Il volume curato da don Paolo Gessaga accompagna i passi del pellegrino lungo i percorsi del Cammino francescano della Marca, fornendo informazioni indispensabili sulle varie tappe, intrecciandole a episodi della vita del santo, ma soprattutto aiutando il lettore a entrare nella spiritualità dei luoghi attraversati, per viverli in pienezza e gustarli con la giusta calma. Perché anch'egli possa camminare danzando, sull'esempio di san Francesco d'Assisi e di tutti i santi pellegrini. «Sono molti i santi che sono stati pellegrini e che sono oggi punto di riferimento di itinerari che permettono di approfondire la spiritualità di ciascuno di essi. Tra tutti, però, si distingue in modo inequivocabile san Francesco d'Assisi. Egli non fu un semplice santo pellegrino, ma un uomo che trasformò il cammino in una danza.» (don Samuele Marelli)
Un piccolo pellegrinaggio a piedi, verso un santuario non semplice da raggiungere: lungo il percorso, la meditazione della nostra vita ci prende e ci obbliga alla fatica interiore oltre a quella fisica. Per giungere a un luogo dove la Madonna stessa sembra aver scelto la solitudine: seduta su un trono, il viaggio per salire lassù ha stancato anche lei e ora si riposa.
Meditazioni sulla preghiera, condotte con lo stile della lectio divina, centrate intorno a figure femminili dei vangeli. «La fede dipende dall'ascolto» (Rm 10,17), e quindi anche la preghiera, che della fede è espressione, deve essere ugualmente plasmata dall'ascolto della Parola di Dio. E se la preghiera è un incontro con il Dio che si è rivelato in Gesù Cristo, fermarsi su quegli episodi evangelici che ci mostrano delle persone che incontrano il Signore può essere un buon punto di partenza. Attraverso gli incontri di otto donne con Gesù viene proposta un'introduzione agli atteggiamenti o alle forme della preghiera, disegnando un preciso itinerario della preghiera, certo non l'unico possibile, ma non privo di un suo interesse e di una sua conseguente logica spirituale, che tiene conto sia di alcuni testi chiave della storia della spiritualità sia di alcuni testi più recenti scritti da grandi maestri di preghiera. Lo scopo del testo è semplice e ambizioso al tempo stesso: aiutare qualcuno a pregare. «Il nostro essere cristiani oggi consisterà solo in due cose: nel pregare e nell'operare ciò che è giusto tra gli uomini». (Dietrich Bonhoeffer)
«Le indicazioni offerte da papa Francesco e la recezione del suo magistero nella Chiesa italiana hanno consentito alle Chiese di Lombardia e alla Diocesi Ambrosiana di percorrere un cammino che questa pubblicazione raccoglie e offre alle comunità cristiane della Diocesi Ambrosiana. Diamo quindi avvio operativo a un percorso di discernimento, di formazione, di accompagnamento per giungere all'Istituzione dei ministeri dell'Accolitato, del Lettorato, del Catechista», scrive l'arcivescovo Mario Delpini nell'introduzione al volume, che raccoglie i seguenti documenti: Spiritus Domini e Antiquum ministerium, di papa Francesco; I ministeri istituiti del lettore, dell'accolito e del catechista per le Chiese che sono in Italia, della Conferenza Episcopale Italiana; Lettori, accoliti e catechisti. Orientamenti per le Diocesi lombarde, della Conferenza Episcopale Lombarda; I ministeri istituiti: lettore, accolito e catechista, dell'Arcidiocesi di Milano.
Il calendario liturgico 2024 per il rito romano è un sussidio dettagliato ed essenziale, con tutte le informazioni necessarie per vivere tutto l'anno in compagnia della Parola di Dio, per una più attenta preparazione alla celebrazione della santa Messa. Inizia con la prima domenica di Avvento (3 dicembre 2023) e termina con l'ultima domenica dell'anno liturgico (24 novembre 2024). Per ogni giorno dell'anno il calendario indica: Il grado della celebrazione prevista dalla liturgia (solennità, festa, memoria obbligatoria o facoltativa del santo) e il colore liturgico. I riferimenti biblici delle letture della santa Messa e il ritornello del salmo responsoriale. Uno dei santi del Martirologio Romano o dei Calendari propri delle Chiese locali nei giorni in cui non ci sono delle ricorrenze liturgiche. La settimana del Salterio della liturgia delle ore, indicata con un numero romano.
Cos'è la comunione spirituale? Quali tesori racchiude questa pratica che permette a tutti di venire in contatto con Gesù Eucaristia? Questi sono solo alcuni degli interrogativi ai quali il libro risponde, facendo chiarezza e spiegando cosa comporta questo esercizio di pietà, anche riportando l'esempio dei santi e la loro testimonianza di forte unione con Cristo. La breve trattazione è completata da alcune preghiere che aiutano il fedele a vivere con frutto la comunione spirituale, in tutte le circostanze della vita. La comunione spirituale è un modo splendido per esprimere il nostro desiderio di ricevere Gesù Eucaristia e di unirci a lui quando non possiamo ricevere la santa Comunione nella Messa. Approfittiamo anche noi di questo grande dono: che cosa ci può essere di più prezioso dell'unione con Gesù, realmente presente nel Santissimo Sacramento?
L'Eucaristia è al centro delle parole e dei gesti della comunità cristiana, perché nella celebrazione eucaristica l'evento-Gesù riafferma il proprio valore definitivo per l'integrale storia umana. Grazie all'Eucaristia ciascun uomo, senza eccezioni e senza esclusioni, riconosce come a precederlo ci sia il dono della salvezza realizzato in forma insuperabile dalla croce del Risorto. Così Dio conferma il tempo di ognuno come tempo della Sua presenza. I contributi dei Docenti di Teologia presso la Facoltà Teologica dell'Italia settentrionale sviluppano un'ampia riflessione in chiave sistematica, storica ed ecumenica, dimostrando spiccata sensibilità per il dibattito filosofico-teologico contemporaneo.
I tre termini che campeggiano nel titolo dato a questa singolare ricerca (la Chiesa, il Vescovo, la Cattedra) rappresentano i tre fulcri attorno ai quali si riassume la vita di ogni comunità cristiana, in cammino nella storia. In particolare il momento celebrativo che viene studiato, quello dell’inizio del ministero pastorale del vescovo, fa riferimento alla cattedra, posta nella chiesa che da essa prende il nome (cattedrale), quale espressione che lo caratterizza. Per questo viene setacciata anzitutto la sua tradizione storica. Infatti, nella preghiera di Ordinazione del vescovo, testimoniata in una delle più antiche fonti liturgiche a noi pervenute e ripresa anche nelle successive, si chiede: "Consegna loro [ai vescovi] la cattedra episcopale per reggere la tua Chiesa e l’intero tuo popolo". Il primo valore indiscusso della presente opera, quindi, è quello di mostrare, in ordinata sequenza storica, la tradizione liturgica a questo proposito, dividendola chiaramente nelle testimonianze precedenti il Concilio di Trento e in quelle successive ad esso. L'opera di collezione risulta quanto mai ragguardevole, fornendo una documentazione che, fino ad ora, risulta difficilmente reperibile in chiunque voglia accostarsi a questo capitolo non così immediato di esperienza liturgica.
Il volume è diretto ai cultori di liturgia, alle biblioteche, agli alunni dei seminari, delle facoltà teologiche, degli studentati teologici e a quanti coltivano lo studio della liturgia.
Come passare da un'esistenza grigia ad una vita gioiosa lasciandosi alle spalle scoraggiamento, tristezza, inquietudine, paura, insoddisfazione, rancore, vuoto interiore, relazioni ferite. "Nella sua lettera apostolica Salvifici doloris, Papa Giovanni Paolo Il distingue la sofferenza fisica, in cui duole il corpo dalla sofferenza morale, che è il dolore dell'anima, ed aggiunge si tratta infatti del dolore di natura spirituale, e non solo della dimensione psichica del dolore che accompagna sia la sofferenza morale, sia quella fisica. La vastità e la multiformità della sofferenza morale non sono certamente minori di quella fisica; al tempo stesso, però, essa sembra quasi meno identificata e meno raggiungibile dalla terapia. Ebbene, l'haghioterapia cerca di identificare proprio la sofferenza morale mostrando come essa possa essere definita e raggiunta dalla terapia. Non si tratta di una ricerca psicologica, ma filosofica e teologica. Essa propone un modello filosofico - teologico di aiuto per le persone che vivono l'esperienza della sofferenza morale o spirituale. Lo spirito nella persona porta la vita all'intera dimensione psico-fisica. Ciò significa che la salute e la malattia non sono solo determinate da cause psico-fisiche, ma anche da cause spirituali. Per questo ritengo sia necessario un approccio filosofico e teologico per comprendere e trattare la sofferenza globalmente e con maggiore successo". (Diagnosing the soul and baghioterapy, Tomislav Ivancié) L'haghioterapia cerca di identificare da sofferenza morale mostrando come essa possa essere definita e raggiunta dalla terapia. La salute e la malattia non sono solo determinate da cause psico-fisiche, ma anche da cause spirituali.