Nel 2024 ricorderemo il mistero delle stimmate a 800 anni dall'apparizione del Serafino sul monte della Verna.
Sr. Chiara Amata, con le sue tavole simpatiche e colorate, vorrebbe aiutarci a riflettere sul vero amore di Cristo che trasforma l'amante nell'amato.
In questo volume il sacerdote e filosofo Tomas Halik offre pensieri e riflessioni su come la Chiesa possa parlare e agire nei confronti dell'ateismo, in questo particolare momento di crisi di valori e di distanza da Dio. In particolare l'autore crede profondamente nel valore della ricerca e del dialogo, pertanto è contrario alla testimonianza della fede senza pretese e quindi ad una Chiesa che fornisce delle risposte sulla base di verità assolute e superficiali senza provocare alcuna domanda. Il volume risulta dunque essere una vera e propria guida spirituale che aiuta non solo a comprendere più profondamente il Vangelo, ma anche modo di agire e interagire dell'uomo moderno e quindi noi stessi.
Sussidio di animazione pastorale pensato per accompagnare educatori, catechisti, insegnanti e famiglie nella costruzione concreta di una cultura della pace, il volume nasce in continuità con la Nota CEI Educare a una pace disarmata e disarmante, offrendo strumenti pratici, flessibili e immediatamente utilizzabili nei diversi contesti educativi. Attraverso 37 schede modulari suddivise per fasce d'età (bambini, adolescenti, giovani, adulti e famiglie), il testo propone attività, riflessioni, esperienze e linguaggi diversificati: Bibbia, arte, musica, cinema e laboratori. L'obiettivo è trasformare la pace da semplice tema teorico a esperienza quotidiana vissuta nelle relazioni. Un'opera ricca e dinamica, ideale per percorsi parrocchiali, scolastici e associativi, che invita a diventare autentici "artigiani di pace- nel proprio ambiente di vita.
Un cardinale, un vescovo, un monaco, un religioso, una consacrata, una coppia di sposi, una suora di clausura, alcuni presbiteri propongono riflessioni ed esperienze che possono nutrire il coraggio nell’affrontare le complesse sfide della vita e della vocazione personale. Voci diverse e insieme complementari, talvolta venate di tratti autobiografici, offrono una testimonianza sull’importanza e la fruttuosità del riconoscere e valorizzare le stagioni della propria e altrui debolezza.
Sommario
Introduzione. Mi è stata messa una spina nella carne (R. Martinelli). I. La seconda chiamata (R. Voillaume). II. L’età adulta e la seconda chiamata (R. Corti). III. Portare luce nell’incredulità del nostro tempo (C.M. Martini). IV. La preghiera del presbitero (L. Manicardi). V. Beati quelli che soffrono? (R. Martinelli). VI. Dalla santità desiderata alla povertà offerta (S. Stevan). VII. La profezia di un prete di città (D. Caldirola). VIII. Si tratta della nostra fedeltà al Signore e alla sua chiamata (A. Deodato). IX. Chiamati come coppia a una fede adulta e plurale (M.G. e U. Bovani). Conclusione. Se uno non rinasce dall’alto…(C. Veronica).
Note sull'autore
René Voillaume, sacerdote, ha fondato la congregazione dei Piccoli Fratelli di Gesù e quella delle Piccole Sorelle del Vangelo, ispirandosi alla spiritualità di Charles de Foucauld.
Renato Corti, sacerdote dell’arcidiocesi di Milano, dal 1990 è vescovo della diocesi di Novara; ha ricoperto diversi incarichi nell’ambito della Conferenza episcopale italiana.
Carlo Maria Martini (1927-2012), gesuita, cardinale, è stato arcivescovo di Milano dal 1979 al 2002.
Luciano Manicardi è priore della comunità monastica di Bose.
Romano Martinelli, sacerdote dell’arcidiocesi di Milano, è direttore spirituale del Quadriennio teologico del Seminario arcivescovile di Milano a Venegono Inferiore.
Sergio Stevan, sacerdote dell’arcidiocesi di Milano, è parroco e formatore.
Davide Caldirola è parroco a Milano.
Anna Deodato, ausiliaria diocesana, è impegnata nella formazione e nel discernimento vocazionale.
Maria Grazia e Umberto Bovani è coppia di sposi del Centro di spiritualità domestica, Santuario di S. Antonio in Boves.
Chiara Veronica è sorella povera del Monastero Santa Chiara di Milano.
Il testo presenta una raccolta di preghiere per l'adorazione eucaristica. Sono sette schemi, ai quali l'autore aggiunge le formule per la benedizione eucaristica e alcune riflessioni sul significato dell'eucaristia nella vita del credente.
La seconda edizione del Manuale è aggiornata alle modifiche del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza introdotte dal d.lgs. 17 giugno 2022, n. 83, in attuazione della Direttiva Ue 2019/1023. Il diritto della crisi e dell'insolvenza disciplina una fase della vita economica e imprenditoriale del debitore e ne regolamenta la pianificazione, la gestione e l'esito, nella ricerca di un equilibrio tra le esigenze dei creditori, dei terzi, della collettività e dello stesso debitore. Il Manuale descrive il diritto della crisi e dell'insolvenza , partendo dalla identificazione della funzione dello stesso e poi esaminando, in modo organico, gli istituti, i percorsi, gli strumenti ed i procedimenti previsti dal Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza e dalle leggi speciali .
Il riferimento alla fecondità/sterilità del grembo femminile e alle gioie/dolori legate all'esperienza del generare e del dare alla luce attraversa trasversalmente la Scrittura, dal libro della Genesi a quello dell'Apocalisse, sia in quanto esperienza antropologica fondamentale, sia in quanto metafora utile a descrivere l'agire di Dio e degli esseri umani in rapporto a Lui. A partire da una analisi puntuale del ricorrere di questi riferimenti nell'Antico e nel Nuovo Testamento, lo studio intende esplicitare lo spessore ermeneutico di questo riferimento in ordine alla comprensione della rivelazione di Dio e dell'identità e missione dell'essere umano. Tre sono i nodi teorici che questo percorso permette di far emergere: il primo è l'analogia tra generazione e creazione, tema fortemente presente nelle religioni antiche, recepito dalla Scrittura ma censurato dalla teologia dopo il Concilio di Nicea; il secondo riguarda il legame intrinseco tra nascita e resurrezione, tema che ha favorito la comprensione e l'annuncio del kerigma pasquale e ha informato lo sviluppo della catechesi e della liturgia battesimale dei primi secoli, dimenticato progressivamente in seguito sia nella riflessione che nell'azione pastorale della Chiesa; il terzo riguarda la presenza e il ruolo di Maria nella storia della salvezza, tema ancora caldo e attuale della mariologia contemporanea. Prefazione di Giovanni Cesare Pagazzi.
La questione post-conciliare rimane oggi più che mai aperta. Questo saggio pubblicato nel 1974 e che ebbe traduzioni in altre lingue contesta nel suo punto di partenza e fondamento l'opera del teologo più letto e seguito dalle giovani leve della teologia cattolica dell'epoca post-conciliare. Nella sua opera giudicata da tutti rivoluzione copernicana in Teologia, Rahner fa la dichiarazione sorprendente di voler procedere nell'analisi della dottrina tomistica senza curarsi delle sue dipendenze storiche (Platone, Aristotele, Agostino...): lo studio del Fabro dimostra che Rahner ha per di più travisato sistematicamente i testi tomistici e travisato i contesti capovolgendone il senso.
Evitando gli scogli della lettura ideologica dei filosofi, o, all'opposto, della mera riproduzione fotografica di alcune tesi di ciascuno di essi, questa Storia della filosofia si caratterizza per tre ragioni. Essa fa sorgere il pensiero dei singoli filosofi dal dialogo con le altre voci culturali, ivi comprese molte minori, non sempre adeguatamente considerate da opere analoghe; espone in modo serrato, eliminando decisamente ogni inessenzialità; si pone così, ad un tempo, come rigorosa esposizione ed interpretazione. Una storia della filosofia diventata un modello per la chiarezza e l'essenzialità nell'esposizione, il rigore nel riferimento costante alle fonti, la capacità di mettere a confronto il pensiero dei filosofi con le altre espressioni culturali della loro epoca. In questo volume, lo sviluppo del pensiero filosofico dell'età contemporanea, dal primo Ottocento alle grandi scuole del Novecento.
Il testo prende spunto dall' anniversario del Concilio di Nicea (325-2025) per analizzarne il gesto fondamentale, ovvero quello di aver inscritto la vicenda di Cristo in un quadro filosofico nuovo. Nicea ha avuto il coraggio di pensare la divinità del Figlio nel contesto del tempo; lo stesso gesto impone oggi ripensamenti profondi. Sono stati individuati tre snodi imprescindibili di ripensamento: ontologie relazionali - eternità e tempo - individualità e singolarità.
Questo libro, che fu di grande aiuto in un momento di confusione dottrinale e spirituale, conserva in larga parte la sua attualità, perché attinge alla salda riflessione di Tommaso d’Aquino, del quale Massoulié (1632-1706) contribuì non poco a recuperare quel misticismo che, come osserva il curatore Carlo Bonfanti nella Presentazione, fu «spesso trascurato da molti commentatori che ne esaltavano soltanto l’immensa valenza intellettuale, contribuendo a diffondere l’immagine di un san Tommaso freddo ragionatore» e che invece «ogni volta che si apprestava a insegnare, scrivere o dettare, ricorreva innanzitutto all’orazione».
Copri Messale in pelle verde per nuova edizione Vaticana 2020