Cinecittà è la fabbrica dei sogni. Inaugurata a Roma nel 1937, nei suoi grandi teatri di posa vengono girate decine di film ogni anno, fino a quando la Seconda guerra mondiale travolge ogni cosa. Al termine del conflitto, dove prima scenografi e costumisti, attori e registi creavano l'incanto del cinema, prendono posto migliaia di profughi che non hanno più una casa dove tornare. Proprio lì, in una realtà difficile da sopportare, un gruppo di bambini si incontra e riscopre il tesoro di Cinecittà: l'arte di recitare, di raccontare una storia, di creare interi universi con l'immaginazione. Età di lettura: da 11 anni.
Un giorno la zia fa visita a Marta per regalarle un cucciolo. E fin qui niente di strano. Ma... se l’animaletto in questione fosse un maialino nano? E per di più uno che si lava più volte al giorno e che vuole mangiare seduto a tavola? Mamma e papà insistono a volerlo trattare da maiale, ma ben presto dovranno ricredersi.
In un villaggio del Medio Oriente, in un anno non specificato, la dodicenne Mahin trova il modo per non indossare per qualche giorno lo chador, violando così le regole dettate dall'Islam. Il velo che tutte le donne non più bambine portano nascondendo il viso e perciò i loro sentimenti, per Mahin è una vera imposizione, come lo è il non poter frequentare la scuola come fanno i maschi e sentirsi uguale a loro. Non sarà certo facile trasgredire, tuttavia grazie al suo coraggio, alla sua intraprendenza e all'aiuto della nonna paterna ci riuscirà, andando però incontro a una serie di guai che la porterà a rischiare perfino il carcere. Una meravigliosa storia, coinvolgente e ricca di spunti di riflessioni. Età di lettura: da 10 anni.
Questo semplice ma simpatico libretto a colori, narra ai bambini, in modo semplice quello che conosciamo, dai Vangeli, sulla nascita di Gesù. Le immagini a colori che accompagnano il testo aiutano i bambini ad immedesimarsi nel racconto. In appendice giochi, cruciverba, quiz e curiosità sull'argomento permettono ai genitori di condividere con i loro figli il cammino per prepararsi a celebrare il Natale cristiano. Età di lettura: da 4 anni.
L'immagine dell'àncora è suggestiva per comprendere la stabilità e la sicurezza che, in mezzo alle acque agitate della vita, possediamo se ci affidiamo al Signore Gesù.
Le tempeste non potranno mai avere la meglio, perché siamo ancorati alla speranza della grazia, capace di farci vivere in Cristo superando il peccato, la paura e la morte. Questa speranza, ben più grande delle soddisfazioni di ogni giorno e dei miglioramenti delle condizioni di vita, ci trasporta al di là delle prove e ci esorta a camminare senza perdere di vista la grandezza della meta alla quale siamo chiamati, il Cielo.
La seconda edizione della presente opera è suddivisa in tre parti, nelle quali, l'innovativo istituto dell'esdebitazione quale beneficio consistente nella liberazione dei debiti non soddisfatti - da parte del debitore onesto ma sfortunato - con conseguente riapertura dell'attività economica di quest'ultimo (cd. Fresh Start), viene esaminato all'interno del vigente tessuto normativo - in vigore dal 15 luglio 2022 - in virtù dell'art. 42, co. 1°, lett. a) L. 29 giugno 2022, n. 29, di conversione con modficazioni, D.L. 30 aprile 2022, n. 36 recante "Ulteriori misure urgenti per l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.)" ed è composto dagli artt. 278 a 283 D.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14, istitutivo del Nuovo Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (C.C.I.I.) così come integrato e corretto rispettivamente dal D.lgs. 26 ottobre 2020, n. 147 (I decreto correttivo e integrativo al C.C.I.I.) e dal D.lgs. 17 giugno 2022, n. 83 (II decreto correttivo e integrativo al C.C.I.I.), nonché dagli artt. 14 terdecies e 14 quaterdecies L. 27 gennaio 2012, n. 3 relativi alle due forme di esdebitazione nella procedura da sovraindebitamento. A corredo dell'opera vi sono con l'intento di facilitare il lettore nella comprensione dell'innovativo istituto - soprattutto alla luce dei ripetuti e recenti interventi modificativi e integrativi sulla normativa di riferimento - anche dei formulari e focus giurisprudenziali con relativi indici.
In una prosa vivace e accattivante Michael Coogan ripercorre la lunga storia dei dieci comandamenti cercando di spiegare per quali vie siano diventati il decalogo. La Bibbia ebraica tramanda versioni diverse del decalogo: perché furono necessarie? come si giunse a stabilire quale fosse la più autorevole? Nell'agile saggio di Coogan si approfondisce il significato che i dieci comandamenti poterono avere per lettori dei tempi biblici, e si fa osservare come la loro forma non sia mai stata fissa e perché non sempre siano stati osservati rigorosamente. Oggi è evidente che non tutti i valori sanciti dal decalogo sono difendibili, non ad esempio la proprietà di schiavi né la donna come possesso dell'uomo. Quale funzione continuare a riconoscere ai dieci comandamenti?
L'homo sapiens calpesta questa terra da circa duecentomila anni, una frazione irrisoria rispetto ai quattro miliardi di anni durante i quali il nostro pianeta ha girato intorno al sole senza di noi. E da allora la curiosità, la meraviglia, il senso di solitudine e di infinito spingono l'uomo ad alzare lo sguardo e a guardare le stelle, e ci rendiamo conto che siamo un granello di sabbia su una spiaggia infinita. C'è chi lo fa con fede e chi si affida solo alla ragione e, nonostante strumenti sempre più sofisticati, non riesce ad arrivare al "fondo del bicchiere della conoscenza". Dio, il Dio unico, ha iniziato la sua relazione con l'umanità da circa quattromila anni, invitando un uomo - il cui nome si traduce: "padre di una moltitudine" - ad alzare gli occhi e a contare le stelle. Tutto parte da lì. Chi siamo? Da dove veniamo? Cosa sarà di noi? E "gli altri" dove sono? Lo scopriremo solo morendo. Per ora... tutte le stelle portano a Dio.
Questo libro è dedicato all'«altra» Roma, quella che si compone di aree e quartieri marginali e della quale solitamente si parla in termini di disagio socioeconomico e carenza dei servizi. È la Roma della cosiddetta «periferia», di quartieri spesso trascurati, benché costituiscano la parte preponderante della città, una realtà vitale e carica di potenzialità trasformative. Il testo propone di rinnovare l'ottica con cui si guarda alla periferia per ripartire dal legame fra i cittadini e il territorio, dalla loro conoscenza dei luoghi e dalle risorse presenti, quindi dall'integrazione del capitale naturale e delle testimonianze storiche nel loro contesto. Si identifica così quel «paesaggio identitario» che si fa strumento di coesione sociale e coinvolgimento attivo dei cittadini, e che diviene il caposaldo di ogni processo di vera rigenerazione urbana.
Dopo un periodo di gestazione di quasi cinque anni, il Dicastero per la Dottrina della Fede ha pubblicato l'8 aprile 2024 la dichiarazione "Dignitas infinita" circa la dignità umana. Nel fare memoria del 75° anniversario della "Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo" (10 dicembre 1948), il Dicastero ha colto l'occasione «per proclamare nuovamente la propria convinzione che, creato da Dio e redento da Cristo, ogni essere umano deve essere riconosciuto e trattato con rispetto e con amore, proprio in ragione della sua inalienabile dignità» (n. 2). In questo volume Gaia De Vecchi e Roberto Massaro offrono una lettura attenta e critica del documento, evidenziando anche nuove piste di lavoro profetico che la chiesa è chiamata a compiere per promuovere, sostenere e implementare la dignità di ogni uomo e di ogni donna.
In questo libretto agile e ben strutturato, proponiamo le preghiere fondamentali della fede che i nonni possono pregare (e insegnare) ai propri nipoti, a casa come in Chiesa davanti al Santissimo Sacramento, davanti al crocifisso o ad una statua della Madonna. L'invito a pregare insieme tra nonni e nipoti è una strada sicura nella trasmissione della fede, e questo piccolo volume aiuta questo processo. Alla fine c'è per i bambini lo spazio per scrivere la propria preghiera. Prefazione di mons. Antonio Suetta, vescovo di Ventimiglia-San Remo.
L'Anno Santo 2025 "orienterà il cammino verso un’altra ricorrenza fondamentale per tutti i cristiani: nel 2033, infatti, si celebreranno i duemila anni della Redenzione compiuta attraverso la passione, morte e risurrezione del Signore Gesù". Lo scrive il Papa, nella Bolla di indizione Spes non confundit. Il Papa aggiunge inoltre: "stabilisco che la Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano sia aperta il 24 dicembre del presente anno 2024, dando così inizio al Giubileo Ordinario." Il Giubileo Ordinario terminerà con la chiusura della Porta Santa della Basilica di San Pietro in Vaticano il 6 gennaio 2026, Epifania del Signore.