Radio, TV, smartphone, social: come faremmo oggi a stare senza? Da quando le giornate delle persone trascorrono perlopiù online, i media sono diventati cruciali per molti aspetti del nostro modo di vivere. Ma quale potere finiamo così per consegnare alle multinazionali delle piattaforme e ai governi? Illustrando cinque modalità con cui i media agiscono nel mondo (connettere, rappresentare, immaginare, condividere e governare), Nick Couldry dimostra che la comprensione di queste dinamiche è imprescindibile nell'era digitale, un tempo in cui i destini delle realtà politiche e dell'ambiente sociale sembrano dipendere da come comunichiamo.
A chi si interroga sull'identità dell'Occidente, Augusto Barbera risponde con una parola del costituzionalismo liberaldemocratico: laicità. Non solo una importante categoria giuridica, ma anche un metodo di convivenza capace di far dialogare tra loro fedi e dottrine contrapposte. Dopo aver descritto i tormentati percorsi storici e i diversi «volti» della laicità, l'autore giunge alle sfide che rischiano di metterla in discussione: dalla aggressione russa all'Ucraina, «benedetta» dai vertici della Chiesa ortodossa, alle violente repressioni del regime teocratico in Iran; dal moltiplicarsi degli atti di persecuzione nei confronti di minoranze religiose al contrapporsi di opposti fondamentalismi e reciproci anatemi di fronte all'espansione dei diritti civili. Spinti sempre più dall'avanzare del progresso tecnico-scientifico, proprio i diritti pongono persone e ordinamenti di fronte a nuovi paradigmi e inesplorati confini.
I popoli che attorniano la torre di Babele, la rivisitazione della figura di Catullo, le figure e i lavori che attorniano il fiume Don, la ricostruzione di alcuni momenti segreti di Gogol': una scrittura veloce ed ironica che attraversa le varie umanità che ci rappresentano e illustrate con colori che esprimono la forza sanguigna della vita.
Eleonora Duse (1858-1924) è stata una delle più grandi attrici di tutti i tempi, studiatissima eppure ancora misteriosa. Il suo stile era tanto lontano dalla norma che talvolta gli spettatori, vedendola in scena, rimanevano sconcertati e diffidenti - per poi innamorarsene. Fu anche direttrice di compagnia e capocomica, creatrice di spettacoli e non solo di interpretazioni. Insieme a Pirandello, è stata forse l'artista più grande e innovativa del teatro italiano. E tuttavia resta da decifrare il segreto della sua presa sul pubblico, della sua tecnica, del suo fascino, e resta da capire quale fosse il suo progetto, e quali i bisogni, le strategie, e le ferite da cui faceva nascere i suoi spettacoli. Eleonora Duse ha trasformato il senso stesso del fare teatro, dandogliene uno nuovo: non più cultura, o piacere, o arte, ma scossa, profondo sconvolgimento esistenziale. Una rivoluzione silenziosa, che questo libro indaga attraverso documenti, lettere, storie, testimonianze, racconti, e attraverso le immagini - i ritratti in studio, i disegni, le caricature - anch'esse indizi di un percorso da scoprire.
La storia vissuta da Rut e Noemi è una parabola interessante per i tempi inediti che stiamo vivendo. Il loro viaggio ha il sapore dell'incertezza e del ricominciare, strada facendo. Il loro continuo sradicarsi e radicarsi non segue il criterio delle proprie tradizioni, delle proprie consuetudini, ma quello della cura vicendevole. Hesed è la parola ebraica che definisce tutto questo. E' centrale nella piccola narrazione biblica. È la manifestazione della premura e della misericordia di Dio, che volutamente non compare nella storia, mentre le attenzioni e le scelte dei protagonisti ne diventano una traccia evidente. In questo cambio d’epoca, non potendo conoscere in anticipo la strada, è importante sapere se c'è qualcuno che vuole percorrerla con noi amorevolmente, come Rut con Noemi.
Nell'ottobre del 1945 Georges Simenon sbarca a New York, ansioso di lasciarsi alle spalle le turbolenze degli anni di guerra, le accuse di collaborazionismo e le minacce di epurazione. Con la moglie Tigy e il figlio Marc si stabilisce in Canada, nel Nouveau-Brunswick - ma è agli Stati Uniti che guarda. E, per conoscere meglio il paese dove comincerà una nuova vita, parte al volante di una Chevrolet per un viaggio di cinquemila chilometri, che dal Maine lo porterà sino a Sarasota, sul Golfo del Messico. Ad attirarlo, come sempre, non sono le città - anche se confesserà che a New York si sente perfettamente a suo agio -, ma la gente e «i piccoli particolari della quotidianità»: tutto ciò che può offrire ai suoi lettori «un'immagine più intima» degli Stati Uniti. Lui che aveva sempre captato, ovunque nel mondo, un disperato e insoddisfatto bisogno di dignità, finirà per essere conquistato dalla «forte tensione verso l'allegria e la gioia di vivere» che sprigionano le semplici ed essenziali case americane, dalla cordialità (o meglio: la familiarità) che regola i rapporti di lavoro, dalla fiducia in sé stessi che le scuole sanno inculcare negli studenti, dalla squisita cortesia degli abitanti del Sud - che nelle relazioni mettono «quel qualcosa di impercettibile e affascinante» che rende tanto preziosa l'esistenza - e scoprirà che proprio qui, nella sua nuova patria, vige «un tipo di vita che... tiene conto più di qualsiasi altro della dignità dell'uomo». Traduzione di Federica Di Lella e Maria Laura Vanorio. Con una Nota di Ena Marchi.
Anche se compresa solo di recente, in forte ritardo rispetto ai fatti, la necessità di una didattica della Shoà è ormai largamente riconosciuta. Essa è necessaria per preparare la ricorrenza annuale della Giornata della memoria e ricordare così adeguatamente il genocidio del popolo ebraico, ma anche per ripensare criticamente larghe parti della nostra storia che in qualche modo l'hanno reso possibile. Questo libro è uno dei primi strumenti didattici progettati per affrontare tale difficile tema educativo. Non descrive solo i fatti del genocidio e la sua preparazione da parte del regime nazista, ma si sforza di inquadrare la distruzione degli ebrei europei nel suo contesto più ampio. Esso guarda dunque a quel che è accaduto non solo in Germania e nei campi di sterminio istituiti dal regime nazista, ma in tutta Europa, considerando i paesi occupati ma anche gli alleati, con uno sguardo particolarmente attento alle vicende italiane. Il libro ne illustra i precedenti: l'antigiudaismo cristiano, quello islamico e quello laico della modernità. Si descrivono infine i processi ai criminali nazisti, la progressiva presa di coscienza del significato della Shoà e la rinascita attuale dell'antisemitismo sotto forma di antisionismo. Una particolare attenzione è dedicata alle parole che definiscono in diversa maniera questi fenomeni storici: Shoà e Olocausto, genocidio e crimini contro l'umanità, antisemitismo e antigiudaismo. Il libro è corredato da un'ampia bibliografia ragionata.
Quanto manca a Natale? 24 passi. Un calendario dell'avvento in forma di fiabe per avvicinarsi, con passo di bambino, al momento più atteso dell'anno. Con voce lieve Silvia Vecchini tesse le trame di 24 magici racconti: perle narrative preziose per illuminare il cuore nelle lunghe serate invernali che precedono la notte della vigilia. Scenari fiabeschi e incantati costellati di bambini, uomini, donne, re e streghe, animali parlanti, fiumi che scorrono al contrario, foglie di mille colori, pietre magiche e strumenti musicali. Storie mai udite prima, da leggere soli o insieme aspettando il Natale, immersi nell'atmosfera accogliente delle illustrazioni. L'ultima fiaba nasconde la sorpresa più grande: nello sguardo di un docile asino vediamo scorrere le immagini della natività e il miracolo accade. Al comparire della cometa un brivido vitale attraversa come un lampo i protagonisti delle storie precedenti e ogni cosa riprende vita. Età di lettura: da 4 anni.
La verità prima di tutto è l'inizio del più famoso J'Accuse della storia moderna, quello di Émile Zola. La verità prima di tutto è anche il movente che ispira questo J'Accuse, che raccoglie la testimonianza della Relatrice speciale Onu sui territori palestinesi occupati da Israele dal 1967. Questo libro non nasce come un instant book. Prima degli attacchi del 7 ottobre 2023 - in un momento in cui l'attenzione mediatica sulla situazione in Israele e nei territori palestinesi occupati era prossima allo zero - J'Accuse voleva essere anzitutto uno strumento per comunicare ai lettori l'urgenza di un tema che non poteva essere ignorato. Attraverso il prezioso lavoro svolto da Francesca Albanese e confluito in tre Rapporti internazionali - presentati rispettivamente nell'ottobre 2022, nel luglio e nell'ottobre 2023 - era possibile documentare in maniera incontestabile l'affermarsi di una condizione di apartheid e di un'occupazione neocoloniale con migliaia di vittime. Questo fatto doveva essere portato all'attenzione del grande pubblico. Dopo il brutale e intollerabile attacco di Hamas, e dopo la guerra conseguente su Gaza, l'attenzione mediatica su Israele e Palestina è diventata massima, eppure resta impantanata in contrapposizioni fuorvianti (se critichi Israele stai con i terroristi; se porti l'attenzione sull'occupazione stai giustificando Hamas...), che impediscono la comprensione di una storia che non comincia il 7 ottobre. Il J'Accuse di Francesca Albanese non è l'intervento di parte di un'attivista ma è il contributo di una donna che svolge da anni un incarico di alto profilo istituzionale e che può aiutarci a vedere e a capire ciò che non vediamo. L'ampio saggio di Roberta De Monticelli che chiude il libro offre inoltre una visione profonda dei temi che questo conflitto ha messo in luce.
Dietro la tradizione del presepe c'è un mondo che esiste e resiste da secoli. C'è il lavoro di generazioni di artigiani, eredi di un'arte raffinata e spettacolare che seppe conquistare l'Europa, come dimostrano le pagine ammirate dei viaggiatori stranieri. Questo volume ripercorre agilmente storia e tradizione del presepe a Napoli, i grandi artisti del "secolo d'oro", le scene e la simbologia di luoghi e personaggi, riprendendo gli studi e le testimonianze più autorevoli, accompagnate da rare immagini di fine Ottocento. Le tradizioni del Natale a Napoli rivivono nel racconto affabile di Francesco Mastrani e nell'amabile ironia di Carlo del Balzo; nella Cantata dei Pastori vista da Luigi Natoli e nello sgangherato presepe semovente (che "se fricceca") di Edoardo Boutet.Il viaggio nella storia dell'arte presepiale non è una cronaca polverosa e "antiquaria", ma è il racconto di tradizioni che rivivono ancora oggi in stupendi allestimenti, capaci ancora di incuriosire e di meravigliare. In fin dei conti, con la sua folla di colorati personaggi, il Presepe napoletano ha forse proprio questo scopo: di non lasciarci indifferenti, di non farci sentire soli.
La settima edizione italiana (traduzione della nona edizione in lingua inglese) del noto testo di Craven, Hirnle e Henshaw dedicato ai principi fondamentali dell’assistenza infermieristica. L’opera mantiene inalterata la struttura delle precedenti edizioni, basata sul processo di assistenza infermieristica e sui modelli funzionali della salute di M. Gordon. La nuova edizione vede inoltre l’introduzione di nuovi contenuti dedicati alla qualità e alla sicurezza dell’assistenza, collegati al progetto QSEN (Quality and Safety Education for Nurses), e di nuovi casi clinici che consentono di esercitarsi nella pianificazione dell’assistenza con le tassonomie NNN utilizzando il sistema avanzato di simulazione online Florence. La prima parte del testo è dedicata ai concetti generali, al processo infermieristico e ai concetti e alle competenze cliniche trasversali per l’erogazione dell’assistenza. La seconda parte presenta invece l’assistenza infermieristica clinica nell’ambito dei vari modelli della salute e delle relative funzioni del corpo umano. Quest’opera si caratterizza per: una trattazione completa e accurata di tutti gli aspetti dell’assistenza infermieristica di base, con riferimenti specifici a tutti i contesti in cui questa viene erogata; lo sviluppo dell’assistenza attraverso le diverse fasi del processo infermieristico con l’utilizzo delle tassonomie NANDA-I, NOC e NIC; schemi, inserti e tabelle che organizzano e riassumono le informazioni per facilitarne la comprensione e l’apprendimento; 82 procedure cliniche che, anche grazie alle immagini a colori, permettono di acquisire le abilità pratiche fondamentali per la professione infermieristica in modo ancora più semplice e preciso; scenari clinici che consentono di applicare gli argomenti trattati alla realtà dell’assistenza olistica e personalizzata e di esercitarsi nella pianificazione dell’assistenza infermieristica; mappe concettuali che schematizzano il processo infermieristico riassumendo il ragionamento clinico che sta alla base dello sviluppo dei piani di assistenza; esercizi di applicazione del pensiero critico e quiz a risposta multipla con tutte le risposte riportate in appendice; un importante adattamento alla realtà italiana che consente di vedere gli argomenti trattati nell’ottica del nostro contesto normativo e culturale; risorse digitali che prevedono la possibilità di utilizzare il testo in versione elettronica, 5 capitoli addizionali in formato PDF e l’accesso a una sezione dedicata del sistema di simulazione Florence per esercitarsi nella pianificazione dell’assistenza.