In questo testo sono proposte alcune pagine di commento dei Padri sui vangeli che mostrano Gesù in preghiera o che riportano le sue parole rivolte al Padre. Non sono stati presi in considerazione gli insegnamenti di Gesù sulla preghiera, né il Padre nostro, né le parabole: riguardo ad essi, infatti, esistono già numerosi florilegi patristici ampi e di facile accesso. I vangeli sono stati raggruppati in sette sezioni; ogni sezione è accompagnata da brani patristici scelti liberamente e da una "omelia" tratta dalla liturgia monastica delle ore. Il commento vorrebbe aiutare a colmare la distanza temporale e culturale che spesso impedisce al lettore non specialista di apprezzare la ricchezza della spiritualità dei Padri.
Natalità, fisco, sostegni finanziari, servizi di assistenza, politiche di conciliazione, misurazione d'impatto delle politiche, protagonismo delle famiglie: la riflessione sulle politiche familiari è importante in una fase storica di radicale messa in discussione del ruolo sociale della famiglia, in una società sempre più "post-familiare-, che privatizza le relazioni interpersonali e nega la dimensione e la rilevanza sociale, "pubblica-, dell'essere famiglia. Con questo Cisf Family Report 2023 vogliamo quindi offrire nuove evidenze empiriche sulla centralità della famiglia e sulla sua responsabilità sociale, oltre che sulla opportunità e necessità di progettare politiche pubbliche per la famiglia.
Qual è lo stato di salute del Vangelo oggi? E quali possibilità hanno i nostri contemporanei, in ogni latitudine del globo, di incontrare Gesù? A queste domande cerca di rispondere il presente volume, nato dal contributo di tre autori che rappresentano tre mondi differenti: l'Oriente cristiano, l'Occidente secolarizzato e il Sud del mondo. Dimitrios Keramidas, teologo ortodosso greco, ripercorre la storia dei rapporti tra Chiesa e Stato e mira a una testimonianza comune dei cristiani per il bene dell'unità cristiana e della proclamazione del Vangelo. Jens-Martin Kruse, pastore luterano tedesco, parla senza illusioni della decrescita delle Chiese in Europa, ma rileva una sete e una ricerca di spiritualità che le sollecitano a evolvere verso una nuova comunicazione del Vangelo. Andrew Giménez Recepción, presbitero cattolico e missiologo filippino, sottolinea come la missione oggi si rivolga a ogni persona in tutte le situazioni di vita, sia nel mondo come "casa globale di Dio-, sia nel metaverso. Le prospettive qui delineate guardano con fiducia a un avvenire in cui il mondo globale si configura sempre più come villaggio, come comunità di vita.
«Il Natale ha delle conseguenze, perché quando accade che un Dio si fa uomo, nulla può rimanere come prima». Le pagine di don Gennaro Matino non sono semplicemente delle meditazioni per le feste che preparano la Natività, ma offrono un percorso chiaro, preciso, scritto con un linguaggio evocativo e capace di parlare a tutti, che trasforma la preparazione alla venuta di Gesù in un'esperienza interiore in qualche modo inevitabile. Nulla, da quel momento, sarà più come prima. «La nascita del bambino», ci ricorda Matino, «è un'opportunità di conversione data agli uomini di ogni tempo e di ogni condizione. Per questo riflettere sui vangeli dell'Avvento e del tempo di Natale, che si chiude con il battesimo di Gesù al Giordano, significa riflettere sulla autenticità della nostra fede e potrebbe risvegliare, pur nella piena coscienza della fragilità umana, il senso della dignità ritrovata». Prepararsi al Natale è, dunque, sapere che questa festa cambia la nostra esistenza, mettendoci in grado, per amore celeste, di realizzare «quel regno di pace annunciato dagli angeli ai pastori». La salvezza, infatti, è per tutti.
Un libro-gioco per accompagnare e far scoprire ai bambini la nascita di Gesù. Conoscere Gesù, Giuseppe e Maria, l'Angelo, i Pastori, i Re Magi, il bue, l'asinello e molti altri ancora..... Sarà per i bambini un vero gioco! All'interno, oltre a giocare con i cerca e trova, unisci i puntini, le differenze e il sudoku, troveranno pagine da colorare, da ritagliare, laboratori creativi e una corona da indossare, per divertirsi in famiglia e con gli amici. Età di lettura: da 1 anno.
Sulle vie del mondo... pellegrini di Speranza è il nuovo sussidio per l'Avvento-Natale 2023 curato dalla Commissione Sussidi della Diocesi di Cefalù. Il sussidio prende spunto dal motto scelto per il Giubileo del 2025, appunto "Pellegrini di Speranza" e da quanto scritto da papa Francesco nella sua lettera che annuncia l'evento giubilare. Uno strumento rivolto ai catechisti, agli educatori e agli animatori per accompagnare i bambini e i ragazzi e le loro famiglie durante il tempo di Avvento e di Natale. Un percorso che si sviluppa settimana dopo settimana proponendo un nuovo modo di fare catechesi strutturato non per classi di catechesi ma per fasce di età. Per ognuna delle fasce, sono state pensate delle schede, ciascuna contraddistinta da un logo e da un colore diverso all'interno delle quali sono proposte delle riflessioni che richiamano il catechismo CEI e delle attività collegate al Vangelo della Domenica. Il Sussidio segue i ragazzi anche durante la celebrazione eucaristica proponendo un segno e alcune preghiere da fare ogni domenica in parrocchia. Per ogni settimana poi vengono proposte delle schede per la famiglia in cui la Parola si fa momento di comunione e riflessione condivisa, impegno e preghiera. Ad arricchire il testo colorate illustrazioni, i tutorial delle attività e tutto il materiale da scaricare ed utilizzare durante tutto il percorso proposto. Un cammino, quello proposto, che prepara alla venuta di Gesù nel solco della sinodalità, del camminare insieme, in un pellegrinaggio comune verso Dio e verso il prossimo.
Questo libro è un sussidio per avviare gli studenti e il pubblico in generale alla comprensione della teologia morale, della sua natura, della sua metodologia, della sua storia e dei suoi problemi, in modo di poter successivamente approfondire le diverse questioni specifiche a partire da un contesto scientifico ben strutturato. L'opera è strutturata in tre parti. Inizia dalle Fonti della teologia morale (Prima Parte, a cura di Arturo Bellocq), in cui si spiega quale esperienza morale e quale tipo di vita buona propone la Bibbia, per poi vedere come questa esperienza proposta dalla Rivelazione sia stata compresa dai Padri della Chiesa, testimoni privilegiati della Tradizione. Il periodo patristico, sebbene rientri già nella storia della teologia morale, costituisce una parte molto speciale e, in un certo senso, normativa per la teologia. Segue lo studio dei diversi periodi della storia della teologia morale, divisa in due parti: la prima comprende il Medioevo e la Modernità fino al secolo XIX (Seconda Parte, a cura di Francisco Insa), ed è quella su cui c'è più accordo, nel senso che gli studiosi contemporanei di solito ne fanno una lettura e una valutazione ampiamente condivisa. La seconda include la storia e i dibattiti più recenti della teologia morale, dalla critica della cosiddetta manualistica alla vigilia del Concilio Vaticano II fino ai nostri giorni (Terza Parte, ancora a cura di Arturo Bellocq); si tratta di un periodo storico le cui interpretazioni sono molto contrastanti. Scopo dell'opera è quello di fornire gli elementi principali che permettono di orientarsi in questi dibattiti, ovviamente senza nascondere la preferenza degli autori per l'una o l'altra posizione. In maniera trasversale, ma soprattutto nella Terza Parte, emergono le caratteristiche della natura e del metodo della teologia morale, come risultato dell'analisi critica della storia e dei dibattiti recenti.
Quella di Margherita Salatino (1819-1876) è una storia nascosta, è la storia degli umili che nel silenzio compiono grandi opere. È una bravissima e competente maestra di scuola nell'educandato di S. Marcellino a Napoli, quando, nel 1862, le nuove disposizioni del governo italiano, in fatto di istruzione e religione, costringono lei e la maggior parte delle maestre a lasciare l'insegnamento. Margherita con alcune compagne sono sistemate in un'abitazione da p. Ludovico da Casoria (oggi santo) che segue e forma spiritualmente la piccola comunità per un anno intero. Nasce così la congregazione delle "Francescane Elisabettine Bigie", guidate proprio da Margherita. In poco tempo la loro opera si diffonde in Napoli e sulla costiera sorrentina. Madre Margherita, energica, infaticabile, operosa, intraprendente e mite, diviene il braccio destro di p. Ludovico nelle sue molteplici opere di carità.
Attorno ai 30 anni Antonio De Vita (1925-2006) ha una crisi profonda di valori e di senso dell'esistenza. Inizia così un percorso di conversione che lo porterà a decidere di consacrarsi a Dio. Entra tra i Frati Minori francescani, diventando frate Bernardino Maria. È poi inviato ad Assisi alla Porziuncola, luogo del quale si innamora perdutamente. Ordinato sacerdote, vivrà, nei vari conventi, con abnegazione e passione il suo ministero, in particolare nel sacramento della Riconciliazione e nell'apostolato di carità verso gli orfani e i giovani in difficoltà.
Mons. Luigi Novarese nasce a Casale Monferrato il 29 luglio 1914. Il 17 dicembre 1938, viene ordinato sacerdote nella Basilica di San Giovanni in Laterano a Roma. Il 17 maggio 1947 fonda, coadiuvato da Sorella Elvira Myriam Psorulla, il Centro Volontari della Sofferenza e, l'anno successivo, i Silenziosi Operai della Croce che verranno elevati a Pia Unione Primaria da Papa Giovanni XXIII con il Breve Apostolico "Valde probandae" il 24 novembre del 1960.
In questo volume si propongono per la prima volta i testi di due conferenze inedite di Giovanni Testori, tenute presso la Fondazione Ambrosianeum di Milano, sul tema del rapporto tra i giovani e la fede e su come raccontare Cristo oggi. L'attualità e lo spessore dei testi accompagna l'approfondimento del rapporto tra Testori e la città, attraverso i contributi di: Mons. Luca Bressan; Marina Corradi; Giuseppe Frangi; Fabio Pizzul presidente Ambrosianeum; Alessandro Zaccuri.
Siamo nell'autunno del '44, nel territorio della montagna veronese. I fascisti vanno ad arrestare Luigi. Messo in carcere e torturato, colpevole soltanto d'essere il fratello di don Antonio, anch'egli arrestato e portato davanti al plotone di esecuzione. E questo perché aveva voluto mettere al sicuro, in un convento di suore, la figlia di un noto partigiano, di cui i nazi-fascisti volevano servirsi per obbligare il padre alla resa. La potenza del linguaggio accompagna lo snodarsi degli episodi sin dall'inizio, dando spessore ai personaggi e al loro ambiente. Un quadro da cui vengono fuori valori potenti, come la famiglia, la fede, la contrada come cortile educativo, la dignità di ogni persona.