Scopo del libro è diffondere le tematiche della pedagogia speciale, la scienza che pone al centro delle sue attenzioni e delle sue riflessioni le questioni educative riferite a bambini, giovani e adulti che presentano problematiche personali particolari, specifiche, differenti, propriamente "speciali". Oggetto d'attenzione sono le persone con disabilità, con disturbi più o meno gravi o più o meno evidenti, con situazioni di vita marginali e che non riescono ad adattarsi ai normali canoni di convivenza civile. Situazioni di vita evolutiva, sempre più diffuse, dove la sofferenza personale e sociale e il disturbo individuale possono tramutarsi, se non sorretti da un'azione educativa capace e competente, in disadattamento o in devianza. Concludono il testo indicazioni operative utili a favorire i processi di inclusione all'interno delle agenzie educative e sociali.
Il formulario propone i nuovissimi modelli di atto che gli avvocati dovranno utilizzare dopo la recente riforma Cartabia del processo civile. Ogni formula è corredata da numerose annotazioni esplicative che consentono la corretta predisposizione dell'atto, nel rispetto del suo contenuto minimo, delle regole poste in tema di competenza e dei termini processuali. Contiene, altresì, indispensabili avvertenze e indicazioni sulle modifiche che i legali dovranno rispettare nella predisposizione dell'atto processuale. Il testo, infine, riporta un'utilissima chiave di accesso che consente di consultare e scaricare online ciascuna formula in versione modificabile, nonché tutti gli aggiornamenti normativi che dovessero sopravvenire.
Un compendio che raccoglie tutti i testi sul demonio del primo millennio di storia del cristianesimo per rispondere al problema dell'esistenza del male e riconoscere il Nemico.
QUAL È IL TEMPO DI DIO?
ESISTE IL POPULISMO NELLA CHIESA?
GLI INSULTI CONTRO GESÙ
CANDIDA E LE ALTRE
A 100 ANNI DALLA NASCITA DI JACOVITTI
QUALE FORMA ASSUMERÀ IL CRISTIANESIMO DEL FUTURO?
"MERCOLEDÌ". UNO SQUARCIO SUL MONDO GIOVANILE
ABITARE NELLA POSSIBILITÀ
Questo libro nasce come primo contributo del sottogruppo di Neurobioetica e differenza sessuale del Gruppo di Neurobioetica (GdN) dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Il Gruppo di Neurobioetica ha un'impostazione multidisciplinare e interdisciplinare e al suo interno i diversi sottogruppi si propongono di indagare le principali questioni che oggi attirano l'attenzione dei neuroeticisti e anche di un più vasto pubblico di studiosi e ricercatori. Il sottogruppo di Neurobioetica e differenza sessuale sviluppa i suoi lavori muovendo dalla convinzione che tanto la Neurobioetica, quanto la differenza sessuale siano due tematiche dalle quali non è oggi possibile prescindere per un'approfondita e non riduttiva conoscenza dell'essere umano. Ovviamente, le neuroscienze, che, nelle loro implicazioni etiche, costituiscono l'oggetto di indagine della Neurobioetica, non possono darci l'ultima e compiuta risposta alle problematiche antropologiche ed etiche sollevate dalla differenza tra la donna e l'uomo, ma il loro apporto non può, nel contesto odierno, essere sottovalutato o trascurato nell'ambito di una visione che voglia essere integrale ed esaustiva. Il sottogruppo è costituito da studiosi di diversa provenienza disciplinare e proprio la loro diversità costituisce la premessa per un fecondo confronto e per un mutuo arricchimento, capaci di condurre a esiti non riduttivi, oltre ogni parzialità di vedute. Tra le domande che la differenza sessuale solleva, per la Neurobioetica è cruciale quella che riguarda i rapporti tra sessuazione umana e cervello: ci si chiede, cioè, se esistano differenze strutturali e/o funzionali tra il cervello femminile e quello maschile, indagando il peso rispettivo del dato naturale e degli stimoli socio-culturali. Il volume raccoglie contributi di quasi tutti i membri del sottogruppo.
«"Non si può dire che una cosa è impossibile finché non provi a farla. E se vedi che non ci riesci, allora tenta in un modo diverso", diceva. In questo senso, l'utopia diventa qualcosa che aspetta solo di essere costruito.» Così Simonetta Gola, curatrice di questo libro e direttrice della comunicazione di Emergency, racconta Gino Strada e la sua filosofia di vita, che gli ha permesso di fare la differenza nei territori martoriati dalla guerra e da altre emergenze umanitarie. Le sue parole, i pensieri e il racconto in prima persona di quello che ha visto nel mondo arrivano in modo limpido e sconvolgente a tutti i ragazzi e le ragazze che cominciano a chiedersi il perché delle cose. Dall'infanzia a Sesto San Giovanni e dalla formazione come chirurgo all'impatto con il suo lavoro in un Paese in guerra, fino alla nascita di Emergency e da lì in avanti, tutto il resto della sua vita sempre all'insegna di un sogno: cancellare la guerra dalla storia e garantire a ogni persona il diritto di essere curata. Non arrenderti all'ingiustizia, osserva, vivi, fai domande, immagina alternative. Trova la tua voce, inizia ad agire per un mondo diverso. Puoi? Certo: proprio ora, fra le tue mani, hai l'esempio di una persona che l'ha fatto. Questo è il diario del suo sogno possibile. Età di lettura: da 11 anni.
Tra le grandi religioni "universali", i monoteismi - Ebraismo, Cristianesimo e, assai più tardi, l'Islam - sono le sole religioni del Libro sorte in periodi in cui la scrittura, nata in Mesopotamia nel IV-III millennio a.C., si era già stabilmente affermata nel Medio (ed Estremo) Oriente. I loro sistemi dottrinali, fondati sulla scrittura, sulla bipolarità vero/falso (la cosiddetta "distinzione mosaica" secondo J. Assmann) e la sua stabilità nel tempo che legittimava l'esistenza di un Dio uno e unico all'origine delle rispettive Rivelazioni, trovarono in questo duplice e irriducibile paradigma la fonte dei conflitti triangolari tra i rispettivi sistemi religiosi e politici che hanno costellato la storia nel lungo periodo. Il tragico evento che nel 2001 ebbe come protagoniste le Twin Towers, appare come il dato e il simbolo contemporaneo di come nel pieno della modernità tali conflitti abbiano raggiunto un livello di drammaticità che appare tuttora di "non ritorno".
Nel luglio del 1323 papa Giovanni XXII canonizza Tommaso d'Aquino in una solenne cerimonia ad Avignone; ma il teologo domenicano era stato già "beatificato" alcuni anni prima nei versi del Paradiso di Dante. Nel suo viaggio ultraterreno, infatti, il poeta aveva incontrato l'anima di Tommaso mentre ascendeva fra i cieli del terzo regno. Nei canti del Cielo del Sole, dove si trovano le anime degli spiriti sapienti, egli intrattiene con l'Aquinate una lunga conversazione che acquista una valenza dottrinale e si fa indagine speculativa su un tema centrale nella sua riflessione: la nozione di sapienza. Il Tommaso d'Aquino che si trova nel Paradiso è così una figura complessa, frutto non solo della costruzione letteraria ma anche della pratica filosofica dantesca e si inquadra nell'articolata storia della ricezione dell'eredità intellettuale dell'Aquinate. Il volume indaga il modo in cui Dante Alighieri, nella sua opera, "incontra" Tommaso d'Aquino, delineando il contesto filosofico e teologico di un dialogo che nell'economia della Commedia e dei suoi contenuti assume anche un valore politico. Perché la discussione sulla sapienza, che attraversa i canti 10-13 del Paradiso, investe anche l'ideale del "re sapiente" impersonato da Salomone e prende i tratti di un'acuta e durissima critica dell'ideologia politica della corte del re di Napoli Roberto d'Angiò.
"Fu impossibile non schierarsi" racconta Tina Anselmi a proposito della sua scelta nel settembre 1943, quando appena diciassettenne, nella marca trevigiana, aderì alla lotta partigiana. Da allora l'impegno politico non l'ha mai abbandonata. Dalla campagna per il diritto al voto femminile, a quelle sindacali nelle fabbriche, all'instancabile e appassionata militanza che la vedrà battersi per il referendum a favore della Repubblica. Il suo impegno continuò sempre in difesa della democrazia e delle donne. Entrò in Parlamento nel 1968. Nel 1976, prima donna ministro nella storia repubblicana, fu nominata al dicastero del Lavoro, e poi alla Sanità durante i tragici giorni del rapimento Moro. Infine presidente della Commissione d'inchiesta sulla loggia massonica P2 di Licio Gelli, non si tirò indietro di fronte a interferenze o minacce. Battaglia dopo battaglia, attraverso le sue parole, raccolte in anni di amicizia da Anna Vinci, emerge il ritratto di una donna che ha fronteggiato a schiena dritta l'oppressione, la disuguaglianza, il potere deviato e deviante. Immergersi nel suo racconto significa ripercorrere mezzo secolo di anni bui e luminosi della nostra Repubblica attraverso lo sguardo di un'illustre protagonista. Raccogliere dalla sua testimonianza schietta e coinvolgente l'invito a prenderci la nostra parte di responsabilità. Perché nessuna vittoria è irreversibile. Prefazione di Dacia Maraini.
Il dialogo tra le diverse tradizioni religiose e le confessioni cristiane è un "segno dei tempi", che la Chiesa cattolica ha accolto come ispirazione dello Spirito Santo, a partire dal rinnovamento avviato con il Concilio Ecumenico Vaticano II (1962-1965). Il volume, prendendo le mosse dalla distinzione tra dialogo ecumenico e dialogo interreligioso (il primo tra la Chiesa cattolica e le confessioni cristiane separate in vista dell'unità; il secondo tra la Chiesa cattolica e le fedi mondiali, finalizzato all'interazione e alla cooperazione), mette in luce il dissenso interno alla Chiesa cattolica scaturito dalle aperture dialogiche (ecumeniche e interreligiose) dal Concilio Vaticano II ad oggi. L'autore, attraverso un'attenta ricerca e sistemazione del materiale scientifico e digitale raccolto, sottolinea come il dialogo tra religioni, nonostante dissensi e criticità interne, proceda faticosamente, volto all'integrazione, alla cooperazione e alla pacifica convivenza tra i popoli: odierne problematiche mondiali che interessano drammaticamente il nostro vissuto quotidiano. Presentazione di Derio Olivero. Prefazione di Giuseppe Lorizio.
Uno dei più autorevoli teologi morali italiani spiega i radicali mutamenti indotti dagli sviluppi della scienza e della tecnica che hanno trasformato e trasformano l'esistenza umana in tutte le sue espressioni, incidendo sulle coscienze e rendendo problematica la stessa identità personale. La rapidità di tali mutamenti, tra globalizzazione ed era digitale, provocano uno stato di disagio esistenziale che esige, per essere adeguatamente affrontato, un approccio equilibrato che evidenzi potenzialità e limiti, senza incorrere in sterili tentazioni di superficiale ottimismo o di pregiudiziale rifiuto. Una guida per migliorare con consapevolezza la qualità della vita anche interiore.