Il presente saggio esamina il rapporto tra «dottrina» e «pastorale» nel ministero di Gesù nel Vangelo secondo Matteo. Con l'uso del metodo narrativo si analizzano il punto di vista e la cristologia dell'Evangelista, la trama del suo Vangelo, la caratterizzazione del personaggio principale (Gesù), il ruolo dei personaggi, per chiarire che il titolo di «Maestro» riferito al Nazareno non è separato dalla sua azione di promozione di «percorsi di discepolato». Matteo propone Gesù come «Maestro» di sequela perché guarisce, libera, predica, dialoga, disputa, chiama alla conversione e invita i suoi interlocutori ad aderire al suo progetto di salvezza e a decidersi per il Regno. Questa sua scelta pastorale rivela un insegnamento su Dio e delinea un «volto» di Dio, che senza staccarsi dalla tradizione, mette in crisi gli antagonisti.
Un commento al De anima nel XXI secolo rischia di non avere giustificazione alcuna, oltre ad essere inattuale. Se ci si limitasse solamente a un commento, andremmo incontro a una certa ridondanza, perché fin dai tempi antichi, quasi tutti i più importanti pensatori si sono cimentati nell'interpretazione di questo testo dello Stagirita: da Alessandro d'Afrodisia, nell'epoca ellenistica, fino a Heidegger, in epoca contemporanea, passando per i commentatori medievali - arabi e latini, come San Tommaso -, quelli rinascimentali, come Pomponazzi, e quelli, infine, della filosofia idealistica, come Hegel. Non è quindi nelle intenzioni dell'autore né un commento filosofico a tutto tondo, né tantomeno un commento di carattere filologico o storico. Sebbene non manchino dei cenni a questi aspetti, la prospettiva del libro è di tipo didattico. Infatti, il testo è il risultato di una serie di seminari su quest'opera aristotelica rivolti a studenti universitari di filosofia. Lo sguardo è, dunque, quello del professore che tenta di introdurre gli allievi alla ricchezza e alla complessità di uno dei più grandi capolavori della storia del pensiero umano. Poiché - e questa è la tesi del commentatore - il De anima ci fa tornare, con uno sguardo semplice e al contempo profondo, su questioni fondamentali come la vita e la morte, la specificità degli animali, l'operare dell'uomo e, soprattutto, la persona umana nella sua trascendenza non solo culturale e sociale, ma anche corporale.
Con più di 350mila followers su TikTok, Don Ambrogio Mazzai (31enne prete veronese) è un vero influencer con la tonaca. Si rivolge ai ragazzi regalando pillole di saggezza e ironia, come un fratello maggiore. Ora i suoi consigli approdano anche su carta: il 'don' ha raccolto e risposto ad alcune delle tantissime domande che gli arrivano ogni giorno sui social. Oltre a chiarire dubbi e dare consigli, Don Ambrogio racconta anche alcune esperienze di vita personale che lo hanno segnato e che possono far riflettere. Ma il libro di un 'prete social' non poteva che essere sperimentale: quindi ecco che tra le righe spuntano easter eggs che Don Ambrogio ha realizzato appositamente per i suoi lettori. Pronti per questa caccia al tesoro?
Spesso recitiamo il Padre Nostro così in fretta e cosi distrattamente da non meritare più il titolo di oranti. Invece sarebbe necessario pronunciare con tutta calma le singole parole, penetrarle, meditarle e approfondirne il ricco significato. Questo testo, ci offre un'ulteriore guida per poter apprezzare l'infinita ricchezza e profondità di questa preghiera che Gesù ci ha consegnato, aiutandoci così a farla sempre più consapevolmente nostra e a nutrire ulteriormente la nostra vita di fede.
Il commento di Papa Francesco al Vangelo di Matteo che si legge durante l'anno liturgico A. Con la brevità sapiente che lo contraddistingue, il pontefice spiega il senso profondo della parola evangelica mostrandone tutta la forza e profezia per il tempo in cui viviamo.
I commenti di padre Ermes Ronchi per ogni domenica dell'anno: da leggere personalmente, da commentare in famiglia, con cui pregare perché la nostra festa non sia vuota ma colma della tenerezza di Cristo. "Io credo nella buona notizia di Isaia, Giovanni, Gesù. Lo credo non per un vacuo ottimismo. Il cristiano non è un ottimista, è uno che ha speranza. L'ottimista tra due ipotesi sceglie quella positiva. Io scelgo il Regno per un atto di speranza: perché Dio si è impegnato con noi, con un intreccio così scandaloso con la nostra carne da arrivare fino alla morte di croce".
Dio e l'uomo, il male e il peccato, Cristo e la Chiesa, la redenzione e la libertà di scelta, i Sacramenti, il corpo e l'anima, con l'apparente dicotomia nel mondo tra la sfera materiale e la sfera spirituale... In modo semplice e diretto, ricorrendo secondo il suo stile a immagini del quotidiano e a una forte carica umoristica, Fulton Sheen offre in queste pagine i principali contenuti della fede in risposta alle domande fondamentali sul senso della vita. Un testo che mons. Robert Barron, vescovo di Winona-Rochester, ha definito «la Summa di tutta la saggezza» del suo autore. Prefazione di mons. Robert Barron.
Cos’è la tenerezza? come spiegare quel piegarsi di un cuore verso un altro cuore? e soprattutto, siamo ancora capaci di tenerezza? Un uomo, padre Ermes Ronchi, e una donna, Marina Marcolini, un teologo e una scrittrice, mettono insieme il loro vissuto per entrare nel cuore della parola più grande:Amore. Ed esplorano questa parola immergendola nel profondo della nostra umanità. È l’ultima tappa della via della resurrezione di Romena, e della collana di libri che l’ha accompagnata
I Paesi del mondo che celebrano il Natale hanno sviluppato nei secoli una propria produzione di canti, che si caratterizzano per la cultura, il gusto, la storia dei diversi luoghi. Molti di questi brani sono diventati patrimonio musicale di tutti e sono conosciuti ed eseguiti ogni anno in tutto il mondo. Questa raccolta contiene 16 canti natalizi provenienti dai Paesi anglosassoni, dall'America Latina, dall'Italia, dalla Germania e dalla Francia, fino agli Stati Uniti: una musica senza confini e ormai senza tempo, che unisce tante tradizioni. E che arriva fino a noi, per accompagnare le nostre feste con un'inconfondibile e suggestiva atmosfera.
Il Natale, con i suoi simboli, i suoi riti e i suoi significati, è sempre la festa più amata dell'anno. E la musica tradizionalmente accompagna questa ricorrenza tanto attesa, ricreando atmosfere antiche e nuove attraverso la magia dei suoni e delle parole. Dolce Natale è una raccolta dedicata ai bambini, i grandi protagonisti del Natale, con 16 canzoni moderne a tema natalizio, alcune divenute molto popolari, tutte suggestive e coinvolgenti. Un album da regalare, da ascoltare e anche da cantare, da soli o in compagnia. Età consigliata: 4-8 anni.
La preghiera di semplicità è la preghiera alla portata di tutti. È la strada facile per gustare le gioie profonde della preghiera. È imparare a versare il cuore di Dio con fiducia e semplicità come sa fare un figlio affettuoso con il papà o con la mamma, condividendo problemi o debolezze, gioie o pene per vivere nella luce di Dio tutte le cose della giornata. In sostanza è un comunicare semplice e cordiale con Dio per ringraziare, riparare, chiedere, dividere con lui ogni affanno e problema e avere luce su quello che desidera da noi. Un libro che sgorga fresco dall'esperienza e dal cuore di Padre Gasparino e della sua Scuola di preghiera.
I Salmi costituiscono un ricco patrimonio di preghiera, un forte grido a Dio nel dolore quando ci si trova in situazioni di pericolo o di grande difficoltà. Sempre più le parrocchie, i gruppi di spiritualità e apostolici, i gruppi giovanili, le famiglie e singoli cristiani apprezzano la ricchezza dei salmi nella preghiera delle Ore, soprattutto quella delle Lodi e dei Vespri. Tuttavia non sempre è facile sintonizzarsi con essi, per applicarli al mistero di Cristo e alla vita cristiana, in particolare per cogliere la ricchezza spirituale e mistagogica che è presente nella celebrazione eucaristica. è necessario guidare «a comprendere i salmi in senso cristiano, in modo da condurli a poco a poco a gustare e a praticare sempre più la preghiera della Chiesa» e attraverso di essi crescere nella partecipazione al Mistero Eucaristico.