti, famiglie e comunità.
Entre los contenidos dela Norma Missionis, en cuanto fundamento ultimo del derecho canonico, tiene especial relevancia et anuncio de la verdad y la justicia; por esta razon, sin desmentir la prevalencia del fuero de la conciencia respecto a los fines espirituales ultimos del ordenamiento eclesial, y aun promoviendo con mayor amplitud que en otros ordenamientos las soluciones conciliadoras y alternativas al proceso, el reconocimiento en el fuero externo de las situaciones juridicas controvertidas mas delicadas, asi como las presuntas violaciones de derechos, tambien en la Iglesia se realiza con soluciones de autoridad. Estas soluciones se entienden como las resultantes de un proceso debido’, establecido por el mismo ordenamiento.
El presente volumen ve la luz después de su publicacion en italiano (7° edicién) y en portugués, tras la aprobacién de una importante reforma legislativa que afecta a los procesos canonicos. En esta edicion se incorporan, por tanto, todas las novedades, quedando reflejada en el aparato critico la abundante produccion doctrinal que la reforma ha generado.
I virus prendono il sopravvento, il clima si riscalda e la Terra si sta rinaturalizzando. Abbiamo a lungo pensato di poter costringere il mondo naturale a adattarsi alla nostra specie e ora siamo costretti a adattarci noi a un mondo naturale imprevedibile. Questo mette in discussione la concezione del mondo a cui siamo da tempo affezionati. E, di fronte al caos che si sta dispiegando intorno a noi, ci ritroviamo senza una valida strategia. Il noto teorico dell'economia e della società Jeremy Rifkin ci invita quindi a un radicale ripensamento della concezione del tempo e dello spazio. Perché, come osserva in questo libro, l'Età del Progresso, un tempo considerata sacrosanta, è ormai al tramonto, mentre una nuova e potente narrazione è in ascesa: l'Età della Resilienza. Durante l'Età del Progresso la regola aurea era l'efficienza, che ci imprigionava nell'incessante sforzo di ottimizzare l'espropriazione, la mercificazione e il consumo dei doni della Terra, con l'obiettivo di accrescere l'opulenza della società umana, ma al prezzo del depauperamento della natura. Nella nuova era, invece, l'efficienza sta cedendo il passo all'adattività portando con sé profondi cambiamenti nell'economia e nella società. La generazione più giovane, a sua volta, si sta riorientando dalla crescita alla prosperità, dal capitale finanziario al capitale ecologico, dalla produttività alla rigeneratività, dal prodotto interno lordo agli indicatori della qualità della vita, dall'iperconsumo all'ecogestione, dalla globalizzazione alla glocalizzazione, dalla geopolitica alla politica della biosfera, dalla sovranità dello Stato-nazione alla governance bioregionale e dalla democrazia rappresentativa alle assemblee di cittadini. In un momento in cui la famiglia umana guarda con angoscia al futuro, Rifkin ci apre una finestra su un nuovo e promettente mondo e su un futuro radicalmente diverso che può offrirci una seconda opportunità di prosperare sulla Terra.
Attraversiamo tempi quanto mai incerti. La pandemia, la guerra, la crisi climatica, politica e sociale hanno reso il presente un terreno fragile su cui camminare, e il futuro un'incognita che fa paura. In un simile contesto, mantenere accesa la luce della speranza diventa un compito sempre più arduo. Eppure, quella luce, per quanto flebile, continua a splendere. E splende con forza tra le pagine di questo volume, in cui papa Francesco, alla soglia del decimo anno del suo pontificato, riprende il senso degli interventi di riforma del Vaticano e della Chiesa da lui attuati da quel 13 marzo del 2013 e, nelle riflessioni offerte a Hernán Reyes Alcaide, giornalista suo conterraneo, disegna il mondo che vorrebbe vedere realizzato attraverso dieci richieste in nome di Dio. Con la sua voce limpida e diretta, mantenendosi fortemente ancorato all'attualità e riprendendo non solo le parole dei Vangeli, ma anche di pensatori, scrittori e artisti - da Camilleri a Dostoevskij, da Dante Alighieri a Banksy -, Francesco si rivolge a tutti, credenti e non, per pregare per una casa comune pacificata, liberata dalla povertà, custodita per le generazioni a venire, con le porte aperte al prossimo; per un'umanità che ripudia ogni tipo di abuso, riconosce la dignità di ciascuna persona, le pari opportunità di donne e uomini e non usa il nome di Dio per fomentare le guerre. Perché, se è vero che il mondo ci appare oggi un luogo cupo e inospitale, la strada per uscire dalle tenebre esiste, tracciata da tutti coloro che, grazie all'amore e con l'aiuto di Dio, si fanno ogni giorno «pellegrini di speranza», il motto scelto dal Santo Padre per il Giubileo del 2025: come questo libro, un invito di Francesco a camminare insieme verso la luce.
La fede che ci porta a scoprire Dio, come in un polittico, è posta al centro di altri elementi quali la Parola, il silenzio e la storia. Dio va incontro agli uomini, anche a quelli che non lo cercano, è in cammino sulle loro strade; un dialogo oltre la quotidianità, una presenza che si insedia in un travolgente rapimento, sempre nel rispetto della piena libertà dell'uomo. Anche il dolore, l'ottusa cattiveria dell'uomo e il male fanno parte di questo cammino. Nel suo messaggio striato di lacrime la parola del profeta Geremia insegna a far sbocciare in ogni giorno di questo cammino la scintilla di una stella. Gianfranco Ravasi riflette sul mistero del male e della sofferenza nella storia dell'umanità. Sono pagine profonde e universali per ritrovare il coraggio di lottare e di sperare nonostante la crisi e l'oscurità del tempo presente. Ogni meditazione è una scheggia, che sui passi del profeta Geremia pungola il lettore a risvegliare la propria coscienza per riconoscere nel dolore una strada per incontrare Dio, se stessi e il prossimo.
Il volume - apprezzato da insegnanti, psicologi e genitori - presenta il metodo socioaffettivo: nato come strumento di promozione del benessere a scuola, negli ultimi anni ha favorito anche lo sviluppo di un welfare di prossimità, per contrastare problematiche sociali come la dispersione scolastica, il cyberbullismo e l'uso di droghe, per supportare il lavoro di rete nel territorio, per educare alla democrazia, al rispetto dell'ambiente, a una sessualità consapevole e rispettosa dei sentimenti. Le originali esperienze effettuate anche online, proposte in questa nuova edizione, possono coadiuvare sindaci, dirigenti e operatori di servizi territoriali nell'attuazione di un programma sociale che sostenga tanto il benessere individuale quanto quello collettivo, e soprattutto un forte senso di comunità che sia da stimolo al rispetto e al mutuo aiuto.
Dopo i precedenti lavori di ricerca storica attorno ai testi del Concilio Vaticano II - le 4 Costituzioni, 8 Decreti Presbyterorum Ordinis, Unitatis Redintegratio, Christus Dominus, Ad gentes, Apostolicam actuositatem, Perfectae caritatis, Optatam totius e Orientalium Ecclesiarum, e le Dichiarazioni Dignitatis Humanae, Nostra aetate e Gravissimum educationis - viene pubblicata la Sinossi del Decreto sugli strumenti delle Comunicazioni Sociali, promulgato il 4 dicembre 1963. Lo scopo principale di questo volume è quello di coordinare la documentazione del Concilio sul Decreto Inter Mirifica e individuare con rapidità ed efficacia il vero senso e la portata del significato di ognuna delle pericopi del testo conciliare. A questo scopo vengono presentate al lettore - in tre colonne di testi paralleli - le successive redazioni che furono oggetto dello studio dei Padri conciliari fino alla promulgazione del testo. Si offre così, in una visione unitaria e totale, il processo di depurazione e perfezionamento del testo, nonché le ragioni che motivarono le singole variazioni. Le note della Commissione in calce e i riferimenti ai documenti tramite i numeri di protocollo raccolti nell'Appendix nei quali i Padri motivarono i cambiamenti richiesti, fanno di questo libro uno strumento di elevato valore per l'approfondimento del testo e del significato del Magistero. La comprensione profonda dei documenti del Vaticano II rappresenta una sfida importante per tutti gli studiosi che si avvicinano a questi testi. Monsignor Gil Hellín, con il suo lavoro di ricerca, ha reso possibile a vescovi, sacerdoti e studiosi del Concilio un accesso facile e rigoroso a questi testi. La Sinossi rende possibile una rapida consultazione di tutti i documenti che fanno luce sul Decreto.
Poiché il precetto è una lampada,l'insegnamento una luce e le correzioni della disciplina sono la via della vita (Proverbi 6:23)
Ogni vero cristiano vuole crescere spiritualmente: rivestire l’uomo nuovo e spogliarsi del vecchio, gettando via tutti quegli abiti mentali e comportamenti peccaminosi, per sostituirli con quelli della santità. In definitiva, vogliamo diventare come Cristo, pensare come Lui e comportarci come Lui. Le Scritture ci ricordano che facciamo bene ad aspirare al più alto standard di santità e di pietà.Lo scopo di questo breve libro è di esaminare alcune qualifiche caratteriali proprie delle guide spirituali ma che sono, in realtà, le stesse virtù che dovrebbero caratterizzare tutti i credenti. Chiediamoci se abbiamo tali qualità e impariamo insieme a conoscerle meglio e a pregare per averle in misura maggiore.
This book sets out to philosophically explore the following questions: What is compassion? What does it tell us about the relationship between the rational and irrational in man? What role does it have in the flourishing life? To answer, it begins by discussing Aristotle’s account of compassion, followed by Thomas Aquinas, Martha Nussbaum, Kristján Kristjánsson, and Diana Fritz Cates. The wide range of authors and the focus on emotion and virtue allows one to build a solid picture of compassion as perfective of the human person, as the good response to suffering, and as certainly key in human flourishing.
The presentation of each author features a thorough discussion of each one’s notion of emotion and virtue, highlighting similarities, differences, strengths and weaknesses vis-à-vis the others. Each philosophical anthropological framework is in turn used to understand each author’s take on compassion and the ethical potential envisioned for it. The choice of classical and contemporary accounts allows one to grasp the shift from compassion as a noteworthy “good emotion” (as per the original Aristotelian account) to compassion as an important virtue for relational moral excellence. Choosing to be compassionate disposes us to help other individuals flourish in a truly human way, and also enables us to take steps towards a society and culture where all—even the weakest—can flourish. This book will be of interest to academics from both philosophy and psychology, compassion researchers and trainers, and character educators.
Pia K. Garcia is a Philosophy professor at the University of Asia and the Pacific, Pasig City, Philippines. Born in Manila, she graduated AB Interdisciplinary Studies (minor in Literature) from the Ateneo de Manila University (2010). She worked for a year at Punlaan School—where she taught computer—and for three at PAREF Southcrest School, Inc., where she taught English, Literature, Religion and Philosophy across year levels. She then went on to do her postgraduate studies in Rome, and earned her Ph.D. in Philosophy from the Pontifical University of the Holy Cross (2021). In general, her research explores the relationships between reason, desires, emotions and virtues: specifically, she has written about compassion as a virtuous response to human suffering and key to the good life. Her interest in human flourishing goes beyond the theoretical: she has always been involved in the personal mentoring programs, service projects and outreach activities of the institutions she has worked in.
Cos’è la tenerezza? come spiegare quel piegarsi di un cuore verso un altro cuore? e soprattutto, siamo ancora capaci di tenerezza? Un uomo, padre Ermes Ronchi, e una donna, Marina Marcolini, un teologo e una scrittrice, mettono insieme il loro vissuto per entrare nel cuore della parola più grande:Amore. Ed esplorano questa parola immergendola nel profondo della nostra umanità. È l’ultima tappa della via della resurrezione di Romena, e della collana di libri che l’ha accompagnata
Il nome Borgia accende l'immaginario e rinvia spesso a narrazioni da saga, in cui un onnipresente cocktail fatto di delitti, intrighi, scandali e vizi ha alimentato nel tempo una sterminata letteratura e trasposizioni artistiche di vario tipo. Ma oltre agli arcinoti Rodrigo, Lucrezia e Cesare ? i protagonisti maggiori della «leggenda nera» dei Borgia ?, il celebre casato annovera anche rappresentanti mirabili, tra cui svetta la figura ricca e complessa di Francesco. Da politico di spicco della Corona spagnola a terzo Generale dei gesuiti, la sua fu una vita poliedrica. Uomo pragmatico e di governo, dotato però anche di grande profondità spirituale, è stato decisivo per Ignazio di Loyola e il decollo della Compagnia di Gesù. Dopo una panoramica sul contesto e la storia personale del protagonista, il libro si addentra nella sua interiorità, approcciando l'espressione matura dell'intima fisionomia borgiana: il Diario spirituale. L'Autrice esce dagli stereotipi univoci e riduttivi entro cui il «santo Duca» è stato a lungo costretto, mostrando anche quanto ancora egli sia interessante per l'oggi.