«In un tempo di fatica esistenziale per tutti, per il crescere dell'ansia, a seguito della interminabile pandemia, occorre uno stile nell'esercizio dei ruoli di responsabilità che assicuri e rassicuri, che protegga e promuova, che offra orizzonti di speranza, anticipando, nella fermezza e nella gentilezza, il senso promettente e sorprendente della vita, con un agire non tanto e non solo solidale ma sinceramente fraterno». Spesso chi ha responsabilità si trova di fronte «il singolo individuo, incline a pensare solo a sé e a ritenersi il centro dell'universo, secondo un individualismo troppo diffuso e troppo approvato, ritenga che i suoi desideri, bisogni, pretese, tutto sia legittimo e urgente». La priorità irrinunciabile è innanzitutto la famiglia, a partire dalla «promozione delle condizioni che rendano desiderabile e possibile la formazione delle famiglie». Una stabilità del nucleo familiare avviene se «trova nella società condizioni di vita serene, sane, per la disponibilità di case accessibili, per occasioni di lavoro propizie, per il sostegno necessario alla paternità e alla maternità responsabili, per alleanze educative». Altra priorità sono i giovani. «L'emergenza educativa deve richiamare l'attenzione di tutti non solo nello sconcerto di episodi di cronaca impressionanti per aggressività, degrado, depressione. La stagione indefinita del Covid-19 ha diffuso, soprattutto negli adolescenti e nei giovani, svariate forme depressive, con un aumento considerevole dei disturbi alimentari sino alle forme estreme della bulimia, dell'anoressia, del buttar via la vita nei rischi estremi e nel suicidio». La riconoscenza e la gratitudine vanno a tantissime persone impegnate sui vari fronti: sindaci, amministratori, forze dell'ordine, insegnanti, personale sanitario, sindacati, volontari, professionisti. «Ringrazio tutti coloro che vivono con onestà, impegno, fiducia i rapporti ordinari e che contribuiscono a dare della nostra città e del nostro territorio l'immagine di una società in cui è possibile una vita buona». «È mio desiderio incoraggiare tutti nella pratica della lungimiranza, fieri della nostra identità ambrosiana e proprio per questo forti nel resistere a ogni illegalità, tentazione divisiva, mancanza di speranza, certi che la potenza d'amore dello Spirito continua ad abitare anche la nostra Milano facendo germogliare infiniti semi di bene».
Gli animali della savana si sono accorti che da un po' di tempo non si vede più l'arcobaleno e lentamente stanno scomparendo anche i colori: ma non sembrano molto preoccupati. Solo il colibrì decide di mettersi in viaggio per cercare una soluzione al problema. Attraversa i cinque continenti, incontra altri animali, ma nessuno lo ascolta. Riuscirà il piccolo uccellino a trovare qualcuno disposto ad aiutarlo? Una storia che parla di cooperazione, contro l'indifferenza generale, perché la generosità e la gratuità del donare sono gli atteggiamenti giusti per affrontare le sfide. Un libro in alta leggibilità, con illustrazioni coloratissime, adatto per la prima lettura autonoma dei bambini. Disponibile presso lo stesso editore anche la versione teatrale e musicale. Età di lettura: da 6 anni.
Celestino è un giovane delfino che insegue i pescherecci. Tra tutti i marinai, predilige Ken, un ragazzo con il quale vorrebbe tanto riuscire a comunicare. Per questo il delfino chiede aiuto al re del mare, che lo mette in guardia dagli umani, ma gli concede anche di conoscere tre parole del loro linguaggio: «Portami con te». Grazie a queste parole Ken porta Celestino con sé, nel tratto di mare vicino alla città in cui vive. La loro amicizia riempie il cuore del delfino, che però, giorno dopo giorno, comincia a sentirsi sempre più solo. Non è facile per lui vincere la nostalgia per le acque profonde dell'oceano e per i suoi simili... ma non è facile nemmeno allontanarsi dal suo amico umano! Una coinvolgente storia sulla forza dell'amicizia, il potere delle parole, il rispetto di sé e della propria natura, adatta per le prime letture autonome dei bambini. Età di lettura: da 5 anni.
Teodoro è un castoro che proprio non sopporta di avere altri animali intorno: né la giraffa che lo disturba mangiando vicino a lui, né il pipistrello che svolazza allegro sulla sua testa, né i topolini che si infilano dappertutto. Per questo, essendo un bravissimo costruttore, gli viene in mente una grande idea: costruire un muro intorno a sé, lasciando fuori tutti gli altri. All'interno del suo alto rifugio si sente soddisfatto e tranquillo. Ma finalmente risolto i suoi problemi? Una piccola storia sulla socialità, sulla relazione con gli altri. Un'occasione per parlare di amicizia e aiuto reciproco in un libro semplice da leggere e piacevole da sfogliare, adatto per le prime letture autonome dei bambini, con testo in maiuscolo ad alta leggibilità e simpatiche illustrazioni a colori. Età di lettura: da 5 anni.
Un sussidio colorato, ricco di illustrazioni e attività, per accompagnare i ragazzi nel tempo di Avvento e aiutarli a pregare in famiglia. Età di lettura: da 6 anni.
I robot fanno parte della nostra vita quotidiana: pensiamo ai robot industriali applicati a catene di montaggio, magazzini e logistica, ai robot con funzioni antincendio, ai robot di servizio usati in ambito medicale, ma anche ai robot militari... Alcune di queste strutture sono "pilotate" dall'intelligenza artificiale e stanno diventando sempre più capaci di apprendimento. Questo libro si propone di mostrare, con l'aiuto di esempi, come e perché questi robot evoluti sollevino numerose questioni logiche, epistemologiche, giuridiche, etiche e antropologiche, alle quali occorre rispondere evitando sia una pericolosa tecnofobia sia una entusiastica tecnolatria. Affidare potere o capacità decisionali a sistemi qualificati come "intelligenti" o a macchine definite "autonome" non è accettabile senza aver prima risposto a una domanda fondamentale: quella sulla differenza tra umano e umanoide. O, meglio, la domanda di fondo a cui rimanda la questione della tecnica rimane quella di sempre: che cos'è l'uomo?
È introvabile, l'umiltà. Troppo rumore la spaventa: ha bisogno di silenzio, di calma, di apparente indifferenza. La pubblicità non le si addice. Eppure a volte sembra che "faccia tendenza": ci viene imposta dalla logorrea mediatica e noi dovremmo convincerci che è un dato di fatto ovvio. Ritorna come appello persino sulla bocca dei potenti: nei loro discorsi, quando si rivela utile a "indorare la pillola", ma specialmente nelle negoziazioni difficili, nelle lotte politiche, nelle campagne elettorali. Ma a quale costo? Tendete l'orecchio: provate, al di sotto dei rumori della vita, a ritrovare il brusio della memoria. Forse, nel fruscio dei ricordi e nella durezza del presente, sentirete risuonare l'eco dell'umiltà. La riaccoglierete con dolcezza, lontano da ogni cupidigia e spirito di conquista. Ecco la ricerca di questo libro: qui la vena meditativa e mistica si sposa con accenti veri, tratti dall'esperienza personale dell'autrice.
In una moderna famiglia allargata nasce BimboGeco, uno stranissimo bambino con l'aspetto da piccola lucertola. Una volta a casa tutti hanno reazioni diverse verso il nuovo arrivato. BimboGeco, che attirerà l'attenzione della stampa di tutto il mondo e l'interesse dei medici per sperimentare nuove terapie, riuscirà a far capire ciò che nella vita conta davvero. Età di lettura: da 7 anni.
Gli scritti che compongono questo libro sono nati in più riprese da riflessioni, stimoli, suggestioni, incontri che, sedimentando, hanno lasciato tracce che l'autrice ha provato a mettere nero su bianco. Ogni pensiero si accompagna ad un albero e alle sue foglie, un po' perché gli alberi e i fiori piacciono molto all'autrice e un po' perché, come per le persone, posando uno sguardo più attento nella "folla" degli alberi si possono distinguere singole piante, ognuna con la sua specificità e, restando in ascolto, si può imparare tanto anche da loro.
Dopo aver conquistato i lettori con i tre capitoli della serie dedicati al Vangelo, alla Bibbia e alla storia della Chiesa, le vignette di don Giovanni Berti, in arte Gioba, con i commenti di Lorenzo Galliani, tornano in libreria con la trilogia raccolta in un cofanetto. Una collezione completa delle vignette (oltre 200) che hanno spopolato anche in Rete condivise da decine di migliaia di follower che sui social seguono Gioba. Ogni vignetta è accompagnata da un breve testo di Lorenzo Galliani che aiuta a riflettere. Ma sempre con il sorriso!