Il manifesto di un nuovo movimento globale. Una doppia minaccia incombe. Dopo Hiroshima, non siamo più usciti dall'era atomica: l'uomo è in grado di distruggere sé stesso e ogni altra forma di vita; e oggi, con i nuovi fronti di guerra, il pericolo di un'apocalisse nucleare è più vivo che mai. Ci troviamo inoltre in pieno Antropocene: un'era geologica «generata» dalle attività umane, con rischi terribili per il clima e dunque per l'umanità stessa. Una terza minaccia, collegata alle due principali, è il continuo attacco a cui è sottoposta la democrazia: una democrazia, del resto, sempre meno perfetta. Insieme per salvare il pianeta affronta questi temi con grande lucidità e sintesi ma anche con ottimismo. Che cosa dobbiamo fare per salvarci? Si possono mettere assieme le grandi battaglie che ci riguardano tutti e gli sforzi quotidiani per migliorare l'esistenza degli individui e delle società? La risposta di Chomsky è pacata ma urgente: bisogna agire assieme, adesso, a livello globale e non solo nazionale, e neppure continentale. Bisogna conoscere i dettagli, approntare una strategia, imparare dalle lotte passate, dai successi e dai fallimenti. La posta in gioco è altissima: nessuno può più tirarsi indietro.
Ci sono drammi che non si possono risolvere, nonostante tutto. Pensiamo all'empatia come ad uno sguardo sull'assoluto, ad un tentativo di relazione, alla consapevolezza che al di fuori di noi possa esistere altro da noi, con il quale si può entrare in contatto. L'essere umano comunica in maniera empatica o non empatica in funzione della capacita? di accesso al mondo esterno e non esaurisce la funzione di relazione funzionale con l'altro, fintanto che non si mette nella condizione di ricevere la prospettiva dell'altro. In questo Volume si approfondisce lo studio della replicazione sinaptogenetica delle cellule neuronali, deducendone come l'adulto possa incrementare la produzione di queste cellule speciali anche dopo l'infanzia. Quando il pensiero pensa se stesso, divenendo oggetto di se stesso, stimola l'attivazione di molte zone prossime alla linea mesiale. A partire dalla nascita il neonato possiede molte delle chiavi di accesso al suo Sé, senza possederne concreta consapevolezza; vive le immagini, per dirla con Jung. Freud nelle sue lunghe divagazioni sul sogno ha espresso molto chiaramente che esistono dei sogni che non si raccontano, perché in effetti sono echi di squarci di cielo, che, sovente, per estrema sobrietà dell'individuo, tendono, a risiedere in parti nascoste di noi. Particolare attenzione è stata data oltre alla definizione di una relazione empatica, anche alla formulazione di una nuova epistemologia della fatica del curante.
Ottobre e suo padre vivono nella foresta, e gli alberi, le rocce, lo stagno e le stelle sono i loro migliori amici. Sono selvaggi e sono contenti così. Un pomeriggio d'inizio autunno, la ragazza salva un piccolo barbagianni e inizia a prendersene cura. Le sembra di aver raggiunto il culmine della felicità quando improvvisamente, proprio il giorno in cui compie undici anni, tutto cambia. Suo padre cade da un albero e rimane sospeso tra la vita e la morte. E la donna che si definisce sua madre la porta via con sé, lontano dalla foresta, nel grigio della città... Un libro di narrativa illustrato per ragazzi e ragazze dagli 11 anni, un romanzo ricco di suggestioni poetiche sulla forza e la bellezza della natura selvaggia, e sullo struggente desiderio di spiegare le ali per seguire i propri sogni. Un racconto appassionante e ricco di avventura, perfetto per lettori che vogliano immergersi in una storia dal sapore classico e insieme moderno. Età di lettura: da 11 anni.
Il libro propone una serie di riflessioni che, prendendo spunto da alcune frasi bibliche, invitano a scrutarsi nel profondo e a guardare con gli occhi di Dio sé stessi, il prossimo, la realtà che ci circonda e le vicende umane. "C’è una luce", scrive fratel Gabriele, "che viene dall'Alto e riveste l'anima dei colori del cielo. E' la luce della fede che respira speranza e vive il vero amore, dono di Dio".
La Chiesa Cattolica insegna che Maria è madre di Dio e madre degli uomini e attraverso questa doppia maternità svolge specificamente il suo ruolo ed esplica eminentemente il suo compito. In cielo, Maria conosce in Dio ciascuno dei suoi figli. Li conosce e li ama, e perciò li assiste,dato che in Terra è canale della potenza di Dio, raggiungendoli e manifestandosi a essi. Nel XIX secolo in Francia ci sono state numerose apparizioni della Vergine. In questo libro don Marcello Stazione prende in considerazione le cinque che l'autorità della Chiesa ha ufficialmente riconosciuto: rue du Bac a Parigi nel 1830, La Salette nel 1846, Lourdes nel 1858, Pontmain nel 1871 e Pellevoisin nel 1876.
L’empatia è la capacità di mettersi nei panni dell’altro percependo, in questo modo, emozioni e pensieri. Nasce non dal vedere l'altro o dal guardare l'altro, ma dall'osservare l'altro, dall'ascoltare l'altro, dal sentire l'altro, spinti da un sentimento d'amore che ci costringe ad ascoltarlo. Questo ci permette, dall'espressione dei suoi sentimenti, di entrare nel suo stato d’animo e comprendere il modo con cui potremmo essergli di aiuto e di sostegno nella situazione che sta vivendo. L'empatia di Gesù è evidente e presente in quasi tutta la sua azione. Con la sua vita, Gesù ci insegna a vedere gli altri in un modo diverso, condividendo i loro sentimenti e sostenendoli nei momenti di delusione.
Le parabole del Vangelo hanno il potere di trasmettere insegnamenti e lezioni di vita in modo sorprendentemente efficace. Molte arrivano così in profondità nell'anima che non si esauriscono nella lettura, ma continuano a riaffiorare nella coscienza e nel pensiero, stimolando riflessioni e suscitando domande. Cosa ha fatto in seguito l'uomo soccorso dal Samaritano? E il contadino che non ha trovato fichi sul suo albero? E l'uomo al quale i vignaioli malvagi uccisero il figlio? L'autore ha provato a dare delle riposte, senza la pretesa di voler aggiungere alcunché ai racconti evangelici, ma immaginando possibili scenari e proseguimenti degli episodi narrati.
Se dai tanti studi e biografie di San Pio da Pietrelcina emergono i contorni della dottrina del santo, i tesori più preziosi dei suoi insegnamenti sono sicuramente custoditi nei quattro volumi dell'Epistolario. In questo libro Francesco Guarino e don Marcello Stanzione li presentano in maniera approfondita e completa, suddividendone i contenuti in quindici tematiche di fondo. Padre Pio si rivela così come maestro di vita cristiana e spirituale.
Dj Fabo, Eluana Englaro, Piergiorgio Welby, Federico Carboni e tanti altri: puntualmente la cronaca e il grande lavoro degli attivisti arrivano a svegliarci dal torpore, ricordandoci l'urgenza di un tema ancora tabù in Italia, quello dell'eutanasia e del suicidio assistito. Per quanto i singoli casi emblematici catturino sul momento l'interesse del pubblico e degli studiosi, è difficile che il dibattito porti a una visione profonda e complessiva delle tematiche del fine vita. Anche perché la frontiera del discorso si sposta di continuo, includendo tematiche controverse ma estremamente attuali: per esempio, le questioni connesse alla stanchezza di vivere degli anziani e alle loro sofferenze, generate non solo da patologie di matrice fisica, ma anche vicissitudini di tipo esistenziale. Giovanni Fornero, filosofo ed esperto di questioni bioetiche, si immerge filosoficamente nel tema dell'autodisponibilità esistenziale: la facoltà di un individuo di disporre della propria vita comprende o meno anche Il diritto di andarsene? E fino a dove questo diritto può spingersi? A ben vedere, sono interrogativi di fondo della filosofia, che interessarono pensatori di tutte le epoche, da Seneca, difensore della possibilità di optare per la morte, a Hume - che in Sul suicidio riprese la dottrina di Seneca contrapponendosi alla tradizionale tesi di Kant secondo cui «ciascuno è tenuto a conservare se stesso». La riappropriazione completa della propria esistenza, e quindi anche della morte, fu poi teorizzata da Nietzsche: «Muori al momento giusto: così insegna Zarathustra». Muovendosi non solo su un piano etico e bioetico, ma anche giuridico e biogiuridico, "Il diritto di andarsene" ricostruisce il complesso dibattito sul tema in una ricerca interdisciplinare e documentata, e allo stesso tempo di grande chiarezza divulgativa. Nel dialogo tra etica e diritto, Fornero dimostra come alla base delle norme giuridiche che regolano la nostra società ci siano spesso principi filosofici, in un'idea della filosofia come attività intellettuale che deve occuparsi non solo del presente, ma anche e soprattutto del futuro. Prefazione di Marco Cappato.
Questa nuova edizione del Codice di Procedura Civile Esplicato è stata profondamente rivista ed aggiornata alla luce della riforma Cartabia del Processo civile (d.lgs. 149/2022) e dell'Ufficio per il processo (d.lgs. 151/2022). La riforma ha disposto modifiche, abrogazioni e sostituzioni di articoli, per ottenere concentrazione e efficienza dei procedimenti, oltre che il rafforzamento delle procedure telematiche. Tra gli interventi più rilevanti vi è la revisione degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie (mediazione finalizzata alla conciliazione, convenzioni di negoziazione e arbitrato), per instillare la prassi di ridurre il ricorso alle sedi giudiziarie. Il riordino del processo di esecuzione ha il fine di far realizzare al creditore il suo diritto, tutelando l'interesse del debitore, coinvolto anche nella fase della vendita diretta del bene sottoposto a pignoramento. Ultimo (ma non meno importante) intervento ha riguardato una materia delicata e diffusa, quale i procedimenti riferiti ai diritti dei minori, delle persone e delle famiglie per il quale è già operativo il procedimento, nel'attesa che si realizzi anche la composizione del nuovo giudice. Tali cambiamenti «epocali» hanno comportato una profonda e pressoché totale revisione del Codice Esplicato e anche alcune scelte: nonostante, per il regime transitorio del d.lgs. 149/2022, il vecchio codice continuerà a valere per tutte le cause pendenti prima del 28 febbraio 2023, in questa edizione si è scelto di esplicare solo il testo normativo aggiornato alla Cartabia, ossia quello effettivamente applicabile ai procedimenti avviati dal 1° marzo 2023.
Oggi la morte è un tabù - non bisogna parlarne, e le salme vanno esposte con moderazione...-, mentre paradossalmente la morte "virtuale" è diventata spettacolo molto diffuso nei film e nei videogiochi, a volte di barbarica violenza. Ma in un passato anche recente la morte era di casa, come lo era la nascita, e la si evocava e raffigurava con serena normalità. Questo libro indaga sulla presenza dell'idea della morte e la sua raffigurazione nella società civile e religiosa dai dipinti ipogei dei primi secoli cristiani all'impatto con la fotografia e la "settima arte" fino alla sua rappresentazione "liquida" dei nostri giorni, accostando elementi letterari, religiosi e figurativi la cui feconda complementarità consente di comprendere al meglio il variegato patrimonio iconografico depositato nei secoli.