Molti conoscono solo "per sentito dire" la voce di papa Ratzinger, senza averne letto i numerosi, sempre lucidi e profondi scritti: ecco l'occasione perfetta per incontrare più da vicino il papa emerito Benedetto XVI. In questo florilegio vengono presentati i grandi temi che gli sono sempre stati a cuore e che compongono il suo "Credo" personale, che abita il grande fiume della fede della Chiesa: Dio, la comunità dei credenti, i sacramenti, la Parola di Dio, l'impegno cristiano nel mondo, la pace, la liturgia, la vita eterna, Maria, la preghiera... Pagine in cui l'impegno del pensiero e della fede non è mai banale e spesso va controcorrente. Un libro che è anche un omaggio alla figura di pontefice che, più di ogni altro nei decenni seguenti al Concilio Vaticano II, ha sottolineato il valore della continuità della tradizione cattolica pur nel rinnovamento che i nostri tempi richiedono.
Tra Terra e Cielo. Sui passi di Mosè è il sussidio dell’Azione Cattolica dei Ragazzi dedicato ai bambini dai 7 ai 10 anni, per vivere insieme il tempo di Quaresima e Pasqua. Ogni domenica di Quaresima i bambini sono accompagnati da Mosè alla scoperta della sua storia e di quella di Gesù. Attraverso le illustrazioni conosceranno alcuni passaggi della vita di Gesù fino alla sua morte e Risurrezione, in parallelo con la vita di Mosè e il suo impegno nella liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto, fino alla Terra promessa.
Tra Terra e Cielo. Sui passi di Mosè è il sussidio dell’Azione Cattolica dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni, per vivere insieme il tempo di Quaresima e Pasqua. Ogni domenica di Quaresima i ragazzi sono accompagnati da Mosè ad approfondire la sua storia e quella di Gesù. Attraverso le illustrazioni conosceranno meglio alcuni passaggi della vita del Maestro fino alla sua morte e Risurrezione, in parallelo con la vita di Mosè e il suo impegno nella liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù in Egitto, fino alla Terra promessa.
Questo volume è stato appositamente pensato per gli studenti delle Università Pontificie ed è particolarmente raccomandato per il ciclo di Licenza. L'opera si articola su due sezioni: nella prima l'autore presenta una Grammatica Latina chiara e dettagliata, corredata di esercizi; nella seconda è proposta un'antologia di testi latini della letteratura cristiana, dall'antichità all'inizio del medioevo.
Composti nel 1522 in spagnolo in una stesura non definitiva, trascritti poi in latino e pubblicati nel 1548 a Roma, gli Esercizi spirituali rappresentano la "chiave di volta" della spiritualità di Ignazio di Loyola. Tale pratica infatti, anteriore ad Ignazio, fu elaborata per la prima volta da lui in forma sistematica: sotto la guida di un direttore, l'esercitante dovrà vivere in silenzio e solitudine per un mese. La prima settimana è centrata sull'esame di coscienza; la seconda e la terza, sulla contemplazione dei misteri e della passione di Cristo; nell'ultima settimana l'esercitante giunge infine ad una vita di unione con Dio. Nata dall'esperienza diretta di Ignazio di Loyola che percorse infatti egli stesso le tappe sulle quali è strutturato il suo metodo -, l'opera è, prima che una composizione letteraria, il cammino e il progetto di un uomo. Un "classico" della storia della spiritualità.
Frutto di quasi vent'anni di meditazioni, questo volume raccoglie le riflessioni del monaco Innocenzo Gargano sul Vangelo di Giovanni. Non è un libro di esegesi, ma un testo di teologia spirituale con una sensibilità prettamente patristica, frutto non solo dell'attività accademica dell'autore, ma anche del particolare cammino di Camaldoli. "In questi ultimi anni - spiega Gargano - sto maturando la possibilità di accostare il Vangelo di Giovanni, ma anche altre pagine del Nuovo Testamento, con una particolare sensibilità che qualcuno potrebbe definire poetica, ma che io continuo a considerare sbocco naturale, nel senso spirituale del termine, della mia lectio divina.
La celebre versione Vulgata di San Girolamo, in uso nella Chiesa latina per circa 1500 anni, nell’edizione preparata secondo i dettami del Concilio di Trento. Un testo che vanta il maggior numero di manoscritti (30.000 circa) tra tutti i libri dell’antichità, studiato e citato da tutti i teologi occidentali del passato, elogiato dagli umanisti e usato come testo per la scuola, il primo a uscire dai torchi di Gutenberg (1455), dando inizio all’epoca della stampa. Il volume contiene tutto l’Antico Testamento, tradotto da san Girolamo, e tutto il Nuovo Testamento nella revisione geronimiana.
Il volume contiene le norme a cui attenersi per la celebrazione del rito delle esequie del Romano Pontefice. Il testo e in latino e italiano. Testo CEI. Senza diritto di resa.
Ti è mai capitato di entrare in chiesa con il desiderio di sostare in preghiera davanti al Santissimo Sacramento, ma poi non sapere cosa fare e cosa dire? Oppure di essere in preda ai dubbi sulla presenza reale di Cristo nell'ostia consacrata? E così dopo pochi istanti ti sei ritrovato a pensare al lavoro, ai figli, alla cena da preparare... Certo non è facile mettere l'Eucaristia al centro... "Preghiere per l'Adorazione Eucaristica" è un volume quanto mai utile e attuale. Potrai trovare preghiere tradizionali, visite al Santissimo Sacramento, Adorazioni Eucaristiche e altre pratiche legate al culto dell'Eucaristia, da utilizzare sia nella preghiera individuale che comunitaria. Non mancano approfondimenti sull'Eucaristia nella Sacra Scrittura, nel Catechismo, nelle parole dei Pontefici e nelle vite dei santi. Tantissime proposte che ti insegneranno anche l'«arte della preghiera» e gli atteggiamenti del cuore da assumere durante l'adorazione, nella consapevolezza che solo Gesù basta e solo Lui conta. Il volume ha anche il pregio di essere un validissimo aiuto per i fedeli, che, impediti per malattia o altre giuste cause di poter visitare il Santissimo Sacramento dell'Eucaristia in una chiesa, vogliono compiere spiritualmente con il desiderio del cuore la visita, in spirito di fede nella reale presenza di Gesù Cristo nel Sacramento dell'Altare.
Il Trattato dell'amor di Dio costituisce forse il fiore all'occhiello delle opere di san Francesco di Sales e della sua stessa vita. In quest'opera il santo vescovo trasfonde l'essenza della vita spirituale, radicandola nella carità. Indica e illumina le vie migliori perché ciascuno possa realizzare un incontro personale con Dio. La palestra della contemplazione dei misteri ineffabili dell'amore di Dio è la strada maestra perché ciascuno riesca a gustare la pienezza di vita in Dio. Francesco traccia in queste pagine una rinnovata identità del cristiano: una persona unificata, in armonia con tutte le realtà terrene, che fonda le sue scelte prioritarie nella carità come etica di relazione e via maestra alla vera santità.
Quo vadis, humanitas? (Dove vai, umanità?) della Commissione Teologica Internazionale nasce in occasione del 60° anniversario della Costituzione Pastorale Gaudium et spes (1965-2025). Il Documento analizza l'impatto della rivoluzione digitale guidata dall'Intelligenza Artificiale (IA) e si struttura attorno a quattro categorie: sviluppo, vocazione, identità e condizione drammatica dell'essere umano. Al centro, il confronto critico tra transumanesimo e il postumanesimo, presentati come movimenti che «smarriscono l'integralità dell'essere umano».
Che cos’è un’omelia: un genere letterario, una pratica liturgica, un atto comunicativo, un evento performativo della Parola? E in che modo la Bibbia non solo nutre l’omelia, ma talvolta la genera al proprio interno? I contributi qui raccolti esplorano il rapporto complesso e fecondo tra Scrittura e predicazione. Secondo un andamento cronologico, indagano testi, forme e contesti del discorso omiletico: dai grandi discorsi deuteronomici alla parola profetica, dalla sapienza "sovversiva" del Qohelet all’omiletica neotestamentaria, dalle strategie retoriche paoline alla predicazione patristica e rabbinica. Ne emerge un genere per sua natura dinamico, capace di adattarsi a contesti storici e assembleari differenti, senza perdere la propria tensione trasformativa. Pur nella solidità dell’impianto scientifico, il volume adotta uno stile agile che invita anche il lettore non specialista a rileggere testi noti da prospettive inattese, mettendo in luce l’omelia come luogo privilegiato di incontro tra parola scritta e parola pronunciata, tra interpretazione e vita. Perché l’omelia, quando accade davvero, non si limita a spiegare la Scrittura: la rende evento.